Festival dei Tulipani 2019

Tulipani Istanbul

Comincerà lunedì 8 aprile e durerà fino al 30 aprile l’atteso Festival dei Tulipani 2019, giunto quest’anno alla quattordicesima edizione.

In realtà la data del 9 aprile coincide con l’inaugurazione ufficiale, ma i tulipani normalmente sbocciano già i primi giorni di aprile, i giorni migliori per ammirare la fioritura sono sempre quelli di metà mese, più o meno dal 10 al 20 aprile, già dopo il 20 molti tulipani cominciano a sfiorire.

La manifestazione è andata consolidandosi nel corso degli anni, con programmi sempre più ricchi all’interno delle due sedi principali: Il Parco di Emirgan sul lato europeo e quello di Göztepe sul lato asiatico. Fra gli stand all’interno dei due parchi ci saranno performance musicali e dimostrazioni artistiche di vario tipo, come ad esempio quelle relative alla calligrafia, alla tecnica pittorica Ebru, ed alla lavorazione del vetro.

Ricordiamo che uno degli obiettivi principali del festival, oltre a rendere vivace e colorata la città, è quello di restituire ad Istanbul i “suoi tulipani”, che rappresentano da sempre il suo simbolo. Infatti i tulipani sono arrivati in Europa attraverso i Turchi, più specificamente dal Kazakhistan all’Olanda passando dall’Impero Ottomano. Le raffigurazioni di tulipani sono un motivo assai ricorrente in molte opere d’arte realizzate durante il periodo Ottomano.

In totale sono circa 12 milioni i bulbi di tulipani  piantati in città per questa edizione, appartenenti a quasi 200 varietà diverse, differenti sia per forme sia per colori. Il parco di Gülhane nei pressi di Palazzo Topkapı è sicuramente la sede più facilmente fruibile per i turisti in visita alla città.

Negli ultimi anni viene organizzato anche un evento speciale all’interno della Piazza di Sultanahmet, viene allestito un tappeto di fiori che copre un’area di mille metri quadrati, utilizzando più di 500mila tulipani.

Per maggiori informazioni sui quartieri di Istanbul consigliamo di consultare la nostra guida completa. Per chi arriva in visita nel periodo primaverile segnaliamo la nostra disponibilità ad organizzare visite guidate.

Vi lasciamo con una galleria di foto che abbiamo scattato negli anni passati.


Usare il telefono in Turchia

Telefonare in Turchia

La nostra Guida di Istanbul non poteva essere completa senza le informazioni riguardanti la telefonia mobile. Sono in molti a chiederci informazioni al riguardo, qui sotto troverete tutte le informazioni necessarie, ma non fermatevi solo a questo articolo! Sul nostro blog trovate tutti i consigli utili per organizzare un viaggio a Istanbul. Date un’occhiata anche alla sezione visite guidate, abbiamo già portato a spasso per Istanbul migliaia di italiani! 🙂

Che siate di passaggio o che invece pensiate di rimanere un po’ di più, il problema è lo stesso: come usare il telefono in Turchia e quanto conviene comprare una scheda locale?

Dal 15 giugno 2017 sono cambiate le regole europee riguardo il roaming internazionale, ma attenzione, si tratta di norme che riguardano solo i 28 Paesi membri dell’Unione Europea. La Turchia non fa parte dell’Unione Europea, quindi le nuove regole non sono valide in Turchia.

Per usare la propria scheda italiana in Turchia è bene quindi informarsi prima sulle tariffe e promozioni per l’estero con il proprio operatore in Italia.

Le tariffe per l’estero degli operatori italiani

Ricordatevi che all’estero si paga un tot anche per le chiamate ricevute e non solo per quelle effettuate.

Vodafone propone la promozione Smart Passport per chi viaggia all’estero: con 3 euro al giorno si hanno a disposizione 60 minuti di chiamate, 60 sms e 500 MB di traffico internet.

L’offerta di Tim invece è un po’ meno conveniente, Tim in viaggio Pass Mondo costa 30 euro per una durata di 10 giorni e si hanno a disposizione 100 minuti, 100 sms e 500 MB di internet in totale.

Wind per l’estero propone l’offerta Travel Weekly che però non è valida per la Turchia, solamente l’offerta GIGA travel weekly con 1 GB a settimana è valida per la Turchia, niente traffico voce quindi ma solo traffico internet.

Come norma generale quando si va all’estero, per evitare brutte sorprese, è consigliato disattivare la connessione dati prima di partire. Altrimenti, anche se non navigherete su internet, le varie applicazioni scaricheranno dati ed email a vostra insaputa facendovi spendere un patrimonio.

Ricordatevi di inserire il prefisso quando chiamate da un paese estero. Il prefisso per chiamare un numero italiano è +39 (si può scrivere anche 0039). Il prefisso per chiamare un numero turco è +90 (si può scrivere anche 0090). In seguito digiterete il numero da chiamare.

Comprare una scheda SIM turca

Normalmente per un turista che si ferma a Istanbul tre-quattro giorni non è conveniente comprare una sim card turca, anche se ovviamente dipende da che tipo di offerta si ha con l’operatore italiano e da che utilizzo si vuole fare del telefono.

Le tariffe per chiamare l’Italia con una scheda turca sono alte al pari di una scheda italiana, quindi l’acquisto di una sim turca sarà consigliato solo se dovrete fare molte chiamate verso numeri locali oppure avete bisogno di usare internet costantemente sul vostro smartphone.

Esistono tre compagnie telefoniche: Turkcell, Türk Telekom e Vodafone. Per comprare una scheda telefonica in Turchia dovete recarvi presso uno dei tantissimi punti vendita delle tre compagnie, presentare il vostro passaporto e pagare tra 60 e 80 TL (Lire Turche). Molto spesso con questo prezzo vi vengono assegnati dei minuti gratuiti, un minimo di credito (10 TL) o un pacchetto internet base (250 MB con Turk Telekom) della durata di un mese. I punti vendita sono presenti ovviamente anche all’interno degli aeroporti, quindi potrete acquistare una scheda turca appena sbarcati, ma di solito c’è parecchia fila dato che comunque la pratica non è immediata e quindi mettete in conto di aspettare almeno tre quarti d’ora.

Qualora decidiate di non aderire a nessuna promozione degli operatori italiani e di non acquistare una sim turca c’è comunque una buona notizia: in Turchia le connessioni internet wifi sono sempre disponibili gratuitamente negli hotel, nei ristoranti e nei bar (basta chiedere la password). Sarà quindi facile usare i più comuni programmi di messaggistica online come whatsapp o messenger ad ogni pausa che farete fra una visita e l’altra per rimanere in contatto con amici e parenti.

Registrare il telefono in Turchia

Se deciderete di comprare una scheda turca dovete tenere in considerazione una cosa molto importante: sarete in grado di usare il vostro telefono italiano solo per un periodo variabile fra le tre settimane e i tre mesi al massimo (non c’è un limite esatto spesso va a fortuna), dopodiché il vostro telefono sarà bloccato sul territorio turco.

Questo rappresenta un problema per i turisti che si fermano in Turchia per un lungo periodo, ma soprattutto per gli italiani che risiedono in Turchia o che la frequentano spesso per lavoro. Per evitare questo inconveniente ci sono due opzioni: a) Comprare un telefono turco. b) Registrare il vostro telefono italiano pagando la tassa in Turchia.

Per registrare il vostro telefono dovete recarvi presso il Vergi Dairesi più vicino (Ufficio delle Imposte), pagare una tassa di 500 TL e procurarsi una password presso un ufficio postale per e-devlet (il sito del governo on line) in cui registrare imei e dati di avvenuto pagamento della tassa. In seguito tornare presso l’operatore per ultimare la registrazione.

Ovviamente il telefono verrà bloccato solo se inserite una scheda turca, con la scheda italiana non verrà mai bloccato.

Per maggiori informazioni riguardo il vostro viaggio non dimenticatevi di consultare la nostra Guida completa di Istanbul.


Clima e meteo di Istanbul: il periodo migliore per visitarla

Fra le domande più comuni che ci vengono rivolte via mail, hanno un posto di rilievo quelle legate al clima di Istanbul. Soprattutto con l’avvicinarsi della partenza i viaggiatori sono colti da una specie di panico: “Farà freddo o farà caldo?” “Come devo vestirmi?” “Cosa devo mettere in valigia?” “Basterà un giubbotto leggero oppure serve il piumino?”

In effetti farsi prendere alla sprovvista dalle condizioni meteorologiche non è piacevole, possiamo immaginare le vostre giustificate ed affannose ricerche su internet per trovare il portale meteo più affidabile.

Il clima di Istanbul: uno sguardo generale

Cominciamo col dire che Istanbul si trova sullo stesso parallelo di Napoli, di conseguenza ci si potrebbe aspettare un clima mite e costiero come nelle città del sud Italia. In realtà ciò è vero solo in parte.

Istanbul è esposta senza protezioni alle correnti da nord, quindi il clima è per metà mediterraneo e per metà continentale. Volendo trovare una città italiana con clima simile si può fare l’esempio di Ancona.

Caratteristica fondamentale del clima di Istanbul è la presenza del vento, sicuramente piacevole in estate e particolarmente sferzante in inverno. I nomi dei venti che giungono in città e che variano in base alla loro provenienza sono almeno otto, i più famosi sono il Poyraz (vento da nord-est che in estate mitiga la calura e disperde l’umidità) ed il Lodos (il vento caldo da sud-ovest che di solito porta tempesta).

Le previsioni del tempo a Istanbul: quali sono i migliori siti da consultare

La presenza del Mar Nero a nord e del Mar di Marmara a sud fanno sì che il tempo sia molto variabile, le correnti cambiano in fretta, quindi le previsioni solitamente non sono molto attendibili.

Capita a volte di vedere previsioni sbagliate per il giorno successivo, il consiglio è quello di non prestare attenzione alle previsioni fatte a 5 giorni di distanza che si trovano su portali meteo internazionali. Se in base a quelle pensate di organizzare le visite ai musei o all’aperto fareste prima a giocarvela coi dadi.

Inoltre il simbolo “pioggia” spesso non significa che pioverà tutto il giorno. Considerata la variabilità e le dimensioni della città (60 km in linea d’aria dal punto più ovest a quello più est) potrebbe fare qualche goccia al mattino e poi tornare sereno per il resto della giornata, oppure potrebbe diluviare a Göztepe e splendere il sole a Beşiktaş.

Fra i portali meteorologici più famosi ci sono ilmeteo.it, 3bmeteo.com, accuweather.com e freemeteo.com, ma si tratta di previsioni automatiche generate da modelli su larga scala, quindi il livello di dettaglio non è accurato e vi consigliamo di lasciarli perdere.

Il sito sicuramente più preciso per le previsioni del tempo a Istanbul è quello del servizio meteorologico nazionale: nella versione in inglese si trovano le previsioni per i 5 giorni successivi di tutte le maggiori città, mentre se volete dare un’occhiata alla versione in turco il servizio è ancora più preciso con previsioni dettagliate per orario e addirittura per quartiere.

Il clima di Istanbul a Gennaio


L’inverno a Istanbul di solito non è particolarmente rigido, le temperature scendono sotto lo zero raramente, anche se la sensazione di freddo può essere amplificata dal vento. Ciò nonostante la neve non è rara, fa la sua comparsa ogni anno. In centro non si tratta di grandi nevicate, ma di episodi nevosi collegati ad improvvise ondate gelide che provengono dalla Russia, rinvigorite dalla presenza del Mar Nero, e che generalmente durano 3-4 giorni consecutivi.

Durante ogni inverno si verificano almeno due-tre ondate di freddo, per il resto la situazione è quella di un normale inverno, con giornate piovose e cieli nuvolosi che si alternano a belle giornate di sole.

Come indica la tabella, gennaio è uno dei mesi in cui la probabilità di precipitazioni è più alta, che siano piovose o nevose.

Il clima di Istanbul a Febbraio


Il clima di febbraio non è diverso da quello di gennaio, si tratta di un mese di pieno inverno e quindi di uno dei mesi più freddi. Le ondate di freddo da nord posso arrivare improvvise anche a fine mese, quindi anche febbraio è un mese potenzialmente nevoso.

Il lato positivo di febbraio è quello di essere il mese con meno afflusso turistico in assoluto, quindi è perfetto per organizzare ad esempio un fine settimana last-minute avendone la possibilità. Dando magari un’occhiata un paio di giorni prima alle previsioni del tempo, se viene previsto tempo discreto (con giornate di sole si arriva anche a 15-16 gradi), si può prenotare all’ultimo momento, sfruttando i prezzi più bassi sia dei voli aerei che degli hotel. Inoltre la città sarà praticamente tutta per voi.

Il clima di Istanbul a Marzo


In Italia si dice marzo pazzerello ed anche in Turchia possiamo dire lo stesso. E’ un mese di passaggio fra l’inverno e la primavera quindi ci troviamo a cavallo fra i possibili colpi di coda invernali e le prime convinte giornate primaverili. L’anno scorso ad esempio è stato un mese primaverile a tutti gli effetti, tanto che verso la metà del mese il risveglio vegetativo era già molto avanzato.

Risulta ancora un mese di bassa stagione a livello turistico quindi vale ciò che abbiamo detto per febbraio.

Il clima di Istanbul ad Aprile


La primavera è sicuramente il periodo migliore per visitare Istanbul, le temperature piacevoli unite all’esplosione di colori delle tante varietà di fiori, rendono questo il periodo perfetto per godersi la città. Più o meno dal 5 al 20 aprile è il periodo in cui si tiene tutti gli anni il festival dei tulipani, uno spettacolo imperdibile.

Aprile può considerarsi già un mese di alta stagione, considerando che durante le festività pasquali si muovono sempre tantissimi turisti europei. Gli italiani inoltre possono sfruttare anche la festa del 25 aprile per ricavare qualche ponte. I prezzi dei voli e degli hotel sono quindi generalmente più alti, così come più lunghe le code all’entrata dei monumenti principali.

Il clima di Istanbul a Maggio


Ciò che abbiamo detto per aprile vale anche per maggio, è sicuramente uno dei mesi migliori per visitare la città. Maggio è inoltre probabilmente il mese migliore per visitare la Cappadocia, quindi in questo periodo è possibile valutare un soggiorno più lungo (6-7 giorni) per unire la visita di Istanbul a quella della Cappadocia.

Il clima di Istanbul a Giugno


Giugno a Istanbul è un mese stupendo, le giornate sono lunghe, il caldo non è asfissiante, la pioggia è rara. Abbiamo inoltre notato in questi anni che è un mese generalmente sottovalutato dagli italiani che visitano Istanbul, probabilmente a giugno preferiscono altre destinazioni.

E’ un peccato, dato che a giugno ad esempio si può già unire un soggiorno a Istanbul di 3-4 giorni con una capatina al mare nel sud della Turchia (da Bodrum e Fethiye fino ad Antalya), considerando che in quelle zone la stagione balneare inizia molto presto.

Il clima di Istanbul a Luglio


L’estate a Istanbul è calda ma non così calda come si potrebbe immaginare. In prevalenza si tratta comunque di un caldo afoso, la forte umidità diurna è per fortuna mitigata dalla brezza notturna. A cominciare da luglio le temperature si attestano intorno ai 28-30 gradi, ed i giorni di pioggia sono praticamente assenti.

Il clima di Istanbul ad Agosto


Agosto è il mese più caldo ad Istanbul. L’afflusso di turisti è molto alto, sono in tanti a passare da Istanbul prima di proseguire per le località balneari della Turchia. Se si ha la possibilità di scegliere fra i due mesi estivi è sicuramente preferibile luglio. Se invece avete disponibilità di vacanze solo ad agosto, munitevi di cappellini e creme protettive, vi serviranno durante le code all’entrata dei monumenti.

Il clima di Istanbul a Settembre


Settembre per bellezza è paragonabile a giugno, il clima si mantiene mite e soleggiato fino a fine mese, è da considerarsi ancora estivo a tutti gli effetti, ma è più ventilato e meno affollato. Decisamente un ottimo mese per visitare la città.

Il clima di Istanbul ad Ottobre


L’autunno fa la sua comparsa ad ottobre, con le prime piogge più convinte e le temperature che rimangono miti. Istanbul non è una città particolarmente piovosa (più o meno come Roma), quindi anche l’autunno rimane un periodo favorevole per visitare la città, considerando che in questi mesi si svolgono solitamente la maggior parte dei festival culturali, musicali e cinematografici, quindi la città è in pieno fermento.

Il clima di Istanbul a Novembre


Mese tipicamente autunnale, fresco e piovoso. Di solito il ponte del primo novembre è una delle festività preferite dagli italiani per concedersi qualche giorno di vacanza nelle città europee ed è sicuramente un buon periodo. Il tempo in autunno è variabile, come detto non prendete troppo sul serio il simbolo pioggia delle previsioni, uscite con un k-way che magari vi servirà per lo scroscio di pioggia passeggero.

Il clima di Istanbul a Dicembre


Dicembre è ancora da considerarsi un mese autunnale, il freddo più deciso di solito arriva sempre a fine mese. Per il resto le temperature si mantengono ancora su valori intorno ai 10-12 gradi. E’ comunque il mese più piovoso dell’anno, quindi sono importanti un buon impermeabile e delle buone scarpe.


I Quartieri Asiatici

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Istanbul è l’unica città al Mondo a sorgere su due continenti. Non c’é dubbio che la presenza del “lato asiatico” aldilà del Bosforo funga da potente richiamo per l’immaginario collettivo europeo.

A volte questa prerogativa può far nascere strani dubbi ed aspettative non realistiche.

Gli strani dubbi si condensano nella domanda che a volte ci viene rivolta via mail ed a cui speriamo di rispondere una volta per tutte: No, non serve il passaporto per andare sul lato asiatico di Istanbul..

Le aspettative non realistiche si intravedono sui volti dei gruppi di turisti che ci capita di vedere ogni tanto scendere dai traghetti ad Üsküdar. Gli occhi e le orecchie che immaginavano di assaporare l’oriente si scontrano col traffico caotico e con l’enorme cantiere del Marmaray Tünel. Alcuni addirittura dopo pochi minuti salgono sullo stesso traghetto per fare ritorno a Sultanahmet, tristemente spaesati e con le reflex deluse.

La realtà di Istanbul è molto complessa, non ci stancheremo mai di dirlo, la città è un insieme di molte città, il panorama architettonico ed il contesto sociale cambiano velocemente e radicalmente, nel giro di qualche metro e/o di qualche mese. Basta spostarsi di pochi metri da Taksim a Kasımpaşa oppure da Sultanahmet a Kadırga per scontrarsi con realtà profondamente diverse. Non è necessario quindi attraversare il Bosforo per cercare la parte più “orientale”, più “musulmana”, la parte più “vera”. Istanbul è tutta vera. Queste classificazioni ad Istanbul sono prive di senso.

Sia nella parte europea che in quella asiatica troviamo dei quartieri più conservatori (Fatih e Ümraniye) e dei quartieri più moderni (Beyoğlu e Kadıköy), delle zone ricche di storia (Sultanahmet e Üsküdar) e delle zone votate allo shopping (Nişantaşı e Bağdat Caddesi), delle zone di considerevole mescolanza religiosa (Fener/Balat e Kuzguncuk/Yeldeğirmeni) e dei graziosi villaggi sul Bosforo (Arnavutköy e Çengelköy).

Il consiglio è quindi quello di dare una chance al lato asiatico, senza preconcetti ed in maniera più consapevole.

Ormai da molto tempo riceviamo richieste da persone estremamente incuriosite da questa parte della città, ma intimorite dall’idea di racchiudere in poche ore i punti di maggiore interesse, non sapendo peraltro quali siano, dato che nessuna guida cartacea parla a sufficienza di queste zone (anzi spesso sono escluse addirittura dalle cartine).

Per questo motivo abbiamo studiato e messo in pratica un itinerario che comprende i 3 quartieri più rappresentativi della parte asiatica di Istanbul (Kuzguncuk, Üsküdar e Kadıköy), e che nel giro di 5-6 ore riesce a fornire una visione più esaustiva possibile della zona, mostrandone la complessità storica, sociale e paesaggistica. L’esperienza acquisita grazie all’itinerario già esistente, quello di Fatih, Fener e Balat, per il quale riceviamo centinaia di commenti positivi e mail di ringraziamento, ci ha spinti e motivati a creare questo nuovo tour, in modo da poter aiutare a fornire un’immagine sempre più completa e meno stereotipata della meravigliosa città in cui viviamo.

Üsküdar è uno dei più antichi quartieri della Istanbul ottomana, un quartiere fin dall’inizio residenziale, ed ancor oggi conserva queste sue caratteristiche.

Sono più di 180 le Moschee del quartiere, alcune di queste risalgono a prima della conquista ottomana, quindi fra le più antiche di Istanbul. Le più grandi quelle di Mihrimah e di Yeni Valide, le più interessanti quelle più piccole, Şemsi Paşa, Kaptan Paşa, Çinili Camii.

La storia di Üsküdar affonda le sue radici ben più indietro nel tempo rispetto all’arrivo degli ottomani, come Bisanzio è stata fondata infatti nel VII sec. AC da coloni greci. Durante gli scavi per il tunnel del Bosforo sono stati infatti trovati moltissimi resti dell’antica Crisopoli.

Oltre all’importanza storica delle moschee ed alla bellezza del quartiere in sè, bisogna necessariamente fare una passeggiata fino a Salacak ed arrivare di fronte alla Kız Kulesi, una torre leggendaria che sorge su di un’isoletta all’interno del Bosforo e che dipinge, grazie allo sfondo della penisola storica, una delle più scenografiche silhouette di Istanbul.

Poco distante da Üsküdar sorge Kuzguncuk, un quartiere abitato dalla popolazione ebraica a partire dal 1500 e che in seguito ha accolto anche la popolazione greca e armena. Kuzguncuk è uno dei nostri quartieri preferiti in assoluto, si tratta in pratica di una valle lunga e stretta, con i due lati che scendono a picco sul Bosforo. La serenità che infondono le sue antiche case in legno fra il verde dei platani lo rende speciale.

E’ solo qui che si possono vedere una moschea al fianco di una chiesa armena, ed una sinagoga al fianco di una chiesa ortodossa. Non è esagerato prendere questo piccolo quartiere come simbolo della tolleranza e dell’armonia presenti in passato nell’Istanbul ottomana. Kuzguncuk conserva ancora intatta l’atmosfera da villaggio di pescatori, un luogo dell’anima che ha ispirato e che continua ad ispirare artisti, poeti, registi, architetti e sognatori.

Sono tanti i suoi punti di interesse, la sinagoga di Beth Yakov, la Chiesa di Ayos Panteleimon e quella di San Gregorio Armeno, senza dimenticare lo splendido parco di Fethi Paşa che regala affascinanti scorci sul Bosforo.

L’ultimo quartiere che tocca il nostro itinerario asiatico è Kadıköy, l’antica e famosa Calcedonia, fondata addirittura 20 anni prima di Bisanzio da coloni greci provenienti da Megara. La storia antichissima di Kadıköy rimane sullo sfondo di quello che ormai è a tutti gli effetti uno dei quartieri più moderni e vivaci di Istanbul.

A partire dall’800 quella che in epoca ottomana era solo una zona residenziale per nobili benestanti si trasforma, grazie alla costruzione della stazione dei treni di Haydarpaşa, in un quartiere estremamente variegato sia dal punto di vista etnico che sociale. All’inizio del ‘900 la popolazione del quartiere era composta da ebrei, greci, armeni, albanesi, bulgari, persiani, italiani, tedeschi e francesi. E’ proprio in questo quartiere che a Istanbul nascono i primi “appartamenti” in senso moderno di pietra e marmo.

Una passeggiata per il sobborgo di Yeldeğirmeni ci riporta quindi alla mente un periodo non lontano in cui ingegneri tedeschi e scalpellini italiani lavoravano insieme, entrambi da immigrati, nella Istanbul cosmopolita di inizio ‘900.

Kadıköy è un quartiere moderno, molto esteso e densamente popolato (più di mezzo milione di abitanti), con una grande varietà di atmosfere e stili architettonici. Un giro più articolato porterebbe fino a Bağdat Caddesi, un viale di 14 chilometri che costeggia il Mar di Marmara, costellato di centri commerciali e negozi dei più famosi brand internazionali. Sostituendo i platani con le palme sembrerebbe di stare a Los Angeles.

Ma è nel centro di Kadıköy che consigliamo ai viaggiatori di passare qualche piacevole ora, il mercato centrale è uno dei più interessanti e pittoreschi della città, è un luogo molto adatto per un mini-tour gastronomico. Fra i moltissimi chioschi sono innumerevoli le specialità da provare e che i negozianti fanno assaggiare col sorriso sulle labbra, sia per gli amanti del salato che del dolce, infatti è qui che si trovano alcune fra le pasticcerie più storiche e famose.

Un visita di Istanbul senza recarsi sul lato asiatico lascerebbe sicuramente un senso di incompiutezza, ma ancora più deludente sarebbe visitare il lato asiatico con delle aspettative ingannevoli. Speriamo che questo articolo possa fornire un’immagine più chiara di una zona della città così importante ma troppo spesso trascurata dalle guide cartacee.

Se siete interessati a fare con noi una visita guidata di questi quartieri vi preghiamo di contattarci via mail o di lasciare un commento qui sotto.


Mare in Turchia

mare in turchia

Soprattutto con l’avvicinarsi della stagione estiva, ogni anno ci arrivano numerose mail in cui vengono richiesti consigli sulle località di mare in Turchia. Il nostro è un blog che ormai da 8 anni parla principalmente di Istanbul, ma dal 2018 la nostra sfera di azione si è ampliata fino a comprendere altre zone turistiche della Turchia, a partire dalla Cappadocia.

In tutti questi anni abbiamo girato le coste turche in lungo e in largo e siamo stati testimoni della continua crescita del settore, trainato dalle offerte di città ormai alla moda e riconosciute a livello internazionale come Bodrum ed Antalya.

Ci sono però in Turchia molte altre località balneari meno conosciute ed ancora più belle di cui sarebbe opportuno parlare. Ed è ciò che vogliamo fare in maniera dettagliata in questo nostro articolo.

D’altra parte sarebbe davvero riduttivo riferirsi solo alle località più famose promosse per comodità dai tour operator, senza considerare che la Turchia è al terzo posto mondiale nella classifica delle bandiere blu, precedendo addirittura l’Italia che si posiziona al quinto posto. Sono ben 485 le bandiere blu che sventolano sulle spiagge turche nel 2019, segno di una bellezza diffusa su tutti gli 8000 km di costa turca.

L’articolo è diviso in 3 sezioni: la Costa Egea Settentrionale, la Costa Egea Centrale e la Costa Turchese. Per ogni sezione abbiamo pensato di inserire delle cartine in modo che sia agevole rendersi conto delle distanze e dei maggiori punti di interesse.

La prima cartina che inseriamo qui sotto fornisce una visione globale con la posizione degli aeroporti di riferimento.

La costa Egea è quella occidentale della Turchia, orientata verso la Grecia ed è generalmente meno sviluppata dal punto di vista turistico o comunque meno conosciuta. Sono molte le località degne di nota, perlopiù frequentate da turismo locale.

La costa Turchese è quella meridionale, orientata verso sud ed affacciata sul Mar Mediterraneo, per convenzione parte da Bodrum e prosegue verso est fino ad Antalya e Alanya. E’ frequentatissima dal turismo internazionale, in particolare da turisti inglesi e russi.

La zona di costa che da Antalya va verso est e prosegue fino ad Antiochia passando da Mersin e Adana non è per nulla sviluppata turisticamente ed è stata purtroppo deturpata dall’agricoltura intensiva.

Per facilitare la lettura dell’articolo trovate qui sotto un indice di tutte le località che abbiamo trattato. Si tratta di un elenco che comprende praticamente tutte le destinazioni balneari della Turchia e che come detto conosciamo personalmente, avendole visitate spesso negli ultimi anni.

Per le località più rilevanti abbiamo inserito anche alcune opzioni di hotel affidabili che potete comodamente prenotare seguendo i link diretti a Booking.com.

Vi ricordiamo che potete contattarci via mail per richiedere consigli riguardo il vostro soggiorno in Turchia e per la prenotazione di vari servizi.

Noi siamo attivi ad Istanbul ed in Cappadocia, luoghi in cui organizziamo visite guidate su base giornaliera, ma possiamo fornire servizi in tutta la Turchia. In particolare, relativamente al mare in Turchia, possiamo fornire assistenza riguardo la prenotazione dei famosi tour in caicco.

LE LOCALITA’ MIGLIORI DELLA COSTA EGEA SETTENTRIONALE

Erikli – Golfo di Saros

Dando per assodato che il Mar di Marmara sia imparagonabile al Mar Egeo dal punto di vista della qualità dell’acqua e delle spiagge (come già scritto sul nostro articolo il Mare a Istanbul), Erikli è la località balneare più bella dove soggiornare tra quelle relativamente vicine ad Istanbul (ci vogliono comunque circa 4 ore di macchina, un po’ di più se si viaggia in autobus).

La consigliamo pertanto a coloro che arrivano in Turchia via terra passando dalla Grecia, e che si dirigono a Istanbul attraversando la Tracia. In questo caso può valere la pena una sosta per un po’ di relax prima di proseguire il viaggio.

La natura circostante è molto rigogliosa e le località sono attrezzate per interessanti immersioni subacquee. Molto diffusi e rinomati anche i campeggi.

Isola di Bozcaada

Probabilmente non ci avevate mai fatto caso, ma fra le più di 200 isole abitate del mar Egeo, il 99% appartengono alla Grecia. Le isole turche sono solo due. Bozcaada è un’isola di piccole dimensioni, con un mare turchese molto bello ed un fascino particolare. Può considerarsi a tutti gli effetti un’isola greca (era abitata in prevalenza da greci fino pochi decenni fa, il suo nome era Tenedos), ma in questo caso l’essere turca costituisce un bonus, unendo gli aspetti positivi delle due culture.

L’ambiente è raffinato, l’isola negli ultimi anni è diventata famosa fra i turchi di classe sociale elevata, di conseguenza i prezzi sono in media più alti rispetto ad altre località di mare turche, ma sempre convenienti. La cucina è un aspetto rilevante della cultura dell’isola, si mangia davvero bene. Il vino di Bozcaada è molto rinomato, è probabilmente il migliore vino turco e consigliamo di visitare alcune cantine per degustarlo.

Le spiagge sono sabbiose, Ayazma e Mitos sono le spiaggia più grandi e famose, Akvaryum la più bella e nascosta.

Arrivare a Bozcaada non è semplicissimo, da Istanbul bisogna fare circa 400 km in auto oppure in autobus, successivamente si prende un traghetto da Geyikli e si arriva in circa 2 ore.

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Assos

È un antico insediamento greco, fondato nel VIII secolo a.C. dai coloni dell’Isola di Lesbo che vi si trova di fronte.

Due sono le località che la compongono. Da un lato il villaggio di Behramkale che si trova sulla collina ove sorge il Tempio di Atena, i cui straordinari resti dominano un panorama mozzafiato (soprattutto al tramonto) sull’Isola greca. Dall’altro la zona del vecchio porto, caratterizzata da bellissimi antichi edifici e magazzini, diffusamente ristrutturati e trasformati in hotel e ristoranti, a ridosso della spiaggia di ciottoli.

Assos è una piccola località, divenuta più esclusiva e popolare negli ultimi 20 anni. Vale senz’altro la pena una visita, soprattutto per il valore delle sue evidenze archeologiche, ma anche per una cena di pesce nella zona del porto. Meno indicata, secondo noi, per un soggiorno più prolungato ove l’interesse prevalente sia la balneazione, in quanto luogo piccolo, con una spiaggia un po’ scomoda e, soprattutto, spesso affollato da comitive turistiche che la raggiungono in pullman, congestionandola.

Esistono comunque nelle vicinanze di Assos delle località con spiagge più grandi ed attrezzate, segnaliamo in particolare la spiaggia di Kadırga Koyu e la località balneare di Ören (a sud di Akçay).

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Ayvalık

Ayvalık è una perla ed è una delle nostre località preferite. Non a caso è popolata da numerosi Istanbulioti che, stanchi della vita caotica metropolitana, si sono trasferiti qui per trascorrere la propria vita a ritmi più tranquilli. Come dargli torto. È una cittadina con un prezioso centro storico, ricco di antichi edifici greci e bellissime spiagge a poca distanza, raggiungibili con mezzi privati o autobus pubblici. Tralasciata quasi completamente dal turismo internazionale, accoglie praticamente solo turismo locale.

Un consiglio per raggiungere le baie più nascoste: sebbene con il limite della lingua, ai visitatori più disinvolti non sarà difficile, recandosi al porto, ottenere una mezza giornata di gita su una piccola barca di un pescatore, per un prezzo ragionevole. Il bagno in mare aperto con la vista sugli uliveti delle piccole isolette è davvero pregevole. Altrimenti ancora più semplice ed ancora più economico sarà aderire ai tanti tour giornalieri proposti dai caicchi dalle varie agenzie locali: con meno di 10 euro a persona si fa una giornata intera in mare, pranzo compreso. Non c’è neanche bisogno di prenotare, basta essere al porto alle 9 di mattina e scegliere le imbarcazioni che piacciono di più (noi preferiamo sempre quelle senza musica per rilassarsi di più, ma le opzioni non mancano per chi vuole una situazione più movimentata).

Imperdibile la visita dell’isola di Cunda. Collegata in realtà da un ponte che ne permette l’accesso via terra, si trova a pochi minuti dal centro di Ayvalik. Vale la pena in quanto luogo di vivace vita notturna, ma anche per una passeggiata diurna fra i mulini a vento e le bellissime case greche fino alla cima del promontorio, da cui si scorge un magnifico panorama dell’intero arcipelago. Le isolette di fronte ad Ayvalik infatti sono ben 22 e Cunda è la maggiore di esse.

Torniamo in città per raccontarvi che ottima è l’offerta gastronomica: dai ristoranti di pesce sul lungomare ai bar dove gustare il famoso Ayvalık Tostu (un’esperienza pop più che una vera e propria leccornia da gourmet): si tratta di un panino ripieno di … ogni cosa … ma non vogliamo aggiungere altro per non togliervi il gusto della scoperta e della sorpresa. Di buon livello anche le gelaterie artigianali.

La zona di Ayvalık è ricca di uliveti che ne fanno uno dei migliori centri di produzione di olio extravergine di tutta la Turchia; forse non all’altezza del nostro migliore olio toscano o pugliese ma, comunque, di eccellente qualità.

Partono da qui, quotidianamente, anche i traghetti per l’isola greca di Lesbo. Il tragitto dura circa 1 ora mezza.

Concludiamo con un riferimento logistico: il modo più rapido per raggiungere Ayvalik da Istanbul è il volo interno per l’aeroporto di Edremit (1 ora di volo), fuori dall’aeroporto ci sono i minibus per il centro. E’ raggiungibile anche in autobus sempre da Istanbul (il viaggio dura circa 7 ore).

Taksiyarhis Pension | Piccolo hotel di buona qualità, molto economico | Prezzo sugli 40 euro a notte

Orchis Butik Hotel | Boutique hotel di ottima qualità | Prezzo sugli 80 euro a notte

Beyaz Yali | Boutique hotel di ottima qualità | Prezzo sugli 80 euro a notte

Mola Cunda Hotel | Hotel di medie dimensioni, ottima qualità | Prezzo sui 120 euro a notte

LE LOCALITA’ MIGLIORI DELLA COSTA EGEA CENTRALE NELLA ZONA DI IZMIR

Foça

È un paesino graziosissimo che si sviluppa a ridosso di un lungomare di due chilometri, su cui si affacciano antiche e basse casette greco-­ottomane, tra le più belle della costa egea, e un porticciolo molto caratteristico.

In ragione della sua posizione protetta, l’acqua è sempre calma e pulitissima ed è possibile fare il bagno accedendo al mare da qualunque punto del paese, direttamente dalle lunghissime banchine in legno. Detto questo, vale la pena uscire un po’ dal centro per trovare spiagge bellissime, in particolare le spiagge chiamate Mambo Beach e Sazlıca. Ottima anche la qualità del cibo.

Molto interessante anche dal punto di vista storico. Foça infatti, sorge sul sito dell’antica città greca di Focea fondata nell’VIII secolo a.C. e famosa per i suoi marinai che a bordo di veloci imbarcazioni a remi solcavano non solo l’Egeo ma tutto il Mediterraneo e finanche il Mar Nero.

Raggiungibile comodamente dalla stazione dei bus di Izmir, i minibus partono ogni 30 minuti dalle 6 fino alle 23 di sera. Può essere quindi un’ottima escursione giornaliera per chi ha Izmir come base.

Karacam Hotel | Piccolo hotel di ottima qualità | Prezzo sugli 80 euro a notte

Ayshe Hotel | Piccolo hotel di ottima qualità | Prezzo sui 60 euro a notte

Urla – Karaburun – Seferhisar

Urla è tra le località di mare più frequentate dagli abitanti di Smirne, essendo la più vicina al centro città.

A buona ragione, rinomata anche per i suoi vigneti da cui si produce un buon vino. Lungi da noi esprimere giudizi campanilistici a riguardo, ma vale lo stesso commento fatto sull’olio extravergine di oliva: il vino turco non è diffusamente all’altezza della qualità media dell’enologia italiana, ma si distingue per alcune eccellenze degne di nota; ecco, il vino di Urla è una di queste.

Belle, ampie e numerose le spiagge; segnaliamo, in particolare la spiaggia di Altınköy, quella di Melengeç e Demircili.

Karaburun è un luogo non facile da raggiungere, con poche spiagge e sprovvisto di strutture ricettive. Vi chiederete, pertanto, perché ne facciamo menzione? Perchè è letteralmente un paradiso dal punto di vista naturalistico. Un mare trasparente e una flora pazzesca che domina il territorio valgono la visita soprattutto per avventurieri e appassionati di escursioni, meno per chi cerca comfort, sabbie dorate e mojitos ghiacciati.

Seferhisar è la prima città turca ad avere conquistato il titolo di “città slow”. È stata infatti inserita nella lista di piccoli comuni (non capoluogo di provincia e con un numero di abitanti inferiori a 50.000) che, secondo la filosofia “slow” nata in Italia con la fondazione dell’associazione Slow Food, rispetta certi standard di qualità della vita, economico-­sociale e gastronomica, dei propri cittadini e dei visitatori. Non foss’altro che per questa curiosità, per gli appassionati del genere, vale una visita.

Art Design Hotel | Boutique hotel di ottima qualità | Prezzo sui 70 euro a notte

Two Rooms Hotel | Piccolo hotel di lusso | Prezzo sui 180 euro a notte

Mavi Keci Hotel | Boutique hotel di buona qualità | Prezzo sui 70 euro a notte

Çeşme – Alaçatı

Çeşme è senza dubbio una delle località turistiche balneari più chic e importanti di tutta la Turchia. Bodrum è forse più nota al pubblico internazionale ma, per i turchi, quanto a popolarità e affluenza, le due destinazioni si equivalgono; ed è per questo che, come Bodrum, è quasi sempre affollatissima.

Crediamo valga la pena una breve nota per spiegare quale sia il tipo di balneazione più diffusa e popolare tra i turchi, essendone Çeşme un tipico esempio.

Qui come in vari altri punti della costa, prevalgono strutture fatte di ciottoli, con ombrelloni di paglia e accesso al mare attraverso passerelle di legno lunghe una decina di metri che arrivano direttamente dove l’acqua è già fonda (sufficientemente fonda per tuffarsi senza pericolo). Questo tipo di strutture spesso si trasformano in club alla moda, con servizi di alta qualità, musica diffusa e a volte anche musica dal vivo. Si tratta di un trend in continua ascesa in Turchia e che riscuote un grande successo.

Riteniamo necessario questo appunto in quanto abbiamo verificato, raccogliendo impressioni durante la nostra ormai lunga esperienza come operatori turistici in questo Paese, che i viaggiatori italiani prediligono le ampie spiagge di sabbia fina. Ecco, a Çeşme ce ne sono poche; una di queste è la spiaggia di Altınkum che vanta una serie di incantevoli insenature sabbiose, l’altra è quella di Ilica.

Fatta tale avvertenza, non va trascurato che il luogo sia davvero magnifico, con il suo lungomare, il brulichio caratteristico attorno alle strade del mercato e il forte genovese le cui mura imponenti dominano il centro della città. Il forte fu costruito nel 1508 e ristrutturato dal Sultano Beyazit II, figlio del Sultano Maometto il Conquistatore, per difendere la costa dall’attacco dei pirati.

Çeşme è la base ideale per una diffusa escursione di tutta la penisola che la circonda e anche punto di partenza per coloro che volessero visitare l’isola greca di Chios che si trova esattamente davanti.

Alaçatı si trova a circa 10 km a sud­est di Çeşme ed è un piccolo antico villaggio greco, noto internazionalmente come sede privilegiata per la pratica del windsurf. Non c’è solo il vento però. Tra le graziose case di pietra ristrutturate, trasformate in alberghi di lusso e bar alla moda, si nasconde anche una località di eccellenza dal punto di vista gastronomico; anche qui l’olio extravergine d’oliva è un fiore all’occhiello.

Ev Bharat | Boutique hotel di ottima qualità | Prezzo sugli 100 euro a notte

Luce Design HotelBoutique hotel di ottima qualità | Prezzo sui 150 euro a notte

Sato Design Hotel| Boutique hotel di ottima qualità | Prezzo sugli 150 euro a notte

Eritrina Hotel | Boutique hotel di ottima qualità | Prezzo sugli 150 euro a notte

Biblos Beach Resort | Resort di lusso | Prezzo sugli 500 euro a notte

The Stay AlacatiResort di lusso | Prezzo sugli 500 euro a notte

Kuşadası

Abbiamo deciso, sin da quando cominciammo a lavorare in Turchia (vari anni or sono), di fare della sincerità uno dei nostri tratti distintivi. È in ragione di questo che vogliamo essere chiari: Kuşadası non è tra le nostre destinazioni favorite. Il territorio sarebbe bellissimo ma questo luogo, che si trova proprio di fronte all’isola greca di Samo, è stato rovinato dai peggiori investimenti sul turismo di massa negli anni ‘80 del secolo scorso.

Ha un unico vantaggio, secondo noi, ed è per questo che la citiamo: è vicinissima a Efeso, straordinaria destinazione archeologica. Proprio per questo motivo, avendo anche a disposizione un porto moderno e di grande dimensioni, è un punto di approdo per le crociere delle maggiori compagnie internazionali. Molte crociere Costa oppure MSC fanno scalo a Kuşadası.

Ilayda Avantgarde Hotel | Grande hotel di ottima qualità | Prezzo sugli 100 euro a notte

LaVista Boutique Hotel | Boutique Hotel ottima qualità | Prezzo sui 120 euro a notte

Nea EfessosBoutique Hotel ottima qualità | Prezzo sugli 80 euro a notte

Livia Hotel Ephesus | Piccolo hotel di ottima qualità | Prezzo sugli 80 euro a notte

LE LOCALITA’ MIGLIORI DELLA COSTA TURCHESE

Come si può vedere dalla cartina, le località turistiche della Costa Turchese sono moltissime, per la scelta dipende un po’ dai gusti personali, si trovano davvero destinazioni per tutti i gusti:

  • Località alla moda stile Costa Smeralda
  • Baie selvagge immerse nella natura
  • Campeggi all’interno di oasi naturalistiche
  • Spiagge chilometriche deserte
  • Splendidi percorsi di trekking lunghi centinaia di chilometri
  • Antiche città greche con resti archeologici di rara bellezza
  • Hotel 5 stelle esclusivi
  • Villaggi turistici ed enormi resort all inclusive

Avendo la possibilità di spostarsi con la macchina si può organizzare un bel giro, sempre tenendo conto comunque che le distanze sono elevate, quindi è meglio concentrarsi su alcune zone specifiche senza voler esagerare.

Bodrum ed Antalya sono sicuramente le località più conosciute anche dai turisti stranieri e di conseguenza più affollate. Per chi vuole fare un tour della costa si aprono molteplici possibilità, anche sfruttando la posizione dei 3 aeroporti della zona. In particolare è strategica la posizione dell’aeroporto di Dalaman nelle vicinanze di Fethiye, che si trova proprio al centro della Costa Turchese.

Il nostro consiglio è di fare una scelta precisa, se volete rilassarvi potete scegliere una sola località e fare un soggiorno lungo, magari con qualche piccola escursione giornaliera nelle vicinanze. Se invece volete fare un tour, considerate proprio Fethiye come spartiacque. Quindi potete partire da Bodrum ed arrivare fino a Fethiye (o viceversa), oppure partire da Fethiye ed arrivare fino ad Antalya (o viceversa).

L’opzione di fare un grande tour che vada da Bodrum fino ad Antalya non è consigliata a meno che non abbiate almeno due settimane di tempo.

Didim

È una località di interesse archeologico. Vi sorge infatti il Tempio di Apollo sede del relativo oracolo di Didyma di Apollo, secondo per importanza solo all’oracolo di Delfi. Il tempio era imponente, tra i più grandi del mondo greco antico, ed era composto da 122 colonne, contro le 127 del del Tempio di Artemide ad Efeso.

In greco “Didyma” significa gemello; il nome fa pertanto riferimento ai gemelli Apollo e Artemide, figli di Zeus. Il tempio fu distrutto dai Persiani all’inizio del V secolo a.C. ma poi ristrutturato da Alessandro Magno nel 334 a.C.

Attorno al sito archeologico si trovano negozi di souvenir, ristoranti e alcune piccole pensioni. Dopo la visita al tempio, un bagno presso la spiaggia sabbiosa di Altınkum può essere un’opzione rinfrescante.

Bodrum

È probabilmente la località balneare turca più nota nel mondo. In ragione di questo subisce a volte una critica ingenerosa da parte di coloro che, per partito preso, snobbano i luoghi più noti e chic, ritenendoli inflazionati e, quindi poco interessanti. Non la pensiamo esattamente così. È vero che l’eccesso di edilizia, in un luogo territorialmente così privilegiato, la penalizza, ma Bodrum rimane, secondo noi, una località magnifica che vale senz’altro la pena di visitare, conoscere e, più che altro, scoprire, andando oltre il clichè.

A parte la propria fama di attrazione turistica, vive di vita propria, essendo una città popolata anche fuori stagione, da residenti locali e Istanbulioti, scappati chi dalla bolgia metropolitana e chi dai cambiamenti sociali e politici che hanno reso la capitale culturale turca, come luogo residenziale, sempre meno accogliente per svariate ragioni.

Nonostante infatti il gran numero di turisti che la affollano durante l’estate, Bodrum riesce a conservare la propria calma ed eleganza intrinseca. Le sue stradine bianche immacolate, il suo porticciolo pieno di fascino, i colorati caffè all’aperto, il suo maestoso castello, le antiche rovine e le moschee ottomane, sono oasi di pace e antidoti anche nei giorni di maggiore movida.

All’inizio del secolo scorso, quando ancora portava il nome di Alicarnasso, e prima di esplodere come meta turistica top, era un villaggio di pescatori nonché il luogo ove venivano confinati i dissidenti della nuova Repubblica Turca. Il caso più noto è quello dello scrittore Cevat Şakir Kabaağaçlı (anche conosciuto come ­ appunto ­ il “Pescatore di Alicarnasso”) che vi fu mandato in esilio nel 1925, inaugurando una stagione di esodo da parte di artisti ed intellettuali turchi che contribuì, a partire dagli anni ‘40 del 1900, a renderla famosa.

Bisogna specificare che Bodrum non è solo una piccola cittadina, è un’intera penisola con numerosi villaggi costieri che meritano di essere visitati (anzi è probabilmente meglio scegliere uno di questi villaggi come base, per rimanere fuori dalla bolgia del centro). Ciascuno di essi con un’anima propria ma accomunati dalla presenza di esclusivi e rilassanti resort dove godere di un mare magnifico per le attività acquatiche e ottimi ed eleganti ristoranti.

Citiamo di seguito le località di maggior interesse: Akyarlar, Aspat, Camel beach, Gümüşlük, Türkubükü, Göltürkbükü, Gündoğan, Torba, Turgut Reis, Bitez, Yalıkavak.

Vi suggeriamo di andarle a scoprire tutte in quanto anche facili da raggiungere attraverso un sistema di dolmuş (taxi collettivi) efficiente e ed economico. Le possibilità di alloggio sono numerosissime ed a prezzi ragionevoli con un minimo di programmazione anticipata. Per chi può permetterselo si trovano anche resort di altissimo livello a prezzi irragionevoli 🙂

Agan Pension | Piccola pensione economica | Prezzo sui 60 euro a notte

Bodrum Vista Suites | Piccolo hotel di buona qualità | Prezzo sugli 80 euro a notte

White and Blue Bodrum | Piccolo hotel di buona qualità | Prezzo sui 90 euro a notte

Art Suites hotel | Piccolo hotel di ottima qualità | Prezzo sui 100 euro a notte

Hotel Karia Princess | Piccolo hotel di ottima qualità | Prezzo sui 100 euro a notte

Zest Exclusive Hotel | Piccolo hotel di ottima qualità | Prezzo sui 130 euro a notte

Regnum Escana Hotel | Boutique hotel di ottima qualità | Prezzo sui 170 euro a notte

Elista Hotel | Boutique hotel di lusso | Prezzo sui 200 euro a notte

Swissotel ResortResort di lusso | Prezzo sui 300 euro a notte

Allium Villa Resort Resort di lusso | Prezzo sui 400 euro a notte

The LifeCo BodrumResort di lusso | Prezzo sui 500 euro a notte

Caresse a Luxury Collection | Resort di lusso | Prezzo sui 600 euro a notte

The Bodrum Edition | Resort di lusso | Prezzo sui 700 euro a notte

Mandarin OrientalResort di lusso | Prezzo sui 1000 euro a notte

Datça

È tra le nostre località favorite. La natura è eccezionale, il mare strepitoso, un paradiso di pace e tranquillità. Per la sua conformazione territoriale restituisce a coloro che vi soggiornano la sensazione di trovarsi su un’isola, pur non essendolo.

Non è molto facile da raggiungere e questo la lascia fortunatamente al di fuori del turismo di massa. Il modo più semplice è via mare, con il traghetto da Bodrum. In alternativa bisogna percorrere da Marmaris, per circa una settantina di chilometri, una strada tortuosa costellata di antichi mulini a vento.

Le spiagge sono fantastiche; segnaliamo: la spiaggia di Hastanealtı proprio in pieno centro abitato, la spiaggia di Kumluk nascosta dietro il viale principale, la spiaggia di Taşlık che si trova alla fine del porto. Al di fuori del centro si trovano le spiagge più grandi immerse nella natura: Gebekum, Mesudiye e Palamutbükü.

Dal porto (come sempre) partono le barche per escursioni giornaliere, con pranzo a bordo incluso nel pacchetto. Al termine della penisola si trovano i resti dell’antica città di Knidos.

La stupenda isola greca di Simi si trova di fronte a soli 6 km in linea d’aria, ed è raggiungibile in traghetto da Marmaris (entro il 2020 sarà probabilmente raggiungibile con collegamento diretto dal porto di Datça in pochi minuti).

Villa Asina | Piccolo hotel di ottima qualità | Prezzo sui 100 euro a notte

Bademli Konak Hotel | Boutique hotel di ottima qualità | Prezzo sui 100 euro a notte

Mavi Beyaz Hotel | Boutique hotel di lusso | Prezzo sui 200 euro a notte

Akyaka

È un piccolo paese molto tranquillo, situato al centro del grande golfo di Gökova. La particolarità di Akyaka è la presenza del piccolo fiume Azmak, la cui sorgente si trova a pochissimi chilometri dal centro, di conseguenza l’acqua è freschissima e pulitissima. Il fiume è navigabile e balneabile, le escursioni in barca sul fiume partono ogni 5 minuti e sono piacevolissime.

Il mare è molto bello e pulito. Negli ultimi anni il golfo di Gökova è diventato noto per tutte le attività sportive acquatiche, soprattutto per il Kitesurf, che sfruttano le correnti del vento qui sempre presente proprio a causa della conformazione particolare del golfo.

Portofino Boutique hotel | Piccolo hotel di buona qualità | Prezzo sui 70 euro a notte

Alp Suites Lavanta | Piccolo hotel di ottima qualità | Prezzo sui 100 euro a notte

Marmaris – Selimiye – Bozburun

Marmaris dal punto di vista nautico è il maggiore riferimento della costa turchese. Vi si trova infatti il più grande approdo per diportisti, molto ben attrezzato e servito. La dimensione e la qualità della struttura portuale lo rende anche il punto di partenza più importante per le gite lunghe in caicco.

Proprio in ragione di questa sua principale caratteristica, è meno interessante il centro città, tempestato di grandi alberghi e strutture ricettive. Vi affluiscono comitive organizzate prevalentemente da Gran Bretagna, Scandinavia e Russia e il clima in città è quello tipico dei luoghi del turismo industriale, tutto feste, bar e discoteche.

Segnaliamo ovviamente nelle vicinanze la famosa spiaggia di İçmeler, bellissima e poco distante dal centro.

Uscendo dal centro e dirigendosi nella penisola a sud si trovano posti di natura rigogliosa, che stanno diventando sempre più noti soprattutto tra i velisti, come Selimiye e Bozburun.

Selimiye è un antico villaggio noto per i suoi artigiani, costruttori di imbarcazioni tradizionali. Di tale fama rimane oggi ben poco: un lungomare con ristoranti, bar e piccoli alberghi. La baia che la circonda l’ha resa, come accennato, un punto di approdo privilegiato dai diportisti.

Bozburun è un luogo rustico e gradevole, che ancora conserva una propria autenticità rispetto alle località turistiche più gettonate e lussuose. Il mare è di colore blu intenso, di quelli che “non vedi l’ora di fare un tuffo”; ma fate attenzione, la costa è rocciosa e tra le rocce si annidano abbondanti i ricci di mare, squisiti al palato ma assai dolorosi sotto la pianta dei piedi!

Turunç-Malmen | Piccolo hotel di buona qualità | Prezzo sui 70 euro a notte

Swan Lake Hotel | Boutique hotel di ottima qualità | Prezzo sui 130 euro a notte

Badem Tatil Evi | Boutique hotel di ottima qualità | Prezzo sui 200 euro a notte

Sentido sea star | Resort di ottima qualità | Prezzo sui 250 euro a notte

Karia Bel Resort di ottima qualità | Prezzo sui 300 euro a notte

Dalyan

Dalyan, che si trova a soli 20 minuti dall’aeroporto di Dalaman, è talmente bella da sembrare una cartolina, da qualunque prospettiva la si osservi. Il paesaggio e la natura circostanti tolgono il fiato per la vivacità dei colori e dei contrasti.

Anche la sua posizione la rende speciale. Si trova infatti lungo il corso di un piccolo fiume (Dalyan Boğazı), a metà strada tra il mare, alla foce del quale si ramificano piccoli canali e si trova una lussureggiante laguna, e il bellissimo lago Köyceğiz.

Nella vicina ed enorme spiaggia di Iztuzu nidificano le tartarughe marine caretta caretta, protette da una fascia riservata e con una grande struttura di volontari sempre all’opera. La natura quasi tropicale non è l’unica ragione di interesse, in quanto da Dalyan si raggiungono facilmente le rovine dell’antica città greca di Kaunos, con le antiche tombe rupestri dei re scavate nella roccia. Spettacolari al tramonto quando la luce del sole le rende di color oro vivo.

Anche la città conserva un fascino inalterato. Le regole di pianificazione territoriale qui hanno funzionato e, non essendo possibile costruire, non si trovano molti hotel. Dal centro di Dalyan il mare è raggiungibile tramite dolmuş (taxi collettivo) o tramite battello lungo il fiume. Ci vogliono in entrambi casi circa 30 minuti, ed è forse per questo che la destinazione non è frequentatissima nè dai turchi nè dal turismo internazionale. Molto inglesi però nel corso degli anni hanno acquistato delle proprietà in zona e le sfruttano durante la stagione estiva.

Dervishan Pension | Piccolo hotel di buona qualità | Prezzo sui 70 euro a notte

Grenadine Lodge | Boutique hotel di ottima qualità | Prezzo sui 70 euro a notte

Murat Pasa Konagi | Boutique hotel di ottima qualità | Prezzo sui 70 euro a notte

Michelangelo Boutique hotel Boutique hotel di ottima qualità | Prezzo sui 100 euro a notte

Göcek

È una specie di Marmaris in miniatura, con una marina forse ancora più esclusiva ma con il vantaggio di essere meno inflazionata e, pertanto, priva delle conseguenze negative del peggiore turismo di massa.

Di fronte a Göcek si trovano ben 12 isole di dimensioni variabili, visitabili anche tutte insieme, attraverso i tour in barca giornalieri. Le possibilità di tour sono molteplici e le isole sono davvero un paradiso nascosto, con vegetazione lussureggiante e decine di piccole baie con mare cristallino. Le isole più grandi fra le 12 sono Tersane Adası e Domuz Adası, sempre attraverso i comodi tour giornalieri è raggiungibile anche la stupenda baia di Cleopatra.

Naz Hotel | Piccolo hotel di buona qualità | Prezzo sui 90 euro a notte

Olive Garden Piccolo hotel di ottima qualità | Prezzo sui 90 euro a notte

D-Resort Gocek | Resort di ottima qualità | Prezzo sui 300 euro a notte

Rixos Premium Gocek | Resort di lusso | Prezzo sui 500 euro a notte

Fethiye – Ölüdeniz

Fethiye è una città di provincia che ha superato nel 2019 i 100 mila abitanti. Non è propriamente un luogo di attrazione turistica, anche se possiede un bel porto ed un mercato del pesce con alcuni dei ristoranti migliori di Turchia. È però una base di partenza ottima per le località di maggiore interesse della zona.

Una di queste è Ölüdeniz. Si trova a circa 15 km a sud di Fethiye e possiede quella che da molti è considerata la più bella spiaggia di tutta la Turchia. Classifiche a parte, crediamo che la magia della sua laguna protetta, la flora lussureggiante del suo parco nazionale e la spiaggia sabbiosa bagnata da un mare caraibico, la rendano davvero una tra le migliori destinazioni per chi cerca il massimo relax balneare.

Ma anche per coloro che in spiaggia a far nulla si annoiano e preferiscono attività più dinamiche, Ölüdeniz offre una emozionante alternativa, ovverosia la possibilità di praticare il parapendio in tandem. La base di lancio è in cima alla montagna che domina la vallata. Non lo abbiamo provato perchè siamo dei fifoni ma, a guardarle da sotto, le vele che volano sulla baia fanno una certa invidia.

Per gli amanti del trekking, sulla montagna si trova anche il punto di partenza della Via Licia (Likya Yolu), un meraviglioso sentiero escursionistico da percorrere a piedi. Diventata molto famosa negli ultimi anni, si tratta di un percorso di ben 540 chilometri, che parte proprio da Ölüdeniz e arriva fino a Olympos. Percorrerla anche per brevi tratti è un’esperienza meravigliosa, la natura è incontaminata, si incontrano boschi, ruscelli, resti archeologici di antiche città, spiagge nascoste.

Ölüdeniz è un paesino piccolo ma con moltissimi hotel, nel tempo è divenuto una specie di colonia britannica, con più pub che residenti, e questo in periodi di grande afflusso può risultare un po’ molesto. Il clima sempre mite, estende il periodo di alta stagione da metà maggio fino a metà ottobre.

Molto famose nella zona sono la Valle delle Farfalle (Kelebekler Vadisi) e Kabak. Località abbastanza difficili da raggiungere (la prima si può raggiungere solo via mare), immerse nella natura e quasi prive di strutture ricettive (a Kabak ci sono alcuni hotel con bungalow molto carini). Sono pertanto luoghi indicati per gli amanti del campeggio libero, delle passeggiate e per chi desidera sentirsi totalmente sconnesso dal caos, magari praticando yoga e meditazione, come in genere fanno gli avventori abituali. Anche semplicemente per i curiosi ha senso raggiungerli per una gita “mordi e fuggi” di una giornata, sempre attraverso i famosi tour giornalieri in barca, con partenza da Ölüdeniz.

Mandala Camping | Camping/Bungalow di buona qualità | Prezzo sui 40 euro a notte

Faralya Botanica | Bungalow di buona qualità | Prezzo sui 60 euro a notte

Unsal Hotel | Hotel di ottima qualità | Prezzo sugli 80 euro a notte

Olive Garden Kabak | Bungalow di ottima qualità | Prezzo sui 100 euro a notte

Morina Deluxe | Boutique hotel di ottima qualità | Prezzo sui 100 euro a notte

Jade Residence | Hotel di ottima qualità | Prezzo sui 150 euro a notte

Oludeniz Loft Boutique hotel di ottima qualità | Prezzo sui 160 euro a notte

Lissiya HotelBoutique hotel di ottima qualità | Prezzo sui 250 euro a notte

Kaş

Generalmente molto apprezzata dai turisti italiani, Kaş è una cittadina di medie dimensioni, molto ben curata, con una vita notturna piacevole e vivace ma non troppo caotica. È popolata di istanbulioti sofisticati e alla moda. Se ci è concesso di usare un linguaggio giovanile e popolare, diremmo che è un posto cool.

Una nota per i cinefili: proprio di fronte a Kaş, a soli 3 chilometri di distanza, si trova l’isola greca di Kastelorizo, in cui fu girato il famoso film “Mediterraneo” di Gabriele Salvatores, vincitore del Premio Oscar al miglior film straniero nel 1992. Si tratta dell’isola greca più orientale fra tutte, lontanissima dall’Egeo, è un’isola piccolissima ma molto graziosa e vale sicuramente la pena fare una visita in giornata, il traghetto impiega pochissimi minuti per raggiungerla.

Se questi elementi non vi hanno convinto, aggiungiamo due vantaggi: Kaş è vicina a due spiagge eccezionali, quella di Kaputaş e Patara.

Kaputaş è una piccola spiaggia ma molto suggestiva perchè spesso bagnata da abbondanti onde spumeggianti e incorniciata da una retrostante e altissima parete montagnosa.

A Patara invece la spiaggia è enorme, una striscia di sabbia dorata lunga addirittura 12 chilometri. Di grande importanza e bellezza anche i resti dell’antica città greca che si trovano proprio a pochi metri dalla spiaggia.

Talay Pansiyon | Pensione di buona qualità | Prezzo sui 50 euro a notte

Zakkum Pansiyon | Pensione di ottima qualità | Prezzo sui 70 euro a notte

Villa Lumina | Hotel di buona qualità | Prezzo sugli 80 euro a notte

Arnna Hotel | Hotel ottima qualità | Prezzo sui 100 euro a notte

Sarduniya Andifli Otel | Hotel di ottima qualità | Prezzo sui 100 euro a notte

Lukka Exclusive Hotel | Boutique hotel di ottima qualità | Prezzo sui 160 euro a notte

Kekova – Kaleköy – Demre

Citiamo queste località insieme non perchè siano un tutt’uno, ma per suggerire, partendo dal primo di questi punti di interesse una visita dell’intera area, per la straordinarietà delle sue evidenze archeologiche. Gli abitanti del posto usano chiamare Kekova l’intero territorio circostante.

Partiamo da Üçağız (l’antica Teimiussa), con la sua necropoli licia. È un villaggio di pescatori ed agricoltori dove il tempo sembra essersi fermato. Si trova in una posizione di assoluto privilegio, a ridosso di una baia ricca di penisole ed isole. Da Üçağız si parte in barca (sempre con i famosi tour giornalieri) per visitare la più interessante di queste, Kekova (che come detto da il nome all’intera area), nonché l’isolata Kaleköy.

Kekova è un’antica città sommersa, le cui rovine sottomarine, in parte sporgenti a filo d’acqua, sono visitabili attraverso tour in barca, molto interessante anche la possibilità di praticare snorkeling oppure kayak nell’intera area. Sono previste, come detto molte volte, anche gite più lunghe, di una intera settimana in caicco, lungo tutto l’arcipelago e la costa. Chi fosse interessato può contattarci per maggiori informazioni.

Kaleköy è la località dove sorgeva l’antica città di Simena, anch’essa è un luogo di primario interesse archeologico, dalla cima del castello si gode un panorama stupendo su tutta Kekova.

Nelle vicinanze si trova Demre, con i resti dell’antica città ellenica di Myra, famosa soprattutto perché fu il luogo in cui ha vissuto San Nicola, che fu per l’appunto vescovo bizantino di Myra. San Nicola nacque a Patara, pochi chilometri a ovest, quindi passò tutta la sua vita nella zona, ma il suo culto si diffuse rapidamente in tutta l’Asia minore e successivamente in Europa, tanto da diventare uno dei santi più popolari del cristianesimo. San Nicola divenne patrono di Bari proprio perchè i suoi resti furono asportati dalla cattedrale di Myra da commercianti baresi nel 1087. La tomba originale è ancora visitabile ed è meta di pellegrinaggi da tutto il mondo, soprattutto dalla Russia (di cui è santo patrono). La sua figura è talmente importante da aver dato origine al mito di Santa Claus (Babbo Natale).

Simena Pension | Pensione di buona qualità | Prezzo sugli 80 euro a notte

Likya Yolu Palas Hotel | Boutique Hotel di ottima qualità | Prezzo sui 100 euro a notte

Adrasan – Olympos

Olympos fu nel II secolo a.C un’importante città della Licia. Oggi è famosa per essere uno dei resort balneari preferiti dagli escursionisti.

Vi si trovano infatti numerosi campeggi che offrono la possibilità di piantare la propria tenda, ma anche più comode sistemazioni in bungalow, talvolta a terra, talvolta abbarbicati sugli alberi (è una esperienza pittoresca, possiamo confermarlo per averlo provato personalmente). Molti bungalow sono dotati di bagno privato. Il servizio medio in questi campeggi è di buona qualità e le strutture, sebbene in un ambiente rustico, sono tutt’altro che spartane. Il rapporto qualità­/prezzo è ottimo per una vacanza in un contesto festoso e in un ambiente incantevole. La spiaggia di Çıralı rimane selvaggia e bellissima.

Analoga situazione ad Adrasan. Anche qui la sistemazione consigliata è presso uno dei campeggi dentro la pineta, a pochi minuti di passeggiata dalla spiaggia, con tenda propria o bungalow sulle palafitte. La spiaggia è sia libera che attrezzata, ed è possibile anche noleggiare una canoa per un bagno in mare aperto o per un’escursione nelle calette, con piccole grotte, a poca distanza dalla spiaggia.

Con tour giornaliero in barca è possibile visitare le tante baie circostanti e raggiungere la particolare isola di Suluada.

Olympos Woods | Camping/Bungalow di buona qualità | Prezzo sui 30 euro a notte

Olympos Zeytin | Bungalow di buona qualità | Prezzo sui 40 euro a notte

Olympos Deep GreenBungalow di buona qualità | Prezzo sugli 40 euro a notte

Secret Garden | Bungalow di ottima qualità | Prezzo sui 40 euro a notte

Simge Pension | Bungalow di ottima qualità | Prezzo sui 40 euro a notte

Ekinoks Hotel | Piccolo hotel di ottima qualità | Prezzo sui 60 euro a notte

Antalya

Antalya, che in passato fu uno dei maggiori porti romani in questa zona del Mar Mediterraneo, è una fra le città più grandi della Turchia, con un numero di abitanti che supera i 2 milioni. Trovandosi sulla Costa Turchese ed avendo, per la sua rilevanza amministrativa, anche un importante hub aeroportuale, è una località molto nota tra i turisti italiani ed internazionali, al pari di Bodrum, ed è considerata la capitale del turismo e del divertimento turco.

Mentre però Bodrum, per le ragioni che abbiamo spiegato, ci appare estremamente interessante, non possiamo dire lo stesso di Antalya. L’offerta turistica qui è quella da pacchetto organizzato per grandi comitive, quella tipica di un grande villaggio vacanza, molta struttura e poca avventura. Se questo non bastasse, aggiungiamo che non ci sono nelle strette vicinanze spiagge di speciale interesse. In realtà Antalya si affaccia su un’unica lunghissima spiaggia (Konyaaltı), che in estate si riempie con centinaia di migliaia di persone.

La città, pur nelle sue grandi dimensioni e piuttosto deturpata dalle grandi catene di hotel, rimane comunque affascinante. Si affaccia su una scogliera molto ripida, circondata da alte montagne e foreste. Dalla scogliera alta più di 20 metri, il fiume Düden si butta in mare formando delle cascate particolarmente pittoresche.

Il centro storico, di dimensioni molto ridotte, è comunque grazioso, con il castello ed il piccolo porticciolo. Molto amata dai turisti russi, dai quali viene letteralmente invasa nei mesi estivi.

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