cosa mangiare

Cominciamo un tema molto ricco di spunti e complesso con un’affermazione secca a prova di smentite: in Turchia si mangia benissimo.

La cucina turca raccoglie l’eredità della cucina ottomana ed è universalmente considerata come una fra le più importanti del Mondo, potendo offrire un vasto campionario di specialità tipiche e avendo peraltro largamente influenzato molte cucine occidentali.

E’ forse proprio nella cucina che si vede maggiormente quella fusione perfetta fra il Mediterraneo e l’Asia che la Turchia rappresenta. Un mix unico per equilibrio ed originalità, laddove le spezie profumate si mescolano con l’olio d’oliva, i sapori forti di montone e agnello convivono con piatti a base di verdure fresche. Una cucina estremamente varia, colorata, ricca, precisa, con ricette quasi codificate.

Iniziamo con un chiarimento e con due esempi pratici che fanno luce su due opinioni spesso non corrette e diffuse in Italia.

Il primo è il caso dello Yogurt, che qui in Italia viene utilizzato generalmente solo con aggiunta di frutta ed ha una consistenza piuttosto liquida. Non si sa il perchè, ma per indicare lo Yogurt denso, si parla sempre di “Yogurt greco”, una definizione che non significa assolutamente nulla. Basterebbe sapere che Yoğurt è una parola turca, che deriva dal verbo Yoğurmak (mescolare, addensare) e che è proprio dalla Turchia che si è diffuso in Grecia a seguito del dominio Ottomano. Lo Yogurt è un simbolo storico della cultura nomade turca, ed è infatti diffuso in tutta l’Asia centrale, in India e nel mondo arabo, è un alimento basilare della cucina turca, il consumo pro-capite è il più elevato al Mondo con 20 kg/anno senza contare l’Ayran, bevanda nazionale a base di Yogurt.

Il secondo caso è il Kebap (in turco con la p finale, kebab in arabo), e ancora una volta è la confusione a farla da padrone. Con il diffondersi in tutta Europa di venditori soprattutto turchi ed egiziani di questo gustoso ed economico panino, si è soliti indicarlo con la parola kebap. In realtà questa parola significa semplicemente “arrosto” ed indica in sostanza una tecnica di cottura. Se chiedete ad un turco di indicarvi un posto dove mangiare un buon kebap vi indirizzerà ad un ristorante, in cui la carne (deliziosa) vi sarà servita in un enorme piatto e potrete scegliere fra Adana kebap, Urfa kebap, Şiş kebap, e mille altri differenti. Se invece intendete il panino, fatto con la carne cucinata sul caratteristico spiedo verticale, bisogna parlare di “döner kebap” e quello si trova ad ogni angolo, anche se ovviamente ci sono dei posti estremamente consigliati ed altri molto meno. Quindi il concetto di kebap è qualcosa di molto più complesso di un semplice panino.

Di tutto questo parleremo in questa parte del nostro sito, divisa per comodità in 3 sotto-sezioni.

La prima sezione è dedicata alle recensioni dei ristoranti consigliati di Istanbul ed ai nostri suggerimenti per mangiare veramente bene. Fidatevi, abbiamo una certa esperienza, se parliamo di un ristorante è perchè è stato approvato personalmente da noi. Ad Istanbul è possibile mangiare divinamente bene spendendo solo 5-10 euro e mangiare molto male spendendone 40. Come in quasi tutti i centri storici delle città, anche a Sultanahmet è difficile trovare dei ristoranti buoni, le zone per mangiare bene a Istanbul sono altre, e spesso basta spostarsi anche di poco, magari nei pressi del Gran Bazar o di Eminönü per trovare dei posti caratteristici di buona qualità e con un prezzo onesto. Di buoni ristoranti a Istanbul ce ne sono centinaia, solo che bisogna conoscerli. E noi siamo qui apposta!

La seconda sarà dedicata alle specialità tipiche che illustreremo in dettaglio per facilitare la comprensione e le differenze. L’elenco comprenderà tutto quello che questa terra ci offre gastronomicamente: i piatti, le materie prime, le bevande, lo street food. Il cibo di strada in particolare assume un’importanza fondamentale all’interno di Istanbul, conoscerlo, provarlo e capirlo significa entrare nell’anima della città, è un’esperienza a cui non ci si deve sottrarre.

La terza sezione è dedicata alle ricette, assecondando la nostra grande passione per la cucina e la curiosità che ci spinge a documentarci sulle origini dei vari piatti, sulle somiglianze, differenze e contaminazioni che esistono fra Italia e Turchia. Troverete moltissime ricette fra cui quella della famosa zuppa di lenticchie rosse (mercimek çorbası), quella per fare un delizioso riso pilav, e quella dei Mantı (scoprendo forse con sorpresa che anche in Anatolia si fanno i tortellini). In seguito sarete voi a decidere quali ricette vogliate che siano pubblicate, grazie alle richieste che porgerete all’interno dei commenti.

10 thoughts on “Il Mangiare

  1. Paolo

    Purtroppo in tre giorni non sono riuscito ad andare in nessuno dei ristoranti che avete recensito zona per zona. Siete stati bravi nella descrizione ma non avete dato l’informazione più importante e cioé l’indirizzo.
    Quando eravamo in una delle zone da voi indicate abbiamo provato a chiedere ai passanti ma ci hanno sempre dato informazioni sbagliate e hanno tentato di indirizzarci in altri posti. Davvero un peccato, mi sarebbe piaciuto avvalermi dei vostri consigli.

  2. La Sere

    ciao, ma è davvero così pericoloso mangiare verdura cruda per il fatto che è lavata con l acqua che non è potabile? mi chiedo se è cosi pericoloso lo yogut o la bevanda a base di yogurt visto che è allungata con acqua.
    e le banane?
    scusate ma leggo che si potrebbe prendere di tutto…

  3. antonio

    Durante il nostro viaggio a istanbul abbiamo comprato al mercato delle spezie il famoso te’ alla mela. Sinceramente non ci è riuscito qui in Italia a ricreare quel magico aroma e il profumo così intenso. Eppure abbiamo cercato di seguire tutte le indicazioni: abbiamo bollito l’acqua e messo in infusione il composto di mela essiccato che abbiamo portato da Istanbul: ciononostante il risultato è stato un liquido che assomigliava ad acqua calda non profumata e un sapore leggermente di mela…. non certo da confrontare con il meraviglioso sapore di quello assaggiato durante le nostre vacanze. ci potete dare un consiglio?

  4. ricciardi carmela

    sarò a istanbul dall’8 febbraio 2013 all’11 vorrei sapere se è possibile una viìostra visita guidata ai trr quartieri di cui avete segnalato aspetto vostre notizie grazie

  5. Mily

    una piccola correzione..la Bulgaria è la patria dello yogurt veramente unico con cui i Bulgari preparano, tra l’altro, ottime minestre fredde.Esistano dati storici precisi riguardo alle sue origini gli scienziati ritengono che sia stato scoperto dagli antichi traci ( i primi abitanti della nostra terra intorno al 1500 A.C). Una ricerca effettuata dal famoso scienziato russo Ilya Mechnikov (1903) in 36 paesi l”ha portato a concludere che in Bulgaria c”erano 4 centenari ogni 1000 persone. Ciò, secondo lui, si spiegava con il consumo regolare di yogurt bulgaro fin da epoche remote. Oggi lo yogurt bulgaro contiene batteri denominati Lactobacillus bulgaricum. Secondo gli scienziati questo è un batterio con caratteristiche uniche, poiché è stato provato che il Lactobacillus bulgaricum è presente solo in Bulgaria. Lo yogurt bulgaro viene esportato in molti paesi del mondo, ed è particolarmente ben conosciuto in Giappone.

  6. khan

    ciao noi un gruppo di amici vorremmo andare in Turchia a istnbul
    a fine settembre per circa 10 giorni
    cosa ne consigliate? è economico rispetto a Marocco?
    ostelli come sono?
    potete consiglia qualche itinerario? anche raggiungendo altre città
    grazie in anticipo saluto

  7. Ivan

    …volevo chiedervi se ritenete che le recensioni di tripadvisor si Istanbul rispetto ai ristoranti e agli alberghi siano abbastanza veritiere… soggiornerò con la famiglia all’hotel Zeynep ad aprile e parrebbe che ci siano vari ristoranti consigliati nei dintorni, ma non mi pare che coincidano con i vostri… in ogni caso terro’ come primo riferimento i vostri consigli.. ringraziando per lo sforzo veramente utile per tutti vi saluto affettuosamente

    • Can

      Tripadvisor è un sito sicuramente molto utile, ma tutto ciò che si legge va filtrato ed “interpretato”. Credo che riguardo gli hotel dia una valido aiuto, molto meno invece per i ristoranti, riguardo i quali i giudizi sono ovviamente molto soggettivi ed inficiati anche da commenti che possono essere facilmente immessi da account fasulli. Al riguardo ad esempio consiglio di leggere questo interessante articolo pubblicato pochi giorni fa. D’altra parte un hotel è per sua natura frequentato da viaggiatori e turisti, mentre i ristoranti sono frequentati maggiormente dagli abitanti di un dato luogo. E’ per questo che riguardo il mangiare è meglio fidarsi dei giudizi di un esperto del luogo e non dei giudizi di chi in quel luogo ci rimane per pochi giorni 😉

  8. Fabio

    Ristorante Karakol all’interno del giardino Topkapi perfettamente in linea con il vostro giudizio. Abbiamo cenato degustando ottimi piatti della cucina ottomana, serviti da personale molto gentile e qualificato; lo consigliamo a tutti coloro che vogliono uscire dal circuito della ristorazione turistica ad un prezzo a nostro avviso giustificatissimo (ottima anche la location).
    In due abbiamo speso 140 lire turche per un antipasto, due secondi, due dolci, un airam; certamente superiore alla media dei prezzi che si trovano in giro per Istanbul ma, ripeto, la soddisfazione è stata molto elevata.

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