Covid-19: La situazione aggiornata a Istanbul ed in Turchia

Ultimo aggiornamento: 18 Luglio 2021

 

Se siete arrivati sul nostro sito cercando informazioni sul Covid in Turchia, non fermatevi solo alla lettura di questo articolo, siamo la guida online su Istanbul e Cappadocia più visitata da 10 anni a questa parte, potete sfruttare tutte le informazioni che abbiamo condiviso e contattarci per qualsiasi necessità.

 

Il Covid-19 in Turchia e la crisi del turismo

Anche la Turchia è stata ovviamente toccata dal Covid-19. Ovviamente il settore del turismo è quello che in una situazione di questo tipo ne risente di più, i tempi della ripresa saranno molto più dilatati rispetto ad altri settori. Noi qui in Turchia siamo abituati ai periodi di crisi, nel 2016 e 2017 abbiamo avuto ben due anni di arresto quasi totale del flusso turistico a causa dei vari attentati e delle turbolenze politiche che avevano toccato il Paese, quindi siamo piuttosto abituati a far fronte a situazioni come queste. Possiamo dire di avere dei buoni anticorpi per rimanere in tema.

Le crisi prima o poi passano, bisogna solo avere pazienza, nel 2019 infatti dopo alcuni anni difficili abbiamo battuto tutti i record di presenze. Il turismo quindi ricomincerà, anche se non subito. Nel frattempo per chi non riesce a frenare la voglia di viaggiare è giusto informarsi bene, per capire quando e soprattutto come si potrà ricominciare a farlo.

*ATTENZIONE* IMPORTANTI AGGIORNAMENTI GIUGNO 2021:

Ingresso in Turchia dall’Italia

Ci sono voli giornalieri che collegano l’Italia e la Turchia, ma non da tutte le città (Turkish Airlines vola per adesso da Milano, Roma, Bologna e Venezia, i voli da Napoli, Bari e Catania riprenderanno in seguito).

Un cittadino italiano per adesso a livello teorico può entrare in Turchia solo per motivi di lavoro, di salute o familiari. A livello pratico può entrare in Turchia anche per motivi turistici perchè i suddetti motivi possono essere difficilmente verificati. In ogni caso il decreto legge ancora in vigore vieta i viaggi per turismo al di fuori della Comunità Europea fino al 31 luglio 2021.

Per i motivi concessi, a partire dall’1 giugno 2021 si può entrare in Turchia dall’Italia mostrando il certificato di vaccinazione effettuato almeno 14 giorni prima della partenza, oppure mostrando certificato di avvenuta guarigione dal Covid nei 6 mesi precedenti. Chi non è vaccinato può comunque entrare in Turchia effettuando un test molecolare PCR nelle 72 ore prima della partenza oppure un test antigenico rapido nelle 48 ore prima della partenza (i bambini con meno di 6 anni sono esentati dal tampone).

Le autorità turche a partire da gennaio 2021 hanno introdotto l’obbligo di acquisire un codice di tracciamento chiamato HES Code per potere effettuare una serie di attività, come ad esempio salire sui mezzi pubblici, effettuare dei voli interni, entrare in centri commerciali ed in bar o ristoranti. Dal 15 marzo l’ottenimento del codice è diventato obbligatorio anche per gli stranieri che arrivano in Turchia, è necessario quindi per tutti i turisti compilare questo form entro 72 ore dalla partenza.

Per salire sui mezzi pubblici c’è purtroppo una complicazione in più, bisogna collegare il codice HES con la IstanbulKart (la carta dei mezzi pubblici), per farlo bisogna andare su questo sito e compilare il form (in alto a destra potete usare la versione in inglese).

Ingresso in Italia dalla Turchia

Per il momento (con ultimo aggiornamento della Farnesina in seguito al DPCM del 22 aprile 2021) qualsiasi persona arrivi dalla Turchia (salvo eccezioni indicate qui) ed entri in Italia deve sottoporsi a tampone molecolare o antigenico rapido nelle 72 ore precedenti all’ingresso ed inoltre dovrà osservare un periodo di quarantena fiduciaria della durata di 10 giorni, con obbligo di ripetere il tampone allo scadere dei 10 giorni. Al momento la misura è valida fino al 31 luglio 2021 e non si sa se verrà ulteriormente estesa oppure se e quando verrà revocata.

La disposizione per il momento vale anche per chi è già vaccinato e per chi è in possesso di green pass, quindi fino a diversa comunicazione anche chi è già vaccinato dovrà fare il tampone prima di tornare in Italia ed osservare la quarantena. Alcuni Stati europei fra cui la Francia, la Spagna e la Germania hanno già rimosso tale obbligo, l’Italia non lo ha ancora fatto, speriamo si adegui presto.

La situazione riguardo la questione della quarantena fiduciaria quindi  va monitorata di giorno in giorno, dato che le decisioni in merito vengono aggiornate dal governo italiano più o meno ogni mese. Singole Regioni potrebbero imporre a chi proviene da alcuni Stati o territori esteri il rispetto di particolari obblighi. Prima di partire per rientrare in Italia, si raccomanda di verificare eventuali disposizioni aggiuntive da parte delle Regioni di destinazione, contattandole direttamente.

Raccomandazioni per la ripartenza del turismo

Sul sito dell’aeroporto di Istanbul vengono elencate alcune raccomandazioni, fra le quali la necessità di comunicare alla compagnia aerea l’indirizzo presso il quale si alloggerà ed il vivo consiglio di stipulare un’assicurazione sanitaria prima del viaggio.

Ripetiamo comunque che attualmente ci troviamo in una fase di incertezza e le condizioni possono cambiare di settimana in settimana. Molto probabilmente la situazione si normalizzerà gradualmente a partire da agosto 2021. In ogni caso la situazione sanitaria è in continuo miglioramento sia in Italia che in Turchia, cominciano le riaperture dei locali ed i coprifuoco finalmente vengono rimossi.

Maggiori informazioni si possono trovare sulla pagina del Consolato italiano di Istanbul.

Speriamo che tutto continui a migliorare e si possa tornare finalmente a viaggiare in serenità.

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elaChiaraImanOliviaMariela Recent comment authors
ela
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ela

Buongiorno,
se il viaggio ha una durata di 120 ore non c’è obbligo di quarantena al rientro in Italia giusto?

Chiara
Ospite
Chiara

Buonasera a tutti, sul sito ufficiale del Consolato, aggiornato al 10 luglio, leggo che le restrizioni sono decadute dall’1 luglio. Eche, per chi è vaccinato, non serve tampone né quarantena al ritorno in Italia. Mi confermate?

Iman
Ospite
Iman

Salve vorrei chiedere va fatto il tampone per un bimbo di 2 anni e mezzo per entrare in turchia?

Olivia
Ospite
Olivia

Ciao volevo sapere se al rientro in Italia serve ancora tampone e quarantena il rientro è previsto il 28.07 grazie