Istanbul è una città davvero immensa. Con i suoi 14 milioni di abitanti è di gran lunga la metropoli più popolata d’Europa. Ma al di là del numero di abitanti è proprio l’estensione geografica ad impressionare: da ovest a est, da un capo all’altro, la distanza risulta essere superiore ai 100 km. Sono cifre che spaventerebbero chiunque.

Cominciamo quindi con l’eliminare questo timore iniziale dalla mente del turista medio che si approccia a visitare Istanbul per la prima volta. Trattasi di timore infondato. L’equazione città popolosa uguale città disordinata, disorganizzata e pericolosa, non trova nessun riscontro. (Leggi il nostro articolo Istanbul non è pericolosa).

Istanbul come Roma sorge su 7 colli ed è tagliata in due dal Bosforo. I ponti che collegano la parte europea con quella asiatica sono due, e fra pochissimo saranno tre. E’ suddivisa in 27 quartieri, una definizione italiana che deve fare i conti con le ridotte dimensioni delle città italiane e che quindi non rende l’idea. Questi quartieri sono in realtà dei distretti, ognuno con una sua amministrazione locale peraltro molto efficiente.

In pratica Istanbul non è una città con un suo centro, ma tante città con svariati centri.

Su ScoprireIstanbul parliamo in maniera approfondita dei distretti che riteniamo imprescindibili per una visita consapevole ed intelligente della città. Qui ad esempio trovate un itinerario di 5 giorni che abbiamo proposto qualche anno fa per il periodo pasquale e che si snoda attraverso tutti questi quartieri: Pasqua 2010 ad Istanbul

Purtroppo il turista medio, per comodità e per mancanza di informazioni reali, viene indirizzato dall’industria del turismo solo nel cosiddetto “centro storico”, in cui passa il 95% del suo tempo, privandosi quindi di alloggiare e di mangiare nei posti migliori (che sono ovviamente da tutt’altra parte) e costruendosi di conseguenza un’immagine errata della città.

Noi vorremmo evitare tutto questo, e se siete interessati davvero a visitare Istanbul, il consiglio è quello di continuare a leggere i nostri articoli!

Eravamo rimasti alla suddivisione in quartieri di Istanbul. Passiamo quindi alla pratica, ecco un’altra cartina in cui sono evidenziate le nove zone centrali di Istanbul.

Visitare Istanbul

Come detto, la stragrande maggioranza dei turisti, soggiorna e visita soltanto Sultanahmet, quartiere in cui si trovano i monumenti principali e che da “centro storico” si è trasformato in centro turistico, con tutti i lati negativi che questa definizione può portare con sè. Certamente la quantità di hotel è elevata e ci sono tante opzioni convenienti dal punto di vista economico, ma la qualità dei ristoranti è più bassa, il contorno di gente è formato da un 50% di turisti e da un 50% di popolazione locale che vive in funzione di essi, la vita notturna è del tutto assente.

Beyoğlu, al contrario, conservando comunque un’enorme rilevanza storica, è anche il centro vitale e pulsante della città moderna. Nella direttrice che da Taksim conduce alla Torre di Galata passando per Istiklal, troverete lo spirito cosmopolita di Istanbul.

Attraversando il ponte di Galata, rigorosamente a piedi, ammirerete lo spettacolo meraviglioso che offrono il Corno d’oro ed il Bosforo, e potrete visitare agevolmente il quartiere di Eminönü, la zona dei Bazar e dei vicoli intricati nei quali è facile perdersi, in cui peraltro si trovano alcune fra le più belle moschee della città.

Fatih è il quartiere che si trova fra Sultanahmet e le mura Teodosiane. Lì la storia sembra davvero essersi fermata, ve ne renderete conto scalando le ripide strade di Fener e Balat, ricche di case ottomane coloratissime, di panni stesi e di bambini che giocano a pallone. Se volete degustare un vero Kebap, è d’obbligo una serata nella zona di Aksaray, potendo scegliere fra un centinaio di ottimi ristoranti tipici ed etnici.

Gli altri quartieri, più lontani dalle classiche rotte turistiche, ma non meno importanti, meritano tutti di essere visitati.

La moschea di Eyüp e il panorama romantico di Pierre Loti, Şişli il quartiere modernissimo dello shopping e dei grattacieli, Beşiktaş quartiere residenziale fra i più “veri” compreso fra la magniloquenza di palazzo Dolmabahçe e la poesia di Ortaköy, Üsküdar e Kadıköy le zone più importanti della Istanbul asiatica che sorprenderanno positivamente il turista più attento.

 

Articoli relazionati:

–> Come arrivare dall’aeroporto Atatürk al centro di Istanbul
–> Come arrivare dall’aeroporto Sabiha Gökçen al centro di Istanbul
–> Istanbul non è pericolosa!
–> Le nostre visite guidate

59 thoughts on “Le zone di Istanbul

  1. Antonietta

    Salve volevo venire con il mio ragazzo dal 12 al 19 agosto 2017 in questa meravigliosa metropoli.. ho bisogno di consigli preventivi e tutto ciò che riuscite a darmi :) attendo con ansia

  2. gianfranco

    Salve vorrei porre una domanda
    saremo a Istanbul dal 27 Luglio al 3 Agosto, vorrei acquistare i biglietti per gli ingressi ai vari musei che vorremmo visitare, ho controllato sul sito Muze.org e li si possono acquistare online…. vorrei sapere se mi consigliate di acquistarli adesso o direttamente sul posto e se. nel caso, vengono spediti via mail.
    grazie

  3. Desiree

    Salve ragazzi,
    ho prenotato il volo per istanbul… ma sono ancora indecisa per la zona giusta dove alloggiare, posso avere qualche consiglio per il quartiere?? non monto lontano dai monumenti.
    Grazie in anticipo

  4. Buonasera arriviamo a Istanbul il 20 agosto alle ore 18 con nave MS Nieuw Amsterdam ; purtroppo ripartiamo il giorno seguente sempre alle 18 ( lette le vostre ottime recensioni )gradirei sapere ( per poter visitare i posti migliori e più caratteristici che non accompagnano le solite guide delle navi ) grosso modo quanto mi costerebbe la vostra guida ( siamo in 2 io e il mio compagno ). Attendo con piacere una vostra cortese risposta . Grazie Franca e Antonello

  5. eddy

    salve saro’ per 4 giorni ad istambul .
    potrei avere il miglior itinerario dettagliato con zome, spostamenti e monumenti ?
    vorrei inserire un hammam . grazie

  6. stefano

    ciao per dicembre vorrei regalare a mia moglie 3-4gg a Istanbul quindi vorrei essere consigliato per fargli vivere un viaggio unico sia nei luoghi che nel cibo
    infine la guida quanto costa. grazie

  7. Moreno

    Ciao il 31 luglio 2014 saremo io è mia moglie a istanbul con crociera costa magica… Mattina o pomeriggio liberi
    Proposte? Attendo contatto.
    Ciaoooo

  8. Giuseppe

    Vi consiglio vivamente la visita guidata ai quartieri di Fatih, Fener e Balat.
    Jacopo è davvero molto preparato ed ha saputo rendere la visita molto, molto interessante.
    Scoprirete una Istanbul poco conosciuta.

  9. Livia

    Ciao, sarò ad istanbul per quattro giorni a Pasqua con i miei tre bambini. Ho scelto un albergo a beylogu (rixos pera) e vorrei sapere se lo conoscete e se la zona e’ buona come punto di partenza per visitare i siti più importanti.
    Visto che abbiamo pochi giorni, cosa e’ più interessante visitare?
    Grqzie

  10. Fabio

    Ciao! Passerò 5 notti a istanbul per capodanno…vorrei sapere se fosse possibile avervi come guida e quali siano le tariffe giornaliere..GRAZIE!!

  11. luigi rapana'

    Salve, noi vorremmo avere un ‘idea di quanto si spenda per avervi come guida per il quartiere di fatih siamo 6 persone e verremo ad istanbul dal 16/nov al 19, e delle altre zone che ci consigliate di vedere.

  12. barbara

    buongiorno,
    è possibile organizzare una visita a Faith per il giorno 30 aprile? quanto tempo è necessario? saremmo in 2,vorremmo dedicarci non oltre mezza giornata

    grazie

  13. SusyWitch

    Grazie grazie grazie per tutti i suggerimenti…
    A capodanno andrà ad Istanbul con il mio fidanzato… in questo articolo ( come negli altri) ho trovato tantissimi consigli…

    Vi farò sapere…

  14. umberto costi

    Vorrei passare capodanno 2012/2013 a Istanbul.Andro’ con mia moglie. Ci consigliate un buon hotel in una zona servita e un posto dove passare la notte dell’anno? Disponiamo di un discreto budget/
    Grazie

  15. Tommaso

    Ciao a Tutti,
    vorrei capire come arrivare (con i mezzi se possibile) dall’aeroporto di S.Gokcen a Sultanahmet…complicato?
    Grazie Mille.

  16. pietro

    Ciao, coppia ultrasessantenni ma con voglia di camminare. in luglio andremo per la prima volta ad Istambul.Allogeremo all’Holiday inn express di ALTUNIZADE MAHELLESI OYMACI SOK. NO. 18 . Come posso arrivarci dall’aeroporto Ataturk e come spostammi per i vari quartieri?
    Grazie

  17. MAURIZIO

    CIAO!
    GENTILISSIMI Can e Ozke siamo una coppia di Roma. Abbiamo più di 50
    anni ma condividiamo la vostra filosofia e ci piace viaggiare x
    conoscere i posti immergendosi nella realtò del luogo-
    Saremo a
    Istambul dal 11 al 18 agosto e d alloggeremo al Sebnem Hotel da voi
    consigliato. Saremmo felici di poter organizzare una giornata con
    qualcuno di voi e visitare le zone meno battute della città- Fateci
    sapere se ciò è possibile ed eventualmente le modalità. A presto saluti
    Maurizio e Silvia

  18. Loris Rossi

    Ciao, siamo Loris e Arianna e torniamo per la terza volta nella vostra stupenda città.
    Vorremmo perciò partecipare alle escursioni in gruppo che voi organizzate nei vari quartieri.

    Arriveremo a Istanbul martedì 29 maggio (nel pomeriggio) e partiremo la domenica 3 giugno.

    Ci potete contattare per darci qualche indicazione?

    Vi ringraziamo anticipatamente e complimenti per il Vostro utilissimo sito.

    Loris e Arianna Rossi
    Cannaregio 3027/R
    30121 Venezia

  19. Charles

    Buonasera,
    Andrò ad Istanbul nei prossimi giorni. Per me è la prima volta in Turchia. Potete darmi qualche consiglio sulla zona da scegliere per il soggiorno? Old City Sultanahmet o Taksin?

    Grazie di cuore

  20. nicol

    ciao sono Nicol e con la mia famiglia saremo a istanbul dal 2 al 6 marzo partiremo il 7 alloggeremo all’hotel Byzas un hotel a basso costo nella zona turistica, vorrei gentilmente delle informazioni su come arrivare all’hotel dall’aeroporto Sabiha G. e visto che staremo 4 giorni pieni come organizzarli per vedere il piu possibile, ho anche inviato una mail per concordare un giorno per una visita con voi nei quartieri di Fatik, Fener e Balat. Grazie per le informazioni che mi darete che seguirò sicuramente per questa vacanza che abbiamo sognato a lungo. Nicol

  21. Akyol79

    Appena tornati dalla bella Istanbul. Confermo quanto già detto in questo magnifico sito (complimenti a Can e Özke). La città è una assoluta rarità nel panorama delle capitali del vecchio continente perchè, almeno questa è stata la mia impressione, coniuga perfettamente lifestyle e scenari diversi e improbabili. Non semplicemente un ‘melting pot’ alla NYC o Londra dove tutte le culture vivono mischiate, girando per i quartieri di Istanbul vi sentirete sorpresi a pensare di essere ora in una città in riva al Baltico (come per la passeggiata ad Eyüp) ora sulle colline alla periferia di Beirut. Istanbul è questo e molto altro.
    Per il resto, la mia personalissima esperienza in città mi porta a consigliarvi di scegliere anche Sultanhamet come area per il riposo notturno (è stato bellissimo tornare in hotel di notte, passeggiando tra AyaSofia e Moschea Blu, tra le strade avvolte dalla nebbia e sorseggiando un caldo bicchiere di ‘salep’) ma di evitarla per tutto il resto. Anch’io sono stato gabbato da un lustrascarpe (la tecnica è semplice, se gli offri da accendere o una sigaretta sei già stato fregato!), l’importante è imparare la lezione al più presto.
    A Sultanhamet ricordatevi di entrare anche nella moschea della piccola Sofia, un gioiellino, e di fermarvi poi nel giardino antistante per un caffè o un tè.
    Andare a Istanbul e non perdersi (nel vero senso della parola) nei vicoletti e nei mercati di Fener e Balat è un peccato colossale. Oltre al già citato Eyüp, vale la pena farsi una bella camminata da Beşiktaş a Ortaköy (non è proprio vicinissimo però…) e qui mangiare street food a tutta forza. Per lo shopping mi permetto di – ovviamente – fare un giretto per İstiklâl Caddesi da Taksim fino a scendere giù dalla Torre di Galata (sotto ci sono dei negozietti molto carini) a Karakoy; da qui passare per il mercato del pesce (evitate i locali alla base del ponte di Galata) e sedersi in uno dei ristorantini per gustarsi una bella frittura di mare.
    Ho dimenticato sicuramente almeno mille cose che abbiamo visto e fatto in questa settimana a cavallo tra il 2011 e il 2012…
    Buon anno e buon Istanbul a tutti!

  22. Rossana

    Anche io alloggio sempre a Sultanahmet, solo una volta ero in hotel a Taksim ma preferisco qua, c’é più colore, profumo, atmosfera e gatti, proprio come piace a me.
    Complimenti a questo sito che ho appena scoperto proprio questa sera e ho condiviso su facebook.
    Ritorno a dare un’occhiata al sito e a facebook dal soltto del mio albergo a Sultanahmet.
    Saluti

  23. Rossana

    Sono a Istanbul per la sesta volta in sei anni, é una città affascinante e piena di mille attrattive, ce n’é per tutti i gusti si può dire sul serio.
    Siamo qua anche noi dal 2 gen. e vorrei suggerire a Enrico Fuser di andare a mangiare il branzino, i gamberi, le alici, le sogliole con una ottima insalata mista (prezzo dell’insalata 2,5 TL mentre il piatto di alici fritte freschissime é di 6 TL il branzino mi pare costi 12 TL e non c’é da pagare il servizio) giù dal ponte di Galata proprio dove vendono il pesce, lo cucinano anche e si può mangiare a tutte le ore.
    Purtroppo la tendenza di fregare la gente c’é dappertutto e in Italia ancora di più, vedi Venezia dove addirittura ci sono prezzi diversi per le diverse nazionalità dei poveri ignari turisti. E i gatti ci sono anche a Venezia mi pare, non danno fastidio a nessuno, io personalmente amo i gatti e Istanbul mi piace anche perchè ce ne sono tanti.
    Spero che Enrico Fuser e la sua fidanzata possano trascorrere una bella vacanza e soprattutto avere un bel ricordo di questa magica città; ci torno spesso, quando posso ogni volta ne sono entusiasta, riparto pensando sempre di ritornarci.
    Buon proseguimento e Buon 2012 !!!

  24. enrico fuser

    Ciao a tutti.
    Ci troviamo ad Istanbul da lunedì 2 gennaio.
    Soggiorniamo nel quartiere di Sultanhamet,la città ci piace molto,i siti storici sono magnifici,purtroppo però,ci infastidisce molto questa maniera persuasiva che hanno certi “butta dentro” nei ristoranti,nei negozi e nel bazar.
    Al momento,come fregature,abbiamo collezionato un bel 4 in 3 giorni:

    1 la prima sera,abbiamo mangiato in uno di quei posti tipo “self service” dove ti compongono i piatti a tua scelta:un pò di verdure,un pò di carne,del cous cous (che era farro vecchio di 3 giorni),totale 80 Lire in 2!!

    2 lustrascarpe:ti chiede da accendere e poi fingendo di darti una spazzolata gratuitamente agli stivali,finisce per chiederti 30 Lire!!!

    3 ristorante sotto il ponte di Galata: il prezzo per un branzino (con tanto di menù fotografico)era buono ed il piatto era contornato bene da verdure,i gamberi alla piastra sembravano abbondanti e ad un buon prezzo….bene fidiamoci;risultato? il mio branzino era accompagnato da 1/4 di cipolla intero!!!e 2 foglie di insalata!E lì,già iniziavano a “girarmi”.
    Il piatto di gamberi della mia fidanzata,sembrava fosse stato rimpicciolito con il voodoo:4 gamberetti ed un sacco di formaggio fuso.
    Bene,incazzati come delle aquile,chiediamo il conto (avendo già fatto mentalmente il totale)e arriva la sorpresa.
    10 Lire in più per il servizio!
    Purtroppo mi si è chiusa la vena e dopo aver mangiato la faccia al cameriere mi sono state restituite e ci è stato offerto pure da bere….ma bisogna arrivare a sti punti????

    4 Ristorante a Besiktas:(questa è fresca fresca di stasera),appena ci siamo seduti,dopo 1 secondo hanno iniziato a portare a tavola melone,formaggio ed acqua che non avevamo ordinato ed abbiamo prontamente rifiutato.sarebbero state 15 Lire in più.

    Purtroppo questa tendenza a cercare di fregare la gente (mi sto sforzando di usare un linguaggio moderato)non ci fa vivere serenamente questa vacanza e contribuisce ad abbassare la media nell’insieme.
    Il fatto che non ci siano i prezzi esposti (dai dolcetti alle macchine fotografiche)mi disturba poichè ho appurato che se sei un turista il prezzo per te è gonfiato.
    Va bene trattare (come al Gran Bazar e si è fatto affari),ma ora,trattare su una porzione di dolce al pistacchio,mi sembra davvero eccessivo!
    Confermo ottimi affari nei negozi della catena COLLEZIONE,le cassiere invece hanno uno “scazzo” unico.
    In generale i turchi sono gioviali,disponibili quando si chiedono informazioni.
    I gatti la fanno da padroni e sono amati e rispettati un pò ovunque.
    La città non è per niente pericolosa.

    • Can

      Ciao Enrico, grazie per il commento. Qualche considerazione per chiarire meglio alcuni aspetti:

      1. Lo abbiamo già detto molte volte ma giova ripeterlo: se possibile state alla larga da Sultanahmet, si sta trasformando sempre di più in un ghetto per turisti, la quasi totalità dei ristoranti della zona sono macchine per fare soldi, i prezzi sono triplicati rispetto al resto della città, questo atteggiamento fastidioso del butta-dentro esiste solo lì, in altre zone della città è assente o presente in maniera molto meno invasiva.

      2. I lustrascarpe sono una piaga, statene alla larga!

      3. I ristoranti sotto il Ponte di Galata sono carini, se volete potete bervi una birra, ma evitateli per cenare!

      4. Molto diverso ciò che vi è capitato a Beşiktaş, in realtà non vi hanno trattato da turisti o cercato di fregarvi, anzi, è normale nella tradizione del rakı-balık cominciare con un piatto di melone e formaggi, il 90% dei turchi lo farebbe, per questo lo portano praticamente senza chiedere, ovviamente si può rifiutare e voi l’avete fatto.

  25. irene

    passero il Capodanno a Istambul e mi piacerebbe visitarla con una guida che mi faccia scoprire le meraviglie di questa città
    Mi puoi dare dei consigli?
    Ciao

    Irene

  26. Daniela

    Ciao! nell’articolo parlate della zona di Horhor (ottimi ristoranti tipici) ma dove si trova esattamente? è nel quartiere fatih?

    Grazie mille

  27. Alessandro

    Ciao, sto pensando di venire a Istambul dal 26 al 28 di Novembre.. Lo so, sono pochini come giorni ma ho tanto sentito parlare della bella capitale della Turchia e ho proprio voglia di farci una prima visita.

    Mi sapresti dire se c’è qualche evento, iniziativa particolare in quel week-end e che darebbe un tocco più particolare alla breve visita che farò? Che tempo fa a Novembre a Istambul?

    Grazie in anticipo e mi sto leggendo tutto il tuo blog

    • Özke

      Ciao Alessandro, dipende dai tuoi interessi, ci sono sempre tante attività tipo mostre, fiere o concerti.
      A novembre ad Istanbul non fa tanto caldo, la temperatura come in Italia è fra i 5 ed i 15 gradi.

  28. mara

    ciao sono mara vado a stambul sto fermo 7 ore volevo sapere che si puo vedere poste belli di la? e come si sposta da airo porto in centro . gerazie

  29. Doriana

    Ciao! Io ed il mio ragazzo stiamo per andare ad Istanbul da Ankara e volevo chiedervi un consiglio: vorrei fare un hamam ad Istanbul ma evitando quelli famosi e turistici. Conoscete qualche hamam di quartiere da consigliarmi? Noi dormiamo vicino alla Moschea blu (ma l’hamam non deve essere per forza lì vicino!). Grazie mille e complimenti per il sito, pieno di ottime dritte!!!

    • Özke

      Vi consiglio un hamam nel quartiere di Kasımpaşa. Si chiama Kasımpaşa Büyük Hamamı. Indirizzo: Potinciler Sok. No: 22 Kat: 1, Daire: 1 Camikebir Mh., Kasımpaşa, Beyoğlu, İstanbul ,

  30. giuseppe

    Istanbul forever, una coppia over 60.
    Siamo appena tornati da Istanbul (11gg. fine maggio 2011); siamo stati bene, abbiamo seguito i vostri consigli. Vi ringraziamo e confermiamo che è una città fantastica, dove si circola tranquillamente di notte o di giorno senza alcun problema. Ci è capitato il trucco della spazzola (da lustrascarpe), ma non l’abbiamo raccolta! Dopo abbiamo assistito a due malcapitati che hanno subìto qualche pressione…insistenze… ma niente di grave… “quisquilie, pinzillacchere” ,avrebbe detto Totò. Comunque molto “folkloristica” la scena… Abbiamo mangiato nei ristoranti da voi consigliati, siamo stati bene nel gusto e nella spesa. Al Karacol (Topkapi) per una cena speciale (€70 in due) e nelle varie Lokantese e Tarihi, Karadeniz, Fasuli vari. In battello per il Bosforo e per il Corno d’Oro è fantastico! sembrava di essere a Venezia! Abbiamo visitato i quartieri Fatih, Fener, Balat e soprattutto abbiamo camminato molto a piedi, con grande soddisfazione e poca stanchezza. Il tempo è stato piacevole , insomma è stata una bella vacanza. Ringraziamo tutti e alla … prossima!
    PS : se qualcuno vuole altri particolari, noi siamo a disposizione. Ciaooo.

    • Enzo

      Leggo che siete stati 11 giorni; anche io sto programmando una vacanza a Istanbul e sto decidendo quanti giorni stare, così colgo l’occazione per chiedervi (a conti fatti) se 11 giorni sono stati pochi, molti o giusti (a dire il vero io stavo pensando a 7 giorni).
      Grazie in anticipo.

  31. rosy14605

    ciao a tutti ! volevo fare una domanda .. fra un mese partiro per istanbul .. qualcuno mi sa dire come faccio a darrivare dall aereoporto ataturk a kumkapi ( dove ho l hotel…)? grazie !

  32. VALEVID

    Ciao, sto girovagando per i siti web degli alberghi ad Istanbul e sono terribilmente indecisa su dove cercare…Beyoglu o Sirkeci? Mi sembrano tutte e due in posizione ottima ma ciò che conta è avere una zona facilmente raggiungibile di sera per farsi una mangiata in mezzo ad un po’ di vita cittadina!
    Mi piace molto l’hotellino e volevo sapere se da lì di sera ci sono dei mezzi per raggiungere beyoglu che mi sembra +viva la sera!
    Grazie
    VV

  33. imperatore gustavo

    La pagina sulle zone di Istanbul ( Beyoglu; Fatih ), termina: In ogni sezione troverete molti articoli dedicati ai punti di interesse di ogni quartiere.
    Ma tranne qualche commento, non trovo altro. Dove trovo informazioni più dettaglite per ogni singolo quartiere, Grazie

  34. gianluca

    mancano po piu di 15 gironi alla partenza sono eccitato avrei tante cose da chiederti ma quella piu’ urgente è sicuramente il sapere dove posso cambiare i soldi in modo piu’ pratico e conveniente possibile??????

    • Margi

      perchè cambiare i soldi?
      dovresti partire con i contanti da cambiare e poi negli uffici di cambio non è mai conveniente
      ti conviene prelevare con bancomat o carta di credito direttamente lire turche

  35. Antonio

    Buon pomeriggio. Paciugando per Internet ho scoperto questo sito http://www.grandbazaaristanbul.org con una mappa e delle informazioni in inglese: potrebbe essere utile magari per un primo approccio al Bazar stesso. Inoltre all’interno c’è il link al sito turco: in Sektor, con l’aiuto di un traduttore Google e di un po’ d’inventiva, ci sono gli indirizzi di alcuni café e negozi.

  36. gianluca

    saro’ ad istanbul per 8 giorni vorrei se è possibile un aiuto su come muovermi coi mezzi pubblici una volta arrivato perkè non riesco a trovare indicazioni di mezzi ke mi portino alll’hotel a kumkapi

    • Can

      Ciao Gianluca, le indicazioni per raggiungere Sultanahmet dall’aeroporto di Sabiha si trovano su questo articolo, una volta arrivato ad Eminönü ti conviene prendere un taxi fino a Kumkapı, oppure prendere il tram fino a Beyazıt e dopo fare 500 metri a piedi.

      • gianluca

        scusami se ti disturbo di nuovo ma il gran bazar dista poco da dove alloggio???io alloggio in un hotel a turkeli cadde no 9 kumkapi

        e sopratutto kumkapi è una zona vicino a monumenti ed al centro di istanbul??

        il tragitto che mi hai consigliato aereoporto di sabiha gokcen kumkapi è utilizzabile anke al ritorno???

        • Can

          Il Gran Bazar dista circa 500 metri dall’albergo, Kumkapi è abbastanza vicina al centro ma ci sono sicuramente zone migliori in cui alloggiare. Il tragitto puoi farlo anche al ritorno, ciao!

          • gianluca

            ciao can ascolta io insieme al mio socio avremmo intenzione di comprare molti oggetti da inviare in italia come potremmo spedirle?????le poste turche sono affidabili ed economiche??sprero per noi che parlino inglese negli uffici postali grazie sei unico

          • Can

            Spesso ho spedito lettere e pacchi dall’Italia alla Turchia e viceversa, ed una volta mi è capitato che un pacco molto importante non sia mai arrivato. In questo caso però era una spedizione dall’Italia ma in ogni caso è impossibile sapere se dipende dalle poste italiane o dalle poste turche. Di sicuro spedire dalla Turchia è molto più economico che spedire dall’Italia, ma sull’affidabilità ripeto non c’è da scommeterci ciecamente. Comunque è difficile che parlino inglese 😉

  37. grazia

    sto preparando un viaggio di pochi (purtroppo) giorni a Istanbul e devo dire che i consigli del vostro sito mi sono stati finora utilissimi!!!!!!ciao

  38. micaela

    Ciao, mi trovo a Istanbul da 4 giorni e ho letto il vostro sito… bravi, anzi bravissimi, la prossima volta che ci ritorno passo prima a studiare le vostre dritte.

  39. Mauro

    Ciao devo dire che il Vs sito mi sta dando una mano, io e la mia famiglia venerdì 2 siamo ad istambul fino al 6, abbiamo due giorni con le guide del viaggio e 1 giorno mezzo liberi.Faccio fatica a capire quando alcuni sit, musei sono chiusi,vi chiedo aiuto per alcuni siti:
    la cisterna palazzo yerebatan è chiusa?
    palazzo dolmabahce è chiuso?
    la chiesa di salvatore in chora chiude il martedì?
    Una cosa relativa ai trasporti, c’è un biglietto giornaliero? turistico?
    Per spostarsi esempio all’andata , noi siamo in zona sulthanahmet, ed arrivare in zone tipo dolmabahce è consigliabile il tram , mi sembra T1, o conviene prendere il battello ad eminou?
    per andare sulla sponda assiatica all’ andata traghetto ma per il ritorno cosa mi consigliate usare per i mezzi di superfice per passare nei quartieri esul punte?
    grazie chiedo scusa per queste informazioni spicciole,magari vi puà essere d’aiuto per inserire nuove pagine.
    al ritorno vi darà i ns commenti
    ciao mauro

    • Can

      Ciao Mauro, ecco le risposte:

      – La Cisterna Basilica (Yerebatan Sarayı) è aperta tutti i giorni, dalle 9 alle 17.30, l’entrata costa 10 Lire.
      – Palazzo Dolmabahçe è chiuso i Lunedì e i Giovedì, gli altri giorni apre dalle 9 alle 16, il costo dipende dalle zone del palazzo che volete visitare.
      – La Chiesa di San Salvatore in Chora (Kariye Müzesi) è aperta tutti i giorni tranne il mercoledì dalle 9 alle 16.30, l’entrata costa 10 Lire.

      Per quanto riguarda i trasporti, non esistono biglietti giornalieri o turistici, per risparmiare si può comprare un “akbil” che permette tariffe agevolate, una specie di chiavetta con credito ricaricabile, in realtà non si compra, si paga un deposito, quando partite potete darlo indietro e vi restituiranno i soldi del deposito.

      Da Sultanahmet per Dolmabahçe si prende il tram fino a Kabataş e poi si prosegue a piedi per 10 minuti. Prendere il traghetto da Eminönü fino a Beşiktaş è una soluzione che definirei alquanto alternativa e a cui sinceramente non avevo mai pensato, ma per l’appunto pensandoci non è così malvagia come idea, sicuramente pittoresca…

      Per la sponda asiatica all’andata traghetto e al ritorno traghetto…è il modo più rapido, altrimenti ci vuole davvero tanto tempo, Istanbul è molto grande e molto trafficata, in ogni caso se proprio volete ci sono anche i Bus che collegano Üsküdar a Taksim, o i Dolmuş da Kadıköy.

      Buon divertimento, tornate a trovarci.

      • mauro

        Siamo stati veramente bene, due giorni li abbiamo fatti con gli itinerari classici del tour operator ma con una guida, Ali, molto bravo e soprattutto attento a spiegare anche cosa è la Turchia oggi ed i pericoli politici e sociali che si corrono forse in tutte e due i ns stati(Mi sono permesso di segnalare il Vs sito).Ho capito grazie a lui la storia Vs ,che non è stata di intolleranza o sopraffazione specialmente AD Istambul.
        Gli integralismi , sono le punte di molti stati spero la Turchia non cado in questo .Davvero interessante la zona di taksin,Beylogu . la abbiamo fatta a piedi tornando da Palazzo Dolmabahçe fino alla colonna di Costantino Hotel Nena ed è stato davvero interessante.la via dei venditori di strumenti musicali ecc.
        La torre di galata bella ma… , ricordate a chi vi scrive che la cupola di Santa Sofia ora è visibile dopo decenni di copertura, che la moschea di Sulthamet è in restauro ma la tomba del sultano è visitabile.
        Per visitare Salvatore in chora prendere il 37 al capolinea dei bus ad eminou, biglietti sul bus e ti dicono conducente e bigliettaio quando scendere.
        al ritorno consiglio sulla corsia di ritorno di prendere 87 che vi porta a Taksim facendo un bel giro panoramico al prezzo di 1,50 lira .
        Provato il ristorante in sulthamet aperto dal 1920 , però bisogna sapere che il menù tipico ma è risicato nelle portate, mA DA PROVARE, come il rist cemerit se non sbaglio vicino alla colonna di costantino con i ravioli turchi.
        be se non avete capito ci è piaciuta, grazie consiglierò il sito, ciao grazie

      • mauro

        Grazie dei consigli, ringrazio anche il ns acccompagnatore per due giorni ALI che ci ha fatto capire molte cose su Istambul e la turchia trovando molte affinità di idee e di approccio alla cultura .ci ha spiegato i rischi che corre la Turchia con il ritorno all’integralismo dimostrandoci che la sua storia è all’ insegna della tolleranza molti di più quella predicata da noi occidentali.
        Mi sono permesso di consigliarli di guardare il Vs sito perchè molto interessante.
        Consigli pratici :
        abbiamo fatto a piedi da Dolmabache all’ hotel nenan (arco di costantino) prendendo la funicolare, arrivando a Taksim , facendo isla..caddesi, la via dei negozi di strumenti musicali la torre di galata, il ponte di galata sopra e sotto, piazza eminonu, la via che sale verso ankara cadesi con i negozi di annuci e targhe.
        Abbiamo visto molto capito qualcosa, i sacchi GOLD a fianco dei cassonetti , i servizi pubblici che per noi funzionano, l’uso dei tram il traffico , la poverta.
        Molti uomini edonne con l bilance pesa persone.
        Consiglio utile per salvatore in chora autobus 37 da piazza stazione bus ad eminonu , il biglietto sull’autobus ti dicono quando devi scendere gentilmente, al ritorno consiglio di prendere l’87 direzione e capolinea taksin giro turistico interessante per molti quartieri ad1.50 lira turca.
        Per mangiare prezioso il consiglio del ristorante Sultanahmet koych..con i suoi pochi piatti ma gli stessi dal 1920, come anche consiglio mi sembra cemet dove fanno i ravioli turchi vicino colonna costantino.
        Be se non l’avete capito siamo stati benessimmo grazie continuate faccio proseliti , ciao Mauro

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *