Festival dei Tulipani 2015

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Comincerà sabato 11 aprile e durerà fino al 3 maggio l’atteso Festival dei Tulipani, giunto quest’anno alla decima edizione.

In realtà la data dell’11 aprile coincide con l’inaugurazione ufficiale, ma i tulipani stanno già cominciando a sbocciare, quindi anche i turisti che arriveranno nei giorni di Pasqua potranno godere dello spettacolo.

La manifestazione è andata consolidandosi nel corso degli anni, con programmi sempre più ricchi all’interno delle due sedi principali: Il Parco di Emirgan sul lato europeo e quello di Göztepe sul lato asiatico.

Ricordiamo che uno degli obiettivi principali del festival, oltre a rendere vivace e colorata la città, è quello di restituire ad Istanbul i “suoi tulipani”, che rappresentano da sempre il suo simbolo. Infatti i tulipani sono arrivati in Europa attraverso i Turchi, più specificamente dal Kazakhistan all’Olanda passando dall’Impero Ottomano. Le raffigurazioni di tulipani sono un motivo assai ricorrente in molte opere d’arte realizzate durante il periodo Ottomano.

In totale sono circa 9 milioni i bulbi di tulipani piantati in città per questa decima edizione, appartenenti a quasi 200 varietà diverse, che variano sia per forme sia per colori. Il parco di Gülhane nei pressi di Palazzo Topkapı è sicuramente la sede più facilmente fruibile per i turisti in visita alla città.

Per festeggiare i 10 anni del festival quest’anno verrà organizzato un evento speciale all’interno della Piazza di Sultanahmet, verrà allestito un tappeto di fiori che coprirà un’area di mille metri quadrati, utilizzando più di 500mila tulipani. Il tappeto si potrà ammirare dal 18 al 30 aprile.


Percorsi Musicali: Si parte!

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Scoprire Istanbul negli ultimi anni è diventato il punto di riferimento per gli italiani che vogliono visitare Istanbul. Con le nostre visite guidate ed i nostri itinerari alternativi nei quartieri meno conosciuti, come Fatih, Fener e Balat ed il lato asiatico, forniamo un servizio sempre più apprezzato, a giudicare dai moltissimi commenti positivi ricevuti sia sul nostro blog che su tripadvisor.

Ma non vogliamo fermarci, è per questo che abbiamo deciso di cominciare a proporre alcuni eventi speciali, che si terranno in date stabilite, e che punteranno l’attenzione verso aspetti specifici della città. Saranno quindi rivolti a chi vuole approfondire la conoscenza di Istanbul, oppure a chi vuole visitarla in una declinazione particolare.

Il nostro primo articolo, scritto ormai 4 anni fa, parlava di bellezza. E’ giusto quindi tornare su questo concetto e provare a capire meglio in cosa consista la bellezza di Istanbul, che può mostrarsi anche ad uno sguardo superficiale.

Noi siamo convinti che gran parte della bellezza di questa città sia legata al suo passato multiculturale, alle tante religioni, ai tanti popoli che l’hanno abitata, spesso contemporaneamente, nei secoli passati. Questa bellezza purtroppo nel corso del XX secolo è andata scomparendo in maniera lenta ma inesorabile, per cause dovute anche a dolorose vicende storiche.

Se quindi per ritrovare questa “bellezza plurale” ad esempio in campo architettonico, religioso o sociale, adesso dobbiamo sforzarci, in altri campi, come la gastronomia e la musica, la bellezza frutto delle mille contaminazioni affiora in maniera più visibile.

Partiremo quindi dalla musica. E per farlo ci avvarremo della collaborazione di Sergio Pugnalin e Carmelo Siciliano, due grandi musicisti, mediatori culturali, che hanno dedicato tutto il loro impegno e la loro passione nel corso degli anni allo studio delle musiche tradizionali e delle culture locali, focalizzando la loro attenzione sull’area del Mediterraneo.

La nostra proposta si articola quindi in vari percorsi, che saranno delle vere e proprie esperienze full-immersion nei suoni, nella storia, nei luoghi, nella vita, nei sapori, negli aromi della Città. Visiteremo Istanbul con le nostre guide ed approfondiremo l’aspetto legato alla musica con i nostri mediatori musicali attraverso esperienze di vario tipo: ascolti musicali, concerti e serate musicali, spettacoli di danza, incontri con musicisti.

Abbiamo già organizzato i percorsi nell’agosto 2014 e nel periodo di Natale dello stesso anno, i feedback sono stati molto positivi quindi abbiamo deciso di rilanciare l’iniziativa.

I percorsi musiculturali saranno organizzati nel periodo di fine anno 2015 dal 26 dicembre al 4 gennaio, e permetteranno di capire Istanbul proponendo una chiave di lettura musicale. Se sarete in città proprio in quel periodo avrete quindi un’opportunità in più per entrare nell’anima di Istanbul.

Per maggiori informazioni sul nostro progetto e sulla struttura degli itinerari vi invitiamo a visitare il sito che abbiamo voluto chiamare proprio Sentire Istanbul, convinti che il viaggiatore d’oggi ricerchi una comprensione più profonda e autentica del posto che visita, e che sia necessario associare i luoghi visitati alla cultura che li ha generati, alla storia che li ha attraversati, alla gente che li ha abitati.

Questa volta oltre ai normali tour giornalieri rivolti a tutti, organizzeremo anche un paio di seminari musicali rivolti ai musicisti. Non solo “Sentire Istanbul” quindi, ma anche “Suonare Istanbul“.

Per prenotazioni fate sempre riferimento al nostro indirizzo mail.

Vi lasciamo consigliandovi la visione di Crossing The Bridge, un film di circa 10 anni fa che tutti amiamo moltissimo, un meraviglioso viaggio nella scena musicale della Istanbul moderna, un ritratto del fermento culturale che anima questa città da sempre e che continua magicamente a rinnovarsi.


Crossing the Bridge: The Sound of Istanbul eng…


Usare il telefono in Turchia

Telefonare in Turchia

Che siate di passaggio o che invece pensiate di rimanere un po’ di più, il problema è lo stesso: come usare il telefono in Turchia e quanto conviene comprare una scheda locale?

Per usare la propria scheda italiana in Turchia è bene informarsi prima sulle tariffe e promozioni con il proprio operatore in Italia. Qui potete verificare le varie tariffe base degli operatori: Vodafone, Tim, Wind.

Vodafone propone la promozione Smart Passport per chi viaggia all’estero: con 3 euro al giorno si hanno a disposizione 50 minuti di chiamate, 50 sms ed internet illimitato. Ricordatevi che all’estero si paga un tot anche per le chiamate ricevute e non solo per quelle effettuate.

Come norma generale quando si va all’estero, per evitare brutte sorprese, è consigliato disattivare la connessione dati prima di partire. Altrimenti, anche se non navigherete su internet, le varie applicazioni scaricheranno dati ed email a vostra insaputa facendovi spendere un patrimonio.

Ricordatevi di inserire il prefisso quando chiamate da un paese estero. Il prefisso per chiamare un numero italiano è +39 (si può scrivere anche 0039). Il prefisso per chiamare un numero turco è +90 (si può scrivere anche 0090). In seguito digiterete il numero da chiamare.

Normalmente per un turista che si ferma a Istanbul tre-quattro giorni non è conveniente comprare una scheda telefonica turca, anche se ovviamente dipende da che tipo di offerta si ha con l’operatore italiano e da che utilizzo si vuole fare del telefono. Se la vostra necessità è solo quella di chiamare parenti o amici per qualche minuto potete anche risolvere utilizzando le cabine telefoniche (abbastanza diffuse) comprando una carta prepagata da chioschi/edicole/uffici postali. Un’altra soluzione è usare Skype, sfruttando le connessioni wifi che in Turchia sono sempre disponibili gratuitamente negli hotel, nei ristoranti e nei locali (basta chiedere la password).

Le tariffe per chiamare l’Italia con una scheda turca sono alte al pari di una scheda italiana, quindi l’acquisto di una sim turca sarà consigliato solo se dovrete fare molte chiamate verso numeri locali oppure avete bisogno di usare internet sul vostro smartphone.

Esistono tre compagnie telefoniche: Turkcell, Avea e Vodafone. Per comprare una scheda telefonica in Turchia dovete recarvi presso uno dei tantissimi punti vendita delle tre compagnie, presentare il vostro passaporto e pagare tra le 30 e 45 TL (Lire Turche). Molto spesso con questo prezzo vi vengono assegnati dei minuti gratuiti, un minimo di credito (5TL con Turkcell) o un pacchetto internet base (250 MB con Avea) della durata di un mese. Troverete anche luoghi dove comprare la scheda telefonica senza il passaporto, ma oltre ad essere illegale vi costerà di più.

Una volta comprata la scheda turca però, sarete in grado di usare il vostro telefono italiano solo per una settimana al massimo, dopodiché il vostro telefono sarà bloccato sul territorio turco. Questo rappresenta un problema sia per i turisti che si fermano in Turchia per un lungo periodo, sia per gli italiani che risiedono in Turchia o che la frequentano spesso per lavoro. Per evitare questo inconveniente ci sono due opzioni: a) Comprare un telefono turco. b) Registrare il vostro telefono italiano pagando la tassa in Turchia.

Avea non si occupa della registrazione di telefoni stranieri, perciò se volete registrare il vostro telefono italiano in Turchia vi rimane la scelta tra Turkcell e Vodafone.

Per registrare il vostro telefono dovete recarvi presso il Vergi Dairesi più vicino (Ufficio delle Imposte), pagare la tassa di 115 TL e poi tornare presso l’operatore per ultimare la registrazione pagando altre 50 TL.


Capodanno 2014 ad Istanbul

IMPORTANTE: Se siete arrivati qui cercando informazioni riguardo il Capodanno 2015 vi consigliamo di leggere il nostro nuovo articolo. E’ comunque opportuno leggere anche l’articolo qui sotto dell’anno scorso ed anche quelli degli anni passati, dato che i consigli rimangono in gran parte validi. Per il resto fate un giro in tutte le sezioni del nostro blog, in cui potete trovare mille consigli utili su come organizzare il vostro soggiorno a Istanbul.

Anche quest’anno, con puntualità sempre intorno al 10 dicembre, siamo qui per fornire i consigli su come passare la notte di capodanno ad Istanbul. E’ già da quattro anni che ogni dicembre scriviamo un articolo al riguardo, quindi vi consigliamo di leggere anche gli articoli del 2011, 2012 e 2013 sia per le informazioni di carattere generale, sia perché le segnalazioni fatte in passato (anche se non ripetute) rimangono in gran parte valide.

Sono moltissimi i turisti italiani che arrivano in città per le vacanze natalizie, sia nella settimana di Natale che in quella di Capodanno. Ricordiamo che sul nostro blog si trovano tutte le possibili informazioni utili per il soggiorno a Istanbul, non fermatevi quindi alla lettura di questo articolo ma continuate ad esplorare le varie sezioni!

Ripetiamo alcuni consigli utili di ordine generale sul Capodanno ad Istanbul già trattati negli anni scorsi, vi invitiamo ad avere le idee ben chiare sul tipo di locale che state cercando, per evitare di finire in un posto che non è di proprio gusto.

 Se siete alla ricerca di un buon ristorante, in cui semplicemente si mangia bene, si spende il giusto, e non siete interessati a spettacoli, divertimento o panorami, allora vi basterà leggere i nostri articoli dedicati ai ristoranti in generale, sicuri di non sbagliare.

 Se invece siete interessati a panorami sul Bosforo, divertimenti e show di vario tipo, avrete l’imbarazzo della scelta, sapendo però che i prezzi sono alti e la qualità della cena, naturalmente, non sarà elevata. E’ una serata in cui tutti i locali sfruttano l’afflusso dei turisti per gonfiare i prezzi.

 Se, come la maggior parte, state cercando un “posto con cucina tipica, in cui non si spenda una follia, con panorama sul Bosforo e magari anche musica dal vivo”, sappiate che questo locale NON ESISTE, quindi dimenticatevi della opzione in questione e concentratevi sulle prime due…

 Non bisogna dimenticare che questa notte in Turchia si festeggia in una maniera che subisce più del solito influenze occidentali, quindi anche nei menu fanno la loro comparsa piatti di derivazione americana, francese e italiana, con esiti spesso discutibili.

Tutti i ristoranti che consigliamo hanno una qualità medio-alta. Abbiamo inserito ristoranti che oltre alla cena prevedano anche una parte di spettacoli e musica dato che questa è la richiesta principale che abbiamo riscontrato negli anni da parte dei turisti. I prezzi si intendono tutti con bevande alcoliche senza limiti comprese nel prezzo, se non specificato il contrario.

Quasi tutti i locali richiedono un pagamento anticipato a seguito della prenotazione. Se non potete provvedere alla prenotazione in maniera autonoma e avete bisogno di una prenotazione, sappiate quindi che è necessario il pagamento anticipato, a cui bisogna aggiungere le spese bancarie di bonifico ed una commissione per il nostro servizio. Potete contattarci al nostro indirizzo mail.

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Il meteo e le previsioni del tempo a Istanbul

Neve a Istanbul

Fra le domande più comuni che ci vengono rivolte via mail, hanno un posto di rilievo quelle legate al clima di Istanbul. Soprattutto con l’avvicinarsi della partenza i viaggiatori sono colti da una specie di panico: “Farà freddo o farà caldo?” “Come devo vestirmi?” “Basterà un giubbotto leggero oppure serve il piumino?”

In effetti farsi prendere alla sprovvista dalle condizioni meteorologiche non è piacevole, possiamo immaginare le vostre giustificate ed affannose ricerche su internet per trovare il portale meteo più affidabile.

Cominciamo col dire che Istanbul si trova sullo stesso parallelo di Napoli, di conseguenza ci si potrebbe aspettare un clima mite e costiero come nelle città del sud Italia. In realtà ciò è vero solo in parte. Istanbul è esposta senza protezioni alle correnti da nord, quindi il clima è per metà mediterraneo e per metà continentale. Volendo trovare una città italiana con clima simile si può fare l’esempio di Ancona.

L’inverno di solito non è particolarmente rigido, le temperature difficilmente scendono sotto lo zero, anche se la sensazione di freddo può essere amplificata dal vento. Ciò nonostante la neve non è rara, fa la sua comparsa ogni anno, almeno in centro non si tratta di grandi nevicate ma di episodi nevosi collegati ad improvvise ondate gelide che provengono dalla Russia, rinvigorite dalla presenza del Mar Nero, e che generalmente durano 3-4 giorni consecutivi. Durante ogni inverno si verificano almeno due-tre ondate di freddo, per il resto la situazione è quella di un normale inverno, con giornate piovose e cieli nuvolosi che si alternano a belle giornate di sole. I mesi più freddi sono gennaio e febbraio.

La primavera è sicuramente il periodo migliore per visitare Istanbul, le temperature piacevoli unite all’esplosione di colori delle tante varietà di fiori (soprattutto dei tulipani), rendono aprile e maggio i mesi perfetti per godersi la città. Marzo può subire dei colpi di coda invernali, ma l’anno scorso ad esempio è stato un mese primaverile a tutti gli effetti, tanto che verso la metà del mese il risveglio vegetativo era già avanzato. Giugno è un mese stupendo, le giornate sono lunghe, il caldo non è asfissiante, e si può già unire un soggiorno a Istanbul di 3-4 giorni con una capatina al mare nel sud della Turchia (da Bodrum e Fethiye fino ad Antalya), dato che in quelle zone la stagione balneare inizia molto presto.

L’estate è calda ed in prevalenza afosa, la forte umidità diurna è per fortuna mitigata dalla brezza notturna. A luglio e ad agosto le temperature superano i 30 gradi facilmente, ed i giorni di pioggia in questi due mesi sono praticamente assenti. L’afflusso di turisti soprattutto ad agosto è molto alto quindi se si ha la possibilità di scegliere fra i due mesi estivi è sicuramente preferibile luglio.

Settembre per bellezza è paragonabile a giugno, il clima si mantiene mite e soleggiato fino a fine mese, è da considerarsi ancora estivo a tutti gli effetti, ma è più ventilato e meno affollato. L’autunno fa la sua comparsa ad ottobre, con le prime piogge più convinte, e si protrae fino a fine dicembre. Istanbul non è una città particolarmente piovosa (più o meno come Roma), quindi anche l’autunno rimane un periodo favorevole per visitare la città, considerando che in quei mesi si svolgono solitamente la maggior parte dei festival culturali (come ad esempio la Biennale).

Caratteristica fondamentale del clima di Istanbul è la presenza del vento, sicuramente piacevole in estate e particolarmente sferzante in inverno. I nomi dei venti che giungono in città e che variano in base alla loro provenienza sono almeno otto, i più famosi sono il Poyraz (vento da nord-est che in estate mitiga la calura e disperde l’umidità) ed il Lodos (il vento caldo da sud-ovest che di solito porta tempesta).

La presenza del Mar Nero a nord e del Mar di Marmara a sud fanno sì che il tempo sia molto variabile, le correnti cambiano in fretta, quindi le previsioni solitamente non sono molto attendibili. Capita spesso di vedere previsioni sbagliate per il giorno successivo, il consiglio è quello di non prestare attenzione alle previsioni fatte a 7 giorni di distanza che si trovano su portali meteo internazionali, se in base a quelle pensate di organizzare le visite ai musei o all’aperto fareste prima a giocarvela coi dadi. Inoltre il simbolo “pioggia” spesso non significa che pioverà tutto il giorno, considerata la variabilità e le dimensioni della città potrebbe fare qualche goccia al mattino e poi tornare sereno per il resto della giornata, oppure potrebbe diluviare a Göztepe e splendere il sole a Beşiktaş.

Fra i portali meteorologici più famosi ci sono ilmeteo.it, 3bmeteo.com, accuweather.com e freemeteo.com, ma si tratta di previsioni automatiche generate da modelli su larga scala, quindi il livello di dettaglio non è accurato e vi consigliamo di lasciarli perdere.

Il sito sicuramente più preciso per le previsioni del tempo a Istanbul è quello del servizio meteorologico nazionale: nella versione in inglese si trovano le previsioni per i 5 giorni successivi di tutte le maggiori città, mentre se volete dare un’occhiata alla versione in turco il servizio è ancora più preciso con previsioni dettagliate per orario e addirittura per quartiere.