Riapre la Moschea di Süleymaniye

Ultimo aggiornamento: 11 Dicembre 2018

Suleymaniye Camii

Il Kurban Bayramı (Festa del Sacrificio) insieme al Ramazan Bayramı rappresenta uno dei momenti più importanti per i credenti di fede musulmana. Proprio in occasione di questa festività ad istanbul si sono conclusi finalmente i restauri di due magnifiche Moschee, la riapertura al pubblico è avvenuta questa settimana, il 16 novembre 2010, in coincidenza col primo giorno della Festa del Sacrificio.

Stiamo parlando della monumentale Moschea di Süleymaniye e della spledida Moschea di Mihrimah, probabilmente le due moschee più belle (insieme a quella di Rüstempaşa e di Selimiye ad Edirne) realizzate dal grande architetto Mimar Sinan nella seconda metà del ‘500.

La Moschea di Süleymaniye, per la sua rilevanza storica e per la sua posizione privilegiata sulla collina che domina il Corno d’Oro, è una fra le attrazioni turistiche più visitate di Istanbul. Negli ultimi tre anni era grande la delusione dei moltissimi turisti che, ignari dei lavori di restauro, si recavano nel quartiere di Süleymaniye per poterla visitare. Bisognava accontentarsi di una comunque gradevole ed interessante passeggiata nelle adiacenze del complesso. Dal 16 novembre invece l’accesso è finalmente libero.

I lavori, condotti da un team di 200 persone, sono stati molto accurati, d’altra parte i circa 10 milioni di euro spesi non lasciavano alternative al riguardo. Il complesso dedicato a Solimano il Magnifico, è legato al periodo di massimo splendore dell’Impero Ottomano, ed è diventato nel corso dei secoli uno dei simboli della città.

La Moschea di Mihrimah, sicuramente molto meno conosciuta ma non meno bella, si trova nel quartiere di Edirnekapı, nelle vicinanze di San Salvatore in Chora. Merita senz’altro una visita sia per il suo alto valore artistico, sia in considerazione del fatto che la chiusura si è protratta per 10 anni a causa dei danni provocati dal terremoto del 1999. La principessa Mihrimah era peraltro la figlia di Solimano e moglie del Gran Vizir Rüstempaşa, fu un personaggio davvero di spicco all’interno della corte ottomana, partecipando attivamente, insieme a sua madre Roxelana, alle vicende politiche ed agli intrighi di palazzo.

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xfredix sonia mfdf84 Recent comment authors
sonia
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sonia

la moschea è molto bella anche se il giardino in parte è ancora in restauro.E’ piacevole anche la piazza prima dell’ingresso dove c’era il caravanserraglio e l’ospedale. Ora ci sono una serie di bar e piccoli ristoranti dove è piacevole sedersi e mangiare o bere qualcosa.Siamo tornate a piedi passando per viuzze con botteghe artigiane e neanche l’ombra di turisti.Siamo arrivate nella zona del bazar delle spezie e della Moschea Nuova “del 1600″( molto bella, pensate che il nome Nuova ci aveva tratto in inganno e l’avevamo trascurata).Ma la sorpresa più grande è stata la Moschea di Rustem Pasha con l’ingresso in una stradina che sembra quello di una casa. Salite le scale abbiamo visto le incredibili piastrelle colorate e con motivi di fiori che rivestono tutte le pareti esterne e interne.Un vero giardino dove fermarsi e ammirare.

xfredix
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xfredix

nella mia visita a Istanbul del 2009 il ristorantino davanti alla moschea di Soleimano è stato l’unico posto dove ho mangiato male. per le altre cinque giornate, abbiamo mangiato da dio e ci siamo innamorati della cucina turca (perfetto ensemble della cucina mediterranea, anatolica, asiatica, islamica, europea e internazionale)

mfdf84
Ospite
mfdf84

Ciao,
Bellissima Moschea. Io e il mio ragazzo siamo stati fortunati e siamo entrati durante l’ora di preghiera (non in tutte le moschee è possibile entrare durante la preghiera). Molto suggestivo.