State attenti ai Taxi!

Il numero di turisti ad Istanbul sta aumentando sempre di più, ad aprile 2012 nel periodo di Pasqua è stato battuto il record di code all’entrata di Santa Sofia e Palazzo Topkapi. Un aumento così repentino della presenza di stranieri in città porta inevitabilmente alcune categorie a cercare di approfittarsene.

Purtroppo ci giungono sempre più spesso segnalazioni di turisti italiani truffati dai taxisti. Non è mai corretto generalizzare ma è abbastanza risaputo che la categoria dei taxisti a volte mette da parte l’onestà quando si presenta l’occasione propizia. Ricordo molte immagini televisive di taxisti italiani che truffavano sprovveduti turisti giapponesi o americani, esiste addirittura un blog dedicato all’argomento.

Non c’è molto da stupirsi dunque se in una città di 16 milioni di abitanti come Istanbul i taxisti le provino tutte pur di scucire più denaro possibile al turista magari appena arrivato e comprensibilmente spaesato.

Sapendolo, possiamo prendere le dovute precauzioni.

In teoria il metodo più sicuro per evitare fregature dovrebbe essere quello di far inserire il tassametro, quindi è bene sapere quali sono le tariffe ufficiali: salendo sul taxi il tassametro deve indicare 3,20 lire, che è la tariffa minima di partenza, il prezzo per ogni chilometro percorso è di Lire (aggiornato all’ultimo aumento del 27 agosto 2014).

Ma l’inserimento del tassametro purtroppo non è sufficiente per stare tranquilli.

Il trucco di prendere la strada più lunga per raggiungere la destinazione è superato da molto tempo, purtroppo capita anche di essere portati a spasso per mezz’ora e terminare la corsa a pochi metri dal punto in cui è cominciata. Ma ci è stato anche riferito che il tassametro procedeva lento per gran parte del percorso per poi triplicare improvvisamente l’importo a fine corsa.

Se quindi l’inserimento del tassametro non è sufficiente per stare tranquilli, anche la sana abitudine di trattare il prezzo a priori non basta se il tassista è in malafede. Per evitare infatti di essere contenti di aver strappato un prezzo di 40 Lire per una corsa che sarebbe costata 10 Lire (è successo!), è indispensabile sapere quanto può costare una corsa media in centro città.

Sappiate quindi che una corsa Taksim-Sultanahmet, a qualsiasi ora, costa circa 12-15 Lire (4-5 euro), anche una corsa Taksim-Ortaköy costa più o meno lo stesso. Sultanahmet-Eminönü può costare al massimo 7 Lire, così come Sultanahmet-Aksaray. La tratta forse più lunga di cui un turista può servirsi è Sultanahmet-Ortaköy e costa non più di 20 Lire.

Sapendo quindi che all’interno del perimetro turistico non andrete mai a spendere più di 20 Lire, qualora il tassista vi chieda 50 Lire (capita spesso), dategliene 20 ed uscite velocemente dal taxi, se il taxista comincia ad urlare non fatevi intimorire, urlate anche voi e minacciate di chiamare la polizia.

In realtà le tariffe dei taxi sarebbero molto convenienti se non si corresse il rischio di essere truffati. Il consiglio che possiamo dare è quello di usare nel limite del possibile i mezzi pubblici, più efficienti e più economici. Ma se proprio siete costretti a prendere un taxi non prendete MAI il primo taxi che passa per strada. Fate sempre chiamare un taxi dal vostro albergo, o dal ristorante, o dal locale in cui vi trovate, oppure prendetelo da una vera stazione dei taxi. In questo modo sarete garantiti al 100%, nessun tassista si azzarda a fare qualcosa di sbagliato sapendo di poter essere rintracciato in pochi minuti.

L’utilizzo di qualche parola turca in genere scoraggia i tassisti dal provare a truffare, mentre la probabilità che vengano truffati gruppi di persone anziane o ragazze sole è piuttosto alta.

Discorso diverso per i taxi dagli aeroporti, queste tratte sono molto sicure e non c’è alcun pericolo di venire truffati. La tariffa dall’aeroporto Atatürk verso il centro è di circa 45-50 Lire, mentre da Sabiha Gökçen è sulle 100 Lire.

Dopo avervi messo in guardia, vogliamo comunque raccontare due episodi positivi di cui siamo stati testimoni diretti. Qualche tempo fa avevamo dimenticato il cellulare sul taxi, quando ce ne siamo accorti abbiamo provato a chiamare sperando che il tassista rispondesse. Così è stato, ed il tassista è ritornato indietro per consegnarcelo, senza farci pagare il supplemento di corsa. Il secondo episodio riguarda un turista che aveva lasciato sul sedile posteriore la sua reflex, data ormai per persa, se l’è vista recapitare in hotel il giorno dopo.

Io devo ammettere che non ho mai amato prendere il taxi, preferisco camminare, ma ultimamente l’ho preso spesso e mi sono sempre trovato molto bene, è divertente fare pratica di turco con i taxisti e mi capita spesso che alla fine facciano addirittura uno sconto. Uno straniero che parla la lingua del posto fa sempre un effetto molto positivo!

La municipalità di Istanbul è al corrente del “problema taxisti” e sta studiando una regolamentazione severa che in futuro renda impossibile certi tipi di comportamenti. Nel frattempo ci auguriamo che non abbiate esperienze negative, è certamente questione anche di fortuna, ma è bene non sfidare troppo la sorte, ed in ogni caso tenete sempre gli occhi bene aperti ed i riflessi pronti!

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23 Commenti su "State attenti ai Taxi!"

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leyla
Ospite

Salve ragazzi,

Offro corsi di turco via skype
io sono bilingue.
luciabudak@yahoo.it

Scrivetemi se avete voglia di provare

Saluti

L.