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La necessità di viaggiare per questioni di salute è vecchia come l’umanità. Sappiamo che nei tempi antichi la gente viaggiava per godere di un cambio d’aria, andava sulle montagne o nelle foreste per cercare un rimedio alle malattie, o si metteva in cammino per raggiungere delle persone che avevano la speciale abilità (o il magico potere) di “curare”.

Ma la nuova forma di “turismo medico” che sta crescendo negli ultimi anni è un fenomeno da analizzare in profondità.

Il tema del turismo sanitario ha catturato la nostra attenzione quando un nostro amico di vecchia data, Ilke, ci ha parlato degli ultimi sviluppi qui in Turchia. Abbiamo sentito quindi la necessità di approfondire la nostra conoscenza al riguardo.

E’ accettato generalmente che ci sono 3 tipi di turismo sanitario. Il primo e il più antico è quello del turismo termale, il secondo è quello rivolto alle persone disabili, il terzo è chiamato “turismo medico” e genericamente consiste in forme di trattamento medico specializzato, che possono includere anche interventi chirurgici o cure odontoiatriche.

Per parlare di numeri, abbiamo a che fare con un fenomeno che nel 2010 ha coinvolto 22 milioni di persone. Tutte persone che hanno viaggiato in giro per il Mondo esclusivamente per ragioni mediche. Tailandia, India, Malesia e Singapore sono le destinazioni principali fra le 30 nazioni coinvolte, la Turchia è appena dietro.

Nei Paesi sviluppati, come l’Italia, il numero di persone anziane continua ad aumentare e ciò significa un continuo aggravio sui conti pubblici. L’offerta sanitaria pubblica quindi non può più far fronte alla mole di richieste e le persone sono costrette a rivolgersi al settore privato. Il risultato è l’aumento medio dei prezzi di certi servizi medici che non sono più coperti dallo Stato sociale ed il conseguente aumento delle file d’attesa per quelli che rimangono coperti.

Quindi, considerando anche il periodo di forte crisi economica, è sempre più frequente la ricerca di una soluzione all’estero, decidendo di viaggiare in Paesi che offrono lo stesso tipo di servizio a prezzi decisamente inferiori, magari con il bonus di una vacanza. La qualità delle prestazioni mediche e della tecnologia utilizzata infatti non sono differenti rispetto agli standard dei Paesi più sviluppati, ma il livello dei salari e del costo della vita è molto più basso, permettendo un notevole risparmio.

Se pensiamo alla Turchia vediamo un Paese che risponde perfettamente ai requisiti di questo nuovo mercato emergente, anche più dei Paesi già famosi per il turismo medico. Le ragioni consistono nel fatto che la Turchia, essendo un Paese candidato all’entrata nell’Unione Europea, si è già adeguata agli standard europei in materia sanitaria. Spesso in molti Paesi vengono pubblicizzati gli ospedali per attirare clienti, ma poi manca il personale specializzato all’interno di essi. La Turchia oltre ad avere un alto numero di ospedali e di cliniche private all’avanguardia, ha anche un grande numero di medici. Sono ben 45 gli ospedali turchi accreditati dalla JCI (25 dei quali si trovano ad Istanbul), mentre ad esempio le cliniche Tailandesi accreditate sono solo quattro.

In questo panorama quindi, la Turchia ed in particolare Istanbul, si candidano a diventare una delle mete predilette del turismo medico nei prossimi anni. Rispetto a Paesi come Romania, Croazia o Ungheria ha molto più da offire in termini di attrattive turistiche generali (natura, mare e storia), i prezzi sono più bassi, la qualità dei servizi offerti è la medesima, e la distanza in aereo è ugualmente ridotta. Rispetto a Paesi come India e Tailandia è molto più vicina, quindi più semplice da raggiungere.

Le branche per cui si ricorre più spesso al turismo medico sono: oftalomologia, odontoiatria e protesi dentaria, chirurgia estetica, tricologia, fecondazione assistita, cardiologia. In particolare la Turchia raggiunge delle vette di eccellenza nel campo del trapianto di capelli e della chirurgia laser per la correzione della miopia. Moltissime inoltre sono state le coppie italiane che negli anni passati si sono recate in Turchia per ricorrere all’inseminazione artificiale.

Mediamente le differenze di prezzo fra Italia e Turchia per trattamenti medici specialistici si aggirano intorno al 70%. Ecco qualche esempio più concreto, ovviamente i prezzi sono indicativi perchè ogni caso è diverso dall’altro e sono necessarie delle analisi preliminari per valutare ogni situazione:

Trapianto di capelli con tecnica FUE: Italia 5-7 euro per graft, Turchia 2-3 euro per graft
Implantologia dentale: Italia 1500-2000 euro, Turchia 600-800 euro
Protesi al seno (mastoplastica additiva): Italia 4-6000 euro, Turchia 2500 euro
Fecondazione assistita: Italia 5000 euro, Turchia 1500 euro
Rinoplastica: Italia 4500 euro, Turchia 2000 euro
Operazione agli occhi con tecnica laser: Italia 1500 euro, Turchia 700 euro
Blefaroplastica: Italia 3000 euro, Turchia 1500 euro
Liposuzione: Italia 3500 euro, Turchia 1500 euro

Se volete maggiori informazioni o siete interessati ad avere un preventivo, non esitate a contattarci, il nostro amico Ilke è dirigente della GoClinic, quindi specialista del settore, ha delle convenzioni con molte cliniche private e può aiutarvi a far valutare in breve tempo la vostra situazione. Noi peraltro possiamo aiutarvi ad organizzare il viaggio con le prenotazioni di hotel ed i trasferimenti dall’aeroporto, e supportarvi in caso fosse necessario un interprete.

Cosa pensate voi di questo nuovo trend del turismo medico? Avete mai pensato di viaggiare per curarvi? Pensate che il sistema sanitario italiano sia efficiente e sufficiente a rispondere ai bisogni degli italiani? Fateci sapere cosa ne pensate.

19 thoughts on “Turismo Medico in Turchia

  1. Timmy

    Buongiorno avrei bisogno di sapere alcune informazioni :

    1) cisti liposuzione gambe
    2)tempi di recupero
    3)a chi mi devo rivolgere
    4)tempi di permanenza a istanbul

  2. Marco

    Buona sera vorrei un preventivo per una rinoplastica estetica e del costo complessivo che dovrei affrontare volo compreso grazie in anticipo

  3. francesca

    Salve , come posso avere delle informazioni su un intervento?
    mi interessa una rinoplastica sia estetica che correttiva del setto .
    voi vi occupate di organizzare ogni cosa ?
    grazie .
    Francesca G.

  4. paola

    buongiorno,mi chiamo paola e sono italiana.Ho dei grossi problemi ai miei denti e ho sentito parlare molto bene delle cure mediche in Turkia difatti sono molto interessata ad avere ulteriori informazioni a riguardo .Cordiali saluti.P.M.

  5. claudia espa

    buongiorno, dovrei trovarmi in turchia il 22 23 e il 24aprile. vorrei approfittare di questo viaggio per fare un’ estrazione e ricostruzione di un molare. vorrei sapere se è possibile e quanto ammonta la spesa. saluti.

  6. Teresa Santoro

    Buongiorno sarei interessata ad una rinoplastica vorrei sapere i costi i tempi di guarigioni i tempi per cui mi dovrei fermare ( lo stretto necessario , i costi per albergo e volo sia per me che per il mio accompagnatore se c è un interprete e qual é il costo e se dovessi decidere se ç è possibilità di fare l intervento a metà marzo e conoscere il medico che sia garantita la sua esperienza e competenza vi ringrazio
    Distinti saluti

  7. Luca

    Sono appena tornato da Istanbul ed effettivamente ho visto in giro tantissime persone che avevano appena fatto il trapiao di capelli, qualcuna la blefaro o la rinoplastica. Ora ho capito il motivo.

  8. DEBORA

    BUONGIORNO, VORREI CONOSCERE IL COSTO DELLA RINOPLASTICA E DEL TRAPIANTO CAPELLI SU DUE PERSONE DIFFERENTI E L’ITER DA SEGUIRE. GRAZIE.

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