Complice la crisi degli ultimi anni sono sempre di più gli italiani, giovani e non solo, che decidono di trasferirsi all’estero. Il fenomeno è ormai talmente esteso che il Censis ha deciso di dedicargli un intero capitolo all’interno dell’annuale Rapporto sulla situazione sociale del Paese, per “capire quali sono le motivazioni, i progetti di vita, le aspettative e le sfide di chi ha fatto una scelta così importante”.

Anche io sono un italiano all’estero, e da quando il nostro blog è diventato punto di riferimento in Italia non solo per i turisti, ma anche per la comunità italiana di Istanbul, sono arrivate centinaia di mail e di commenti di ragazzi che chiedevano informazioni sulle possibilità di trasferimento ad Istanbul.

Per esperienze personali ho ben chiaro quali possano essere i problemi e le difficoltà da affrontare per stabilirsi in Turchia, trovare lavoro, imparare la lingua turca, scontrarsi con le mille incombenze burocratiche.

Credo quindi sia necessario a questo punto dare qualche informazione di base al riguardo. Le informazioni che troverete sono chiaramente filtrate dalla mia esperienza, ed a parte quelle di ordine pratico si tratta di opinioni soggettive. Ogni situazione è comunque diversa dalle altre, è per questo che il confronto diventa importante. Lasciamo quindi aperti i commenti, sperando che gli italiani che vivono in Turchia vogliano cogliere l’occasione di questo spazio per parlarci delle loro esperienze e magari dei loro consigli.

PERCHE’ VIVERE IN TURCHIA?

La Turchia nei primi anni duemila ha visto una decisa crescita degli indicatori economici, nell’immaginario collettivo è passata rapidamente da Paese arretrato a Paese moderno, dinamico e ricco di opportunità. La vitalità e la bellezza di Istanbul, complice anche il successo delle serie tv turche, di solito colpisce sia lo spettatore che il turista e quindi contribuisce ad irrobustire questa immagine, soprattutto nei giovani che la paragonano alla decadenza ed all’inerzia dell’Italia.

Le dinamiche economiche e politiche però non sono per nulla stabili, storicamente nei Paesi in via di Sviluppo si alternano periodi di grande crescita ed improvvise crisi. L’imponente crescita economica turca si era basata soprattutto sull’afflusso di capitali provenienti dall’estero e sul settore edilizio. Un periodo di crisi era già alle porte a causa dello stop del flusso di capitali esteri, e negli ultimi anni la crisi finanziaria si è acuita moltissimo a causa delle turbolenze politiche ed al peggioramento di tutti gli indicatori economici.

Ovviamente noi non siamo qui per fare analisi di questo tipo, ma il consiglio è quello di informarsi bene sulle dinamiche politiche ed economiche di un Paese nel quale si è deciso di trasferirsi. Alcune fonti da consultare: East Journal, Osservatorio Balcani e Caucaso, Al Monitor, Hürriyet Daily News.

PERCHE’ ISTANBUL?

Istanbul è una città stupenda, piena di vita, giovane. Il suo fascino è innegabile, a chi la frequenta ad intervalli e per pochi giorni spesso appare come una città molto accogliente. In realtà Istanbul non accoglie, rapisce. E’ bene quindi fare i conti il prima possibile con la Sindrome di Stoccolma. Non idealizzate, analizzate.

VI TRASFERITE PER LAVORO O PER CERCARE UN LAVORO?

Una differenza che può apparire sottile segna in realtà uno dei punti più importanti da considerare.

Se lavorate per un’azienda italiana o europea che vi manda in missione ad Istanbul ciò significa solitamente che avrete una condizione privilegiata, un buono stipendio in euro, ed altri benefit che vi permetteranno di avere un altissimo tenore di vita in Turchia, complice anche la svalutazione della lira turca. In questo caso non dovrete interrogarvi troppo sull’accettare la proposta oppure no. Accettatela subito. Vivrete in una città effervescente e ricca di stimoli. Sarà sicuramente un’esperienza molto positiva.

Se invece vi trasferite senza avere un lavoro ma con la speranza di trovarlo le cose cambiano decisamente. In questo caso il motivo che vi ha portato a Istanbul è sicuramente uno di questi due: vi siete innamorati della città oppure vi siete innamorati di un abitante della città. L’amore è il più bello dei sentimenti ma si sa, offusca la vista.

Spesso chi arriva a Istanbul in cerca di lavoro non conosce il turco, questo rappresenta chiaramente un notevole handicap, che riduce di gran lunga i potenziali settori in cui effettuare la ricerca. Va anche detto in ogni caso che per trovare un lavoro in cui sia necessaria la conoscenza del turco non basterebbe un livello basico, quindi un corso di qualche mese pur essendo consigliato non è di certo risolutivo.

Trovare un lavoro nell’ambito del proprio campo di studi è ormai difficile in Italia. In Turchia non è certamente più facile. Molte professioni sono “protette”, nel senso che non sono aperte agli stranieri. Avvocati, medici, infermieri, odontoiatri, veterinari e guide turistiche ad esempio per esercitare devono avere la cittadinanza turca.

Per la maggior parte dei restanti lavori le società turche privilegeranno quasi sempre un cittadino turco, dato che è compito del datore di lavoro farsi carico delle pesanti pratiche burocratiche e delle spese per ottenere il permesso di lavoro di uno straniero.

Alla luce di tutto ciò, i settori in cui è più facile trovare lavoro sono quelli in cui la conoscenza dell’italiano o il fatto di essere italiani rappresentano dei requisiti fondamentali.

Il settore dell’insegnamento dell’italiano ad esempio è stato storicamente il settore di riferimento per gli italiani a Istanbul, è sempre stato relativamente facile trovare lavoro come professori sia in istituti privati che dando ripetizioni, anche se adesso il mercato sembra ormai piuttosto saturo. Ci sono parecchie aziende italiane che operano in Turchia, direttamente o indirettamente, e molte aziende turche che operano in Italia, quindi è possibile trovare impiego nell’ambito dell’import-export. Segue poi il settore della ristorazione, quindi cuochi, chef, pizzaioli, che possono proporsi alle migliaia di nuove attività che continuano ad aprire in città.

In linea generale bisogna poi far notare che il mondo del lavoro in Turchia è assai diverso da quello italiano. I ritmi di lavoro sono molto alti, per i neo assunti, nei primi due o tre anni, è normale lavorare 10 ore al giorno, a volte anche la domenica. Le vacanze in pratica non esistono, nel settore privato al massimo 10 giorni all’anno.

Il costo della vita a Istanbul non è alto se paragonato a quello delle grandi città italiane, ma non sono alti neanche i salari medi. Il salario minimo in Turchia nel 2020 è di 2300 lire (circa 250 euro al mese), un salario medio è di circa 4000-4500 lire (circa 500 euro al mese). Fatevi quindi i vostri conti, controllate il tasso di cambio, e sappiate che sarà sempre meglio avere uno stipendio in euro, se non vorrete spendere tutti i vostri risparmi solo per tornare in Italia un paio di volte all’anno con l’aereo.

Discorso a parte meritano i cosiddetti lavori non qualificati. In città come Londra o Berlino è assai comune per molti giovani italiani lavorare come camerieri o baristi, il reddito non è elevato ma è una cosa che in Europa si può fare. Istanbul però non è né Londra né Berlino. Per lavori di questo tipo è normale lavorare 12 ore al giorno, con un salario che non supera le 3000 lire al mese (300 euro), inoltre anche accettando tali condizioni nessun datore di lavoro assumerebbe per dei mestieri del genere uno straniero (che non parla neanche il turco) quando ci sono milioni di ragazzi turchi disponibili.

Aprire un’attività in proprio, come in ogni parte del mondo, potrebbe rivelarsi l’opzione più redditizia, ma oltre allo spirito imprenditoriale e quindi ad una buona dose di coraggio, bisogna fare i conti con la burocrazia turca, che ha poco da invidiare a quella italiana. Il problema della lingua in questo caso potrebbe portare anche ad errori difficili da riparare, quindi è essenziale qualora vogliate costituire una società, affidarvi ad avvocati esperti che possibilmente parlino italiano.

PERMESSO DI LAVORO

Come abbiamo già accennato, le pratiche per l’ottenimento del permesso di lavoro devono essere adempiute in larga parte dal datore di lavoro. Oltre ad essere un processo complesso e dispendioso, l’esito rimane sempre incerto, dato che a volte il permesso di lavoro viene negato per vari motivi anche ai manager di grandi aziende. Trovare un lavoro quindi non significa automaticamente poter lavorare.

Spesso la questione può risultare parecchio frustrante, dato che per avere un permesso di lavoro serve un contratto di lavoro specifico, ma spesso il datore di lavoro richiede il permesso di lavoro come requisito all’assunzione. In pratica un cane che si morde la coda.

Il permesso di lavoro viene inoltre rilasciato per il singolo contratto, e decade quando il contratto termina. Per passare da un lavoro ad un altro quindi bisogna avviare una nuova pratica.

In molti settori ci sono dei limiti all’assunzione di personale straniero, ad esempio nel campo che ci riguarda, quello delle agenzie turistiche, la percentuale di lavoratori stranieri non può superare il 10% del totale, limitando quindi di gran lunga le possibilità di assunzione.

Anche se si apre un’attività in proprio l’ottenimento del permesso del lavoro non è automatico, anzi. Per ottenerlo la società deve avere almeno 5 dipendenti e deve avere un giro di affari rilevante per l’economia turca.

Avrete quindi capito che trovare lavoro in Turchia non è per niente facile, ma se siete davvero molto motivati, vale la pena tentare.

Per le offerte di lavoro vi consigliamo di monitorare questi siti: Yenibiris.com, Kariyer.net, Secretcv.com, Craiglist.com.tr

PERMESSO DI SOGGIORNO

Senza un permesso di residenza (Ikamet) è possibile restare in Turchia come turista per un massimo di 90 giorni su 180 giorni. E’ fondamentale quindi regolarizzare la propria situazione in modo da poter rimanere sul suolo Turco senza incorrere in sanzioni.

Ottenere un permesso di residenza è teoricamente facile, la procedura da seguire viene spiegata in questo link. Molti stranieri di fatto lavorano in Turchia con il solo permesso di soggiorno, quindi in nero, senza contratto, sappiate ovviamente che è illegale e di conseguenza rischioso.

CERCARE CASA

Istanbul è una città di 20 milioni di abitanti, con un estensione di quasi 100 km da ovest a est. Di conseguenza il suo problema più grande è il traffico. La scelta della zona in cui vivere diventa quindi in assoluto la scelta più importante da fare, una scelta che dovrà essere necessariamente strategica e che condizionerà l’esperienza di vita in città. Istanbul può essere una città molto piacevole se si ha la possibilità di recarsi al lavoro a piedi o al massimo col traghetto, ma può diventare totalmente invivibile se bisogna scontrarsi con le code interminabili che coinvolgono gli autobus negli orari di punta.

Se il vostro luogo di lavoro si trova in zone periferiche della città, cercate casa nelle vicinanze, anche se questo comporta una certa distanza dal Bosforo e dalle bellezze di Istanbul. Se invece lavorate in zone più centrali, valutate bene gli spostamenti che dovrete sostenere, ci sono zone abbastanza centrali in cui gli affitti si mantengono ancora piuttosto bassi.

In generale le zone che ci sentiamo di consigliare, e che peraltro sono le zone di solito preferite dagli italiani, sono: Cihangir, Çukurcuma, Beşiktaş, Kurtuluş e Kadıköy. In queste zone è possibile trovare una stanza in affitto per circa 100 euro al mese. Piccoli appartamenti si possono trovare a partire dai 200 euro al mese. Se non avete problemi economici potete pensare di stabilirvi in zone più residenziali e fuori dal caos cittadino, come ad esempio Ulus o Kemerburgaz.

Questi sono alcini siti per trovare casa: Craiglist.com.tr, Sahibinden.com, Hurriyetemlak.com. Ad Istanbul ci sono migliaia di agenzie immobiliari (Emlak Bürosu) e spesso il metodo migliore è quello di trovare direttamente sul posto, anche perché le foto che si vedono su internet solitamente non rendono l’idea delle reali condizioni della casa.

State però attenti quando dovrete firmare i contratti, non firmate mai senza capire quello che state firmando, fatevi accompagnare se possibile da un amico turco. Le fregature in questo caso possono essere dietro l’angolo. Non fidatevi di persone che non conoscete.

Comprare casa è un discorso ancora più complesso rispetto all’affittare, qui i fattori da prendere in considerazione sono moltissimi, ed in questo caso è meglio farsi assistere per ogni evenienza da un buon avvocato.

IMPARARE IL TURCO

Chiaramente quando ci si trasferisce in un nuovo Paese è bene conoscerne la lingua, non solo per motivi di lavoro ma per le esigenze di tutti i giorni. In generale la conoscenza dell’inglese in Turchia è piuttosto bassa (come del resto in Italia), i giovani comunque lo parlano di solito ad un livello accettabile. Se si ha la fortuna di lavorare in un’azienda in cui si parla inglese o addirittura italiano e se avete una cerchia di amici composta da expat o da persone turche con un livello alto di istruzione, potrete anche fare a meno del turco, ma si tratta di eccezioni.

Il turco è una lingua difficile e per impararla almeno ad un discreto livello è necessario studiarla, frequentando possibilmente qualche corso. Ci sono alcune storiche scuole di lingua turca per stranieri (Dilmer, Tömer) ed altre più piccole e più recenti.

Non arrendetevi alle prime difficoltà, dopo tre-quattro mesi di studio potrete già apprezzare dei buoni risultati. Se siete alla ricerca di un lavoro, sfruttate il periodo di ricerca (che potrebbe essere lungo), per studiare.

ERASMUS

Ad Istanbul ci sono ben 8 Università pubbliche e circa 35 private. Negli ultimi anni sono sempre di più i ragazzi italiani che hanno la possibilità di effettuare un periodo di studi nelle Università turche nell’ambito del Programma Erasmus. Non solo Istanbul ma anche Izmir ed Ankara sono possibili destinazioni da prendere in considerazione.

Il consiglio è quello di provare questa esperienza senza esitazioni. Al di là della bontà dei programmi e della qualità dell’insegnamento, sulle quali ognuno ha aspettative diverse (o più spesso, purtroppo, non ne ha proprio), l’esperienza Erasmus a Istanbul non ha nessuna controindicazione, anzi avrete la possibilità di confrontarvi con diverse culture e di vivere nella città più giovane d’Europa (l’età media della popolazione di Istanbul è 23 anni, in Italia è 44 anni!).

Per la scelta della zona in cui vivere valgono le indicazioni fornite in precedenza, nel caso degli Erasmus è ancora più importante dato che alcuni campus si trovano molto distanti dal centro, quindi l’esperienza di vita a Istanbul potrebbe risultare molto influenzata da questo fattore. Per fare un esempio, studiare alla Yildiz o alla Mimar Sinan a Beşiktaş, sarà molto diverso dallo studiare al campus della Marmara a Bahçelievler. Le università hanno molti campus quindi informatevi bene in anticipo, per evitare di scoprire solo in seguito che la vostra università si trova a due ore di distanza dal centro.

Ricordatevi che anche per gli studenti Erasmus è necessario prendere il permesso di residenza.

Hayırlı olsun!

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Emanuele
Ospite
Emanuele

Voglio vivere a Istanbul o lì vicino io ho la casa a Verona se interessa ci scambiamo il posto e se serve un lavapiatti anche per cominciare o un domestico….ho lavorato 20 anni in casa per anziani, sono capace di fare assistenza alle persone ….amo la musica la bella gente onesta e sincera…Istanbul mi ha fatto aprire il cuore

Laura
Ospite
Laura

Merhaba, sono una studentessa italiana e sto facendo l’erasmus a Istanbul fino a luglio. Sono arrivata qui il 13 settembre 2012, in possesso di un visto di studio valido per un anno. Sono andata al commissariato per il PERMESSO DI RESIDENZA il 2 ottobre ma non ho ancora pagato la tassa di 172 euro (che a quanto pare è necessaria per ottenerlo, anche se nelle carte sembra esseci scritto GRATUITO). Inoltre il 5 febbraio devo tornare in Italia. Sono ancora in tempo? COSA PUò SUCCEDERE?

Silvia
Ospite
Silvia

Ciao Laura, mi chiamo Silvia e dal 6 marzo sarò anche io ad Istanbul per sviluppare il mio progetto di tesi preso la ITU…e una volta arrivata dovrò cercare un appartamento nei quartieri limitrofi a piazza Taksim o vicini alle fermate della metro…
…avresti voglia di metterti in contatto con me in modo tale da fornirmi qualche informazione in più e darmi qualche consiglio?
Ti ringrazio in aticipo

Carlo
Ospite
Carlo

Ciao a tutti,
volevo dire a tutti coloro che hanno dubbi di qls genere su istanbul (problemi di adattamento, difficoltà info, vivibilità, ecc) che io sono da 4 anni che ci vado spessissimo (anche x lunghi soggiorni) e che non mi sono mai trovato in difficoltà…è la città in cui probabilm a breve sceglierò di vivere e ve la consiglio xkè c’è un cos’ grande movimento, una così grande varietà ed eterogeneità di persone che è l’ideale x crescere anche professionalmente (io sono ing-arch)!!!!
Per qualsiasi info chiedetemi pure!

Giorgio
Ospite
Giorgio

sono un architetto di 50 anni che sta pensando di esplorare la possibilità di fare attività all’estero puoi darmi qualche ragguaglio sulle possibilità in turchia.

silvia
Ospite
silvia

Ciao, scrivimi pure privatamente sulla mail.
Grazie
Ciao
Silvia

Rosaria
Ospite
Rosaria

Ciao! Tra due settimane seguendo mio marito architetto, andrò anche io ad Istanbul: sono ingegnere edile-architetto ed ho 32 anni…Dritte? Sto già mandando curricula ma se potete darmi qualche indicazione o consiglio, è tutto bene accetto 🙂
Grazie!!!!

catalina
Ospite
catalina

Ciao, Carlo
Io vorrei aprire un azienda a Istanbul insieme a mia sorella abbiamo difficolta dal punto di vista burocratico, pare che ti impongono un minimo di dipendenti turchi, 5, e un guadagno minimo mensile, questo quando uno dei soci non è cittadino turco… conosci magari qualcuno competente con cui parlare.

delice
Ospite
delice

ciao catalina,sono turco 8 anni che vivo in lombardia a como. ho 34 anni a lungo tempo stato in istanbul fatto anche corriere :)che non consiglio nessuno. secondo me non sarebbe cosi difficolta, perche stato ci aiutano chi voele aprire un azienda. poi dipende esempio se apri un azienda non so SPA chiedono assumere minimo 5 persona, invece se apri come S.R.L. non chiedono niente. bisogna vedere se come con viene. perche ci sono tanti tipi di contratto x attivita. se hai tanti domanda manda mi email. ti saluto ciao.

catalina
Ospite
catalina

Grazie.

Feri
Ospite
Feri

Catalina stai attenta ad aprire l’azienda. Ti posso dare delle informazioni.

ciao Feri

Daniela
Ospite
Daniela

Buongiorono Daniela, da 10 anni ho un’agenzia pubblicitaria che fa comunicazione aziendale e video promozionali di alta qualita’. I nostri migliori clienti sono scuole, siamo specializzati nella promozione di realta’ didattiche e culturali. I risultati sono buoni ma e’ molto faticoso lavorare in Italia. Sono molto interessata ad aprire una sede a Istanbul. Fammi sapere come mai avverti di stare attenti.
Grazie
Daniela Vola
FLY Media

SilviaF
Ospite
SilviaF

ciao Carlo,
sono Silvia architetto con più di 10 anni di esperienza, ho uno studio professionale in italia ma insieme alla mia socia vorremmo conoscere meglio la turchia e provare a lavorarci come architetti!!! Abbiamo appena iniziato questa ricerca perchè stiamo facendo un’esperianza in cambodia a Phnom Penh e ci piace molto lavorare all’estero, se fosse anche vicino e così vivo come la turchia sarebbe l’ideale.
tutte le informazioni che puoi darmi per quanto riguarda la professione del progettista e a come trovare lavoro, sono bel accette!!! grazie mille.
SilviaF

Pasquale
Ospite
Pasquale

Ciao, sto cercando dei partner con i quali aprireuno studio di progettazione in turchia. vivo a Brescia dove da circa 7 anni ho aperto studio di progettazione ed impresa edile…visto il disastroso andazzo nel settore delle costruzioni sto cercando di aprirmi a nuovi mercati…

luca
Ospite
luca

Ciao Andrea, sono un architetto interassitissimo ad un’esperienza del genere. Esercito la professione da circa 8 anni e vivo in Calabri, contattami ….

consuelo
Ospite
consuelo

ciao, io,mio marito e mia figlia di 5 anni stiamo pensando seriamente di trasferirci a istanbul a vivere perche’ la citta’ ci ha entusiasmato quest’estate.
Io sto verificando la possibilita’ di farmi assumere da una societa’ multinazionale di trasporti presente anche li’ per la quale ho lavorato 8 anni in Italia ma per mio marito che e’ un militare secondo te c’e’ possibilita’ di trovare lavoro?
per comperare un appartamento di 80/100 metri quadrati quanto si puo’ spendere in una zona semicentrale? sai per caso quanto possono costare le scuole elementari internazionali per ns figlia?
potresti eventualmente dirmi a chi rivolgermi per queste notizie?
grazie 1000 e scusa se ti ho disturbato
consuelo

andrea
Ospite
andrea

ciao, sono anche io un ark mi piacerebbe poter sviluppare un ‘attività inerente la professione in turchia e medio oriente. sei a conoscenza di studi, aziende o siti che operano in quell’area che si potrebbero contattare o consigliarmi come potermi movere per cercare lavoro lì?
grazie per l’attenzione
Andrea

monica
Ospite
monica

ciao carlo,
volevo sapere se e proprio cosi come si dice che merita da fare l esperienza da vivere in turchia…vedi anche tu che tempi pasiamo qua,in italia…
dami un consiglio ti prego
grazie,monica

andrea
Ospite
andrea

aarchitetto buongiorno,
io sono un tapezziere specializzato in forniture alberghier e ville di lusso.
Secondo lei potrebbe essereci un mercato per i miei prodotti e servizi?

grazie
decorazione d’interni
Chiesa Andrea

sandro
Ospite
sandro

Ciao a tutti. ho 34 anni e sono un tecnico di maglieria. Vorrei trasferirmi ad Istanbul, so che c’è un bel distretto tessile. Qualcuno mi puó dare qualche dritta? Grazie

christian
Ospite
christian

Ciao Sandro, vorrei esporti un mio progetto in ambito tessile.cerco una persona con la tua esperienza. Se ti va puoi cont a chriscos2003@yahoo.it Christian

Giovanni
Ospite
Giovanni

Salve, sono Giovanni sto valutando di aprire una attivita’ a istanbul, vorrei conoscere persone che conoscono bene la lingua e la Citta. Valuto un eventuale collaborazione, nel settore Food. Grazie

Filippo
Ospite
Filippo

Ciao Giovanni,
Anche io sto pensando di aprire qualcosa del settore food ad Istanbul..
Conosco bene il turco e la città (ho lavorato e vissuto 7 mesi qui quest’anno), e vorrei trasferirmici tra qualche mese (dopo che sarò laureato).
Qualora fossi interessato, contattami via mail.

Filippo
Ospite
Filippo

la mail è (per indirizzo mail contattare la redazione)

Pasquale
Ospite
Pasquale

Io sono pensionato e vivo qui da oltre due anni e mezzo. Conosco abbastanza il turco e spero di poterti essere utile.

Silvia
Ospite
Silvia

Ciao sono Silvia, ho 29 anni e vivo qui da qualche anno, lavoro come guida, interpretariato per relazioni commerciali, traduttore e insegno lingue straniere. Se posso essere utile questo è il mio contatto!

emanuela
Ospite
emanuela

Ciao Silvia, volevo domandarti come trovare lavoro a Istanbul! io parlo inglese e francese ma non ho una certificazione, ci sono siti di annunci? E’ prevista in Turchia un’assistenza sanitaria pubblica o pensionistica?

Caterina
Ospite
Caterina

Ciao Silvia! Ho letto il tuo post ed è molto interessante 🙂 Anche io sono interprete e traduttrice e conosco molto bene l’inglese, il francese e l’olandese e vorrei insegnare italiano o inglese… tutti continuano a dirmi che è facile trovare lavoro come insegnante a Istanbul ma sugli annunci che trovo richiedono tutti una certificazione e molti anni di esperienza! Se ti va di sentirci, questa è la mia email:caterinabovini@gmail.com. A presto spero! 🙂

marina umelesi
Ospite
marina umelesi

Gentilissima Silvia,
ho letto il tuo post che risale ad un’anno fa -in fondo è comunque piuttosto recente!- e ho pensato di disturbarti perchè sarò ad Istanbul per 5 o piu mesi da settembre, grazie al progetto Erasmus. Ho 29 anni e sono studentessa in Relazione Internazionali (sto terminando una specialistica). mi piacerebbe che tu mi dessi il tuo parere e un consiglio riguardo alla situazione lavorativa.
infatti la mia università di provenienza non mi garantisce un elevato pocket money mensile, perciò dovrò arrangiarmi a cercare una piccola occupazione, che mi garantisca anche solo 600 LT al mese. il mio grande ostacolo è, come immagini, la lingua! Che tipo di mansione credi che io possa cercare nella mia situazione? ho un’esperienza decennale nella ristorazione (sono barmaid e aiuto cuoco d’esperienza)..inoltre pensi che un impiego nel tuo campo, data la mia formazione, sarebbe da escludere? ti ringrazio infinitamente per la pazienza e scusami per il tempo che ti ho rubato. tanta fortuna! un cordiale saluto, Marina Umelesi ( facebook: Marina U-Boot)

FRANCESCA
Ospite
FRANCESCA

Ciao,
sono una sceneggiatrice professionista da oltre 8 anni e ho lavorato sia come libero professionista (anche con ruoli di produzione su diversi set) che come autrice di documentari, film e racconti.
Sto per partire alla volta di Istanbul, dove ho trascorso un periodo questa estate e che ho amato per la vivacità culturale e per lo stile di vita. Ho scelto questa città perché è una strordinaria terra di mezzo e in questo senso mi somiglia molto. Sono interessata a tutto ciò che riguarda l’arte, ma anche il sociale e tutte le relazioni che scaturiscono dal connubio tra questi due elementi.
Molti mi dicono che è difficile inserirsi in Turchia con la mia professione, in primis per via della lingua (non conosco il turco, anche se parlo inglese e francese), qualcuno mi ha suggerito di propormi come insegnante privata di italiano e intanto annusare l’aria. IO ho pensato di stilare un programma di studio che permettesse ai cittadini turchi e agli stranieri che vogliono apprendere la mia lingua di impararla attraverso la mia materia, il cinema. Per ora, mi hanno risposto in pochi.
Avete qualche suggerimento da darmi? Il vostro sito mi sembra molto utile, complimenti!

stella
Ospite
stella

Ciao a tutti e tutte 🙂 volevo chiedervi un paio d’informazioni….. il mio ragazzo è ad Istanbul e resterà per 5 mesi, quindi chiaramente ho intenzione di andarlo a trovare e speravo di poterlo fare in due volte, allora mi chiedevo: il permesso di 90 giorni è frazionabile? posso entrare e uscire più di una volta restando entro i limiti di tempo previsti? oppure una volta che sono uscita non posso più rientrarvi se non dopo mesi? siccome sono anche una fifona e ho paura degli aerei….. che alternative di viaggio ci sono per arrivare velocemente in Turchia? e poi un ultima domanda….. qualche consiglio per la casa? Il mio ragazzo dovrà cercare una stanza in affitto per il periodo di soggiorno ma a parte pochi contatti che non sappiamo ancora se sono davvero utili…. non abbiamo idea di dove cercare!!!!!!! mi date qualche bella dritta????? grazieeeeeeeee! XD

elisabetta
Ospite
elisabetta

Ciao Stella, ti dico per esperienza, visto che anche io ho cercato di evitare l’aereo la prima volta, che puoi prendere il traghetto a Brindisi e dopo “solo” 36 ore di viaggio arrivare a Cesme. E’ una follia, fidati, il volo è tranquillissimo, io volo sempre Turkish ora, ti trattano come 20 anni fa Alitalia e BA…Se no ci sono sempre i pullmann o il treno, da Trieste sono 2 giorni e mezzo con vari cambi…

silvia
Ospite
silvia

Ciao a tutti! Il prossimo mese vorrei partire per la Turchia, a Izmir. Prenoterei il volo di sola andata perchè non so quanto mi fermerò. Avete qualche consiglio da darmi? È consigliato fare un’assicurazione sanitaria? Grazie in anticipo
Silvia

Enis Basar
Ospite
Enis Basar

Ciao a tutti , sono un ragazzo turco ma sono nato e cresciuto in Italia.

Sono uno studente dell’Università Cà Foscari di Venezia e sono al terzo anno della facoltà di Commercio Estero .

Nel mio percorso di studi è previsto un tirocinio all’estero di 2/3 mesi periodo Febbraio-Marzo o febbraio-Aprile 2013 e tra le mie mete preferite non può non esserci ISTANBUL .

So parlare il Turco quasi perfettamente , inoltre so l’arabo , e l’inglese .
Cerco un’azienda italiana o non, con sede ad Istanbul che mi ospiti come tirocinante nel periodo stabilito.

contatti: (per indirizzo mail contattare la redazione)

Grazie.

Nina
Ospite
Nina

Ciao ragazzi! A quanto pare, forse ce l’ho fatta! Lunedì prox sarò a istanbul per un colloquio e se va come spero…!!! Intanto inizierò a cercare anche una casa in affitto! Chiunque fosse lì settimana prox e avesse voglia di vederci, fatemi sapere! Scrivetemi!

gabri74
Ospite
gabri74

spero che ti sia andata bene come a me per il nuovo lavoro!!!
io abito a İstanbul dal 1 Ottobre c.a.
possiamo scambiare 2 dritte se vuoi…
ciao

nina
Ospite
nina

Ciao Gabry,

si certo! per fortuna mi è andata bene con il lavoro solo che ora stò cercando di capire se, intanto che preparo tutti i documenti per il permesso di soggiorno, posso fare l’Ikamet! Mi salverebbe la vita soprattutto perchè teoricamente potrei cominciare a lavorare! tu come hai fatto?
Ti lascio la mia mail: (per indirizzo mail contattare la redazione)
Io sabato torno a Istanbul e ci starò per una settimana perchè stò cercando casa…spero entro novembre di essere giù fissa!
Iyi gunler!

ALESSANDRA
Ospite
ALESSANDRA

CIAO ELENA!

Ho letto che ti sei trasferita ad Istanbul per lavoro…. Come hai fatto. ?potresti darmi qualche dritta?
IO sono alla ricerca disperata di un lavoro. ?. Ho una laurea in Statistica specializzata in ricerche di mercato..
Grazie per il tuo prezioso aiuto
Alessandra
Ps la mia mail (per indirizzo mail contattare la redazione)

marcello
Ospite
marcello

Ciao Alessandra, mi chiamo Marcello e, come te, sono molto intenzionato di trasferirmi ad Ist o Izmir. Hai ricevuto notizie da Elena? 🙂
Anch’io sono da tempo alla ricerca disperata di un lavoro inTurchia!
Laureato in scienze politiche e con una discreta conoscenza di inglese e spagnolo (ho soltanto una conoscenza base del turco), vorrei trovare una qualche opportunità in Turchia.
Saresti in gradi di aiutarmi?
Ti lascio il mio ind email (per indirizzo mail contattare la redazione)
Grazie,
Marcello

Christian
Ospite
Christian

Ciao Marcello… spero tu sia riuscito a trovare lavoro!ho trovato oggi questo sito..Io sono ad Izmir da circa 10 mesi e sto cercando di mettermi in regola con i permessi perche’ ho trovato lavoro ma credo debbo tornare in italia per richiedere in consolato i documenti necessari.. qui la burocrazia non e’ troppo chiara.. se posso aiutarti volentieri.. io credo adesso di avere le idee chiare di come riuscire a mettersi in regola Ciao. ..e chiunque possa darmi qualche consiglio e’ ben accetto! grazie

VP
Ospite
VP

Ciao vorrei trasferirsi ad Istanbul, ho dieci anni di carriera alle spalle ma non trovo lavoro, mi daresti qualche dritta? Grazie

Claudio Marras
Ospite
Claudio Marras

Buongiorno, siamo un’azienda di Milano che si occupa di sottotitolazione di video in varie lingue. Cerchiamo una persona che possa sincronizzare i testi in lingua turca sul parlato in lingua inglese.
Grazie mille.

fabio
Ospite
fabio

Avete trovato chi vi puo’ aiutare?

Matteo santelli
Ospite
Matteo santelli

Ciao, soon laureato in economia del turismo e dopo Londra sto pensando di andarmene ad Istanbul all’inizio per vacanza poi naturalmente se é fantastica come tutti dicono vorrei rimanere anche per imparare una nuova lingua che non fa mai male.
Volevo sapere da dove cominciare per trovare lavoro e tutte le informazioni utili.
Grazie mille in anticipo.

Mari
Ospite
Mari

Ciao!!!
Ho deciso che vado via dall’Italia, e pensavo di andare af Istanbul.
Andrò a Natale per fare dei giorni di ferie e visitarla.
Io contavo di trasferirmi per maggio, qualcuno sa dare qualche consiglio?
Io adesso faccio formazione, ma li farei qualsiasi lavoro non mi interessa. Conto di stare via un anno e poi… vedrò….

Grazie Grazie

Vale
Ospite
Vale

Sono tornata ieri sera da Istanbul e già mi manca… forse è la volta buona che ho trovato un posto dove andare a vivere.
Ho letto le procedure da seguire e mi pare di capire che la prima cosa da fare sia cercare un lavoro.
Ho 25 anni e sono laureata in comunicazione e pubblicità, parlo fluentemente inglese, francese e spagnolo, e studierei volentieri il turco… se qualcuno stesse cercando una persona con questi requisiti sarei davvero felice di partire per questa avventura.
Grazie anche per la splendida visita ai quartieri di fatih, balat e fener, davvero bella!

Stefania
Ospite
Stefania

Ciao Vale..
Sono Stefania, ho 25 anni e sono anche io appena tornata da Istanbul (il 31 agosto..). A fine mese riparto per cercare lavoro la. Ho diversi amici italiani che stanno lavorando ad Istanbul e mi hanno detto che al momento ci sono diverse possibilità..ma all’inizio bisogna sapere almeno un pochino di turco..ed è per questo che ad ottobre inizierò un corso di turco!
sto avendo un pò di difficoltà nel trovare gli appartamenti giusti..
se hai bisogno info scrivimi pure.
Ciao!

Nina
Ospite
Nina

@ Elisabetta: ti rispondo io Elisabetta e spero di poterti essere utile! Se ci sei stata per vacanza, quindi per un breve periodo, e vuoi tornarci ancora per un altro breve periodo, lo puoi fare tranquillamente…Non serve aspettare 6 mesi!O almeno, io facevo la “pendolare” e scendevo in Turchia una volta al mese perchè il mio fidanzato abitava in Turchia e non ho mai avuto problemi! 😉

Elisabetta
Ospite
Elisabetta

Ciao Can e Özke,
dopo il giro con Kadir del 5 agosto -e non aggiungo commenti positivi alle centinaia già presenti con cui concordo assolutamente- avremmo proprio voglia di conoscervi, magari la prossima volta se è possibile.
Quindi vi chiedo di chiarirmi un dubbio: tornare in Turchia dopo non meno di 6 mesi vale solo per chi fa 90 giorni consecutivi? Quindi, se sono stata per 2 settimane posso tornare anche il prossimo mese?
grazie per la vostra gentilezza e a presto….
Elisabetta

alexandra
Ospite
alexandra

ciao! sono una rumena residente in italia, sono andata in Istambul in 2011, e sono rimasta stregata, sono andata con mia mama per comprare merce, non ho avuto soldi per comprare tutto che volevo, e una cita bellisima, poi una cossa che sono rimasta fascinata e che: abiamo comprata la merce, e il turco me la mandata al hotel, quando siamo tornate dopo 3 ore , la merce mi aspetava davanti alla porta, sono moto onesti. ADesso ho aperto una ativita qua in it e ci voglio tornare in Istanbul per comprare la merce… apena aspetto, mio marito non sa che mi perde se mi lascia da solla:))))))))))))), non crede che e cosi belissimo come li raconto io.

FRANCESCO
Ospite
FRANCESCO

ciao!
scusa ma dove hai comprato la merce?
sei stata a qualche ingrosso a prezzi convenienti?
Francesco

Nina
Ospite
Nina

Merhaba!
Sono capitata su questo sito un pò per caso cercando delle informazioni su internet per i vari documenti da fare per trasferirmi a Istanbul.
Come vedo la maggior parte di voi, anche io sono rimasta affascinata da Istanbul dopo una vacanza! Mi è entrata nel cuore…o meglio, forse è proprio il mio cuore che è rimasto lì e ho intenzione di raggiungerlo! 🙂
Comunque…io ho una mezza proposta di lavoro per la quale dovrei aver conferma a brevissimo e volevo capire come, nel caso l’azienda non dovesse coprirmi le spese per il visto, mi dovrei muovere! Ho sentito parlare di cifre “esorbitanti” per il permesso di soggiorno e che poi bisogna attestare di avere almeno 3000 USD in banca…ma è vero???
Attendo notizie da chiunque possa aiutarmi!
Grazie mille!
Iyi Aksamlar!

Raffaella
Ospite
Raffaella

La procedura per l’Ikamet non è così semplice come la descrivi tu, probabilmente sei stato fortunato. Io ho inoltrato richiesta a novembre e mi trovo adesso a luglio costretta a stare qui in Turchia perché sono sempre in attesa del permesso di soggiorno e se esco non posso più rientrare per 6 mesi. Tra l’altro ci ho già rimesso un biglietto aereo…
Ogni due mesi mi hanno rimandato l’appuntamento in questura, per poi arrivare a fine giugno, quando finalmente ho pagato la “modica cifra” di 1.701 TL per me e le mie due figlie. Oggi avevo l’appuntamento per ritirare il documento ma mentre quello mio e di mia figlia maggiore erano pronti, mancava quello di mia figlia minore. Se ne riparla lunedì prossimo… sempre se sarò “fortunata”!. Tieni presente che mio marito che già lavora a Istanbul è in possesso da novembre dell’Ikamet.

Loris
Ospite
Loris

Ciao a tutti!

il 15 luglio arrivero ad istanbul.. con l idea di rimanerci!
ho gia alcuni contatti li per lavorare ma nessuno che mi puo aiutare per un stanza o appartamento dove stare, almeno per le prime settimane al mio arrivo..
Qualcuno puo aiutarmi o darmi un sito\persona da contattare ?
ho molta urgenza nel trovarlo sono disponibile a qualsiasi tipo di abitazione.

grazie

Loris

Barbara
Ospite
Barbara

Ciao a tutti,
ho urgenza di trovare un lavoro ad istanbul.
Sono laureata in Comunicazione e marketing e svolgo questo lavoro da dieci anni.
Da cinque mi occupo anche di commerciale estero visto che conosco bene inglese e francese.
Qualcuno può darmi una mano a trovare offerte di lavoro di questo tipo?

GRAZIE!!!!

christian
Ospite
christian

Ciao Barbara, vorrei esporti un progetto che vista la tua competenza potrebbe interessarti. Puoi cont a chriscos2003@yahoo.it Christian

larissa
Ospite
larissa

ciao , sto cercando qualche scuola, qualche corso di hammam ( tellak o hammam maister) per gli europei a istambul in italiano, inglese o rumeno !
qualcuno mi puo dare qualche nome?
grazie

Giovanni
Ospite
Giovanni

Ciao a tutti;
ho provato ad accedere al sito kariyer.net ma non riesco a compilare il campo dove viene richiesta la propria posizione lavorativa. dovrebbe esserci una serie di scelte ma non le visualizzo, nè peraltro mi permette di compilarlo direttamente.
Tra l’altro anche sulla scuola sono andato un pò ad intuito. ho un diploma di liceo classico ma non saprei trovare equivalenza tra quelli proposti da loro.
grazie a tutti.

bilancia77
Ospite
bilancia77

Ciao,rieccomi qui(sì vi ho già chiesto info in passato ed ho partecipato anche ad una vostra escursione nel quartiere di Fatih,molto bela!!!) a chiedervi informazioni,sto sempre progettando di trasferirmi a vivere ad Istanbul,ma fino ad ora non ho trovato lavoro:(,volevo sapere come funziona la sanità in Turchia?E’ pubblica come in Italia o bisogna avere una sorta di assicurazione come negli Stati Uniti?
Grazie per le utili informazioni che senz’altro saprete darmi,
Ciao a presto
Elisabetta

Anna
Ospite
Anna

Ciao! sono una ragazza che vorrebbe venire in erasmus ad istanbul alla galatasaray. Sto cercando un posto dove abitare, da quel che ho capito non c è un campus, voi sapete darmi qualche indicazione?
Grazie!

unal
Ospite
unal

Ciao, io sono un ragazzo con la doppia cittadinanza (italiana e turca). Il mio obbiettivo per l’anno prossimo e’ fare medicina ma dato che in Italia c’e’ un test per l’ammissione volevo utilizzare questa opportunita’ per andare in Turchia e studiare li, tanto meglio se Istanbul, citta’ a cui mi sono affezionato.
Volevo chiedere a chi ha esperienza: se studio in Turchia in futuro potro’ esercitare la professione di medico in Italia o viceversa? Cosa dovro’ fare? Grazie.. CIAOOOO

Sara
Ospite
Sara

Ciao a tutti, mi chiamo Sara e sto svolgendo ıl Servizio Volontario Europeo ad Ankara. Mi sono trasferita a settembre ed il progetto terminera’ ad agosto. Non ho alcuna fretta di ritornare a casa, considerata la crisi a livello lavorativo in Italia e vorrei quindi soggiornare per un periodo medio-lungo in questo paese. Sto studiando il turco, ma non sono ancora indipendente a livello comunicativo. Questa lingua e’apparentemente complessa, ma la grammatica e’ semplice: cio’ che consiglio E’di trovare una scuola (dicono che la migliore sia la Tomer) o un insegnate privato dove poter fare pratica a livello comunicativo. Conosco amici che hanno imparato questa lingua in 5-6 mesi!!! İo sono fortunata perche’ grazie allo SVE l’Europa mi ha coperto le spese anche dell’insegnate privato: la pecca e’ che spesso e volentieri gli insegnati si focalizzano solo sulla grammatica. Quindi dopo 6 mesi riesco a svolgere correttamente i compiti, ma non a parlare il turco. Spero in breve di fare progressi. 🙂 Ho una laurea in lettere e sto cercando un intern-ship, un’opportunıta’ lavorativa che possa dare peso al mio CV. Consigli?? Il consiglio che posso dare a chi ha dai 18 aı 30 anni, ed e’senza lavoro,e’ di svolgere… Leggi il resto »

Linda
Ospite
Linda

Ciao Sara, mi chiamo Linda e ti scrivo perchè anch’io stò prendendo in considerazione l’ipotesi di fare lo SVE. Ho già preso contatto un una Sending Organization non lontana da casa mia e preso parte ad una riunione informativa, di fatto però al momento stò svolgendo il Servizio Civile e quindi l’idea dello Sve è un’ipotesi che stò valutando. Anch’io sono laureata in Lettere (Conservazione dei beni culturali per l’esattezza) e mi rendo conto della difficile situazione in cui ci troviamo dal punto di vista lavorativo. Per questo motivo però credo che occasioni come lo Sve siano utili specie in un momento di crisi come questo, non solo come esperienze di crescita personale ma anche lavorativo. Mi affascina molto la Turchia anche se non ci sono mai stata (specie Istanbul, città che eventualmente sceglierei per lo Sve) ma mi spaventano un po’ la lingua e la “distanza culturale” (prendi con le pinze quest’espressione;) perchè di fatto non la conosco molto per il momento. Tu in che tipo di organizzazione lavori? Come ti trovi?
Se preferisci possiamo sentirci via mail!

Rob
Ospite
Rob

Ciao Sara!

sono Roberto. Vorrei fare una application per un progetto Leonardo (quindi di 3 mesi) per uno stage ad Ankara; me la consigli? Com’è stata la tua esperienza? un saluto

GIANFRANCO
Ospite
GIANFRANCO

SALVE VORREI SAPERE SE C E LAVORO A ISTABUL PERCHE IN ITALIA
LA CRISI è MOLTO GRAVE ED IN QUALI SETTORI CERCARE LAVORO.

GRAZIE
GIANFRANCO VISCONTI

Chiara
Ospite
Chiara

Ciao a tutti! Sono stata per la prima volta a istanbul per dieci giorni lo scorso settembre e mi è entrata nel cuore per non uscirne più. Sto cercando una internship a istanbul con il programma erasmus placement nell’ambito giornalistico/ufficio stampa… la mia conoscenza dell’inglese è elevata, ma il turco, a parte qualche frase basilare non lo conosco. E’ davvero così impossibile anche trovare un tirocinio con borsa universitaria senza sapere il turco? sicuramente lo studierò da sola, ma non arriverò certo a un livello fluente in un anno!

Attilio
Ospite
Attilio

Ciao! Sono innamorato della Turchia e della gente. Mi piacerebbe trasferirmi per un po’. Sono architetto e illustratore. Parlo spagnolo e inglese e mi piacerebbe avere qualche informazione sui principali studi di architettura (che lavorano bene adesso) in tutta la Turchia in modo da contattarli poi direttamente e propormi con il mio cv.
In bocca al lupo a tutti e grazie.

marco borello
Ospite
marco borello

ciao a tutti! ho 20 anni mi trovo in inghilterra per imparare l’inglese e ho conosciuto una ragazza da istanbul. abbiamo deciso che a giugno mi trasferisco da lei. la mia domanda è: come funziona l’espatrio? insomma passaporto, visto e via dicendo. e poi… è possibile trovare lavoro come cameriere? ovviamente non so il turco…

Michela
Ospite
Michela

Ciao a tutti! Sono una giovane psicologa italiana in cerca disperata di un lavoro..come saprete qui la situazione e davvero drammatica e a me piacerebbe dare una svolta alla mia vita! Sono stata a Istanbul in vacanza e ci ho lasciato il cuore..mi piacerebbe viverci..fare un esperienza lavorativa e magari imparare il turco! Chi potrebbe aiutarmi per rendere concreto questo mio sogno?????

Walter
Ospite
Walter

Ciao sono Walter e forse a giugno riuscirò a fare una breve vacanza ad Istambul, sono appassionato di storia e di arte quindi dopo Roma sicuramente Istambul mi darà quelle emozioni che mi aspetto. Arriverò con mia moglie e lasceremo i figli a casa, chiederò il periodo migliore per partire da maggio a giugno il costo di un accompagnatore devo pianificare per ovvi motivi , ho apprezzato il Manifesto anche se penso che l’Italia non sia il Vaticano ne la Germania, e tanto meno siamo bacchettoni come i francesi. Ciao a presto Walter

Camilla
Ospite
Camilla

Ciao sono Camilla ho 23 anni e sono a Istanbul a fare l’erasmus, avrei bisogno di un’informazione: so che in Turchia i telefoni vanno registrati, ho preso una sim turca l’ho messa in un telefono italiano e ho rgistrato tutto ma devo continuare a usare la mia sim italiana sull’altro telefono che ho portato,devo registrare anche questo telefono con sim italiana?cosa devo portare passaporto e telefono?grazie Camilla

Özke
Ospite
Özke
Puoi usare la tua sim italiana senza problemi con il tuo telefono italiano oppure con un telefono turco. La registrazione va fatta solo in caso di sim turca.
Teresa Roccatagliata
Ospite
Teresa Roccatagliata

Ciao! ..inizio con i soliti complimenti, tanto scontati quanto sinceri, è un’iniziativa stupenda quella che voi portate avanti, e ce n’è davvero bisogno visti i pregiudizi e l’idea nebulosa che in Italia si ha di quello che è la Turchia, e Istanbul nella fattispecie.
Mi sono trasferita ad Istanbul per lavorare presso una galleria d’arte contemporanea, che non conoscevo e mi ha davvero stupita, la collezione è costruita con dedizione e attenzione da una famiglia, gli Elgiz (che dà poi il nome al Museo, Elgiz of Contemporary Art). Penso che il museo rappresenti ottimamente l’evoluzione di Istanbul come città giovane e con un cuore pulsante e nascosto; mi farebbe piacere se veniste a visitarmi, per conoscervi di persona e scambiare qualche impressione da espatriati in questa città stupenda… siamo al Beybi Giz Plaza, vi aspetto, Teresa

Luca Urami
Ospite
Luca Urami

Ciao a tutti, stiamo cercando ragazzi/e italiani/e che vivono a Istanbul e non superino i 26 anni di età, per contattarli in merito a un programma televisivo di primissimo piano. In sintesi, qualcuno disposto a essere video intervistato e pronto a raccontarci la sua vita.
Se siete interessati o conoscete qualcuno contattateci a redazione@futurafashion.tv

Ambra
Ospite
Ambra

Ciao ragazzi! anch’io faccio parte di una coppia italo-turca da 7 anni circa e sto per richiedere il permesso di residenza a lungo termine. Ovviamente nel frattempo spero di trovare anche un lavoro dato che il turco un po’ lo parlo (ho fatto corsi alla Dilmer nel 2005-2006 fino all’avanzato) e ho esperienza in ufficio commerciale (i clienti erano anche turchi) Ho letto che alcuni di voi hanno in mente di aprire un’attività di stampo italiano ad Istanbul, in effetti è proprio una bella idea, in particolare portare quei prodotti che altrimenti sarebbero molto difficili da trovare (tipo il buonissimo gelato italiano!) Fatemi sapere se queste idee si stanno concretizzando così da poter valutare eventualmente la possibilità di entrare come socia (in base all’entità della somma richiesta) oppure se vi servirebbe una dipendente che conosce sia l’italiano che il turco. A presto e grazie a che mi farà sapere qualcosa! Ambra

Paolo
Ospite
Paolo

ciao a tutti,

sto pensando di trasferirmi a Istanbul con mia moglie (Turca), vorrei qualche dritta su come trovare lavoro.

parlo molto bene l’inglese, ho iniziato da pochissimo un corso di turco.

se qualcuno avesse qualche consiglio mi farebbe un grande piacere!

grazie!

P

turca
Ospite
turca

ciao Paolo,anche noi siamo una coppia italo-turca.anche noi stiamo per trasferirci a istanbul con mio marito.posso dirti che trovare un lavoro come da tutte le parte anche in turchia molto difficile .Pero ci vuole anche un po di fortuna.per esempio sono turca e sto cercando ancora un lavoro a istanbul ma mio marito ha gia trovato un lavoro nel suo campo non deve parlare nemeno turco:)
dipende anche dal lavoro che cerchi! se trovate il lavoro e vitrasferite qui a istanbul ci farebbe piacere conosciervi.se va tutto bene saremmo a istanbul meta a marzo.in boca al lupo

tonio
Ospite
tonio

salve a tutti … ho trovato un annuncio su internet x un lavoro a istanbul… la paga è di 1300 € con vitto e alloggio…. è una cifra x vivere bene li??? e poi per quanto riguarda i documenti??? come funziona sta cosa?? attendo risposte

Erhan
Ospite
Erhan

Ciao,
Sono turco e vivo ad istanbul.non hai scritto che tipo di lavoro è,pero’ posso dire che 1300€ + vitto e alloggio è un’offerta molto buona.. 1300€ = quasi 3080 tl.

non lo so qualcosa sui documenti che come funziona per stranieri ma secondo me non è molto complicato…

in bocca al lupo 🙂
Erhan

elena
Ospite
elena

Meraba Erhan !
Sono una ragazza rumena con residenza in Italia, dove ci vivo da 16 anni…ma ultimamente ho visitato Istambul , piu precisamente a dicembre del 2011 e sono rimasta atratta da questa citta! E bellisima ! mi sono sentita acasa ! Adoro tutto! vorrei tanto viverci !Ho bisogno di amici che mi possono dare delle informazioni come fare ! ti sarei gratta se mi potresti aiutare ….parlo italiano , inglese livello B 2,ho lavorato nel turismo, mi piace il contatto con il publico! Tessekur ederim !

Ade
Ospite
Ade

Ciao,Elena.sono rumena anch’io…
Io abito in Italia,faccio l’Università qua…ed in Settembre andrò in Turchia con la borsa.Mi piacerebbe avere amici,sia rumeni,italiani che turchi.Ovviamente mi piacerebbe avere più informazioni di come si vive li..una cosa so…che tutte le cose sono simili a quelle di Romania

Solimano
Ospite
Solimano

Ho letto rapidamente i commenti precedenti.
Da italiano mi scuso per alcuni di essi (i meno recenti) con eventuali turchi che dovessero leggerli…
A molti miei connazionali suggerisco invece, semplicemente, di continuare a fare come fatto finora: prendere un pacchetto low cost per istanbul, farsi il giro delle moschee, due tirate di nargile a qualche bettola per turisti, vedere qualche spettacolo di danza del ventre, fare qualche “affare” al gran bazar, cercare invano un bar con cornetto e buon caffè espresso, scoprire l’ultimo giorno che ci sono due ponti che ti portano in macchina in “asia”, e poi tornarsene a casa convinti di aver visitato un paese arabo…
Iyi yolculuklar…

anna levi
Ospite
anna levi

Solimano merhaba arkasaşim! non potevi dire meglio! Abito a Suadiye da 16 anni…ma “Suadiye é come via Montenapoleone” dice la mia amica Ayse “e quindi tu della Turchia non capisci niente”

Paolo
Ospite
Paolo

Ciao, ho appena letto la tua mail. Vorrei aiutarti, ma dal 17 dicembre al 3 gennaio rientrerò in Italia. Da un po’ di tempo sto pensando che mi piacerebbe avviare un’attività privata qui, dove c’è un grande interesse per l’Italia ed i suoi prodotti. Per questo sono rimasto colpito da quello che scrivi. Se fossi rimasto ad Istanbul avrei cercato di incontrarti per parlarne.
Lavoro ad Istanbul da qualche mese per un ente governativo italiano e dovrei rimanere qui qualche anno. Sarò lieto di fornirti informazioni ed indicazioni.
Buona fortuna
Paolo

Stefania
Ospite
Stefania

Ciao Paolo, grazie, ti ho scritto una email.

Elisabetta
Ospite
Elisabetta

Ciao Paolo,
anch’io ti ho scritto una mail.
Grazie Eli

Bruna
Ospite
Bruna

Ciao Paolo, ho letto che lavori quì per un ente governativo? Di che genere?io sono veterinario pubblico (ASL), mi è stato consigliato di chiedere al Ministero.
Qualcuno ha qualche dritat da fornire.
Al momento sono a Istanbul perchè ho appena finito il terzo corso di turco alla Dilmer.
Grazie

Michela
Ospite
Michela

Paolo, mi chiamo
Michela sono una psicologa di 25 anni e sogno di trasferirmi a Istanbul!!! Ti prego contattami per qualche consiglio! (per indirizzo mail contattare la redazione)

stefania
Ospite
stefania

Ciao sono Stefania, sono rimasta stregata da Istanbul a tal punto che vorrei trasferirmi in questa magnifica città per cercare di aprire un’attività. Mi piacerebbe mettermi in contatto con italiani che risiedono in Istanbul, ma anche turchi che parlino un po’ di italiano per avere informazioni e dritte su cosa occorra fare. Sarò ad Istanbul dal 27 dicembre 2011 al 01 gennaio 2012 se mi contattate ve ne sarò grata. Eventualmente sono disposta ad avere contatti con persone che sarebbero disposte ad aprire un attività insieme tipo gelateria, caffetteria o similari.

Elisabetta
Ospite
Elisabetta

Ciao Stefania,
sto prendendo informazioni per aprire un’attività di pelletteria il cui marchio è molto conosciuto in in Italia.
Non mi interessa la ristorazione, ma hanno aperto ad Ibiza e sta spopolando…
Istanbul è in crescita e sono appena tornata…
Passa un magnifico capodanno.
PS per le attività vai alla via Istiklak… spero si scriva così..
Eli

maurizio
Ospite
maurizio

ciao Stefania e Paolo,
ho letto i vs commenti. Sto iniziando ad impostare un progetto per l’eventuale apertura di un’attività di vendita al dettaglio in Turchia (attività simile a quanto proposto da Stefania – prodotti/qualità italia – ). Sulla carta potrebbe essere molto interessante. Istanbul mi sembra la location ideale per iniziare ma mi servirebbe avere contatti con chi conosce bene la città ed una persona disposta a rimare sul posto per la gestione.
maurizio

adriana
Ospite
adriana

maurizio,mandami una mail…io vivo a Istanbul e ho lavorato nel commercio per 20 anni…potrebbe essere un interessante discorso….cerco un lavoro…. questa è la mia mail dryps@hotmail.com

ambra
Ospite
ambra

vorrei aprire una gelateria ma non conosco istambul bene zone interessanti sotto il profilo commerciale,affitti costi locazione l’ivestimeto dal punto di vista dei macchiari è abbastanza coteuto.puoi darmi qualche informazione?grazie per la risposta

Giorgio
Ospite
Giorgio

Mi riferisco all’inserzione di Filipo (romano e cuoco). Andro’ in pensione a breve (55 anni e romano come te) e sto valutando la possibilita’ di trasferirmi ad Istanbul per aprire una attivita’. Conosco bene la citta’ e ho diversi amici e buone conoscenze a buon livello avendo vissuto per oltre 3 anni in quella stupenda citta’.
Possimo parlarne……che ne dici????
La mia mail e’ (per indirizzo mail contattare la redazione)

cristina
Ospite
cristina

salve a tutti….amo la turchia e istanbul,vorrei sapere se conoscete un posto di lavoro come baby sitter,parlo italiano,francese e romeno…il turco lo capisco un po…grazie

Christian
Ospite
Christian

Ciao a tutti,

Mi sono trasferito da circa una decina di giorni qui in citta’ ( İstanbul ovviamente.. ) per stare vicino a mia moglie e per cambiare aria. premetto ke İstanbul la frequento ormai da quasi 5 anni e me ne sono innamorato dal primo momento che l’ho visitata. Certamente farlo da turista o viverla da cittadino e’ ben diverso, soprattutto per le difficolta’ della lingua, le difficolta’ nello spostarsi da un punto all’altro ( İstanbul attualmente e’ il terzo comune pıu’ popolato al mondo dopo Mumbay e Karachi.. ) dovuti principalmente alla mancanza di una rete metropolitana e le ovvie difficolta’ nell’intraprendere una carriera lavorativa. İn merito a quest’ultimo punto era mia intenzione aprire una piccola pizzeria/focacceria in zona Göztepe/Caddebostan ( la parte asiatica ke sorge sul lungomare e la zona probabilmente meglio frequentata esclusa Nişantaşi )e volevo sapere quali documenti/permessi necessito e a quali uffici competenti devo rivolgermi. Settimana prossima dovrei avere un appuntamento presso la camera di commercio İtalo Turca mi auguro di avere ogni tipo di delucidazione possibile.
Comunque e’ chiaro che chi decidesse di venire a vivere/lavorare qui dovra’ fare un corso serio di turco perche’ effettivamente senza spiaccicar parola trovare un imiego risulerebbe alquanto difficile.

giorgia
Ospite
giorgia

ciao a tutti!!!! bellissimo questo sito!
io sono follemente innamorata di Istanbul e da un anno mi ronza l’idea di aprire un centro estetico italiano lì ma non reisco a capire che tipo di licenza serva! io faccio questo lavoro da anni ma purtroppo non ho avuto la qualifica di estetica nemmen in italia. ho 10 anni di esperienza nel settore e mi ritengo anche bravetta….! vorrei solo capire se è una cosa fattibile là e come fare a trovare una socia madrelingua dato che io la lingua non la so nonostante sia stata 4 anni assieme ad un ragazzo turco(parlavamo sempre solo inglese)!
tesekkurler

Donatella
Ospite
Donatella

Ciao a tutti
sono stata contattata da una società di selezione per un posto di consulente informatico ad Istanbul, la società si impegna a occuparsi del permesso di soggiorno e fornisce un’assicurazione sanitaria.
Da quello che leggo mi pare un grosso vantaggio, ma il salario proposto è più basso del mio attuale italiano, è vero che la vita là costa meno? Gli affitti come sono?

Grazie

Paolo
Ospite
Paolo

Ciao, Donatella. La risposta è…dipende da quello che vuoi e da quanto ti accontenti. Istanbul è una città molto cara. Gli affitti variano molto. Un appartamento in un palazzo seminuovo, vista mare in un quartiere discreto può costare 2-3mila euro. La città è molto dinamica e l’offerta di abitazioni molto ampia. Puoi anche trovare un monolocale o un bifocale a 400 euro. Se hai capacità imprenditoriali, il tuo settore può essere molto interessante. Quindi, prima di muoverti, il mio consiglio è di informarti bene.
In bocca al lupo
Paolo

irene
Ospite
irene

fantastico questo sito! anche io faccio parte di una coppia italo-turca e capisco benissimo il paragrafo di introduzione..ci sono dentro fino al collo! Ho vissuto ad Istanbul due anni per stage e lavori vari ma adesso che parlo la lingua e che, ipoteticamente, ho piu possibilità mi ritrovo di fronte il problema del permesso…molte aziende per assumerti ti chiedono il permesso e se non ce l’hai nn ti fanno il contratto ma è un circolo vizioso perchè ti serve un contratto per avere il permesso!!!!quindi chiedevo agli esperti… non c’è un modo per aggirare o semplificare la procedura per ottenerlo?
tesekkur ederim!

Ilaria
Ospite
Ilaria

Ciao a tutti.
Devo trasferirmi a Istanbul per lavoro ed ho un bambino di nove anni. Quale zona consigliate per vivere? Ho visto che le scuole italiane sono nella zona di Beyoglu o presso il consolato: qualche consiglio? Farò un primo giro di ricognizione a breve per cui qualsiasi suggerimento e dritta di chi ci è già passato sarà per me preziosissima. Grazie

Chris
Ospite
Chris

Ciao Ilaria.
sono in attesa di una decisione per un eventuale trasloco in Turchia (credo quest’estate) se vuoi ci teniamo in contatto. Quando partiresti? Anche a me interessano indicazioni sulle zone residenziali, anche se non so ancor se iscriverò i miei figli (7 e 13) alla scuola Italiana o ad una di quelle internazionali. (inglese o statunitense).
Appena ho una certezza o una definizione temporle ti contatterei se pe te va bene.
Ciao
Christine

Antonio
Ospite
Antonio

Salve, sono stato in Turchia e mi è piaciuta molto sia il paesaggio che la gente. Vorrei andare a vivere li con la mia famiglia perché l’Italia ormai è in decadenza, ho quasi 50 anni e vorrei seminare quello che ho di buono in una terra più fertile. Mi chiedevo se è possibile per un italiano aprire una attività, ad esempio un negozio e se ci sono molti formalità burocratiche da espletare. Grazie

Filipo
Ospite
Filipo

Salve Antonio,

mi chiamo Filipo sono di roma, io sono ad istanbul per lavoro da circa 2 mesi, sono pizzaiolo principalmente e ho tanta esperienza come cuoco. Negli ultimi 5 anni lavoro fisso all estero (est europa) nel settore ristorazione. io di mio ero intenzionato a trovare qualcuno con cui aprire nella fattibilita` un qualcosa di piccolo, tipo fast food magari in un centro commerciale (semplifica l avvio dell attivita` essendo ‘protetti’ da un centro commerciale) ed offrire i tipici prodotti della cucina italiana, se vuole possiamo discuterne per email meglio raccontandole tutte le mie esperienze nel settore e non… Salve.

enzo
Ospite
enzo

Salve vorrei conoscere persone che vivono a bodrum, per eventuale trasferimento.
amo la turchia ,la loro cultura,il mare e i suoi splenditi caicchi.

Elisabetta
Ospite
Elisabetta

Ciao a tutti.. mi sono imbattuta in questo sito perchè stavo cercando info su Istanbul (ho in previsione di andare a visitarla).
C’è qualcuno che ha voglia di raccontarmi qualcosa sulla città.. su abitudini, usanze e/o stile di vita.. avrei voglia di vedere Istanbul non proprio o solo da turista.. vorrei capire qualcosa del luogo e di chi lo abita.. vorrei avere uno sguardo dal “di dentro”.. Complimenti per questo sito, sembra molto utile… Grazie a chi avrà voglia di rispondere.. Ciao!