E’ vero: il “Bazar delle Spezie” e il “Gran Bazar” sono i luoghi “istituzionalmente deputati” allo shopping se si è turisti a Istanbul e se non riusciamo a staccarci dai consigli della guida che teniamo stretta in mano e che di tanto in tanto consultiamo per paura di uscire dai ranghi… Una visita in questi luoghi è d’obbligo, certo, ma se siamo dei veri viaggiatori-cercatori non è detto che debbano essere gli unici punti in cui effettuare degli acquisti.
Credo di aver trovato un buon compromesso, durante la mia recente visita a Istanbul, imbattendomi (bisogna unire la ricerca ad un pizzico di fortuna!) in un’area espositiva di artigiani turchi proprio nel centro di Piazza Taksim. Si trattava di un’area montata per un certo intervallo di tempo e quindi, sfortunatamente, non permanente… Ma non è detto che non possiate trovare altre occasioni simili in altri punti di Istanbul (o della Turchia) e durante altri periodi dell’anno.
La cosa bella di questa iniziativa è che ad esporre erano gli stessi artigiani che vendevano i loro prodotti, quindi con la garanzia di non imbattersi in rivenditori a caccia semplicemente di affari e senza un minimo di conoscenza sul prodotto che stavano vendendo.
Un vero paradiso! C’era di tutto: costruttori di “ney” http://it.wikipedia.org/wiki/Ney_(strumento_musicale), di “oud” http://it.wikipedia.org/wiki/Oud, pasticcieri, tessitori, intarsiatori, produttori di scarpe e stivali in pelle tipici dell’Anatolia, orafi, artigiani della “schiuma di mare” http://www.lubinski.it/pages/schiuma.html, ebanisti, artigiani del vetro, ceramisti, ecc. ecc. ecc.
Io personalmente ho acquistato una pipa in schiuma di mare di Eskisehir (oltre ai classici tappeti, kilim e narghilè in Turchia si producono splendide pipe in schiuma di mare) e tazzine per il caffè turco fatte a mano…
Fare acquisti in queste esposizioni non solo ci fornisce una certa garanzia sull’originalità del prodotto, ma è anche un’ottima occasione per rafforzare l’artigianato che vive ai margini della grande industria: un “filosofia commerciale” da applicare ovunque, anche in Italia.
Da vedere il “Bazar delle Spezie” e il “Gran Bazar”. İstiklâl Caddesi è piena di negozi ma molte marche vendute le potete trovare anche qui. Vi consiglio di addentrarvi nelle traverse di questa strada, piena di mercati dove potete trovare vestiti a poco prezzo.
Ci sono molti negozi di souvenir ovunque dove potete comprare dei regalini sfiziosi a poco prezzo. Sono rimasta molto affascinata dai lampadari e dai porta candele, fatti con pietre colorate (io personalmente ne ho comprato uno a Sultanahmet).
Parola d’ordine per fare shopping: contrattare. Anche se non siete abituati a farlo, provate, non avete niente da perdere.
“contrattare” assolutamente. sono qui da meno di due settimane e mi sto divertendo un mondo soltanto a rispolverare l’antica arte del “mercantaggio”: fra i primi acquisti: una vecchia macchina da scrivere al gran bazar in un angolino che non ho la più pallida idea di come si faccia a ritrovare, per indumenti e scarpe è vero nella viuzze della istiklal c’è molto ma mi è stato detto che a kadiköy i prezzi sono ancora più accessibili.. vi aggiornerò nel corso dei prossimi mesi..
Potete consigliarmi dei souvenir caratteristici da riportare come ricordo… ovviamente poco costosi e non ingombranti!
grazie a chiunque voglia darmi suggerimenti.
Ciao! sapreste consigliarmi un posto dove vendono delle belle pashmina a prezzi accessibili?? immagino le abbiano ovunque al Gran Bazaar ma magari se c’è un posto particolare.. grazie!!
Le pashmine partono da 10 lire turche (poco più di 4 euro) e sono di buona qualità, ma….. non sono prodotte in Turchia!!
O meglio…. qualsiasi venditore vi garantirà che si tratta di cachemire e seta provenienti dalla Turchia, ma in realtà le pashmine più economiche vengono dalla Cina.
Il cachemire è prodotto in 3 zone del mondo ed in Turchia solo da 2/3 anni, nella zona dell’Anatolia.
Le pashmine realizzate a mano in Turchia, con cachemire dell’Anatolia, costano dalle 300 alle 1000 lire turche e le potete trovare anche nei negozi del gran bazaar se riuscite a stabilire un rapporto “onesto” con il commerciante.
Accade esattamente la stessa cosa a Burano, isola della laguna di Venezia famosa per i merletti, presso la quale vi sono decine di negozi che vendono “originali merletti di Burano, ricamati a mano”, prodotti in Cina!
Naturalmente il negoziante non lo confesserà mai, ma se chiedete di vedere dei prodotti più belli vi porterà nel retro del negozio dove i prezzi saranno molto più alti (ed i merletti probabilmente originali).
bellissima l’informazione di questi commenti, mi hanno dato chiarezza su dei dubbi che avevo, partirò in novembre e mi piacerebbe farmi aiutare da OZKE, grazie dell’aiuto. Lea
Dipende da cosa cerchi: i più noti, ma anche i più turistici sono quelli di Cagaloglu e Cemberlitas (in zona Sultanahmet).
I più belli e storici dovrebbero essere quelli di Rosseliana, ma al momento sono in piena ristrutturazione.
Naturalmente, nel caso degli hammam da me citati, turistico non vuol dire “finto”…. anzi!!
Certo, il prezzo non è proprio popolare, ma ti assicuro che ne vale la pena, anche solo per la bellezza e la magnifica conservazione delle sale: sembra di fare un tuffo nell’800!
Io suggerirei quello di Cagaloglu….
Ciao,
io e la mia amica Cristina “frequentiamo” da qualche anno Istanbul. Il vostro blog ci piace molto saremo li dal 31-12 al 05-01 e alloggeremo a Cankurtaran.
Se vi va potremmo incontrarci? A noi farebbe molto piacere.
Patrizia
Un gruppo di ragazzi che condivide la nostra stessa filosofia e che abbiamo avuto il piacere di conoscere di persona. Se dopo Istanbul vorrete visitare Berlino, ve li raccomandiamo.
E’ vero: il “Bazar delle Spezie” e il “Gran Bazar” sono i luoghi “istituzionalmente deputati” allo shopping se si è turisti a Istanbul e se non riusciamo a staccarci dai consigli della guida che teniamo stretta in mano e che di tanto in tanto consultiamo per paura di uscire dai ranghi… Una visita in questi luoghi è d’obbligo, certo, ma se siamo dei veri viaggiatori-cercatori non è detto che debbano essere gli unici punti in cui effettuare degli acquisti.
Credo di aver trovato un buon compromesso, durante la mia recente visita a Istanbul, imbattendomi (bisogna unire la ricerca ad un pizzico di fortuna!) in un’area espositiva di artigiani turchi proprio nel centro di Piazza Taksim. Si trattava di un’area montata per un certo intervallo di tempo e quindi, sfortunatamente, non permanente… Ma non è detto che non possiate trovare altre occasioni simili in altri punti di Istanbul (o della Turchia) e durante altri periodi dell’anno.
La cosa bella di questa iniziativa è che ad esporre erano gli stessi artigiani che vendevano i loro prodotti, quindi con la garanzia di non imbattersi in rivenditori a caccia semplicemente di affari e senza un minimo di conoscenza sul prodotto che stavano vendendo.
Un vero paradiso! C’era di tutto: costruttori di “ney” http://it.wikipedia.org/wiki/Ney_(strumento_musicale), di “oud” http://it.wikipedia.org/wiki/Oud, pasticcieri, tessitori, intarsiatori, produttori di scarpe e stivali in pelle tipici dell’Anatolia, orafi, artigiani della “schiuma di mare” http://www.lubinski.it/pages/schiuma.html, ebanisti, artigiani del vetro, ceramisti, ecc. ecc. ecc.
Io personalmente ho acquistato una pipa in schiuma di mare di Eskisehir (oltre ai classici tappeti, kilim e narghilè in Turchia si producono splendide pipe in schiuma di mare) e tazzine per il caffè turco fatte a mano…
Fare acquisti in queste esposizioni non solo ci fornisce una certa garanzia sull’originalità del prodotto, ma è anche un’ottima occasione per rafforzare l’artigianato che vive ai margini della grande industria: un “filosofia commerciale” da applicare ovunque, anche in Italia.
Sempre a proposito di “schiuma di mare”!
http://www.meerschaumcity.com/index.html
Da vedere il “Bazar delle Spezie” e il “Gran Bazar”. İstiklâl Caddesi è piena di negozi ma molte marche vendute le potete trovare anche qui. Vi consiglio di addentrarvi nelle traverse di questa strada, piena di mercati dove potete trovare vestiti a poco prezzo.
Ci sono molti negozi di souvenir ovunque dove potete comprare dei regalini sfiziosi a poco prezzo. Sono rimasta molto affascinata dai lampadari e dai porta candele, fatti con pietre colorate (io personalmente ne ho comprato uno a Sultanahmet).
Parola d’ordine per fare shopping: contrattare. Anche se non siete abituati a farlo, provate, non avete niente da perdere.
“contrattare” assolutamente. sono qui da meno di due settimane e mi sto divertendo un mondo soltanto a rispolverare l’antica arte del “mercantaggio”: fra i primi acquisti: una vecchia macchina da scrivere al gran bazar in un angolino che non ho la più pallida idea di come si faccia a ritrovare, per indumenti e scarpe è vero nella viuzze della istiklal c’è molto ma mi è stato detto che a kadiköy i prezzi sono ancora più accessibili.. vi aggiornerò nel corso dei prossimi mesi..
Potete consigliarmi dei souvenir caratteristici da riportare come ricordo… ovviamente poco costosi e non ingombranti!
grazie a chiunque voglia darmi suggerimenti.
Ciao! sapreste consigliarmi un posto dove vendono delle belle pashmina a prezzi accessibili?? immagino le abbiano ovunque al Gran Bazaar ma magari se c’è un posto particolare.. grazie!!
Prova a vedere nella zona di Tahtakale, vicino al bazar delle spezie, i migliori affari si fanno con i venditori ambulanti!
Le pashmine partono da 10 lire turche (poco più di 4 euro) e sono di buona qualità, ma….. non sono prodotte in Turchia!!
O meglio…. qualsiasi venditore vi garantirà che si tratta di cachemire e seta provenienti dalla Turchia, ma in realtà le pashmine più economiche vengono dalla Cina.
Il cachemire è prodotto in 3 zone del mondo ed in Turchia solo da 2/3 anni, nella zona dell’Anatolia.
Le pashmine realizzate a mano in Turchia, con cachemire dell’Anatolia, costano dalle 300 alle 1000 lire turche e le potete trovare anche nei negozi del gran bazaar se riuscite a stabilire un rapporto “onesto” con il commerciante.
Accade esattamente la stessa cosa a Burano, isola della laguna di Venezia famosa per i merletti, presso la quale vi sono decine di negozi che vendono “originali merletti di Burano, ricamati a mano”, prodotti in Cina!
Naturalmente il negoziante non lo confesserà mai, ma se chiedete di vedere dei prodotti più belli vi porterà nel retro del negozio dove i prezzi saranno molto più alti (ed i merletti probabilmente originali).
Grazie mille Ozke! spero di incontrarti nella gita del 29!! a presto!
bellissima l’informazione di questi commenti, mi hanno dato chiarezza su dei dubbi che avevo, partirò in novembre e mi piacerebbe farmi aiutare da OZKE, grazie dell’aiuto. Lea
ciao a tutti, mi potete consigliare delle hammam tipiche ma non da “spennapolli turisti”?
Dipende da cosa cerchi: i più noti, ma anche i più turistici sono quelli di Cagaloglu e Cemberlitas (in zona Sultanahmet).
I più belli e storici dovrebbero essere quelli di Rosseliana, ma al momento sono in piena ristrutturazione.
Naturalmente, nel caso degli hammam da me citati, turistico non vuol dire “finto”…. anzi!!
Certo, il prezzo non è proprio popolare, ma ti assicuro che ne vale la pena, anche solo per la bellezza e la magnifica conservazione delle sale: sembra di fare un tuffo nell’800!
Io suggerirei quello di Cagaloglu….
Ciao,
io e la mia amica Cristina “frequentiamo” da qualche anno Istanbul. Il vostro blog ci piace molto saremo li dal 31-12 al 05-01 e alloggeremo a Cankurtaran.
Se vi va potremmo incontrarci? A noi farebbe molto piacere.
Patrizia