Il numero di turisti ad Istanbul sta aumentando sempre di più, ad aprile 2012 nel periodo di Pasqua è stato battuto il record di code all’entrata di Santa Sofia e Palazzo Topkapi. Un aumento così repentino della presenza di stranieri in città porta inevitabilmente alcune categorie a cercare di approfittarsene.
Purtroppo ci giungono sempre più spesso segnalazioni di turisti italiani truffati dai taxisti. Non è mai corretto generalizzare ma è abbastanza risaputo che la categoria dei taxisti a volte mette da parte l’onestà quando si presenta l’occasione propizia. Ricordo molte immagini televisive di taxisti italiani che truffavano sprovveduti turisti giapponesi o americani, esiste addirittura un blog dedicato all’argomento.
Non c’è molto da stupirsi dunque se in una città di 16 milioni di abitanti come Istanbul i taxisti le provino tutte pur di scucire più denaro possibile al turista magari appena arrivato e comprensibilmente spaesato.
Sapendolo, possiamo prendere le dovute precauzioni.
In teoria il metodo più sicuro per evitare fregature dovrebbe essere quello di far inserire il tassametro, quindi è bene sapere quali sono le tariffe ufficiali: salendo sul taxi il tassametro deve indicare 2,95 lire, che è la tariffa minima di partenza, il prezzo per ogni chilometro percorso è di 1,83 Lire (aggiornato all’ultimo aumento del 15 febbraio 2013).
Ma l’inserimento del tassametro purtroppo non è sufficiente per stare tranquilli.
Il trucco di prendere la strada più lunga per raggiungere la destinazione è superato da molto tempo, purtroppo capita anche di essere portati a spasso per mezz’ora e terminare la corsa a pochi metri dal punto in cui è cominciata. Ma ci è stato anche riferito che il tassametro procedeva lento per gran parte del percorso per poi triplicare improvvisamente l’importo a fine corsa.
Se quindi l’inserimento del tassametro non è sufficiente per stare tranquilli, anche la sana abitudine di trattare il prezzo a priori non basta se il tassista è in malafede. Per evitare infatti di essere contenti di aver strappato un prezzo di 40 Lire per una corsa che sarebbe costata 10 Lire (è successo!), è indispensabile sapere quanto può costare una corsa media in centro città.
Sappiate quindi che una corsa Taksim-Sultanahmet, a qualsiasi ora, costa circa 10-12 Lire (4-5 euro), anche una corsa Taksim-Ortaköy costa più o meno lo stesso. Sultanahmet-Eminönü può costare al massimo 7 Lire, così come Sultanahmet-Aksaray. La tratta forse più lunga di cui un turista può servirsi è Sultanahmet-Ortaköy e costa non più di 20 Lire.
Sapendo quindi che all’interno del perimetro turistico non andrete mai a spendere più di 20 Lire, qualora il tassista vi chieda 50 Lire (capita spesso), dategliene 20 ed uscite velocemente dal taxi, se il taxista comincia ad urlare non fatevi intimorire, urlate anche voi e minacciate di chiamare la polizia.
In realtà le tariffe dei taxi sarebbero molto convenienti se non si corresse il rischio di essere truffati. Il consiglio che possiamo dare è quello di usare nel limite del possibile i mezzi pubblici, più efficienti e più economici. Ma se proprio siete costretti a prendere un taxi non prendete MAI il primo taxi che passa per strada. Fate sempre chiamare un taxi dal vostro albergo, o dal ristorante, o dal locale in cui vi trovate, oppure prendetelo da una vera stazione dei taxi. In questo modo sarete garantiti al 100%, nessun tassista si azzarda a fare qualcosa di sbagliato sapendo di poter essere rintracciato in pochi minuti.
L’utilizzo di qualche parola turca in genere scoraggia i tassisti dal provare a truffare, mentre la probabilità che vengano truffati gruppi di persone anziane o ragazze sole è piuttosto alta.
Discorso diverso per i taxi dagli aeroporti, queste tratte sono molto sicure e non c’è alcun pericolo di venire truffati. La tariffa dall’aeroporto Atatürk verso il centro è di circa 40-45 Lire, mentre da Sabiha Gökçen è sulle 90 Lire.
Dopo avervi messo in guardia, vogliamo comunque raccontare due episodi positivi di cui siamo stati testimoni diretti. Qualche tempo fa avevamo dimenticato il cellulare sul taxi, quando ce ne siamo accorti abbiamo provato a chiamare sperando che il tassista rispondesse. Così è stato, ed il tassista è ritornato indietro per consegnarcelo, senza farci pagare il supplemento di corsa. Il secondo episodio riguarda un turista che aveva lasciato sul sedile posteriore la sua reflex, data ormai per persa, se l’è vista recapitare in hotel il giorno dopo.
Io devo ammettere che non ho mai amato prendere il taxi, preferisco camminare, ma ultimamente l’ho preso spesso e mi sono sempre trovato molto bene, è divertente fare pratica di turco con i taxisti e mi capita spesso che alla fine facciano addirittura uno sconto. Uno straniero che parla la lingua del posto fa sempre un effetto molto positivo!
La municipalità di Istanbul è al corrente del “problema taxisti” e sta studiando una regolamentazione severa che in futuro renda impossibile certi tipi di comportamenti. Nel frattempo ci auguriamo che non abbiate esperienze negative, è certamente questione anche di fortuna, ma è bene non sfidare troppo la sorte, ed in ogni caso tenete sempre gli occhi bene aperti ed i riflessi pronti!









un giro in cita per 8 ore quanto puo costare
Ciao a tutti,
sono tornato ieri da Istanbul e posso confermare che i tassisti sono quasi tutti degli “infami” con i turisti. Un esempio su tutti, domenica mi trovavo a Sultanahmet e dovevo arrivare a Ortaköy. Tutti i mezzi pubblici erano fermi causa Maratona cittadina e i taxi mi chiedevano 100 Lire! Li ho mandati caldamente a quel paese e me la sono fatta a piedi fin dopo Kabataş. Credo che siano circa 6 km. Qualche folle, o ignaro, turista li prendeva, ma è assurdo. Da denuncia.
La “musica” cambiava quando lo prendevo in compagnia di un’amica Turca, tutto regolare come da tassametro.
Per il resto niente da dire, Istanbul molto bella, ci tornerò
Io ho appena prenotato il mio viaggio dal 17 al 22 gennaio per Istanbul. Ho visto che l’aeroporto dove atterreró (S. Gokcen) è molto distante dall’albergo che ho prenotato (Deniz House a Sultanahmet, Cayiroglu Sokak 14 [se avete referenze negative dite pure: ho la cancellazione gratuita]). L’albergo mi offre un servizio navetta che mi preleva in aeroporto e mi porta in hotel, il tutto alla ‘modica’ cifra di 60 euro. Volevo sapere la tariffa con un taxi per la stessa tratta… Secondo voi posso risparmiare qualcosina? Grazie delle info (sia quelle che già ho avuto dalla visita sul sito che quelle che eventualmente vorrete darmi qui…) Ora che vi ho scoperto non vi mollo più…
Sicuramente i mezzi pubblici sono comodi, puliti e puntuali, ma fatevi bene i conti.
Per andare dal quartiere di Sultanahmet a Taksim con un tram, pagherete 3 Lt a persona di biglietto, per un taxi circa 10. Risulta evidente che se siete almeno in due a spostarvi spenderete 6 Lt contro le 10 Lt di un taxi, ovvero una differenza di 4 Lt (per intenderci, con il cambio attuale, prendere il taxi in due vi costerà 2, 3 euro in più) se siete in tre a spostarvi……
A settembre sono tornato ad Istambul per la terza volta, ho preso il taxi decine di volte, mai un problema.
Ci si deve solo ricordare che la quasi totalità dei tassisti non parla inglese e non usa il navigatore, pertanto risulta molto comodo, per loro e per voi, scrivere su di un pezzo di carta l’indirizzo dove volete andare, se è un locale mettete anche il numero di telefono. Con una buona approssimazione vi porteranno sempre a destinazione. Mai più di 20 Lt, è capitato di notte di giorno con il traffico di arrivare a 25 Lt.
Fate capire che siete Italiani e non temete, prendere un taxi a Roma o a Milano richiede sicuramente più attenzione.
Ciao e complimenti per il sito, è bellissimo e utilissimo, traspare tutto il vostro amore per Istanbul e la passione in quello che fate. Alloggerò in albergo a Mesrutiyet Mh. Sutlu Sk – Sisli e ho scoperto la la vicina fermata della metro non è collegata con le altre linee, per cui sarò obbligata a prendere il taxi. Oppure ho altre opzioni al posto del taxi?
Tramite il vostro aiuto vorrei farmi un’idea sulle corrette tariffe del taxi per 2 percorsi: dall’aeroporto Ataturk all’albergo e dall’albergo in centro.
Grazie 1000 in anticipo
Rox
siamo appena tornate da istanbul e già ci manca! Grazie Ambra e grazie a tutti voi per i magnifici due giorni che abbiamo passato insieme!!! a presto spero ps.: Andate a vedere Fener e Balat: un’esperienza molto intensa che non dimenticherete!
ciao solo due domande: c’e’ differenza di tariffe tra giorno e notte? vanno a km o a tempo? grazie
La tariffa notturna fino all’anno scorso era più alta di quella diurna ma adesso non c’è più differenza. Vanno a chilometri (1,73 Lire ogni chilometro) ed in piccola parte a tempo (0,27 lire se aspetta più di 5 minuti bloccato nel traffico). Il tassametro parte da 2,70 Lire.
İo dırei che ad İstanbul il problema e’ che TUTTİ tı vogliono fregare. Secondo me ogni tanto qualcuno si vende anche la madre. Ci sono arrıvata qualche giorno fa con tanto entusiasmo, ma me ne sono felicemente scappata in Cappadocia.
Anche io ho 2 episodi uno negativo e uno positivo, capitati entrambi quando i miei genitori erano venuti a trovarmi.
Loro purtroppo non camminano, io ero arrivata da pochissimo e ancora non ero riuscita a capire la città. Decidemmo di andare al Topkapi. Ebbene il tassista ci portò non so bene dove ma ben oltre Fatihi a certe rovine dove c’erano una serie di bar, dicendoci a getsti che il posto era dietro le mura e dopo avergli lasciato 30 tl si è volatilizzato. Inutile dire come ci rimanemmo male… Anche perchè a quel punto dovemmo fare una bella sgambata x riuscire a tornare indiedtro per poi scoprire che il “vero” Palazzo di lunedì è chiuso!!
La seconda fu quando, con mio padre, andammo al Gran Bazar. Non ci fu verso di fargli prendere il tram e così partimmo al solito in taxi. Chiaramente traffico bestiale, il tassista mortificato si scusava per Il problema e alla fine quando riuscimmo ad arrivare ci fece lo sconto e non volle una lira in più di quello che ci chiese.
Questa è Istanbul città dalle molte contraddizioni ma sempre affascinante
Topkapi è anche il nome di un quartiere che si trova proprio a ridosso delle mura teodosiane, quindi abbastanza lontano dal centro. E’ importante specificare Topkapi Sarayi se volete andare al palazzo perchè se dite solo Topkapi un taxista “poco sveglio” e non necessariamente in mala fede vi porta da tutt’altra parte.
Durante i nostri ultimi soggiorni a Istanbul abbiamo sempre usato i mezzi pubblici, anche per raggiungere punti della città non proprio centrali. La Istanbul card è comodissima. Alla fine, il taxi è stata una soluzione solo in casi estremi. Comunque, concordo con Umberto sul problema della lingua. Io da qualche tempo sto cercando di imparare qualcosa (ho anche scaricato una grammatica turca da internet), ma, ragazzi, non è affatto semplice. Se non fosse per la mia passione …
Anna
Questa me la sono stampata, grazie !
Il problema è quello di conoscere i rudimenti di lingua turca, occorrerebbe inserire un piccolo breviario, compresa qualche piccola escandescenza.
Ci provo io:
la somma è esagerata
voglio spendere meno
toplamı abartılı
Daha az harcamak istiyorum
(semplice vero ? a ricordarselo…)