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anna
anna
12 Agosto 2019 17:12

adesso che ho letto questo mi piacete ancora di più!

Nerella
Nerella
5 Gennaio 2019 22:36

Stiamo organizzando un viaggio a Istanbul a maggio 5 giorni – siamo in 4 (due coppie ) ci interessa molto scoprire Istanbul, l’unico che l’ha visitata in modo molto superficiale è mio marito che è stato nel vostro paese per lavoro, ma si è innamorato del Bosforo che ha visto dall’alto atterrando e della Moschea blu… insomma vogliamo tornarci, non siamo tipi da McDonalds e le vostre proposte ci piacciono molto. In particolare Fatih, Fener e, Balat. Ci interessa sapere la vostra disponibilità e i costi dei vostri servizi. In attesa di una vostra mail vi auguriamo Buon Anno! Nerella.

Antimo Ianniello
Antimo Ianniello
1 Ottobre 2015 18:21

Egr. Sig.,

sarò a Istanbul dal 10 al 14 ottobre/2015. Soggiornerò all’ Hotel Olimpiyat.

Sono interessato a visitare il Fener e Balat.

Ho visto il Suo sito. Gradirei una visita guidata, mi faccia sapere disponibilità e costi.

Grazie e saluti.

Antimo Ianniello

Pier Paolo
Pier Paolo
8 Giugno 2015 16:47

Beh che dire! I ns 3 giorni (e 4 notti) ad Istanbul ce li porteremo nel cuore per parecchio tempo. Ad Instanbul personalmentew c’ero già stato quasi 15 anni fa e l’occasione per ritornarci è arrivata lieta. Volevo qualcosa di più delle moschee (seppur bellissime) e l’occasione l’abbiamo avuta (con i miei compagni di viaggio) con ScoprireIstanbul, scovata per caso su internet e che adesso sponsorizzerò a tutti coloro che partiranno per la Turchia. La grande disponibilità sin dalle mail pre partenza mi garantivano giorno dopo giorno sulla bontà del servizio ed arrivati lì le aspettative sono state addirittura superate. Con il grande Kadir abbiamo visitato i quartieri di Fatih, Fener e Balat mentre in un altra giornata Entela ci ha guidato nella zona asiatica. La grande preparazione dei nostri due capigruppo ci ha immerso completamente nella realtà di una Costantinopoli diversa ma non meno affascinante. Il tuffo è stato profondo e prolungato; un ‘apnea durata due giorni dalla quale non si voleva venire più via. Trovarsi nel sociale quotidiano della città è stato davvero entusiasmante. Quindi grazie per tutto e grazie a Kadir ed Entela per averci fatto bagnare di Istanbul come mai si potrebbe fare diversamente. A presto.… Leggi il resto »

Simone
Simone
20 Novembre 2014 11:04

Beh credo anche io che la turchia possa entrare in Europa quando avrà riconosciuto il genocidio Armeno….

dorotea
dorotea
7 Settembre 2014 16:42

ciao, io, mio marito e io figlio di 20 mesi saremo in turchia a novembre con la costa magica che si fermerà in porto per ben 2 notti….
sarà la terza volta che veniamo in questa splendida città. abbiamo già visitato s.sofia, moschea blu e grand bazar.
quest’anno vorremmo rivedere il gran bazar (perchè l’anno scorso era chiuso in occasione del ramadan) e magari fare il tour di quei 3 quartieri di cui leggevo sul sito.
vorrei sapere però quanto dura il giro e quanto costa.
col bimbo piccolo noi abbiamo passeggino a seguito e non vorremmo un tour troppo faticoso di tutta una giornata. sarebbe improponibile.
grazie

Alessia
Alessia
23 Marzo 2014 14:46

Ciao, non ho mai scritto su un blog, non so come funziona, chi lo legge e se mi verrà mai risposto. Andrò ad Istambul, un sogno che si realizza dopo vent’anni di attesa, per Pasqua. Purtroppo l’organizzazione del viaggio mi permetterà di rimanere solo poche ore, ed io vorrei riempirmi gli occhi, il cuore e la mente di quanti più ricordi possibili. Conoscendo la mia vita, potrebbe essere l’unica occasione che avrò mai per visitare un angolino di questa magica città. Da dove comincio? Dove posso andare per non farmi ingannare dal circo dei turisti? Grazie infinite.

michele86
michele86
25 Settembre 2013 20:47

Voglio trovare lavoro in Turchia ragazzi mi potete aiutare??? Ho la mia ragazza di izmir e voglio stare li con lei…….ci sono aziende italiane???
Se ci sono aiutatemi
Grazie
mdachille86@gmail.com

Andrea
Andrea
7 Agosto 2013 15:31

bellissimo sito, ma perchè l’italia dovrebbe uscire dall’europa?

Roberto Mammini
Roberto Mammini
10 Giugno 2013 13:03

Mi piace moltissimo questo blog per il modo misurato e obiettivo, al contrario di qualche altro spregiativo e fazioso. Come sai non amo molto quell’undicesimo punto del Manifesto. Io lo modificherei, vorrei che l’Italia rimanesse di diritto in Europa come paese fondatore e che in Europa entrino i ragazzi di Gezi Park e non certo il popolo di Erdoğan

Luca Dian
Luca Dian
10 Aprile 2013 10:08

Ciao…
lo scorso 1 aprile ho fatto con alcuni amici il tour di Fatih, Fener e Balat con Lorenzo. Gran bella giornata alla scoperta di una città ovviamente unica e meravigliosa, ma che senza il vostro supporto sarebbe un pò difficile addentrarsi in luoghi, storia ed emozioni diversi dalle zone più turistiche.
Grazie infinite a Lorenzo per la sua passione nel raccontarci e farci toccare con mano ogni cosa.

Arrivederci… non si sa mai!
Luca, Alessandra e Ginevra

Margherita
Margherita
7 Aprile 2013 23:15

cari,
vi seguo da circa 2 anni..ovvero dalla mia prima volta a Istanbul.Sono ormai innamorata di questa città..Vi chiesi allora di farci da guida in occasione del primo meeting del progetto Comenius ma voi eravate in Italia proprio quella settimana ( Gennaio del 2011).Tornerò dal 16 al 23 aprile per concludere il progetto europeo con i colleghi francesi,polacchi e tedeschi.I nostri colleghi turchi ci porteranno nuovamente a rivedere sempre le stesse cose.Ma li capisco anche perchè abbiamo tutti con noi gli studenti che non conoscono la città e dunque è ovvio che devono fare i tour tradizionali.Noi 3 italiani invece desideriamo voi e i vostri 2 itinerari alternativi: la parte orientale e i quartieri antichi di Fever e dintorni.Troveremo 1 gg. tutto per noi,almeno speriamo che sarete disponibili.Mi fate sapere ?ho già inviato anche una mail.Grazie infinite in anticipo.
a presto Margherita

silvia
silvia
22 Gennaio 2013 16:13

Ciao, sono appena tornata da Istanbul e voglio ringraziarvi per i preziosi consigli forniti dal vostro sito. Per la prima volta ho potuto mettere nel cassetto la Lonely Planet e mi sono fatta un programma personale fotocopiando parti e pezzi su internet e fabbricandomi un “my planet”.
Potrei dire mille cose per soli due giorni, ma quello che mi piace più dire è che non esito a definire i turchi il popolo più accogliente che abbia mai conosciuto: non c’è stato mai momento in cui qualcuno ci abbia lasciato su un angolo di strada in difficoltà con una cartina in mano…si avvicinavano e in turco ci spiegavano come fare…se erano un po’ anziani…i giovani e quasi tutti gli altri sapevano l’inglese mille volte meglio di noi.
Mi è sembrata una città davvero civile anche se un po’ caotica…

Saluto il vecchietto che si è scapicollato per trovarmi una sedia su cui farmi aspettare quei pochi minuti in cui mio marito faceva pipì poco distante…e mi manca tanto già il tè che ho gustato ininterrottamente…

“Sarà motivo per ritornare”, come diceva la mia prof. ateniese di neogreco, Amalìa.

marinella
marinella
17 Gennaio 2013 22:13

salve,io e mio marito abbiamo intenzione di visitare Istanbul verso giugno vorrei informazioni riguardo alle visite guidate.grazie

Giuseppe
Giuseppe
7 Giugno 2013 17:27
Reply to  marinella

Volevo sapere se avete ricevuto qualhe dritta sulle visite guidate visto che settimana prox io sarò a Istanbul, potete darmi un sugggerimento?

Tamara
Tamara
3 Gennaio 2013 10:46

Condivido totalmente anch’io il vostro manifesto, ma specialmente ai punti 5 (credo che la comprensione ed il rispetto delle differenze possa avvenire solo se smettiamo di voler cambiare gli altri in una copia di noi stessi, con la presunzione che solo noi siamo nel giusto)
e 9 (i gatti…)
Sul punto 12 ci sto ancora lavorando. Nonostante la mia “veneranda” età, non ho ancora smesso di crederci e di cercare.

Marina
Marina
3 Gennaio 2013 9:42

Ciao!
Vengo ad Istanbul ogni anno, in inverno, quando non ci sono molti turisti…e..mi piacerebbe viverci. Adoro i gatti, adoro le pide ed i panini con il pesce vicino al ponte di galata, mi faccio regolarmente gli hammam, ho un beauty salon che frequento ogni volta che vengo lì, vado la sera tardi a cercarmi il salep e quando capita mi faccio una bella porzione di fasoulia.
Ah…e non torno da Istanbul senza essermi fatta un sacco di dosi di Azure ovviamente da Saraj..(torno in Italia con una taglia in più…tutta sui fianchi!)
Mi prendete come aspirante turca??
Vi ho trovato solo ora mentre ero alla ricerca dell’indirizzo del Museo dell’Innocenza .
Bravi ragazzi….vi consulterò spesso ora che vi ho trovato.
Ah…adoro Pamuk, Elif Shafik…e Pamuk lo conoscevo moooolto prima del Nobel..: il suo Il mio nome è Rosso è un capolavoro assoluto.

Quelle menti levantine che ci riportano ad una antica origine.
Bentrovati

Settimana prox sarò lì

Marina

Lisa
Lisa
9 Dicembre 2012 17:33

Ciao, in anzi tutto complimenti per il sito!
una mia amica ed io ad agosto vorremmo visitare la Turchia, in particolare fare un giro nella Cappadocia. Dato che siamo solo ragazze ci chiedevamo se potesse essere pericoloso girare da sole e quali fossero i reali rischi.
grazie mille in anticipo

Angelo
Angelo
14 Ottobre 2012 18:53

Condivido appieno il vostro manifesto che…..era sempre stato nella mia testa da quando ho iniziato a viaggiare. Complimenti

francesco
francesco
24 Settembre 2012 9:47

Ciao sono interessato alle vostre visite guidate e alla vostra assistenza ad Istanbul,il periodo stabilito é dal 31/10/2012 al 04/11/2012.desidererei sapere itinerari,spettacoli, e attrazioni varie, alberghi ristoranti consigliati. Costi tutto compreso x 2persone. Grazie e a sentirci presto.

Saverio
Saverio
18 Luglio 2012 11:33

Interessante l’affermazione dell’ultimo capoverso del vostro manifesto.Come mai questa vostra supposizione?
Grazie,Saverio.

Lucio
Lucio
19 Giugno 2012 20:38

Istanbul, città di confine. Luogo dell’anima e della sua concretezza, dove il noto sta per finire, ma è ancora presente e dove l’ignoto sta per cominciare, ma non c’è ancora. E’ qui il fascino di questa città? E’ nella sua provocazione fra continuità e novità? Nella tensione fra già e non ancora?

Anonymous
Anonymous
25 Febbraio 2012 18:50

ciao ad agosto insieme a tre amici visitero’questa meravigliosa citta’ e approfittero’ di tt i vostri consigli.serena serata

Fabio
22 Febbraio 2012 15:38

Buongiorno a tutti e complimenti per il sito.

Perchè custodire certi argomenti nella mente e nel cuore? d’altro canto il manifesto stesso invita ad una riflessione che non sia solamente di carattere culinario e godereccio. Questa è la sola via per un turismo inteso come “capire”.

Mi recherò in Turchia a breve, per la prima volta. Ho scelto di visitare la parte orientale del paese, che io chiamo erroneamente Kurdistan.

Spero di vedere bei luoghi, di incontrare gente interessante, ma soprattutto spero di capire un po’ di più.

saluti

Davide
Davide
12 Febbraio 2012 16:34

Salve a tutti, sono due giorni che leggo avidamente questo sito, ne bello ne brutto, solo vero. Per favore, la politica e la religione sono argomenti che è meglio custodire nella mente e nel cuore, non qui. Lasciatemi intatto il mio sogno… per favore.
Davide

Alessandro
Alessandro
11 Gennaio 2012 14:04

Riguardo alla questione europea ho solo un appunto da fare alla vostra nazione che non vedo l’ora di visitare anche per capire di più sotto l’aspetto che vado ad esporre: sono stato fidanzato per un pò di tempo con una ragazza cipriota e ho molti amici su quell’isola, occupata illegalmente da molti anni nella parte dell’isola che al momento dell’invasione aveva l’80% dell’economia del paese, ad oggi Cipro risulta una delle zone più militarizzate d’europa e molte persone sono morte alla ricerca dell’indipendenza di quello stato.Lo stato turco a cipro non è riconosciuto da nessun governo al mondo a parte la Turchia, è impossibile avere due stati nella stessa Unione Europea in guerra tra loro, fino a quando non sarà risolto questo problema, la Turchia non entrerà nell’UE.

Sam Cooper
Sam Cooper
29 Dicembre 2011 16:57

Mi sono divertito a leggere i vari commenti: come al solito si finisce per dare una connotazione politica ad ogni affermazione che qualcuno possa fare!

Personalmente, avrei anch’io qualcosa di dire sul confronto tra Italia e Turchia, ma resto dell’idea che un manifesto non possa essere commentato, nè giudicato!
Chi l’ha scritto ha espresso i propri pensieri, la propria cultura ed il proprio punto di vista: non deve essere per forza condiviso, accettato o respinto a forza.

Mi spiace vedere che molte persone si siano indignateo si siano sentite chiamate in causa per qualsiasi riferimento (diretto o indiretto) a Berlusconi o all’appartenenza all’Unione Europea dell’Italia.
Non si tratta di un campanilistico confronto sportivo tra Juventus e Galatasaray, nè di una proclamazione dell’inferiorità del Bel Paese rispetto alla nazione turca.

Credo che ogni paese abbia le sue belle gatte da pelare, alcune più grandi ed altre più piccole, e sia l’Italia che la Turchia abbiano moltissima strada da fare.

Auguriamoci dunque che il 2012 possa essere un Buon Anno e che il Prof. Monti abbia fatto bene i conti…

Buon 2012 a tutti!!

antonio
antonio
20 Dicembre 2011 22:23

Tutte le vostre informazioni sono state utili e interessanti. Il manifesto è una luce intelligente, pieno di senso. Grazie !

Daniela
Daniela
20 Novembre 2011 18:39

Condivido appeino tutti i punti del vostro manifesto!

Armando
Armando
7 Ottobre 2011 15:46

Pratico la Turchia dal 1983 ed ogni anno debbo sempre visitare Istanbul una città che amo tantissimo e che considero, insieme a Roma, una metropoli meravigliosa, piena di fascino, una città da cui non vorresti mai tornere; il civismo dei suoi abitanti, la cultura che emana ogni singola pietra di ogni selciato, ti avvolge ad ogni passo; in questa immensa metropoli ho abitato negli anni 1994 e 1995; ogni anno torno a trovarla e soltanto passeggiare per l’Istiklal o attraversare il ponte di Galata per recarmi a Sultanhamet o al Capali carsi mi riempiono l’animo di serenità. Questa è Istanbul, ma è anche Costantinopoli, Nuova Roma, Alma Antonina, Bisanzio, e tutte ci parlano e ne raccontano la storia e la grandezza.

carla
carla
10 Agosto 2011 17:09

Oggi vi ho conosciuto, carissimi Ozke e Can, ed è una bella giornata pe me!
Condivido tutti i punti del vostro Manifesto!!!
Mi piacciono in particolare i punti:
5….. quanta strada devono ancora fare gli italiani
9….. vivo con due gatte
10….. parole sante!!!!!
12….. sono stata così fortunata da aver ricevuto un simile dono; e anche se un arresto cardiaco ci ha separato, ho avuto la fortuna di vivere un grande amore che non si è esaurito!
A presto

paolo guidi
paolo guidi
27 Maggio 2011 0:14

bellissimo manifesto siamo ancora in europa perchè siamo nell’euro.
in febbraio in giordania un beduino nel wadi rum mi ha detto “italiani berlusconi bunga bunga” e confesso di essermi vergognato molto.
comunque arriverò a istanbul il 16/7 e partirò per goreme il 21/7 mattina vorrei fare un giro con voi siamo in 5 mipuoi contattare via mail grazie paolo

marilina
marilina
7 Aprile 2011 0:49

!!!BELLISSIMO!!!

Antonello
Antonello
21 Marzo 2011 20:05

Se la Turchia merita di entrare in Europa ben venga.. non capisco la necessità di far uscire l’Italia !!

alessandro
alessandro
2 Marzo 2011 19:19

cari amici di penna (si diceva una volta, forse su Paperino) mi ha fatto molto piacere scoprire per puro caso il vostro sito, animato da tanto entusiasmo e da commenti appassionati. è più di due ore che leggo di tutto, dai dervisci -il motivo iniziale- al manifesto del sito e non riesco a smettere. condivido per intero quanto da voi affermato nel manifesto, indice di coraggio e di trasparenza. bisogna manifestare con lealtà la propria posizione in ogni campo, non nascondendosi dietro “questo va bene, ma anche quello” e voi lo fate schiettamente, complimenti! vi sono particolarmente grato per l’attacco al mcd’s come simbolo dello strapotere delle multinazionali che uniformano il modo di mangiare (o quello di vestire, di arredare, …. fino a quello di pensare, o di visitare una città) di tutti gli esseri umani, ridotti a meri ‘consumatori’. finché ci saranno persone come voi e come quelli che animano questo blog, che pensano con la propria testa, però non ce la faranno a ridurci così, internet può essere un mezzo mooolto potente come dimostrano i giovani magrebini. l’augurio che vi faccio è quello di continuare ad essere cittadini del mondo, ognuno a suo modo, e quello che faccio… Leggi il resto »

maurizio
maurizio
1 Marzo 2011 19:29

ho prenotato il viaggio ed il soggiorno ad Istanbul proprio oggi pomeriggio per la settimana dal 17 al 22 aprile su desiderio di mia moglie che compie i 50 anni, non nascondo che l’ho fatto con meno entusiasmo rispetto a tutti gli altri viaggi organizzati o improvvisati che ci siamo fatti in giro per l’europa.
il motivo sinceramente non me lo riesco a spiegare….. però dopo avervi trovati casualmente sul web, essermi bevuto a canna pagine e pagine del blog, letto commenti e relative risposte, condiviso quasi totalmente il manifesto (non sopporto i gatti),… non vedo l’ora di partire e scoprire quello che tutti avete descritto con così tanto entusiasmo e passione.
grazie per avere creato questo blog e per condividere anche con persone sconosciute idee ed impressioni in modo civile ed educato.
a presto spero con le mie impressioni di viaggio

Enza
Enza
27 Febbraio 2011 18:36

Sono italiana e sono a Istanbul per motivi di studio. Mi ci trovo bene, mi piace il posto ed accetto le differenze senza problemi.
E penso che se l’Italia dovesse uscire dall’UE (come dite voi), la Turchia ci dovrebbe entrare minimo tra 20 anni.
saluti

ANITA
ANITA
10 Febbraio 2011 18:16

Grazie Oske e Can per questo sito ricco di informazioni, assolutamente chiaro, completo e aggiornato; grazie anche per la vostra disponibilità verso tutti coloro che si rivolgono a voi per ogni genere di aiuto e per le vostre precise risposte.
Condivido assolutamente il vostro manifesto.
Spero di venire a Istanbul ad Aprile. La mia prima volta in Turchia…

carla
carla
4 Dicembre 2010 16:32

Cari Oske e Can, vi ho trovati girando su internet per documentarmi in previsione di organizzare un viaggio culturale a Istambul (per volontari di archeologia, programmato per la primavera 2011, in occasione della mostra sui Marmi erranti di Iasos, al museo archeologico di Istambul. Vi ringrazio da subito per la Vs. guida e per la filosofia che esprimete sul viaggio e sulla Turchia. Ho avuto la fortuna di venirci 3 anni fa per un piccolo stage di volontariato nella missione archeologica italiana di Iasos in Caria e me ne sono innamorata. Basta vedere come in Turchia si tengono siti archeologici come Efeso, per capire da che parte sta la vera civilta’. E che la Turchia entri in Europa al piu’ presto!! la reciproca conoscenza e la condivisione di futuro ci puo’ solo migliorare. Vi ricontattero’ per il mio viaggio. Grazie e tanti auguri. Carla

Walter
Walter
19 Settembre 2010 22:09

Ciao Ragazzi, ho scoperto solo da tre ore il Vs sito e ne sono rimasto entusiasta. A titolo informativo ci sono finito cercando con google “organizzare visita monumenti Istanbul” che era poi il motivo per cui mi sono ritrovato a consultare pagine e pagine…inutili. Il Vs sito si e’ rivelato subito “diverso”, una guida utile, un “pratico manuale”, ma anche un pezzo della vostra vita. Grazie per aver condiviso le Vs emozioni con chi vi legge. Grazie per questo “Manifesto”i cui punti condivido pienamente (avevo gli occhi lucidi mentre li leggevo) a parte l’Otogar che non so cosa sia (ho visto qualcosa sul web) e all’NTV Gourmet che pure non so cosa sia ;o). Verro’ a Istanbul dal 24 sett al 2 ottobre in occasione del compleanno del mio compagno Davide(25/9) e del mio (27/9).Soggiorneremo al “Polat Demir” che dovrebbe essere quasi nella “zona consigliata”, consigliato da un collega di Davide. Mi sono gia’ stampato un bel po’ di pagine e me le portero’ dietro. Utilizzero’ la Vs guida “dei 5 giorni di Pasqua” e poi mi organizzero’in qualche modo gli altri 3, magari passeggiando senza alcuna meta precisa, ma cercando di respirare e meditare su come si vive qui.… Leggi il resto »

fra
fra
6 Settembre 2010 12:35

Ciao Antonella, ancora qualche considerazione in merito, fermo restando che ognuno è libero di pensarla come vuole, di apprezzare o meno ciò che vuole, e di tirare le conclusioni che vuole dopo un viaggio, anche breve. Dei paesi che ho citato conosco la Romania, ci ho passato un mese, la situazione è molto critica, soprattutto in alcune aree a Est del paese. Per il resto, naturalmente, mi riferivo a statistiche sugli standard economici e politici, se hai un pò di pazienza ti reperisco le fonti. Forse non hai parlato di timore fisico, ma del disagio provato a constatare cose che dal mio punto di vista non sono corrette. Ti ribadisco ancora che io ho visto situazioni tranquillamente paragonabili alle nostre in materia di ragazze e donne, ed anche quelle che hai descritto tu. Sultanhameht è quasi interamente abitata da persone che vivono di turismo o da immigrati delle zone più povere dell’Anatolia, gli stambulioti sono merce rara…io, che sono già stata ad Istanbul diverse volte, insisto nel dire che la quastione socio-culturale è legata strettamente, che la differenza di classi e di istruzione è un elemento fondamentale anche nelle questioni di genere o nella pratica più o meno aperta della… Leggi il resto »

Antonella
Antonella
5 Settembre 2010 23:59

Brevissimamente perchè ormai mi si incrociano gli occhi: ho voluto riportare in un blog su Istanbul quello che NOI abbiamo percepito a Istanbul, da turiste europee che si sono domandate se quello che vedevano fosse compatibile con quello che pensano sia o dovrebbe essere l’Europa… tutto qua!! Mi dispiace se per questo sono sembrata una persona superficiale! Ribadisco quello che volevo dire, e cioè che a lavorare nei locali, nei ristoranti, nei musei ecc. di donne non ne abbiamo vista nessuna, e che ciò ci è parso piuttosto strano! In effetti però non mi è capitato di andare in ospedale, nè in banca, nè tanto meno alla Siemens!!! 😉 quindi le ragazze di cui parli tu non le ho viste, ma sono contenta di sapere che ci sono. Comunque mi dispiace contraddirti, io sarò solo una turista e pure un po’ superficiale 😉 ma andando per strada e guardando nei negozi/locali/ ristoranti la differenza la vedi eccome. Io per lo meno l’ho vista. Per il resto ti invito se ti va a leggere quello che ho già scritto sopra. Ciao, e scusa se abbiamo occupato per una discussione di questo tipo il tuo blog!!

Antonella
Antonella
3 Settembre 2010 16:25

L’Italia non è di certo un paese perfetto: è sotto gli occhi di tutti come non sia rispettata la libertà di stampa; è evidente che diverse leggi siano fatte dai potenti per i potenti; è risaputo come la parità tra uomini e donne, ad esempio in ambito lavorativo, sia spesso rispettata solo da un punto di vista formale. Ciò, tuttavia, non mi impedisce di concordare con chi prima di me ha scritto che è grottesco pensare ad un Italia fuori dall’UE…e soprattutto ad una Turchia dentro l’UE!! Sono appena stata a Istanbul con una mia amica e abbiamo parlato tanto della questione, anche da un punto di vista “tecnico”, essendo entrambe laureate in giurisprudenza ed operanti nel settore. Così come sono evidenti le “magagne” nostrane, è altresì abbastanza evidente come in Turchia non siano rispettati gli standard minimi richiesti dalle normative comunitarie in diversi ambiti. i) Partiamo dagli standard igienici: in un ristorante a Cemberlitas ci hanno servito pide condita con carne e diverse GRAFFETTE PER LA PUNTATRICE. Quando, sbalordite, lo abbiamo fatto presente al cameriere, questi ha alzato le spalle e ci ha offerto una nuova pietanza…stupendosi del nostro rifiuto e mostrandosi pure infastidito per la nostra indignazione. La… Leggi il resto »

fra
fra
3 Settembre 2010 22:15
Reply to  Antonella

Ciao Antonella, alcune delle cose che tu dici sono vere, ma: -Non credo che paesi come la Romania, la Bulgaria, Cipro o l’Estonia abbiano degli standard molto migliori della Turchia in parecchi ambiti, anzi, penso sia vero il contrario. Per non dire che ogni paese ha i suoi bei problemi da affrontare, e non mi sembra il caso di fare l’elenco. -La prima volta che sono stata in Turchia ero da sola con una mia amica, eravamo andate lì con qualche pregiudizio, e dopo un mese in giro per il paese, in auto a noleggio, ci siamo dovute ricredere, non essendoci MAI sentite non dico in pericolo, ma neppure in una situazione sgradevole…ma dove siete state?? -Io di donne e ragazze che lavorano e studiano ne ho viste tantissime…anche gruppi di amiche che uscivano da sole, basta fare un giro a Beyoglu, o sulle località costiere…di nuovo,perdonami,ma dove siete state?! -Non sottovaluterei l’evidenza,in Turchia secondo me piuttosto chiara,del nesso direttamente proporzionale fra classi medio-basse,provenienza rurale e forte attaccamento alle tradizioni.D’altra parte è così anche da noi, è sufficiente un giro per le valli orobiche, dove non tireranno le donne ma se sentono un accento estraneo (bada bene, io sono sempre… Leggi il resto »

Antonella
Antonella
5 Settembre 2010 22:38
Reply to  fra

Cara Fra, rispondo seguendo a mia volta i punti del tuo post. 1) non sono mai stata in nessuno dei paesi da te elencati, quindi non mi potrei pronunciare al riguardo se non riportando opinioni lette o riferite da altri. 2) Al contrario di quello che riferisci relativamente a te e alla tua amica, noi non siamo partite con pregiudizi negativi. Diversamente, eravamo entusiaste e piene di curiosità, in quanto abbiamo un’amica che ha vissuto lì per qualche mese per lavoro e un amico che ha scritto la sua tesi di laurea a Istanbul, e tutti e due ci avevano parlato benissimo di questa città, descrivendocela viva, moderna, sicura. Senza contare i genitori del mio fidanzato (persiano), i quali vanno spesso al mare in Turchia (gli iraniani che lo fanno sono diversi), e che mi avevano raccontato meraviglie di quel paese. Siamo quindi partite davvero cariche: e le aspettative (alte) che avevamo sono state tutte confermate, anzi, se possibile, superate. Non capisco, da quello che scrivi pare tu abbia percepito che noi abbiamo avuto un’impressione negativa della città… Al contrario! Soltanto abbiamo notato, tra le altre, anche le cose di cui ho parlato nel precedente post. Voi non vi siete… Leggi il resto »

Michele
4 Settembre 2010 2:02
Reply to  Antonella

i) è evidente che non sei mai stata al ristorante albanese “I quattro venti”, sprovvisto di licenza, a New York insieme a Victor Velasco… http://michelenigro.wordpress.com/2010/06/13/la-vita-secondo-victor-velasco-2/ ii) io in Italia abito alle spalle di una chiesa che al posto delle campane usa gli altoparlanti, che faccio… uccido il parroco? Dopo un po’ c’ho fatto l’abitudine e da anni non le sento più le campane… Per la faccenda dei muezzin, ti dirò: mi commuovevano, non m’infastidivano e mi conciliavano pure il sonno. De gustibus non disputandum est! Tu dici: “…rispetto della libertà religiosa altrui!” Ma lo sapevi che stavi andando in un paese al 99% mussulmano? Vogliamo parlare, invece, di RADIO MARIA che si appoggia sulle antenne cancerogene di Radio Vaticana e si piglia pure sotto terra o in cantina? Non è invadenza questa? Tu che ti riscopri avvocato laico in Turchia, perché non t’indigni anche in Italia? 🙂 iii) – anche la religione ebraica prevede una separazione tra uomo e donna e nelle sinagoghe ortodosse ci sono zone separate per gli uni e per le altre, eppure la presenza di ebrei nel Congresso americano non “scandalizza” gli americani come invece, a quanto sembra, scandalizzerebbe noi europei un’eventuale presenza turca nell’UE. Come… Leggi il resto »

Antonella
Antonella
5 Settembre 2010 23:29
Reply to  Michele

Brevemente, che sennò passo la vita a rispondere ai post. 😉 i) no, non ci sono mai stata. ii) la campana è un suono, al quale se vuoi attribuisci un significato, non è una persona che ti invita alla preghiera, nè tantomeno si tratta di frasi della Bibbia recitate. Per di più in città, almeno nella mia, le campane non le sentiamo neppure la domenica; a Istanbul il muezzin lo senti quotidianamente ovunque ti trovi. Della faccenda di Radio Maria se ne può (deve) parlare da un punto di vista di tutela della salute pubblica… E chi ti dice che io non mi indigni? Da un punto di vista di propaganda religiosa, però, c’è da dire che Radio Maria l’ascolti se ti pare, sennò no. Certo che sapevo che il 99 per cento è musulmano, e difatti mi sta benissimo che in Turchia canti il muezzin. In Turchia però, non in Europa. Sempre che l’Europa debba essere considerata, oltre che un’unione meramente economica, anche un luogo dove le liberta fondamentali (tra cui quella religiosa) continuino ad essere tutelate. iii) io in una sinagoga non ci sono mai andata, e prima di 2 settimane fa nemmeno in una moschea. Ho scritto… Leggi il resto »

fra
fra
31 Agosto 2010 13:13

Ciao Can e Ozke, che sito interessante, davvero! Anch’io sono malata di Istanbul, e in generale della Turchia, e concordo con tutto ciò che è il vostro manifesto. Da quando ho scoperto Istanbul, sebbene adori viaggiare in generale, ogni due-tre anni ci devo tornare, ormai un pò la conosco, ma sponsorizzerò strenuamente il vostro sito a quanti si appresteranno a fare un viaggio nella Città (una delle versioni sui significati del nome attuale è che esso indichi la Città per eccellenza). Ho una domanda che magari non c’entra nulla, ma che amando la Turchia senza avere la possibilità di viverci non è di facile risoluzione. Mi sono sempre chiesta se la situazione politica attuale, con un governo islamico-moderato al potere, eletto democraticamente, sia fondamentalmente negativa o positiva. So che in Turchia le elites kemaliste legate al CHP (dunque all’esercito, custode della laicità) paventano una progressiva islamizzazione delle istituzioni laiche e della società turca, altri invece sostengono che sia un’evoluzione democratica che non bisogna temere. Io ho sempre riscontrato un misterioso equilibrio fra le due (ma forse non solo due) anime della Turchia, forse tutto si risolve in realtà in una questione sociale che poco c’entra con la religione…da laggiù voi… Leggi il resto »

Michele
4 Agosto 2010 18:09

Scusa Ozke!
Potresti scrivere e pubblicare una pagina su questo blog dedicata appositamente alla preparazione e all’uso del Narghilè? Ne ho comprato uno piccolo per “iniziare” e sul suo montaggio non ci sono problemi, ma come potrai certamente immaginare i dubbi cominciano quando si affronta l’argomento di un suo corretto uso. Le domande al riguardo sono tantissime. Per esempio:
– quanta acqua va messa nel recipiente in basso?
– dove va poggiato il carboncino incandescente?
– a cosa serve e dove va posto il foglietto d’alluminio bucherellato?
– come si prepara e dove va messo il tabacco (io ne ho preso uno al gusto “cappuccino”)
– durante quale fase del ciclo lunare va montato e usato il narghilè? (Quest’ultima domanda è uno scherzo… Non mi bacchettare!)

Insomma: attendiamo un tuo post illuminante!!! Help! 🙂

Michele
24 Luglio 2010 14:30

Allargherei il discorso andando al di là della politica e dell’economia. In Italia abbiamo grossi problemi culturali: non mi riferisco alla cultura fatta di arte, libri, storia… ecc. Di quella ne abbiamo da vendere! La “cultura” o meglio l’anticultura a cui mi riferisco io è ovviamente il cosiddetto “berlusconismo”. Un “sistema” che sta prendendo piede in ogni settore e che vorrebbe attecchire anche in ambito culturale. Io amo il mio paese indipendentemente dalla classe politica pessima (maggioranza e opposizione) che lo governa in questo periodo. Le elezioni hanno decretato un certo tipo di volontà popolare (secondo me una volontà “drogata”, ma si dovrebbe aprire un discorso troppo lungo… E non è il caso) ma una cosa che non possono (per ora) toglierci è la capacità di “fare la differenza” in ambito culturale. Berlusconi usando la propria voce fa lo spot per incentivare il turismo in Italia? Bene, si può fare opposizione scegliendo di visitare la Turchia; Berlusconi afferma di “non voler vivere in un’Italia multietnica”? Bene, è arrivato il momento di andare a Istanbul per conoscere un pezzetto di Turchia; i leghisti e gli altri xenofobi al governo temono le “kebabberie” nel Triveneto? Ottimo, è giunto il momento di approfondire… Leggi il resto »

Antonella
Antonella
3 Settembre 2010 18:52
Reply to  Michele

Solo un commento: l’Italia è il nostro paese, e siamo fortunati perchè è un paese bellissimo! Non si deve “fare opposizione” boicottandone il turismo solo perchè chi lo incentiva non ci piace!! Così facendo l’Italia rischia davvero di essere sempre meno il Belpaese e sempre più il paese di questi personaggi che tu tanto bene descrivi!!! Ciaooo

Michele
4 Settembre 2010 0:10
Reply to  Antonella

Amo l’Italia perché le “cose italiane” (la storia, la cultura, le usanze…) condizionano le mie cellule in profondità: “sono fatto” d’Italia.
E più mi confronto con il mondo che visito con passione, voglia di conoscenza e apertura mentale, più aumenta la mia italianità: non è una reazione di difesa di stampo xenofobo – attenzione! – ma la spinta derivante dalla conoscenza dell’Altro, mi fa valorizzare anche il mio essere italiano.
Discorso lungo, ma sono convinto che m’hai già capito.

Sono appena rientrato da un corteo medioevale organizzato a Cava dei Tirreni (prov. di Salerno, zona in cui vivo) e che ufficialmente dà inizio ai festeggiamenti per i 1000 anni dalla fondazione dell’abbazia benedettina di Cava (1011 – 2011)… Io non boicotto “per dispetto”, io vivo il territorio in base alle mie esigenze culturali: valorizzo la Yeni cami a Istanbul così come valorizzo l’abbazia che c’ho sotto casa! Non amo le “direttive turistiche” concepite da partiti di plastica nati sul predellino delle auto: tutto qui.
Sfido chiunque a dimostrarmi che Berlusconi è a conoscenza dei mille anni della Badia di Cava.
http://www.badiadicava.it
http://www.festamedievalecorpodicava.it

ANTIMO
ANTIMO
23 Luglio 2010 16:59

grazie per la mancata risposta all amia domanda.

Carlo
Carlo
23 Luglio 2010 21:25
Reply to  Can

Concordo pienamente con tutto!!
Semmai, per quanto possa apparire superficiale, vorrei aggiungere quanto in Italia si è “indietro” circa la Libertà Economica:
http://www.heritage.org/index/
(suggerendo di non limitarsi semplicemente nelporre attenzione sul posizionamento in una classifica internazionale che certamente ha i suoi limiti)
Mi spiace pure approffittare di questo spazio, non mio, in maniera magari inopportuna… ma questo è il minimo quando (da anni, e non cessa di peggiorare) i miei concittadini straparlano della Turchia (talvolta citando problematiche reali, è vero) non vedendo il degrado che alberga in casa loro.

ANTIMO
ANTIMO
6 Agosto 2010 12:08
Reply to  Can

adesso sul serio grazie per la risposta :). Capisco il tuo ragionamento ma premettendo che vivo in Turchia ed amo questa nazione resto dell’avviso che l’Italia abbia i mezzi e le risorse per risollevarsi. Fuori dall’Europa mi sembra onestamente grottesco.
La congiuntura storico economica sta massacrando noi come altri paesi europei. Onestamente poi non credo che la Turchia sia cosi lanciata come dici. I problemi interni sono gravi e mi riferisco agli arresti dei militari degli intellettuali e di tutti coloro che si oppongono all’attuale governo. Per non parlare del pericoloso asse Iran – Russia – Turchia nel campo energetico e delle false politiche per risolvere la situazione curda. La Turchia ha assunto un nuovo ruolo geopolitico scavalcando il problema di entrare in europa ma questo i benpensanti europei lo scoprono in ritardo solo dopo la carneficina di Israele, tutti presi dalla situazione a cipro ed altre banalita’ senza senso. Chiudo per non annoiarvi….volevo solo precisare che pur non essendo di sinistra non sopporto Berlusconi ma credo che il suo tempo sia finalmente finito e che si debba voltar pagina smettendola di parlare solo di lui. Non se ne puo’ piu’!!! ciao a tutti Antimo

Valeria
Valeria
13 Novembre 2011 20:17
Reply to  Can

Salve Can. Mi perdoni, ma non credo che in Turchia si faccia molto per risolvere i problemi. Cito solo due esempi: i tentativi di ritorno ad un “Islam a tutti i costi” e la mquestione curda, già citata da Antimo. Pensi ai recenti commenti fatti sulle tv turche riguardo il terremoto di Van, visto come la giusta punizione per i “curdi terroristi ed assassini dei militari turchi”. In questo non vedo nessuno dei progressi a cui Lei accennava; anzi ho notato, nel tempo, solo un’intolleranza crescente (sia religiosa che etnica) e NESSUNA volontà di cambiamento. Non Le parlo dei grandi progetti politici, delle grandi teorie, ma di quello che, da 7 anni a questa parte, ho imparato informandomi in vario modo (leggere i giornali turchi sarebbe riduttivo: la faziosità dilaga e la libertà di stampa muore sempre di più) e confrontandomi con cittadini turchi di varia età, etnia, estrazione sociale e livello d’istruzione.
Per quanto riguarda l’Italia, l’Otogar, il boicottaggio di Mc Donald’s, i gatti di Istanbul e tutto i resto, sono pienamente d’accordo con Lei.

Carlo
Carlo
22 Luglio 2010 14:53

Ma dov’è, nel Manifesto, che si parla di Mr. B. ??! (tra l’altro io non ho -quasi- niente di personale contro di lui… anche se è per me motivo d’imbarazzo ogni volta che lascio il Belpaese e alla sua vita, più o meno privata, vengo in qualche modo associato. Be’… delizie della “democrazia”) Per il resto del Manifesto mi ritrovo praticamente su tutto, anche se proprio non riesco ad essee “contro” il Mc.D’s… al contrario trovo una conquista la possibilità di poter scegliere, che si tratti di un pranzo, di una religione (da praticare, studiare o anche rifiutare), o di qualsiasi altro comportamento umano che non leda l’atrui individuo (pure per questo una città non è un bene di proprietà esclusiva, quindi non dovrebbe essere venduto o acquistato). Mi si perdoni se sono “scaduto” nel filosofico… d’altra parte siamo ai commenti di un Manifesto che trascende il Turismo, per il quale ancora faccio i complimenti a chi lo ha stilato per il coraggio necessario a tale scelta. Concludo con una curiosità: perché siete CONTRO l’Otogar?? Chiedo se esiste per voi un particolare motivo. Io ne ho avuto timore vedendolo in lontananza immane e luminoso adombrare l’intero paesaggio notturno (il mio… Leggi il resto »

Lucio
Lucio
21 Luglio 2010 0:09

Gran bel Manifesto 😉

anche se sono di quelli che la cartina della città non l’ha mai comprata.
Ho viaggiato tanto fino a qualche anno fa, sempre in bus, treno, nave, piedi o auto; 2 tipi di cartina avevo con me[ehehehe] e il secondo era quello della nazione che visitavo. Preferisco perdermi e/o chiedere informazioni, che è il mio modo di iniziare un “dialogo” con il luogo che visito. Beh…ora che andrò in Turchia, ci sarà da ridere sul chiedere informazioni in turco, ma ci proverò fino a farli morire dalle risate tra il mio gesticolare e il provare varie lingue cercando assonanze.

p.s.: il primo tipo di cartina era quella corta da tabacco.

ANTIMO
ANTIMO
21 Giugno 2010 19:33

del manifesto ….. Mi incuriosisce capire in che senso l’Italia puo’ uscirne all’europa? che vuoi dire?

Giorgio
Giorgio
16 Febbraio 2010 10:50

Tutto bello,
tutto interessante, tutto intelligente…. ma mi spieghi che cavolo c’entra berlusconi???
ps: conosco benissimo Istanbul e la Turchia in genere avendo vissuto li’ per 5 anni… e credimi mentre passeggiavo per i mercati di frutta di Beksitas o tra le locande di polonezkoy non mi e’ mai venuto in mente di pensare a berlusconi… mah… e ti diro’ pure che non mi sta simpatico!