Turismo in Turchia: la situazione nel 2018

Sono passati sette anni da quando abbiamo aperto Scoprire Istanbul, e proprio sette anni fa scrivevamo questo articolo che intercettava e descriveva la fase di maggiore crescita del turismo in Turchia.

Una crescita cominciata agli inizi degli anni 2000, continuata ininterrotta per quindici anni. La Turchia era diventata una delle prime sei destinazioni mondiali, ed Istanbul, capitale europea della cultura nel 2010, era il suo fiore all’occhiello. Dai 12 milioni di visitatori annuali del 2002 si era arrivati ai 41 milioni del 2014. L’Italia con i suoi 48 milioni era ormai nel mirino ed il sorpasso era vicino.

Poi, improvviso, il crollo. Nella seconda metà del 2015 si scorgono le prime avvisaglie di una crisi che diventa profondissima nel 2016, annus horribilis a tutti gli effetti per la Turchia, fra terrorismo e tentativo di colpo di Stato. In un solo colpo gli arrivi annuali sono scesi a 25 milioni, tornando ai livelli del 2008.

L’ultimo attentato ad Istanbul risale alla notte del 31 dicembre 2016. Nel 2017 in Turchia non si è verificato nessun episodio di terrorismo, un 2017 che invece ha funestato con attacchi continui molte altre città in Europa, da Londra a Manchester, da Parigi a Barcellona fino a New York, episodi addirittura anche in Finlandia ed Australia.

A seguito di questa ormai lunga fase di calma, si è verificato il ritorno in massa in Turchia dei turisti russi ed il forte aumento dei turisti arabi. Analizzando i dati in maniera non superficiale si nota però che il calo dei turisti europei (-35% nel 2016) si è ulteriormente aggravato nei primi otto mesi del 2017. In particolare l’afflusso degli italiani, già calati nel 2016 del 60%, ha continuato a ridursi nel 2017 di un ulteriore 13%.

Pare che la Turchia sia uscita completamente dai radar turistici degli italiani. Le crociere hanno smesso di arrivare, la destinazione è stata addirittura tolta dai cataloghi di viaggio dei tour operator. Un vero peccato, sotto tutti i punti di vista.

Oltre alla crisi che ha colpito Istanbul, con decine di hotel costretti a cessare le attività, ristoranti in fallimento, storiche agenzie che hanno chiuso i battenti, anche le splendide località balneari dell’Egeo che erano in rampa di lancio hanno dovuto far fronte ad un drastico calo, per non parlare della meravigliosa Cappadocia, che noi visitiamo ogni primavera e che quest’anno abbiamo trovato dolorosamente deserta.

Un peccato, dicevamo, per tutti gli operatori turchi, ma anche per gli stessi turisti, che spinti dalla paura si negano la possibilità di visitare e godere le bellezze di Istanbul e della Turchia. A maggior ragione ora, che soggiornare da queste parti è talmente conveniente da sembrare regalato.

Gli hotel praticano sconti del 60-70% rispetto ai prezzi di un paio di anni fa. Gli inavvicinabili hotel 5 stelle che avevano prezzi nell’ordine dei 300 euro a notte, ora fanno prezzi sui 90 euro. Si trovano alberghi addirittura a 15 euro a notte, alcuni sono diventati così economici che i ragazzi in Erasmus preferiscono soggiornare per mesi in hotel piuttosto che cercare casa in affitto.

A tutto questo bisogna aggiungere la fortissima svalutazione della lira turca: nel 2014 un euro valeva 2,8 lire, oggi un euro vale 4,5 lire. Ciò significa che si può tranquillamente pranzare in locanda con 3-4 euro, e per una cena senza alcolici sarà difficile superare i 10-12 euro. Anche lo shopping è sempre più conveniente.

L’augurio che il turismo possa finalmente riprendersi e ritornare sui livelli di qualche anno fa potrebbe suonare banale, ma per chi come noi qui in Turchia ci vive e ci lavora, è sicuramente frustrante notare ad esempio che il Regno Unito, colpito da numerosi episodi di terrorismo negli ultimi tempi, non stia risentendo minimamente dei problemi relativi alla sicurezza ed anzi grazie alla svalutazione della Sterlina sia in pieno boom turistico.

E’ evidente quindi che la percezione del rischio sia sempre del tutto arbitraria.

D’altra parte la vita a Istanbul procede come sempre, vengono organizzati decine di eventi, conferenze, festival culturali, concerti con artisti internazionali, eventi sportivi del massimo livello (come le finali di Eurolega e gli Europei di Basket).

Noi continuiamo non solo a viverla ma anche a farla vivere a tutti i turisti italiani che richiedono le nostre visite guidate. Sicuri che cominceranno ad aumentare.

Aggiornamento 20 Febbraio 2018:

Da qualche giorno riceviamo mail da persone che chiedono informazioni sulla situazione a Istanbul “dopo gli ultimi eventi”.

In realtà le operazioni turche in Siria sono cominciate da più di un mese, anzi è da molti mesi che l’esercito turco è impegnato in Siria, dapprima per combattere l’Isis, ma ovviamente dato il livello mediocre del giornalismo italiano nessuno ne ha parlato. Adesso di punto in bianco hanno cominciato a parlarne, ma come al solito in maniera confusa senza spiegare o approfondire la questione.

Cerchiamo quindi di spiegare un po’ meglio la situazione: l’esercito turco sta attaccando la fazione curda YPG nel cantone di Afrin, nella Siria del nord.

Istanbul in linea d’aria è più vicina alla Puglia che alla Siria, quindi è piuttosto evidente che la situazione creata dagli ultimi eventi non comporta alcun rischio a Istanbul. La guerra è in Siria non è in Turchia.

Aggiornamento Aprile 2018:

Per Pasqua c’è stato un buon afflusso di turisti anche dall’Italia, noi continuiamo come sempre a fornire servizi di visite guidate a Istanbul ed a partire dall’estate saremo attivi anche in Cappadocia. Già fin da ora chi fosse interessato può contattarci. Anche se andrete in Cappadocia durante questa primavera possiamo comunque fornirvi tutte le informazioni, i consigli e l’assistenza.

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17 Commenti su "Turismo in Turchia: la situazione nel 2018"

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Cristina
Ospite

Grazie per il servizio informativo dettagliato. Vorrei sapere quali sono gli hotel 5 stelle della Chappaqua perché dal 16 al 20 vorrei venire a volare in mongolfiera. Quale compagnia mi consigliate per il volo? La soluzione migliore per il transfer da Istanbul?Grazie.
Cristina

Francesco
Ospite

Mi fa molto piacere leggere il vostro articolo perchè è davvero triste e desolante quando le informazioni arrivano in modo sbagliato. Grazie

Mattia
Ospite

Buongiorno,
Dal 26 al 30 aprile 2018 sarò ad Istanbul per turismo.
È possibile avere un aggiornamento riguardo alle condizioni di sicurezza?

Valeria De Santis
Ospite

Salve, sono una viaggiatrice solitaria interessata a venire nel ponte del 2 giugno, potrei saperne di più sulle visite guidate?

Cinzia
Ospite

Ciao !!! Sarò ad instabul per uno stop di circa sei ore , riparto con il mio fidanzato alla 1:05 , riesco ad uscire dall’aeroprto E fare un salto veloce in centro a vedere qualcosa o è pericoloso ? Ho letto che è molto trafficata e che forse c’e La possibilità di lunghissime code in taxi però sei ore mi sembrano abbastanza per uscire dall’aeroprto fare un giro veloce e rientrare o no ?
Grazie mille cinzia

Paolo
Ospite

Buongiorno , sarò quasi sicuramente a Istanbul 2/3 giorni a cavallo tra maggio e giugno ,prima tappa di un tour che mi porterà in moto a visitare Ankara, la Cappadocia , e poi ovviamente la costa Egea e risalire verso Pamukkale ,Efeso , e rientro da Kanakkale il tutto in moto assieme ad un alra persona ,sono a chiedervi come coontattarvi per una visita guidata di una intera giornata a Istanbul , e ovviamente il relativo costo prevedo di alloggiare nella zona di Sulthanamet ,

Claudia
Ospite

Gentilmente potreste dirmi com’è adesso la situazione in Cappadocia?Sono in ansia per mia figlia che sarà lì dal 23 Marzo al 31;se fosse possibile avere un numero telefonico a cui rivolgermi…grazie

Stefania
Ospite

Buongiorno! Sarò ad Istanbul 3 giorni a fine mese, voi organizzate delle visite guidate? Potreste darmi qualche info? Grazie mille.

filomena
Ospite

Salve, sto organizzando un viaggio ad Istanbul per Pasqua.Con molta probabilità viaggero’ da sola e sono interessata alla visita guidata di Fatih e Balat. Mi confermate che non e’ necessario il passaporto ma solo la carta d’identita’ valida per l’espatrio? Grazie, attendo risposta.

Francesca
Ospite

Ciao parto per Istanbul il 23 dicembre…. Istanbul è sicura o devo preoccuparmi… potete darmi qualche consiglio

Grazie infine

rodolfo perugini
Ospite

sono anni che vengo in turchia , ho fatto vari tour con voi, e continuo a venire. nel 2017 sono stato ad istanbul di passaggio 2 o 3 gg circa 6 volte.

Tornerò l’ 8 dicembre per il we. E mi chiedevo se la moschea che per anni è stata in restauro Christo pantocratore sia visitabile o meno facendo il solito tour piedi fatih balat etc etc.

Siamo 8/9 persone ed avremmo intenzione di fare il giro il 9 dicembre

in tutti questi anni 12 circa ho sfiorato tutti gli attentati e colpo di stato, ero al Marmara durante gli scontri a Taxim ed ho notato una cosa: se ti fai gli affari tuoi non ti disturba nessuno.
gli attentati: se ci facciamo mettere paura dagli attentati allora hanno vinto i terroristi e questo con me non succederà mai.

chi sarebbe la guida per il 9 dicembre?

grazie

Marco Bellagamba
Ospite

Ciao Ozge ciao Can,
siamo Anna e Marco, una coppia di Torino, e venimmo a Istanbul qualche anno fa, seguimmo i vostri consigli e una visita guidata con un vostro collaboratore, tutto andò molto bene. Già allora decidemmo di portare i nostri figli ma poi capitarono tante cose complicate e passò il tempo. Adesso ci sembra di poter provare. Siamo in cinque, tutti oramai adulti, vorremmo stare sette giorni dal 2 gennaio 2018. Purtroppo non sono riuscito ad aprire le pagine sugli appartamenti che voi offrite, quella sarebbe la prima informazione che vi chiediamo, prezzi e possibilità. Il resto ce lo diciamo man mano. Intanto grazie e ci sentiamo

Anna Rita Severini
Ospite

Noi abbiamo continuato a tornare ogni anno, abbiamo collezionato più di dieci visite a partire dal bellissimo 2010. E ogni volta è stata diversa, ogni visita ci ha riservato scoperte ed emozioni inaspettate, luoghi, suoni, volti, profumi, luci che ne fanno sempre e comunque una metropoli tutta da vivere con intensità. Abbiamo scovato posti dal cibo ottimo, negozi in cui torniamo regolarmente, quartieri diversissimi fra loro e angoli segreti pieni di suggestione, abbiamo perlustrato e amato i musei e i luoghi di cultura, abbiamo girato con meraviglia nei grandi parchi carichi di tulipani a primavera, abbiamo conosciuto persone che hanno contribuito a far crescere il nostro desiderio di tornare. Saremo di nuovo a Istanbul a fine anno, e già abbiamo stilato un elenco di cose da fare e vedere che dopo tante visite non abbiamo ancora fatto e visto. Mai come ora una città tanto splendida e tanto vicina è stata così a buon mercato. Quindi, aspettiamo con ansia di partire e non ci stancheremo mai di incoraggiare amici e conoscenti a seguire il nostro esempio.