Ristoranti a Istanbul

IMPORTANTE
Stiamo lavorando ad un aggiornamento totale di questo articolo dato che negli ultimi 2 anni causa Covid e crisi economica sono cambiate moltissime cose in città sia dal punto di vista delle attività aperte sia dal punto di vista dei prezzi, l’aggiornamento sarà pronto entro un paio di settimane.
 
Ci scusiamo con i lettori che faranno un viaggio a breve e che non potranno usufruire di informazioni aggiornate sui ristoranti consigliati, in ogni caso l’articolo fornisce alcune informazioni di carattere generale che rimangono sempre valide.
 
Consigliamo inoltre di leggere la nostra introduzione al mangiare in Turchia, che è fondamentale per capire di cosa stiamo parlando.

Cominciamo col dire che purtroppo un tour “standard” di Istanbul mal si sposa con un tour gastronomico. I posti migliori in cui mangiare sono abbastanza lontani dai posti turistici, bisogna andarci apposta, ed essendo Istanbul una città di 16 milioni di abitanti, la cosa non è proprio agevole. Poi normalmente il tempo che si ha a disposizione non è molto, io con tutto il tempo che ho vissuto qui e con la fortuna di vivere assieme ad abitanti di Istanbul, devo farmi ancora un’idea completa. In 4-5 giorni la possibilità di farsi un’idea sbagliata è abbastanza elevata, soprattutto senza avere dei consigli sui posti da evitare.

Anche dare dei consigli di carattere generale non è semplice, perché dipende molto dal tipo di cucina che si ricerca. Se uno vuole, può fare un viaggio molto reale nella cucina tradizionale, nella cultura molto ampia dello street food, e mangiare in maniera divina con 8-10 euro. Poi c’è anche il ristorante da 40 euro di cucina ottomana e di qualità eccelsa che è ovviamente consigliabile, ma ripetiamo, dipende da che cosa si ricerca. Nel mezzo però purtroppo ci sono tanti ristoranti, soprattutto a Sultanahmet, in cui è facile spendere 25-30 euro mangiando malissimo.

Nei consigli che seguono quindi troverete sia ristoranti economici che garantiscono tipicità e qualità a basso prezzo, sia ristoranti unanimemente ritenuti ottimi a prezzo più elevato. Per il momento è un elenco commentato e ragionato in base alle zone della città, ma nei prossimi tempi aggiungeremo molti altri ristoranti e faremo, all’interno dei nostri articoli, anche delle dettagliate recensioni per ognuno di essi, con foto scattate da noi, commento dei menu e dei prezzi. Inseriremo i link di molti ristoranti, per trovare l’indirizzo dovete cliccare su “Iletişim” all’interno dei vari siti.

La prima segnalazione che vi forniamo è Konyalı Lokantası, la prima “locanda” in senso storico di Istanbul (quella di Sirkeci, da non confondere con la sede di Topkapı), è la tradizione in questo caso che fa da garante. Il menu segue il concetto del tipico pasto turco, in cui si comincia con una zuppa (la più famosa è quella di lenticchie rosse), si prosegue con riso pilav, carne e verdure. Come contorno piatti freddi di verdure. E’ una buona opzione per fare una prima analisi della varietà che compone la cucina turca.

Il metodo migliore per capire se un ristorante sia buono è quello di vedere se la maggioranza dei clienti è turca. Se un turco si trova a Sultanahmet va sicuramente a mangiare al Tarihi Sultanahmet Köftecisi. Nel menu c’è poco da scegliere, anzi qua il piatto è uno solo: Köfte. Sono polpette di manzo alla griglia, una delle specialità più tipiche della cucina turca, ed in questo locale storico (aperto nel 1920) sono davvero deliziose. Accompagnatele con Riso Pilav e Piyaz e terminate con un İrmik Helvası. Considerato il prezzo molto conveniente e la bontà delle polpette sicuramente prenderete in considerazione l’idea di fare un bis.

Nella cosiddetta “zona Sultanahmet” non ci sono molte alternative affidabili, la cosa da evitare è fermarsi in un ristorante a caso, dato l’enorme afflusso di turisti la qualità ha subìto un tracollo ed i prezzi sono lievitati. Meglio quindi allontanarsi un po’ per trovare alternative più economiche.

Ad esempio in zona Hocapaşa, proprio attaccata alla Moschea c’è una piazzetta in cui ci sono vari ristorantini a prezzo realmente modico e di buona qualità. Fra questi consigliamo la Balkan Lokantası. Le lokante sono assimilabili alle trattorie italiane, nel senso che vengono utilizzate più che altro dai lavoratori nelle pause pranzo e quindi hanno dei prezzi bassissimi (con 15 Lire ci si riempie a dismisura), proprio per questo motivo sono un buon esempio di cucina tipica. La caratteristica di tutte le lokante è che funzionano in stile self service, le pietanze sono già pronte, tenute in caldo e si scelgono le preferite. La Balkan è una catena di lokante di buona qualità e ci sentiamo di raccomandarla avendoci pranzato svariate volte. Un altro consiglio all’interno della stessa zona è l’Hocapaşa Pidecisi, qui con 8 Lire potete mangiare un Pide (condito a scelta con formaggio, carne, sucuk, uovo etc etc) è una specie di calzone non completamente chiuso, è buonissimo ed assolutamente da provare, e già che ci siete provate anche un Lahmacun, la cosiddetta pizza turca, davvero simile alla pizza romana (sottile e croccante) se non fosse per l’unico condimento previsto e composto da carne di agnello trita, pomodoro, cipolla e aglio.

Il discorso sulla bassa qualità dei ristoranti del centro storico merita di essere approfondito, anche perché la cosa negli ultimi tempi è diventata così evidente che finalmente qualcosa comincia a muoversi. Si comincia a capire che il fornire un’immagine negativa della propria cucina e quindi della propria cultura, solo per motivi di profitto, non sia la strada giusta. Quasi per reazione quindi da pochi mesi ha aperto i battenti Nar Lokantası, un’iniziativa più che meritoria che segnaliamo con convinzione.

Il ristorante si trova proprio in zona Nuruosmaniye, a pochi passi da Sultanahmet, e nasce con la precisa volontà di fornire l’immagine più completa possibile della cucina turca. Il discorso è quindi basato essenzialmente sulla qualità, a partire ovviamente dai prodotti (tutti provenienti da produttori certificati e locali), fino ad arrivare al rispetto della tradizione. Lo scopo quasi educativo che i proprietari si sono imposti è la garanzia migliore. Il locale è molto grande, ben curato, il menu è molto chiaro, ed il servizio è gradevole. E’ possibile effettuare un pasto completo dall’antipasto al dolce, ma è anche possibile ordinare un solo piatto, quindi il prezzo può variare dalle 20 alle 100 Lire.

Discorso a parte meritano gli alcolici e specialmente il vino, per via dell’altissima tassazione. In molti ristoranti ad Istanbul non si servono alcolici, Nar Lokantası invece ha una carta dei vini fornitissima ed esclusivamente composta da vini turchi. I prezzi di una bottiglia variano però dalle 50 alle 130 Lire.

Sappiate che in qualsiasi ristorante di Istanbul non pagherete mai meno di 50 Lire per una bottiglia di vino. Per questo motivo assicuratevi del prezzo per non avere sorprese finali e valutate se non sia il caso di preferire una birra.

Un altro ristorante di qualità è il Karakol, proprio all’interno dei giardini di Topkapı Sarayı nei pressi di Aya Irini, aperto da un paio d’anni dopo una stupefacente restaurazione di locali storici all’interno del complesso imperiale. Qua siamo di fronte ad una classica rappresentazione della cucina ottomana, ha ricevuto recensioni molto positive da parte di stimati gourmet, tenderei ad affermare che andate sul sicuro con qualsiasi scelta, ma trattandosi di cucina ottomana direi di lasciare stare il pesce e concentrarsi sui piatti a base di carne e melanzane. L’atmosfera che si respira è davvero magica, mangerete proprio nel giardino dei sultani, senza alcolici si pagano circa 30 euro per una cena completa, ne vale sicuramente la pena.

A sud di Sultanahmet, in zona Cankurtaran, è possibile, quasi magicamente, trovare anche un ottimo ristorante di pesce. Si tratta di Balikçi Sabahattin, ristorante rinomato e frequentato dai turchi pur trovandosi in zona turistica. Meze eseguiti in maniera perfetta e pesce freschissimo. Prezzi abbastanza alti come consuetudine per quanto riguarda il pesce.

Cominciando ad allontanarci da Sultanahmet arriviamo ad Eminönü. Proprio sulla grande Piazza della Yeni Camii, a fianco del Bazar delle spezie, con un panorama stupendo sul Ponte di Galata, troviamo l’Hamdi Restorant. Grazie alla sua strategica posizione è molto frequentato anche da turisti, ma la qualità delle Meze, dei Kebap e soprattutto dei dolci è più che discreta. Il prezzo è sulle 40 Lire, quindi se passate nei paraggi e se trovate posto nella terrazza panoramica all’ultimo piano, ci sentiamo di consigliarlo.

Come detto però, per mangiare davvero bene ad Istanbul bisogna spostarsi, quindi ci dirigiamo a Fatih. Il quartiere si trova ad ovest del centro storico, fermata del tram Aksaray, ed è considerato il quartiere più “conservatore” di Istanbul. Quando mi trovo a Fatih con Özke, e magari la abbraccio o la bacio, lei fra il serio e il faceto mi grida “cosa fai, guarda che siamo a Fatih!”, questo non per dire che sia pericoloso (non lo è affatto), ma solo che da queste parti la presenza di turisti è purtroppo prossima allo zero, in realtà ci sarebbero moltissime cose da vedere ed è una zona molto sottovalutata turisticamente. A Fatih oggi in effetti vivono per lo più immigrati dalle zone dell’estremo est anatolico, quindi persone molto più attente ai dettami religiosi, ma anche cariche delle loro strepitose tradizioni culinarie regionali, ed è proprio per questo motivo che il quartiere viene ormai accettato come centro gastronomico della città. Se un abitante di Istanbul vuole farsi una luculliana abbuffata a base di Kebap, va a Fatih.

Proprio sotto l’acquedotto di Valente si trova Sur Ocakbaşı, basta guardare le foto del menu all’interno del sito per pregustare la squisitezza della carne. Ordinate una tavolata di Özel Sur Kebabı, la specialità della casa, misto di vari tipi di carne cucinate in maniera differente ed accompagnati da piccoli e gustosissimi lahmacun. Non si servono alcolici ovviamente, da bere rigorosamente Ayran (qua davvero buonissimo) o per i più temerari Şalgam. Come dolce raccomandiamo assolutamente il Sur Tatlısı: irmik e formaggio fuso all’esterno con cuore freddo di gelato, strepitoso. Prezzo sulle 25 Lire, ma già che ci siete sforate le 30 e assecondate la vostra curiosità.

Horhor caddesi viene considerata la via del kebap, qui ogni anno viene organizzato anche un festival in suo onore, ci sono moltissimi ristoranti consigliati, fra questi citiamo Urfalı Hacı UstaŞanlı Mangal, ognuno ha le sue specialità in base alla regione di origine, ciò che non cambia è il prezzo ultra conveniente in rapporto alla quantità di cibo ottimo.

Ci avviamo a lasciare Fatih non prima di consigliare un altro gioiello di ristorante:  Akdeniz Hatay Sofrası. La regione di Hatay è la più meridionale della Turchia, ai confini con la Siria, quindi la sua cucina risente in maniera evidente della cultura araba. Già dalle meze iniziali, con hummus e mütebbel ci si rende conto delle differenze. Ma le specialità del locale sono costituite dal tuzda tavuk e dal tuzda kuzu: pollo o agnello cucinati per più di 2 ore in forno a legna all’interno di una sfera di sale, a cui poi, davanti ai vostri occhi, verrà dato fuoco e fatta scoppiare per farne uscire la carne. In alternativa c’è il testi kebap, cucinato con pomodori, carote e peperoni all’interno di una giara di terracotta sigillata e posta direttamente sulla brace. E’ l’occasione giusta per usare la parola “succulento”. Se volete assaggiare queste specialità però dovete avere l’accortezza di prenotare, o meglio di avvertire, con 3 ore di anticipo, il tempo necessario alla cottura delle pietanze.

Passiamo finalmente il Ponte di Galata, a questo punto dobbiamo mettervi in guardia dai barconi che vendono il panino con il pesce e dai variopinti ristorantini che si trovano sotto il ponte, sia per motivi di pessima qualità sia per evitare eventuali fregature. Ci fermiamo invece a Karaköy, primo avamposto del pesce ad Istanbul in cui ci imbattiamo. La fermata d’obbligo è presso Tarihi Karaköy Balıkçısı, e per capire tutto basta tradurre: storica pescheria di Karaköy. Locale spartano, probabilmente cambiato veramente poco da quando è nato nel 1923, rimane tutt’oggi uno dei migliori ristoranti di pesce di tutta Istanbul, sicuramente il più conveniente. Consigliamo la zuppa di pesce che è davvero una specialità, oppure Levrek alla griglia, ma lasciatevi pure consigliare dagli inservienti, qua si serve solo pesce freschissimo, il ristorante infatti proprio per questo motivo apre verso mezzogiorno e chiude alle 4 del pomeriggio. Attenzione a due cose: è chiuso la domenica ed in zona ci sono molte imitazioni del locale con lo stesso nome, quindi cercatelo bene. Di sera il locale cambia nome e servizio, si chiama Grifin ed il prezzo per una cena è molto più elevato. In generale la zona di Karaköy è ricca di pescherie e friggitorie in cui si garantisce un buon livello di qualità.

Arriviamo quindi a Beyoğlu, cuore della Istanbul moderna, quartiere che sprizza vita da tutti i pori. Qua di ristoranti ce ne sono a centinaia. Su Taksim e Istiklal forse ci sarebbe da fare un discorso più ampio e serio, ed in seguito lo faremo. Leggiamo a volte che questa zona viene considerata troppo moderna ed occidentale e quindi “turistica”. Non è affatto così, per niente. A parte che Beyoğlu è un quartiere molto complesso e non si può generalizzare solo perché si vedono negozi di brand internazionali. Se si ha la voglia di entrare senza paura di perdersi nelle stradine che intersecano Istiklal, si capirebbe tutto, è un quartiere variegato e multiforme, c’è tutto e il contrario di tutto. Non so cosa si intende con “spirito” di una città, ma forse qualcuno si costruisce a priori un’immagine sbagliata di Istanbul, perché lo spirito di Istanbul è questo. Senza Beyoğlu Istanbul non esisterebbe, e quella fiumana di gente che vedete in Istiklal a tutte le ore, non è composta in maggioranza da turisti, ma da abitanti affaccendati e vitali.

Beyoğlu è il quartiere che a partire dal XIX secolo è stato il centro “dell’immigrazione” europea, ha ospitato le tante comunità cristiane della città, greche, armene, francesi, inglesi, italiane. E’ qui che la cultura delle Meyhane si è preservata maggiormente. E’ per questo che vale la pena ad esempio cenare in un ristorantino all’aperto a caso di Nevizade o di Asmalı Mescit, per l’atmosfera frizzante e gioviale che si respira in queste zone, cuore della vita notturna dell’Istanbul moderna.

La tradizione del Meze-Rakı-Balık prevede una serie di antipasti freddi (formaggi, melone, melanzane arrosto, purè di peperoni con noci), di antipasti caldi (calamari, polipo, gamberetti) una portata di pesce alla griglia (branzino, triglie, orate), accompagnati dal rakı, il tipico liquore all’anice. Fra i tanti ristoranti della zona vi facciamo qualche nome: Asmalı Cavit, Refik, Sofyalı 9, Krependeki Imroz, Cumhuriyet Meyhanesi.

Un’altra zona molto interessante è quella di Kurabiye Sokak, una parallela di Istiklal nei pressi di Taksim. Qui, per gli amanti della carne, troviamo due buonissimi ristoranti: Zübeyir Ocakbaşı e Kenan Usta, Kebap di ottima qualità, prezzi ovviamente superiori a quelli di Fatih, ma è normale considerando la centralità della zona.

Noi per filosofia preferiamo addentrarci nei meandri meno noti della cultura culinaria, quindi vi consigliamo di farvi un giro per il pittoresco Balık Pazarı e di fermarvi a mangiare da Mercan Kokoreç. Il Kokoreç è una pietanza di carne molto tradizionale, gustosissima, composta da intestino di agnello finemente tritato, lavorato assieme a pomodori, limone, origano e peperoncino, e posto a cuocere su un enorme spiedo orizzontale. E’ molto comune trovarlo abbinato ai ristoranti di pesce, infatti un’accoppiata tipica è composta da kokoreç e cozze accompagnate da rakı. Ordinate un yarım ekmek (panino) ripieno di kokoreç e proseguite con midye tava (cozze fritte in pastella) e midye dolma (cozze ripiene di riso). Raccomandato per chi ama i sapori forti ed autentici.

Impossibile lasciare Beyoğlu senza entrare in una pasticceria, se siete golosi è d’obbligo prendervi un Tè da Saray Muhallebicisi. Consigliamo Kazandibi, Lokma, Baklava e specialmente Kaymaklı Ekmek Kadayıfı, quest’ultimo imperdibile.

Lasciamo Beyoğlu e ci dirigiamo a Beşiktaş per fare un discorso sullo street/fast food turco. Premesso che sarà impossibile lasciare Istanbul senza assaggiare Simit e Börek e quindi cedete senza esitazioni alle lusinghe dei chioschetti, bisogna parlare in maniera un po’ approfondita del Döner Ekmek, il panino che in Italia è conosciuto erroneamente come Kebap. Andare ad Istanbul senza mangiarne uno sarebbe come andare a Napoli senza mangiare la pizza, quindi ci teniamo a darvi qualche consiglio. Di chioschi ce ne sono ovviamente a migliaia, ma c’è un modo semplice per scoprire quelli davvero raccomandabili: se passate davanti ad un chiosco di döner verso le 7 di sera e vedete che è chiuso, allora tornate il giorno dopo ad ora di pranzo ed andate sul sicuro. Il motivo è semplice, di spiedo ne viene preparato solo uno al giorno e viene posto a cuocere la mattina presto, quando finisce si chiude, in questo caso significa sold out, esaurito, quindi buono. Ora, in Beşiktaş Çarşı, si trova Karadeniz Pide Döner Salonu, un locale davvero famoso in tutta Istanbul, che praticamente alle 6 di sera tutti i giorni chiude, nonostante il prezzo più elevato rispetto al circondario, e non si fa fatica a capire il perché.

Il centro di Beşiktaş è davvero un luogo favoloso, circa 200 metri più avanti rispetto al Karadeniz, a due passi dal mercato del pesce, si trova anche il chioschetto Balıkcı, in cui si trova un Balık Ekmek (panino con il pesce) che in confronto a quello che vendono sui barconi di Eminönü è come paragonare l’oro con il bronzo. Potete scegliere fra vari tipi di pesce (fra cui anche Levrek, Huskumru, Hamsi), noi consigliamo in maniera spassionata un panino col Mezgit e le verdure fresche, è sensazionale, vi piacerà anche se non amate il pesce, fidatevi!

Proseguendo la passeggiata fino alla stupenda e romantica Ortaköy, ci imbattiamo in altri chioschi tipici proprio dietro la moschea, in cui potete provare Gözleme e Kumpir, non ci dilunghiamo in spiegazioni, ma sono due specialità da assaggiare sicuramente.

Ci avviamo verso la conclusione del nostro tour gastronomico di Istanbul e quindi ci spostiamo sulla sponda asiatica. Sbarcando ad Üsküdar potete pranzare alla Kanaat Lokantası, un locale storico, che della lokanta conserva il prezzo e lo stile, ma in realtà ha la qualità di un ristorante, tanto che la gente va lì appositamente e non solo perché ci si trova a passare. Da Üsküdar avete due opzioni, dirigervi verso nord e verso la magica tranquillità di Kuzguncuk, oppure verso sud nell’immensa e vitale Kadıköy.

Kuzguncuk è ricca di piccoli cafe e ristorantini in riva al Bosforo, perfetti per passare una serata romantica. Fra i tanti possiamo consigliare Ismet Baba, ovviamente ristorante a base di pesce, uno dei più famosi ed autentici di Istanbul. Al tramonto Kuzguncuk dà il meglio di sé, col sole che si nasconde dietro la penisola storica e disegna la silhouette di Istanbul. D’obbligo accompagnare la cena col Rakı, ammirando lo spettacolo che offre il Bosforo.

Il nostro viaggio termina a Kadıköy, quartiere immenso e bellissimo, contraltare asiatico di Beyoğlu, frenetico e vitale ma al contempo “alternativo”, centro culturale della città, con teatri, cinema, gallerie d’arte, molto amato dai giovani per la presenza di locali di musica dal vivo. In realtà è forse il quartiere più “europeo” di Istanbul ed anche in campo culinario si respira questa atmosfera di modernità e sperimentazione. L’ultimo ristorante che vogliamo consigliarvi è Çiya Sofrası, considerato (probabilmente a ragione) il miglior ristorante di Istanbul, proprio per la sua estrema varietà di piatti, la sua freschezza, la capacità di rivisitare in chiave moderna ricette della tradizione anatolica. Kadıköy è un quartiere stupendo e merita di essere visitato, ma non è esagerato dire che un qualsiasi amante della buona cucina dovrebbe andarci appositamente solo per poter mangiare da Çiya Sofrası. Estremamente consigliato.

E per adesso, è tutto. Se andrete in uno dei ristoranti consigliati da noi vi preghiamo al vostro ritorno di lasciarci la vostra impressione. Se avete necessità di effettuare prenotazioni per qualsiasi ristorante siamo a vostra disposizione (in alcuni ristoranti come ad esempio Karakol è necessaria la prenotazione), non esitate a contattarci, vi aiuteremo volentieri. Se avete avuto esperienze in altri ristoranti e ritenete opportuno segnalarcele, saremo lieti di ospitare la vostra opinione.

 

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Paolo
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Paolo

Ciao. Intanto grazie per la bella gita a Fatih, Balat e Fener, accompagnata dal bravo Kadir: in effetti, il rischio è di limitarsi a girare sempre nei soliti posti a Sultanahmet e Galata, che sono molto belli, ma se si sta più di due giorni diventa noioso passeggiare sempre in quei dintorni, continuamente abbordati da venditori e imbonitori. Quanto ai ristoranti, i consigli si sono rivelati preziosi e quasi tutti azzeccati. Sur Ocakbaşı in particolare è davvero ottimo, e turisti non ce n’era neanche l’ombra. Il Sur Tatlısı è davvero buonissimo. Molto buono anche Fasuli. Anche gli altri consigli gastronomici (pide, ayran, ecc.) sono centrati, in generale si mangia davvero bene. Sconsiglio invece vivamente il Karakol. Ovvero: se vi interessa l’atmosfera del luogo, il fatto di cenare al Topkapi, con la guardia armata che vi deve venire ad aprire il portone, allora ok. Ma se vi interessa la cucina di alta classe, ci siamo ancora lontani. I piatti non erano male, ma non valevano il prezzo richiesto, specie se raffrontati agli altri ristoranti, dove francamente abbiamo mangiato molto meglio: a Sur Ocakbaşı in due abbiamo speso 59 lire mangiando a crepapelle, al Karakol se ne sono andate 243 lire (100… Leggi il resto »

giuseppe
Ospite
giuseppe

ciao complimenti per il vs blog, sono stato a istanbul di passaggio due anni fa e ora ci tornero’ con la mia compagna dal 5 al 9 gennaio. lei pero’ e’ assolutamente allergica alle melanzane… potete dirmi quali piatti evitare? come si dice in turco “piatto senza melanzane” ? vi ringrazio in anticipo e vi faccio ancora i complimenti

Mascia
Ospite
Mascia

Ciao ragazzi, complimenti per l’utilissimo blog. Sono appena tornata da Istanbul e con la mia compagna di viaggio abbiamo cenato all’hamdi restaurant che consiglio vivamente dove abbiamo mangiato kebap al pistacchio io e al pollo lei, insalata mista con noci e baklava al pistacchio, tutto buonissimo. Il servizio è ottimo, veloce e in due abbiamo speso sulle 70 lire quindi molto meno che per una cena in Italia. Poi siamo state al tarihi sultanahmet koftecisi, dove davvero eravamo circondate da gente del posto, servizio veloce camerieri efficienti, polpette buone e abbiamo speso poco più di 40 lire in due. Insomma il posto dove abbiamo speso di più è un ristorante di sultanahmet, dove siamo capitate la prima sera appena arrivate dall’aereoporto, abbiamo mangiato orata alla griglia. Non che il cibo fosse cattivo ma abbiamo aspettato un’ora e pagato 90 lire; nel prezzo era compresa anche la vista sulla moschea blu che comunque è spettacolare, quindi se volete la vista bisogna pagarla e mangiare così così. Consiglio: il pide è davvero buono provatelo, noi lo abbiamo provato a pranzo durante la visita a Balat accompagnati da Kadir. E soprattutto se amate lo yogurt bevete Ayran, è buonissimo, peccato averlo scoperto solo… Leggi il resto »

Gae
Ospite
Gae

Parto il 30.9.11 per Izmir e Istanbul (dal 6.10 all’11.10 a Sultanhamet) utilizzerò i tuoi consigli e ti farò sapere. Hai qualche dritta su Izmir? Grazie

Özke
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Özke

Ti consiglio di vedere Seferihisar, Şirince e Alaçatı, paesini straordinari nelle vicinanze di İzmir.

Udberri
Ospite
Udberri

Due volte a istanbul con i vostri preziosi consigli (fasuli, pollo al sale, CIYA!!!).
Posso aggiungere qualcosa di mio? un bel cay servito al nazim hikmet a kadikoy, magari prima di puntare a ciya.
NAZIM HİKMET KÜLTÜR MERKEZİ
Osmanağa mh.
Ali Suavi sk.
No.7 Bahariye KADIKÖY-İSTANBUL
(0216) 414 22 39
http://www.nazimhikmetkulturmerkezi.org

luigi romano
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luigi romano

parto ad settembre, con la mia famiglia, siamo in 4, vado in qualche tuo ristorante, e ti farò sapere.
mi puoi dare il nome guida in italiano?
grazie di tutto, luigi
la mail ce l’hai

lucio
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lucio

Sono stato a Istanbul una decina di giorni. Mi sono accorto che mangiare non è assolutamente un problema e che si riesce a mangiare bene con poche lire uscendo dai circuiti più scontatamente turistici. Ho mangiato molto bene sulla sponda asiatica e in alcuni piccoli chioschi.
Seguendo le indicazioni del blog sono andato a cenare per tre volte da Fasuli con amici. La prima volta ho mangiato molto bene e la spesa corrispondeva alle portate scelte. In entrambe le altre occasioni, a parità di portate e del cibo ordinato sono variate sia la qualità – molto più scadente – che il prezzo, visto lievitare in modo inspiegabile di circa 15 tl. Non lo consiglierei.

Renato
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Renato

Allora siamo tornati a casa, peccato! Dopo la prima sera Tarihi Sultanahmet Koftecisi abbiamo pranzato o cenato in questi locali: – Fasuli (pranzo) a Sirkeci dove mia moglie mi ha impedito di assaggiare i fagioli ma ci siamo limitati al Durum (con Urfa Kebap non piccante) ed un’ottima insalata con cavolo rosso. – Sanli Mangal (cena) è stata molto dura, prima arrivare poichè nessuno sapeva indicarci Sofular Mah Ragipbey Sk. 29, ma dove soprattutto eravamo gli unici non turchi e nessuno parlava/comprendeva l’inglese. Abbiamo comunque gustato un Urfa Kebap ed il Patlicanli Kebap (con una melanzana veramente ottima)e chiuso il Fistikli che ricorda una seadas con granella di pistacchio. Non siamo riusciti a farci piacere il Cig Kofte ma abbiamo visto solo dopo come lo mangiano loro (condito con il limone e avvolto in foglie di insalata. Giudizio assolutamente positivo anche per i siparietti tra noi ed i camerieri/proprietario per cercare di capirci. – pranzo saltato per visitare il serraglio del Topkapi. – Tarihi Karakoy Balik Lokantasi (cena) difficilissimo da trovare nonostante avessi l’idirizzo ed il telefono e due delle sei persone fermate abbiano chiamato per sapere dove andare. Dopo oltre 45 minuti di pellegrinaggio lungo Tersane Cad. quasi prossimi… Leggi il resto »

Sandro
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Sandro

Ciao Renato, con mia moglie ci accingiamo a partire per 10gg ad Istanbul. Mi sembra di capire che voi alla fine avete trovato tutto, per cui ti chiedo se ti è possibile realizzare una cartina (google o similari) con i luoghi dove avete mangiato.
Grazie mille Sandro

Lorenzo
Ospite
Lorenzo

Ciao Sandro,
io e la mia compagna partiremo per Istanbul il 24 aprile e mi chiedevo se Renato è riuscito a passarvi la cartina che chiedevi. Mi sembra effettivamente un’ottima idea!
Qualsiasi altra informazione o consiglio ritieni utile darci te ne saremo grati!
ciao e grazie
Lorenzo

Renato
Ospite
Renato

Siamo (mia moglie ed io) ad Istanbul magnifica città, grazie al vostro consiglio abbiamo trovato il Tarihi Sultanahmet Koftecisi. Abbiamo mangiato bene, locale molto pulito speso giusto. La cosa più divertente oltre al fatto che nessun procacciatore di clienti ci ha invitato lì, a differenza di mille altri locali che vantano cucine da mille e una notte, è che eravamo i soli non locali e dalla vetrina molti passanti, turisti, ci guardavano come pesci nell’acquario… cosa si sono persi!
Grazie

Renato e Alberta
Nei prossimi giorni proveremo gli altri…

Monica
Ospite
Monica

Grazie alle vostre dritte abbiamo fatto il pieno di squisitezze senza incombere nelle fregature per turisti (impressionante l’insistenza con cui invitano ad entrare nei locali in Sultanahmet!).
Ottimi ed economici Fasuli, Tahiri Sultanahmet Koftecis, indimenticabile il tuzda kuzu, prenotato in anticipo e sapeintemente servito all’Akdeniz Hatay Sofrası!

marta
Ospite
marta

sono tornata ieri da 4 giorni intensi in questa meravigliosa città. volevo assolutamente provare il Karakol. è stata un’esperienza meravigliosa! Avevo prenotato e ci hanno aspettato fuori dal palazzo Topkapi e i militari ci hanno fatto entrare. ci hanno riservato un tavolo vicino alla finestra che dava sul Bosforo e abbiamo mangiato divinamente. Il menù è molto più ricco di quello presentato sul sito. Abbiamo preso un antipasto di melanzane e un secondo di agnello, dire squisiti è dir poco. in due 118 lire. Lo consiglio caldamente!

il Tarihi Sultanahmet Köftecisi lo consiglio per una cena veloce ma molto gustosa.
l’ultima sera eravamo molto stanchi e per non camminare tanto ho puntato sul han ottoman restaurant così per una cena veloce e per provare le Gozleme. queste ultime erano gustose ma i camerieri decisamente maleducati: se non ordini il loro menù turistico ti trattano male e ti fanno andar via in fretta. peccato per loro ma con 30 lire ho preso 3 gozleme..

Guido
Ospite
Guido

Un rapido resoconto: – Fasuli è stata una piacevole sorpresa in quanto ci siamo trovati insieme ad una clientela solo turca, che si fermava al volo per un piatto degli squisiti fagioli. Li mangiano in un lampo! Accompagnateli ai piccoli peperoncini gialli e alla cipolla cruda. Ottimi milhama e karalahana sarması. Ayran da bere! Fidatevi! – Tarihi Sultanahmet Köftecisi ha confermato il buon rapporto qualità prezzo, anche se il servizio è molto sbrigativo, come per altro è giusto che sia in questo caso. Kofte anch’esse servite con i peperoncini gialli e riso pilav ottimi. – Can Lokantalar (da non confondere con lokanta, dove il servizio è più curato) in Divan Yolu l’abbiamo scelta per i piatti invitanti che si potevano ammirare in vetrina. Kofte decisamente migliori a quelle di Tarihi Köftecisi. Guvec e dolma a profusione! Ottimo l’imam bayildi (melanzana appassita al forno farcita con pomodoro aglio e nel nostro caso lenticchie). Noi l’abbiamo assaggiato anche nella versione con pollo e purè di patate. Buono anche il cerkez tavugu anche se il pollo era un pò duretto. Ayran da bere. – Perdetevi nei dintorni di Istiklal cad per cercare locali per cena o per il dopo cena. Però siate disposti… Leggi il resto »

Adriano
Ospite
Adriano

Volevo ringraziarvi per tuttti i consigli che mi avete dato, ho passato 2 giorni ad Istanbul indimenticabili con la mia famiglia, in un futuro ritornerò certamente perchè 2 giorni sono molto pochi per scoprire questa città a cavallo tra oriente e occidente.
Tra tutte le bellissime cose che abbiamo fatto, quella che ci è rimasta particolarmente impressa nella memoria è la cena del primo giorno da Sur Ocakbasi
inperdibile per tutti.
Seguite con fiducia i consigli di Can e Özke non ve ne pentirete
Ciao a tutti Adriano

andrea
Ospite
andrea

ciao ragazzi tra un mesetto vado per la prima volta a istanbul e ovviamente mi sto affidando molto al vostro sito perchè mi sembrate onesti e capaci in ogni ambito. oltre ai monumenti e i vari posti da visitare però mi sto molto interessando anche alla cucina e mi sembra che i posti che avete consigliato siano tutti chiaramente validi a parte uno, il Tarihi Karaköy Balıkçısı che da un commento lasciato non era chiaro il motivo del suo mancato apprezzamento. dato che dalla descrizione mi interessava molto come ristorante volevo quindi sapere qual’è il problema: cambia dal giorno alla sera il tipo di servizio e le tariffe? perchè dal sito loro non si capisce nulla è tutto in turco. e per prenotare si può scrivere loro una mail in inglese? grazie ragazzi colgo l’occasione anche per farvi i miei complimenti. mi sentirete ahimè ancora prima della mia partenza vi ringrazio in anticipo. ciao

Tom
Ospite
Tom

Non rinunciate ad una passeggiata ad Ortaköy! L’ho trovato uno degli angoli piú belli della cittá. Una volta lí non rinunciate assolutamente al Kumpir da mangiare su una panchina vicino la moschea. Imperdibile.

Francesco
Ospite
Francesco

piacevole e molto ricco d’informazioni

giorgio
Ospite
giorgio

Grazie per le ottime indicazioni, mia moglie ed io siamo stati ad Istanbul la scorsa settimana e, oltre ad esserci perdutamente innamorati della splendida città e della sua gente, abbiamo apprezzato l’ottima cucina seguendo i tuoi consigli. In particolare: Fasuli a Sirkeci (ci siamo stati 2 volte mangiando benissimo e spendendo 34 TL e 24 TL), Tarihi Karaköy Baliksisi (2 volte, 98 TL e 76 TL, pesce buonissimo e freschissimo,la zuppa è indimenticabile!) e Urgali Haci Usta a Fatih , anche qua siamo stati 2 volte strafogandoci di kebab, ottimo l’Ayran servito con scodella e mestolo, grande simpatia con il proprietario, che era molto contento di rivederci la seconda volta (eravamo gli unici non turchi); speso 28 TL e 42 TL. Per continuare: Ciya Sofrasi a Kadiköy, mangiato molto bene, ottima la zuppa e i kebab, speso 62 TL; e infine Balkan Lakantasi a Beyöglu (in una strada laterala di Istiktal Caddesi , a destra andando verso piazza Taksim, si gira a destra all’altezza del negozio di Benetton: qui abbiamo fatto una vera e propria scorpacciata, prendendo nove piatti per la cifra di 23.50 TL!. Naturalmente tutti i prezzi sono quello che abbiamo speso in due, non a testa! Non… Leggi il resto »

Ema - Cybo - Wine Bar Roma
Ospite

Ciao Can, come promesso ti riporto le mie esperienze culinarie. Peccato non esserci potuti incontrare, sarà per la prossima volta. (P.s per fortuna sono riuscito lo stesso a fare il tour, ne parlerò meglio in un altro commento che qui sarebbe OT) Approfitto anche dello spazio che offri per segnalare questo ottimo Wine Bar a Roma, vicino Piazza Navona, ottimo rapporto qualità prezzo (VEDI Tripadvisor) Allora ragazzi, concordo quasi totalmente su quasi tutto quello che ha detto Can. Senza il suo valido aiuto davvero sarebbe stata una vacanza diversa. Devo dire che ho provato 4 dei suoi ristoranti, e non sono mai rimasto deluso. Allora: FASULI- In effetti i fagioli sono davvero buoni, ma secondo me si possono trovare di simile qualità anche altrove. La cosa davvero SPETTACOLARE (secondo me eh!) è in realtà il Milhama, una sorta di formaggio fuso con il burro davvero delizioso, specialmente se accompagnato ad un pò di Riso Pilav. Molto meglio dei fagioli, secondo me. Il Karalama non sono altro che involtini di riso. Non sono riuscito a capire la foglia che lo avvolgeva che vegetale fosse, ho però visto che la vendevano spesso nei mercati tipici turchi. Buoni, raccomandati a chi non si… Leggi il resto »

roby
Ospite
roby

Ciao, questo è il sito più ricco di informazioni su Istanbul!! Complimenti davvero per la dedizione che si percepisce dalle vostre pagine. Sono, purtroppo, un’agente di viaggio che sta organizzando un gruppo per aprile, 50 persone di un consorzio locale…. Mi chiedono una cena di gala per l’ultima sera di soggiorno, in un ambiente abbastanza elegante o particolare, con piatti tipici, possibilmente musica tradizionale dal vivo, sul Bosforo…cosa mi consigliate? Il tour operator locale mi propone il Feriye.
P.S. Ovviamente quando sarò io ad andare ad Istanbul non mancherò di provare i deliziosi ristorantini che suggerite, solo a leggere mi è venuta l’acquolina in bocca!… Grazie mille

mfdf84
Ospite
mfdf84

Ciao, Complimenti per il sito…mi avete dato molte informazioni utili in generale ma soprattutto relativamente al cibo. Ecco la mia esperienza: – la cosa più buona che ho mangiato è stato il Balik ekmek, cioè il panino col pesce. Spettacolare. Vicino al Ponte Galata, è pieno di questi “chioschetti” che cucinano sulla piastra il pesce appena pescato…ho l’acquolina in bocca solo al pensiero! 2 panini e una coca, 9 TL cioè meno di 5 euro!!! Ci sono anche delle sedioline e un tavolino dove sedersi e godersi il panorama del Ponte Galata e del Corno d’Oro; – consiglio i fagioli del fasuli; inoltre il proprietario è simpatico; – ho provato i vari kebap in varie zone: tutti buoni. I due più buoni li ho mangiati nel Grand Bazar e a Fatih. In quest’ultimo quartiere, i turisti non sono molti. Io e il mio ragazzo abbiamo scelto a caso dove mangiare e siamo rimasti molto soddisfatti. Ho notato che i turchi parlano inglese ma in quel quartiere no…per fortuna, mentre ordinavamo da mangiare, un signore turco, che parlava inglese, ci ha aiutato nella scelta del pranzo (i turchi sono gentilissimi). Abbiamo ordinato anche l’ayran (che è tipo lo yogurt magro), casereccio,… Leggi il resto »

Rocio
Ospite
Rocio

Allora comincio con dire ke Istambul è bellissima, siamo andati a mangiare a molti ristoranti, e abbiamo mangiato discretamente, alcuni al vedere q eravamo stranieri hanno rincarato un po il prezzo, come dall’altro anche a Roma si fa con la tassa di turismo(vergogna) il unico dove abbiamo mangiato benissimo è stato al Mercan KOkorec a Beyoglu quartiere giovane e molto vivace e molto frequentato dalla gente del posto, ci sono molti negozi, e molti ristoranti, il pesce è freschissimo. Aperte questo la Pizza Turca e veramente Buona non vorrei dire un sacrilegio ma e meglio della pizza la pasta è meno pesante e se digerisce meglio, cercate posti dove vedete gente del posto e se vi piace la carne avrete molto da scegliere.
Buon Viaggio

riccardo
Ospite
riccardo

Salve a tutti,
sono stato con la mia famiglia ed un gruppo di amici ad Istanbul per l’ultimo dell’anno. Bellissima città e soprattutto grande cordialità e disponibilità nei turchi che abbiamo conosciuto. Per mangiare abbiamo seguito i vostri preziosi consigli ma mi permetto di suggerirvi 2 ottimi locali:
1) Ristorante PASAZADE – Ebusudd caddesi 22 – SIRKECI. Cucina tipica ottomana, servizio impeccabile, rapporto qualità /prezzo ottimo.
2) Ristorante YILDIZLAR – GALATA BRIDGE- EMINONU – Ottimo ristorante di Pesce, trattando col proprietario abbiamo ottenuto il 20% di sconto sulla carta e dolce e frutta in omaggio: rapporto qualità /prezzo ottimo (anche senza lo sconto).

Per il resto non posso che augurare a tutti quelli che si apprestano a visitare questa bellissima città un piacevole soggiorno.

ciao a tutti

Livia
Ospite
Livia

Ciao!!!
Che sito stupendo e che ottimi consigli!
Purtroppo vi abbiamo trovato solo la sera prima della partenza dopo 5 giornate ad Istanbul…. dopo aver soggiornato 5 giorni davanti a Fasuli e non aver mai osato perchè in mezzo ad una zona di ristoranti per turisti.
Abbiamo tuttavia fatto in tempo a prenotare e gustare il fantastico AKDENIZ HATAY SOFRASI con il suo superbo agnello al sale.
GRAZIE! Per il nostro prossimo tour di Istanbul sarete sicuramente più che consultati!

Livia e Mattia

antonella ferro
Ospite
antonella ferro

Gentilissimi,
Verremo a Capodanno con tutta la famiglia (abbiamo 3 ragazzine) soggiorneremo all’ hotel Metropole nella citta’ vecchia e vorremmo avere un consiglio e l’ indirizzo di un ristorantino di qualita’ e romantico dove trascorrere l’ ultimo dell’ anno.
Vorremmo che fosse davvero vicino al nostro hotel per non dover prendere taxi o mezzi pubblici proprio quella sera.Ci piace la buona cucina e l’atmosfera rilassata…..
Ci potete consigliare?
Avete un gruppo in cui potremmo inserirci per delle visite della citta’ da effettuare con voi?

Grazie davvero
Anto

leoema
Ospite
leoema

Abbiamo cenato anche al Paşazade,
Ristorante dell’hotel erboy
Ottima cucina ottomana.Servizio e ambiente di qualità.
Questo lo consiglio!
Attenzione che nei ristoranti si parla solo Turco ed Inglese, raramente c’è anche un menu’ in Spagnolo ma non in Italiano.
Buon appetito

Simona
Ospite
Simona

Ciao a tutti,
sono in Turchia da 2 gg per lavoro, volevo confermare quanto già indicato inquesto sito per quanto riguarda il ristorante in zona Taksim
Ristorante Zubeyr Ocakbasi

ottima qualità, forse caro per la media 120 TL grazie alle birre.

Purtroppo non ho avuto modo di testare gli altri 🙁 next time!
Grazie!

Simona
Ospite
Simona

Ciao ragazzi,
qualcuno di voi sarà a Istanbul nel giorni 5-8 dicembre? Io saro’ in città per lavoro con albergo in zona OSCAR OKAGI.
Salutoni
Simona

carlo
Ospite
carlo

Scusate ma tanto per sapere: ma quanto costa una birra media ? e il vino ? tutte queste prelibatezze le devo mangiare con la coca cola ? no eh !

vale
Ospite
vale

Ciao a tutti, sarò a Capodanno ad Istanbul. Potete consigliarmi un ottimo ristorante … magari anche romantico e suggestivo dove passare la fine dell’anno?
Magari di quei posti dove organizzano spettacoli di danza etc.?
grazie infinite

leoema
Ospite
leoema

Ciao, noi siamo stati al Patara nella zona di Kumkapi.
Si mangia pesce come in Italia (anche il prezzo) si beve il Raki e poi passa l’orchestrina tipica e la danzatrice del ventre che accetta le mance nell’abbondante reggiseno!
Niente di speciale ma anbiente molto Turco! a prezzi Italiani.
Hanno anche un sito
Ciao e buon viaggio

silvia
Ospite
silvia

buona sera siamo 2 coppie e saremo a Istanbul dal 4 dicembre all’8 dicembre alloggeremo all’hotel Marmana zona Beyoglu vorremmo qualche consiglio per non girare a vuoto un itinerario guardando le cosa piu’importanti e fare anche il tour del Bosforo indecisi se farla di giorno o sera con qualche ristorante dove si possa sicuramente mangiare le cose tipiche loro e che si possa capire cosa si mangia sperando anche nel tempo e che ci si possa godere questa vacanza vi ringrazio anticipatamente e buon proseguimento

leoema
Ospite
leoema

Salve, ho letto quasi tutti il vostro bellissimo sito, noi veniamo ad Istanbul dall’8 al 12\12 per turismo.
Ho approfondito l’argomento ristoranti perchè sul cibo vorrei andare sul sicuro, ma non sono riuscito a trovare un’elenco con la traduzione dei piatti tipici, io parlo solo Italiano e Francese.
Vi chiedo gentilmente qualche consiglio.
Grazie

Marianna
Ospite
Marianna

Grazie Can e Özke per i fantastici consigli culinari. In tre giorni abbiamo fatto i salti mortali per provare più posti possibili consigliati da voi. è stato sempre perfetto. in ordine: Şanlı Mangal (super!), Fasuli (ottimo!), Karadeniz Pide Döner Salonu, Balıkcı, Tarihi Sultanahmet Köftecisi (per noi, il meno convincente), i dolci di Saray Muhallebicisi, Çiya Sofrası (fantastico!), peccato per Tarihi Karaköy Balıkçısı che non abbiamo potuto provare perché non avevamo prenotato per tempo ed era naturalmente strapieno.
la gente è sempre stata cordialissima e molto disponibile. impressionante anche la rete di trasporti pubblici, davvero molto funzionale.
senza le votre ditte, non avremmo potuto conoscere molte facce di questa città incantevole. ottimo anche l’hotel in zona Sirkeci, da voi consigliato. grazie.

Francesco
Ospite
Francesco

Ciao, a proposito dei cibi di strada, secondo me non sono da sottovalutare i tipici SIMIT (panini con semi di sesamo che possono essere riempiti con formaggio o sujuk). Accompagnati con il tipico çay sono ottimi ed economici. Esistono tanti chioschi che vendono simit. I locali più famosi sono quelli di SIMIT SARAY molto frequentati dalla gente del posto. Ottima, ma credo più turistica, la patata KUMPIR che viene venduta nei chioschi di ORTAKOY. Penso che la ricetta di questa patata sia di origine internazionale (in Inghilterra si mangiano le jacket potatoes).

Alessandro
Ospite
Alessandro

Grazie mille!!!!
sono tornato ieri da Istanbul e grazie ai vostri consigli culinari mi sono trovato benissimo
Grandi!!! Alessandro

daniela quargnolo
Ospite
daniela quargnolo

Mi associo a flavia anch’io avrei bisogno di un consiglio, ma per un pranzo: posto romantico con bella vista e buona cucina turca (sara’il 50 compleanno di mio marito)
Grazie a tutti

Carlo
Ospite
Carlo

Fossi in te proverei Asitane [ http://www.asitanerestaurant.com ]… anche se i consigli di Can sono stati per me il massimo!! Per questo, comunque, rimando a lui il decreto finale su dove potrà essere consumato il Vostro banchetto. … nel mio ultimo viaggio ho avuto il “piacere” di trovare (dopo una mezza maratona!!) Ismet baba chiuso per restauro (del resto, era Ramazan… ) e nel contempo non ho praticato il dovuto pellegrinaggio da Çiya. Nevizade e Asmalimescit certamente hanno un certo fascino… ma dubito possano consideraris una scelta “romantica”. Il Changa [ http://www.changa-istanbul.com/ ] m’è parso ristorante di livello più che buono, forse poco tradizionale per il tuo progetto. Più tradizionale (così come pare alquanto curato. purtroppo non ho ancora avuto il piacere) è Abracadabra [ http://www.abracadabra-ist.com/ ] a Arnavutköy (o “villaggio degli Albanesi”), gestito con amore e intelletto da Dilara Erbay. Segnalo infine Cezayir Sokağı; può apparire una bolgia turistica ma, a mio modesto avviso, vale una visita per l’atmosfera… e inoltre perchè in un’unica vietta si può trovare davvero di tutto: cucina tradizionale turca e non, ristoranti con musica tradizionale e altri con terrazza vista Bosforo, cucina “francese”, “austriaca”, “italiana”, magrebina…
… si sarà capito che Istanbul mi manca??!

FLAVIA
Ospite
FLAVIA

Il 3 ottobre partirò per Istanbul con il mio dolce metà in occasione del suo compleanno ho scelto di regalargli questo viaggio!Non vedo l’ora!!!.
Ho letto i vostri utilissimi post sui ristoranti li proverò tutti!!!volevo chiedervi un consiglio per la cena del compleanno del mio love! Dove potrei andare a cena? Vorrei un posto dove si mangia cucina tipica turca e che soprattutto sia romantico con una bella vista panoramica!! dove andare??

Grazie a tutti

thomas
Ospite
thomas

grazie. avete altre alternative al coperto in zona ortakoy? e invece per quanto riguarda il tarihi karakoy balikcisi, voi dite che la sera è chiuso ma a me sul loro sito sembra di aver capito che da adesso è aperto anche la sera. a voi risulta? grazie ancora

thomas
Ospite
thomas

ciao, molto utili le vostre indicazioni, ne faremo tesoro, ma se nella zona di ortakoy non volessimo mangiare nei chioschetti (temo che a novembre farà un po’ freddo), cosa mi dite delle catene Kosebasi ed House cafè? grazie

Marci
Ospite
Marci

So che i turchi mangiano anche molte evrdure..niente di vegetariano da consigliare?

Carlo
Ospite
Carlo

Anthony (Tony) Bourdain è stato ad Istanbul [ed i gentilissimi ragazzi di Sur Ocakbaşı ci tengono a ricordarlo come gradito ospite… ]:

http://video.yahoo.com/watch/6828114/17758883

http://video.yahoo.com/watch/6828303/17759340

http://video.yahoo.com/watch/6828511/17759567

Dessert e budini di Saray Muhallebicisi non hanno per me più segreti (considerate pure l’HeadQuarter in prossimità della Moschea di Fatih: per me è stato un rifugio consolatorio dopo aver scoperto che l’interno del luogo di culto era completamente impacchettato da impalcature…); qui però vorrei introdurvi un raro esempio (vista la sovra-esposizione ai dettami dell’industria turistica di massa) di eccellenza (a mio modestissimo giudizio!) nella ristorazione dolciaria: pochi numeri civici più avanti rispetto alla sezione di Sirkeci di Fasuli (sia lodato questo nome e la sua cucina!), in pratica quando Muradiye Caddesi incontra Ankara Caddesi, potrete trovare una pasticceria di cui purtroppo non ricordo il nome. Ebbene i dolci sono tutti sempre ottimi, alcuni eccellenti… mentre il loro Künefe (con kaymak, o senza!)… paradisiaco (ormai mi sono tolto dalla testa l’aspirazione di trovarne di migliore in Città).
Se mi sbaglio… per carità, ditemi dove trovarlo!!

Bye.Carlo

Marina
Ospite
Marina

Buon giorno!
Il vostro sito è bellissimo, peccato solo che l’abbia trovato appena a pagina 9 di un motore di ricerca. Le dritte sono utilissime e ho già programmato una giornata seguendo i vostri consigli al di fuori dai soliti circuiti classici. Se vi avessi trovati prima, avrei anche cambiato la zona dell’hotel, ma oramai dovrò accontentarmi del quartiere Sultanahmet.
Ho notato che nella maggior parte dei ristoranti consigliate la carne. Volevo però sapere quali sono i piatti vegetariani e se conoscete qualche ristorantino da indicarmi.
Grazie mille.

Antonio
Ospite
Antonio

Buon pomeriggio.

La prenotazione di cui parlavo il 5 Agosto scorso l’ho fatta e la prima sera sono andato a cena da Hamdi, che poi è diventato il ristorante nostro fisso: il cibo è buono ed abbondante, i camerieri solerti (forse fin troppo!) e i prezzi accessibili. Inoltre dalla terrazza di gode uno splendido panorama. Siamo rimasti molto contenti davvero.
Unica disgressione, da Tahini Sultanhamet Koftecisi, dove le Kofte sono squisite, il pane è delizioso, la cena…. veloce! Infatti subito dopo aver terminato il dolce c’è stato immediatamente presentato il conto. Però si mangia bene e si paga poco. Ma d’altronde, con la città illuminata di sera, chi ha voglia di starsene ad un tavolino di ristorante?

Antonio
Ospite
Antonio

Buon pomeriggio. Ho visto che sul sito dell’Hamdi Restaurant è possibile prenotare tramite un apposita pagina: sarà vero? Io vorrei già riservarmi un posto per quando arriverò martedì. Qualcuno ha già fatto questa esperienza? Io comunque ci provo.

Michele
Ospite

Come dice anche il co-creatore di questo blog, l’amico Can: “A ISTANBUL SI MANGIA QUANDO SI HA FAME!” Abbandonata la sequenza monastica tipicamente italica del “colazione-pranzo-cena” anch’io, forse perché spinto dalle pressanti esigenze turistico-storico-archeologiche, ho quasi “dimenticato di mangiare” durante i bei giorni trascorsi a Istanbul. Dopo una buona colazione in hotel, si può tranquillamente trascorrere il resto della giornata tra meraviglie archeologiche, moschee e strade affollate, senza sentire il richiamo della tavola e fare un unico pasto spostando il cosiddetto “pranzo” ad orari per noi italiani assurdi e cioè verso le 17 o anche oltre… Così facendo abolirete le definizioni di pranzo e di cena, facendo coincidere i due momenti dettati dalla nostra cultura in un unico momento senza nome e suggerito dai vostri crampi allo stomaco: il vero campanello naturale da seguire! Mi permetto di proporre in questo blog il mio “percorso gastronomico” non perché costituisce un esempio, anzi, ma semplicemente per condividere la mia esperienza a tavola con gli altri utenti del blog. Primo giorno: da “NESLIHAN BUFE” (un chioschetto ben fornito nei pressi della Yeni Camii con tavolini all’aperto) – Durum Tavuk Doner (con pollo) – succo d’arancia – caffè Secondo giorno: da “ONBASILAR” – Kebap… Leggi il resto »

Laura
Ospite
Laura

Ciao!!
Sono Laura…avrei bisogno del vostro aiuto!
Tra qualche giorno, io e il mio ragazzo, saremo a Istanbul!
Il mio “problema” è che sono celiaca, cioè intollerante al glutine…
Ormai in Italia sono molto sensibili rispetto a questo problema e la conoscenza nei ristoranti e nei locali è ampia…mi chiedevo a Istanbul come fosse la situazione rispetto a questo!
Ci sono dei piatti particolari senza glutine e quindi senza l’uso della farina di frumento?
Nei supermercati sono in vendita dei prodotti turchi senza glutine (con il simbolo della spiga sbarrata)?
Vi ringrazio tantissimo!
Laura

carla
Ospite
carla

Ciao, sono appena tornata da Istambul e ho alcuni commenti da fare.Ristoranti: Fasuli, ottima la loro specialità che tu Can hai indicato, non mi sono piaciuti tanto i dolci. Secondo me insieme a Tarihi Sultanahmet Köftecisi (buono)vanno bene per un pasto veloce a pranzo.Di sera consiglio:1)l’Hamdi Restorant, veramente ottimo sia per la qualità che per la posizione(bellissima la terrazza panoramica e poi si trova vicino al bazar delle spezie) inoltre non è caro, i ristoranti in Turchia mi sembrano molto a buon mercato rispetto a quelli italiani,2)Imroz nella mitica Nevizade sokak(mangiate in terrazza). Sconsiglio invece il BoncuK, nella stessa via, armeno, segnalato dalla Lonely, perchè ha pochi piatti e se mangiate poco vi fa pagare molto lo stesso. Non mi è piaciuto Haci Abdullah, quando siamo andati noi aveva pochissimi piatti rispetto a quelli scritti nel menù e,secondo me (sono una discreta cuoca) non molto gustosi, inoltre anche altri italiani si sono lamentati per il ricarico del servizio.

Carlo
Ospite
Carlo

Buona sera a tutti!
… vi scrivo per chiedervi un consiglio: vorrei cenare da Çiya, a Kadýköy… ma pare che il servizio traghetti fino a Eminönü termini alle 20h.30.
http://www.ido.com.tr/en/index.cfm?page=SubPage&kapsam=178&textid=2614&ln=EN
Voi cosa mi consigliate?
Grazie!!!
Bye.Carlo

Mara ed Emiliano
Ospite
Mara ed Emiliano

Anche per il cibo abbiamo seguito i consigli di questo sito: confermiamo le indicazioni per:

fasuli
siya sofrasi
haci abdullah
tarihi sultanhmet

e soprattutto Sur Ocakbasi all’acquedotto di Valente… fantastico!

Aggiungiamo un posticino dove noi ci siamo trovati molto bene : Ficcin
Kallavi Sok. No:13/1 – 7/1 Beyoğlu (www.ficcin.com). Abbiamo mangiato bene, fuori dalla ressa di alcune zone di Beyoglu.

eugenio
Ospite
eugenio

zubeyir ocakbasi
quasi a taksim, fra istiklal e tarlabasi bulvari

mi ha portato una collega turca, ci sono tornato e ci ho mandato amici

sublime
come ambiente e come qualita’

e ti scrive uno che a istanbul c’e’ stato almeno una decina di volte

se ci andate fatemi sapere cosa ne pensate

ps concordo 100%
con quanto detto da voi su
– haci abdullah
– siya sofrasi
– fasuli
– tarihi sultanhamet koftecisi
– kokorec al balik pazari

hamdi a eminonu invece non mi ha entusiasmato particolarmente, a parte il panorama. Ovvero nel prezzo si paga anche il panorama. Allora giusto cosi.

ciao
eugenio

fredi
Ospite
fredi

evitando la prosopopea tipica di noi italiani (che ci vantiamo di avere la cucina migliore al mondo con il conseguente dispezzo dei cibi e dei piatti del resto del mondo), è indubbio che la cucina turca, con il mix di prodotti mediterranei e spezie orientali, si pone nei primi quattro posti (italiana, francese, cinese e turca).
sfido chiunque a trovare uno standard cosi’ alto (rapporto qualità/prezzo) nei confronti di Milano (o Roma, Napoli, ecc.); a Istanbul (una delle capitali del mondo) difficile mangiare male e/o pagare troppo.

Luca Zolli
Ospite
Luca Zolli

Mi piacerebbe tantissimo poter ascoltare musica ed assistere alle danze tradizionali turche in luoghi dove posso portare anche mio figlio. Quindi non vi chiedo solo dei ristoranti, ma anche di locali in genere. Se vi sono spettacoli invece dove non è opportuno che venga, ha 9 anni, se me li segnalate e lo lascio con i miei amici, vado solo con mia moglie.

Grazie mille.
Luca

Valeria
Ospite
Valeria

Ciao a tutti, sono stata una settimana fa ad Istanbul e l’ho trovata una città inimitabile dove si assapora una atmosfera che difficilmente si riesce bene a spiegara a parole; andateci! il tuo sito web sui consigli su istanbul mi è stato utilissimo specilamente per i ristoranti; sono andata solo nei posti che hai citato tu: Akdeniz hatay Sofrasi a Fathi era a due passi dal nostro albergo e ci abbiamo mangiato due volte; siamo rimasti estremamente soddisfatti in special modo del Tuzda tavuk (da richiedere ore prima)che era spettacolare, quella sera abbiamo mangiato DAVVERO bene; consiglio anche di assaggiare la loro specialità dolciaria: il Kunefe un dolce al formaggio filante che va sentito (uno in due però perchè è una bella bomba)! L’Hamdi Restorant a Eminonu invece non mi ha lasciato una gran impressione perchè purtroppo mi disgusta l’agnello e li in ogni piatto di carne era presente (tra l’altro l’agello che si mangia in Turchia ha un sapore molto ma molto più forte dei nostri agnellini di Pasqua) e nonostante avessimo prenotato ci hanno fatto aspettare un quarto d’ora. Siamo stati a mangiare anche a Kuzguncuk una zona MERAVIGLIOSA da vedere al tramonto a abbiamo mangiato da Ismet… Leggi il resto »

Vala
Ospite
Vala

Ciao a tutti!
Volevamo ringraziarvi per averci segnalato il Fasuli: favolso!
In più volevamo consigliare a quelli che scenderanno dal traghetto facendo il tour serale del Bosforo (un’esperienza stupenda)per cenare a Cengelkoy di prendere lo spiedino di calamari e gamberoni e una delle ottime insalate; mentre ci permettiamo di sconsigliare la frittura di calamari: seppur buona viene servita in costose mini-porzioni.
Un saluto,
Marco e Valentina.

Costanza
Ospite
Costanza

Ciao!
Grazie per i consigli: siamo stati al Fasuli e ci siamo trovati benissimo. I fagioli sono effettivamente “speciali” e il Sütlaç uno spettacolo…ci siamo praticamente abbuffati di tutto con una spesa minima.
Anche a Beyoğlu (posto fantastico….il lunedì sera c’era una vita che a Firenze dobbiamo aspettare l’ultimo dell’anno per vedere una cosa simile!!) abbiamo seguito il vostro consiglio: ci siamo “buttati a caso” in un ristorante con terrazzina e musica dal vivo…mangiato benissimo in un posto veramente magico: non ricordo il nome ma veramente uno vale l’altro. Tutti avevano queste meravigliose terrazzine!
Ultima poesia: un kebab vegetariano che ci hanno portato su richiesta in un han del Gran Bazar. Bellissimo (da foto!) e buonissimo: un padellone per quattro di melanzane, riso piccante (tipo cous cous), peperoni, olive, e varie salsine con yogurt, piccanti…etc..
Un applauso alla cucina turca…compreso il caffè che, imparato il trucco (va lasciato “posare”), E’ BUONISSIMO!!!!!!

Ferdinando
Ospite
Ferdinando

Ciao ragazzi, intanto complimenti per l’idea e per il sito.. le pagine sui ristoranti le ho subito stampate ed utilizzate nella ns. visita dal 16 al 20 aprile (causa polvere vulcano, abbiamo ritardato un giorno la partenza…); ovviamente non vedo l’ora di tornare, pertanto vi terrò sempre presenti…. Confermo bontà di cibo e prezzi per Tarihi Sultanahmet Koftecisi (tra l’altro il 19 sera, appena usciti dal ristorante verso le nove, sono scoppiate a circa un km da noi tre bombe carta!!!) oltre che Karadeniz ed il mitico chioschetto Balikci adiacente il mercato-piazza del pesce di Besikstas. Ci tengo invece a precisare una cosa in merito a Tarihi Karaköy Balıkçısı: NON FATE IL NOSTRO ERRORE, e cioè andarci di sera e non di giorno… nonostante il gran bel panorama ed il titolare che ti mostra il pesce che ti cucinerà, il prezzo è veramente spropositato in relazione alla media (70 lire turche a testa), visto che abbiamo preso birra (che costa tantissimo..), zuppa di pesce (molto più vellutata, che zuppa), polpette di pesce (ce ne hanno portata una, dico una, a testa, più piccola di una pallina da ping pong) dei calamari e delle verdure fritte (buoni ma pochetti) ed il… Leggi il resto »

Paolo
Ospite
Paolo

A proposito del Tarihi Sultanahmet Köftecisi.
Il locale non è male e non abbiamo evitato la folla che in certi orari si concentra nel posto.
Il piatto per cui sono famosi non è male anche se ha una consistenza leggermente gommosa, servizio ultra rapido.
Per uno spuntino ci sta.

katia tura
Ospite
katia tura

Abbiamo soggiornato pochissimi giorni a Istanbul per una breve vacanza. Ho avuto segnalazione del vostro sito da Burak su Tripadvisor e sono molto contenta di avervi trovato: finalmente un buon sito dal quale attingere ottime informazioni al contrario di tutti gli altri che troppo spesso si dilungano in inezie o addirittura sono sponsorizzati. Insomma, complimenti veramente, ogni suggerimento e’ stato un consiglio prezioso anche se abbiamo potuto sperimentare poco, visto il poco tempo. a proposito di ristoranti, seguiti alla lettera i vostri consigli: 1 volta siamo andati al Tarihi Sultanahmet Köftecisi-Sultanahmet :4 porzioni Köfte da oscar.Accompagnate con Riso Pilav. verdure fresche, yogurth. Per un totale di circa 12 euro a testa. Locale tipico, come descrivete voi, sembra di addentrarsi nella storia di Istanbul . Fasuli: Kurufasulye (buoni da chi li ha mangiati) – Mıhlama (mangiato da me che odio i fagioli, una squsitezza), una porzione di Riso Pilav, insalata fresca, kofte ( migliori quelle dell’altro ristorante e comunque buone) Sütlaç come dolce( una vera poesia), da bere Ayran. Circa 15 euro a testa. Altri 2 locali dove avevamo mangiato trovati per caso, poichè eavamo “lontani dai vostri consigli” si sono rivelati molto mediocri con un pessimo rapporto qualità- prezzo. Cosa… Leggi il resto »

luca z.
Ospite
luca z.

1) è stata una delle prime cose che ho avuto in mente di fare, lo confesso. dopo essermi sistemato a sirkeci (a quattro passi quattro dall’hotellino – quanti rimpianti!), precisamente al ghulane park hotel. ho passato un foglietto al concierge, 4 persone – sabato – 21.30. mi sembrava chiarissimo, ma come avrò modo di scoprire poi, la prenotazione era stata fatta per il giorno precedente, venerdì. dopo un paio di indicazioni sbagliate, finalmente arriviamo alla porta, anzi al portone. siamo di fronte all’ingresso del palazzo topkapi, è buio, due militari ci fanno qualche domanda: il nostro nome non è presente sulla lista serale. forse problemi di pronuncia, forse il nominativo dell’hotel, forse quelli dell’hotel hanno fatto un altro errore (il terzo e siamo solo a sabato, ne arriveranno altri). insomma, i militari ci fanno passare e davanti a noi si manifesta il giardino di sua maestà il palazzo topkapi di notte. il giardino di cui immagini il verde, dove non arriva la luce dei fari. il silenzio irreale. le luci dell’altra sponda di istanbul che tremano in lontananza. il silenzio, sì ancora il silenzio, impagabile, appena interrotto dalla nostra composta meraviglia. il maitre ci chiarisce l’equivoco sulla prenotazione (‘vi aspettavamo… Leggi il resto »

Valerio
Ospite
Valerio

Çiya Sofrası, ci sono stato portato da amici turchi, ottimo!

Filippo M.
Ospite
Filippo M.

Vivo ad Istanbul (anch’io per amore di una ragazza turca) ed apprezzo davvero la qualità di questo articolo; concordo con tutte le considerazioni generali e proverò senz’altro con la mia fidanzata alcuni dei posti consigliati che ancora non conosciamo. Bel sito, continuate così!