Moschea Blu IstanbulLe cupole a cascata e i sei minareti sottili della Moschea di Sultanahmet (Sultanahmet Camii in turco), meglio conosciuta come la “Moschea Blu”, dominano lo skyline di Istanbul. Nel XVII secolo, il sultano Ahmet I decise di costruire un luogo di culto islamico che nelle sue intenzioni doveva essere ancora più maestoso della Basilica di Santa Sofia. Le due grandi realizzazioni architettoniche oggi si trovano una di fronte all’altra nella piazza principale di Istanbul, nei pressi dell’antico ippodromo bizantino.

Il sultano Ahmet aveva solo 19 anni quando commissionò all’architetto Mehmet Ağa i lavori per la realizzazione della moschea, lavori che iniziarono nel 1609 e durarono sette anni. Il desiderio del Sultano era che la Moschea fosse “molto chiara, ed all’interno blu come l’azzurro del cielo”. Ahmet morì appena un anno dopo il completamento del suo capolavoro, all’età di 27 anni. È sepolto nel mausoleo al di fuori della moschea con la moglie e tre figli.

Il complesso della moschea originale comprendeva una madrasa, un ospedale, un han, una scuola elementare, un mercato, un imaret e la tomba del fondatore. La maggior parte di questi edifici sono stati demoliti nel XIX secolo.

Una delle caratteristiche più notevoli della Moschea Blu è visibile da molto lontano: i suoi sei minareti. Si tratta dı una caratteristica singolare, in quanto la maggior parte delle moschee ne hanno quattro, due, o anche solo uno. Qualunque sia l’origine, i sei minareti suscitarono molto scandalo nel mondo musulmano poiché solo , la moschea di Masjid al-Harām alla Mecca (la più sacra al mondo) ne aveva altrettanti. Alla fine, il sultano risolse il problema con l’invio del suo architetto alla Mecca per aggiungere un settimo minareto.

Moschea Blu IstanbulL’altra caratteristica sorprendente degli esterni è la cascata di cupole che sembrano rovesciarsi giù dalla grande cupola centrale. I portici di funzionamento sotto ogni cupola aggiungono ulteriore ritmo visivo. Nessun elemento esterno è blu, il nome “Moschea Blu” deriva dalle maioliche blu all’interno, che tappezzano l’altissimo soffitto illuminato da 260 finestre.

Fu la prima moschea imperiale costruita ad Istanbul dopo la moschea di Solimano, eretta quarant’anni prima. Mentre i suoi predecessori innalzarono moschee con il proprio patrimonio personale, Ahmet I utilizzò denaro pubblico, dal momento che non aveva ottenuto consistenti vittorie militari, provocando il dissenso degli ulema. L’organizzazione della costruzione fu meticolosamente descritta in otto volumi ora conservati nella biblioteca del Topkapı.

Nelle vicinanze della Moschea Blu:

Dietro la Moschea Blu si trova l’Arasta Bazaar, uno dei centri commerciali più importanti della Istanbul del XVII secolo. Durante il periodo ottomano era conosciuto col nome di Sipahi Çarşisi perché era il luogo in cui si potevano acquistare tutte le attrezzature necessarie al corpo di cavalleria. Attualmente il Bazaar ospita una settantina di negozi che vendono tappeti e souvenir di vario genere.

Nei pressi dell’Arasta Bazar troviamo il Museo del Mosaico (Büyük Saray Mozaikleri Müzesi). Il complesso di mosaici bizantini ospitati all’interno del Museo risale al VI secolo e sono tutti quelli recuperati attraverso gli scavi condotti nei pressi del Gran Palazzo, il palazzo imperiale di Costantinopoli. Il museo è di piccole dimensioni e si visita in breve tempo. Per l’entrata nel museo è necessario acquistare un biglietto che ha il costo di 10 TL (circa 3 euro).

Orari di apertura della Moschea Blu e consigli per la visita

Gli orari di apertura della Moschea Blu valgono anche per tutte le altre Moschee di Istanbul. Le moschee sono aperte tutti i giorni dall’alba al tramonto, quindi in inverno l’orario di apertura è evidentemente ridotto rispetto all’estate.

Le moschee non sono visitabili durante gli orari di preghiera, tali orari non sono fissi e variano di giorno in giorno essendo legati al sorgere del sole. La preghiera dura circa 30 minuti. E’ possibile visionare gli orari di preghiera tramite appositi calendari online.

Il venerdì, giorno sacro dell’Islam, la Moschea Blu non è visitabile di mattina fino alle ore 14.

Le moschee sono luoghi di culto quindi l’entrata è gratuita, non c’è nessun biglietto da pagare, per questo motivo le code all’entrata non possono essere evitate in nessun modo.

Come in tutti i luoghi di culto è necessario avere un abbigliamento rispettoso, non sono ammesse spalle scoperte e pantaloncini corti. All’entrata vengono comunque forniti dei veli per coprirsi in caso di necessità.

VISITE GUIDATE

Visitare Sultanahmet: come Agenzia Turistica siamo in grado di organizzare visite guidate sia private che di gruppo. Le guide ufficiali di nostra fiducia parlano tutte perfettamente italiano ed oltre a fornire fondamentali informazioni di carattere storico ed artistico, permettono di saltare le code all’ingresso dei monumenti, godendo di corsie preferenziali.

Una visita dei monumenti principali di Sultanahmet può essere completata nel giro di 6/7 ore.

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Chiara
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Chiara

Ciao! Sono stata a Istanbul pochissimo tempo fa e ho notato che uno dei minareti della moschea è tranciato. Sapete cosa gli è successo? Non riesco a trovare info online