Istanbul è Capitale Europea della Cultura per l’anno 2010, sono innumerevoli quindi le iniziative e i progetti a carattere culturale che si svolgeranno durante i prossimi mesi. Il governo turco ha dato giustamente ampio risalto a tale designazione e ha lavorato molto bene su questo aspetto per mettere in luce le capacità di organizzazione e la vivacità della città. Di certo è un’opportunità fondamentale, all’interno del processo che vuole portare la Turchia ad aderire alla Comunità Europea, per poter dare all’estero un’immagine di Paese moderno ed attento a determinati valori.
Il sito dell’agenzia Istanbul2010.org è un buon punto di partenza per tenere d’occhio giorno per giorno tutte le attività culturali che si svolgeranno all’interno della città, ma noi di ScoprireIstanbul all’interno di questa sezione selezioneremo quelli che a nostra opinione rappresentano gli appuntamenti imperdibili.
Oltre agli eventi legati a questa speciale ricorrenza, qui sotto troverete gli articoli che si riferiscono alla cultura turca nella maniera più generale. A partire dai più pittoreschi, quali possono essere considerati il Nargile o il fortune telling, per passare agli aspetti culturali legati alla colazione turca o alla tradizione degli Hamam (i famosi bagni turchi), per continuare con gli aspetti spirituali legati al Sufismo. Di certo non mancheranno neppure gli accenni a ciò che ha saputo esprimere la Turchia nel campo delle arti, con la poesia di Nazım Hikmet, il cinema di Fatih Akın e i romanzi di Orhan Pamuk.
Articoli relazionati:
–> Primo giorno ad Istanbul
–> Dovete vederla di nuovo – Hagia Sofia
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E qui potete ammirare il Video Promo di Istanbul 2010
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Can, ho letto oggi sul sito istanbulavrupa che domani mattina, venerdì 27, sono previsti presso il Museo dell’Innocenza visite guidate e una conferenza stampa con l’autore. Magari già lo sapete, ma ho voluto segnalarlo lo stesso, buttando un’altra lagrimuccia per la mia lontananza. Saluti
Anna
Sì Anna, lo sappiamo, Giuseppe è un nostro amico e domani presenzierà all’inaugurazione per la stampa essendo un giornalista, noi andremo il giorno dopo all’apertura al pubblico.
Ragazzi, quella dell’apertura del Museo dell’Innocenza era la notizia che aspettavo con ansia da quasi due anni, da quando nel 2010 sono tornata a Istanbul, dopo diverso tempo e dopo aver letto il romanzo, e sono andata in pellegrinaggio sotto il museo ancora chiuso. Ci sono tornata anche lo scorso febbraio. Conosco il libro a manadito per averlo letto con attenzione e più di una volta, io che ho esperienza di lavoro in un museo di cultura materiale della mia città e, quindi, sono stata subito attratta da una storia che racconta di un museo che a sua volta racconta una storia tanto intensa. Lo amo in modo sconsiderato. Vedere il museo è, in questo periodo, una delle cose che desidero di più, ma purtroppo, non potrò essere a Istanbul nei prossimi giorni. Non potete immaginare come invidio oggi quelli che ci abitano! Spero di raccogliere tutte le notizie possibili sull’inaugurazione e, soprattutto, spero di poter visitare presto questo luogo dei miei desideri, con la stessa cura e dedizione con cui il protagonista-autore ne parla nelle ultime pagine del romanzo. Consiglio a chi visiterà la città prossimamente di fare lo stesso e, magari, se non lo ha già fatto, di… Leggi il resto »
Noi saremo all’inaugurazione! Scatteremo tante foto (se possibile) e prenderemo nota di tutto, poi dedicheremo un articolo all’argomento! Vi aspettiamo!
Finalmente aprirà dopo lunghissima gestazione Il Museo dell’Innocenza di Orhan Pamuk, l’inaugurazione sarà il 28 aprile 2012. L’apertura è stata continuamente rimandata a causa del perfezionismo di Pamuk, che ha sempre visto il progetto come un qualcosa di estremamente personale, al quale dedicarsi in maniera non superficiale.
Il museo si trova in Çukurcuma Caddesi, Dalgıç Çıkmazı n° 2. Aperto dal Martedì alla Domenica 10.00/18.00. Venerdi: 10.00/21.00. Chiuso il Lunedì.
Salve, mi sono imbattuta tempo fa in questo sito veramente interessante, stimolante e non scontato. Premetto che sono letteralmente innamorata di Istanbul, dopo averla visitata, per ora, solo tre volte insieme a mio marito Filippo che ha avuto la fortuna di vederla sia negli anni Settanta che di recente. Le ultime occasioni di trascorrere giorni emozionanti in questa splendida e accogliente città sono state la settimana di Pasqua e il Capodanno 2010. Ci torneremo dal 17 al 22 febbraio prossimi, soprattutto per continuare a conoscere zone alternative ai sia pur affascinanti luoghi della “Istanbul da non perdere” delle guide turistiche. La scorsa volta abbiamo già preso un assaggio dei quartieri di Çukurcuma e di Cihangir, sulle tracce dello scrittore Orhan Pamuk, uno dei principali colpevoli della mia passione per Istanbul; abbiamo potuto vedere solo dall’esterno l’edificio del “Museo dell’Innocenza”, non ancora aperto al pubblico purtroppo, e abbiamo perlustrato alcune vie di Cihangir alla ricerca dello studio in cui Pamuk lavora normalmente, ma senza successo. Non nascondo che mi piacerebbe molto incontrarlo e, soprattutto, essere presente all’inaugurazione del suo Museo. Io, che ho avuto una lunga esperienza di lavoro in un museo della mia città, sono stata particolarmente colpita dall’originalità di… Leggi il resto »
Ciao a tutti, io ho avuto la grande fortuna di visitare Istanbul diverse volte perchè mia sorella l’anno scorso si è trasferita là per motivi di lavoro di mio cognato… che dire?! è veramente una città splendida, le persone sono fantastiche, gentili e disponibili, altro che noi italiani che con gli stranieri siamo a dir poco scortesi. Per non parlare della moltitudine di cose da vedere! Io come ho detto ci sono stata circa 6 volte e tutte almeno un paio di settimane, ma non credo, anzi, sono certa, di non aver visto nemmeno la metà! Infatti per questo tornerò a settembre e non vedo l’ora! quindi, tappa di certo obbligata sarà il museo dell’inocenza, sai per caso dirmi se è aperto ed il costo?
Ad ogni modo questo sito è veramente ben fatto, finalmente un sito che non dice di vedere le solite quattro cose!!! Complimenti!
“IL ROMANZO DI COSTANTINOPOLI”
Guida letteraria alla Roma d’Oriente
di Silvia Ronchey e Tommaso Braccini
Un libro poderoso forse non adatto per viaggi brevi, nel caso in cui abbiate programmato un “mordi e fuggi” durante un ponte festivo a Istanbul, ma in ogni caso interessante (anche per chi non andrà mai a Istanbul)per la ricchezza delle informazioni letterarie e delle immagini (stampe antiche e disegni) contenute nelle 958 pagine.
Una guida impegnativa per quei viaggiatori che hanno già avuto il piacere di visitare Istanbul, per chi sta preparando in maniera meticolosa il suo primo viaggio nella ‘Città delle città’ e per chi, come me, sta pensando ad un futuro ritorno e vuole accrescere la conoscenza di una città meravigliosa attraverso lo sguardo di scrittori e artisti.
Per ogni zona di Istanbul una serie di agili paragrafi contenenti le descrizioni di scrittori/viaggiatori a noi noti per altre opere (tra questi anche un insolito Edmondo De Amicis).
Un affascinante viaggio nel tempo attraverso gli occhi di grandi scrittori.
Lettura consigliata.
http://www.amazon.it/romanzo-Costantinopoli-Guida-letteraria-dOriente/dp/8806189212/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1305393718&sr=1-1
Nel commento precedente accennavo ai gruppi musicali di strada. I “SAMSARA” sono tra questi e li ho ascoltati dal vivo a Istiklal Caddesi nel quartiere di Beyoglu.
Con molto piacere li ho ritrovati anche su My Space: se volete un assaggio della loro musica in anteprima (e anche per riconoscerli in strada quando sarete a Istanbul; anche se ovviamente non stanno sempre lì a suonare, tutti i giorni e alla stessa ora…!!!) vi consiglio di dare per il momento un’occhiata qui: http://www.myspace.com/samsaraistanbul
Ciao!
Il termine “cultura” abbinato al Viaggio non avrebbe significato se non comprendesse anche una componente musicale, artistica, socio-culturale in senso lato necessaria alla comprensione del paese che stiamo visitando. Così come dedichiamo del tempo alla ricerca di quei ristoranti capaci di farci sognare dal punto di vista gastronomico, altrettanto meticolosa dovrebbe essere la nostra ricerca culturale e quindi musicale, storica, sociale… Se vogliamo realmente “nutrire” la nostra anima migrante! In occasione dell’ “Avrupa Kultur Baskenti” (ovvero “Istanbul 2010 – Capitale europea della cultura”) sono nate diverse pubblicazioni, a distribuzione gratuita in punti strategici della città e in lingua inglese, che possono fornire al viaggiatore numerose informazioni sulle meraviglie di Istanbul e sui progetti culturali in corso; ecco quelle che mi sono capitate tra le mani durante la mia permanenza a Istanbul: – “ISTANBUL 2010 – DISCOVERY”, una rivista patinata e abbastanza corposa, un quadrimestrale gratuito e quindi stagionale (io ho trovato il primaverile n.2 “spring 2010”). Interessantissimo l’articolo sui sufi della “Galata Mevlevihanesi” (la più importante sede dei dervisci a Istanbul, ahimè, in questo periodo chiusa per restauro, come già ricordato nell’apposita sezione dedicata ai dervisci di questo blog); – un’altra pubblicazione interessante, più gazzetta che magazine, è appunto il… Leggi il resto »
Ahhh! Ora ho capito perché…
http://it.wikipedia.org/wiki/Lettere_i_e_%C4%B1_in_lingua_turca
Salve! quest’anno ho deciso di partire alla volta di Istnbul e curiosando qua e là su vari blog in internet per conoscere al meglio questa splendida città ancora prima di visitarla sono capitata in questo sitoche di tutti quelli presenti online è sicuramente il migliore…quindi complimentissimi a tutti!!!
il mio viaggio molto probabilmente inizierà il 22 agosto per concludersi il 29 dello stesso mese, ho consultato svariate agenzie che mi hanno fornita di svariate brouchure tutte molto interessanti, una in particolare informava il viaggiatore che nel 2010 il ramadan (la feste religiosa turca) ha luogo nel periodo che va dall’11 agosto all’8 settembre. Qualcuno di voi sa dirmi cosa comporta ciò? e soprattutto se è meglio rimandare il viaggio! non vorrei trovarmi in una splendida città e non poterne usufruire al 100%!!! vi ringrazio in anticipo!
Ciao Sarah, al tuo dubbio legittimo abbiamo già risposto in un precedente commento che puoi trovare qui
grazie mille can! avevo sentito in giro qualcosa del genere ma me ne volevo accertare! allora sarà anche vero che il biglietto nel libro è valido per un ingresso 🙂 se ti fa piacere ti posso scrivere una piccola recensione del libro e mandartela.
saluti!
ciao can! complimenti per il sito, è fatto benissimo e c’è tantissimo materiale, veramente bravi bravi!
sono una cultrice di Pamuk (è soprattutto grazie a lui se mi sono innamorata di Istanbul!)e ti volevo chiedere informazioni riguardo il Museo dell’innocenza (sul quale, come saprai, è incentrato il suo ultimo romanzo che mi è piaciuto da impazzire)…ma esiste davvero? e se sì, di cosa si tratta esattamente? se mi saprai dare qualche informazione te ne sarò veramente grata! sul web non sono riuscita a trovare quasi nulla! grazie!
Ciao Gretchen, ho intenzione di scrivere un articolo su Pamuk, dato che si tratta di un autore parecchio apprezzato anche in Italia e che fa discutere in Turchia (non solo per le sue idee politiche). Per quanto riguarda il “vero” Museo dell’Innocenza, è un progetto che Pamuk aveva in mente già dalla stesura del libro, anzi ha addirittura affermato che prima cercava un oggetto o un vestito particolare, e solo dopo averlo trovato lo inseriva nei capitoli del libro, gli oggetti inventati invece (tipo le bottiglie di gazzosa meltem) sono stati riprodotti da alcuni artigiani. In pratica in questa casa-museo si troveranno tutti gli oggetti descritti nel libro (circa 700), organizzati in 83 teche (tante quanti sono i capitoli del libro). Pamuk per dare vita a questo progetto ha comprato una casa antica proprio nel quartiere di Cukurcuma (che è lo storico quartiere di antiquari e rigattieri) e l’ha ristrutturata per farla diventare il Museo dell’Innocenza, l’apertura dovrebbe avvenire a luglio, ma non ti so dire se la scadenza sarà rispettata. Io ci son passato poco tempo fa proprio per vedere a che punto fossero i lavori, ma da fuori non si vede niente, è una casa normale. In attesa… Leggi il resto »