Ristoranti a Istanbul

IMPORTANTE
Stiamo lavorando ad un aggiornamento totale di questo articolo dato che negli ultimi 2 anni causa Covid e crisi economica sono cambiate moltissime cose in città sia dal punto di vista delle attività aperte sia dal punto di vista dei prezzi, l’aggiornamento sarà pronto entro un paio di settimane.
 
Ci scusiamo con i lettori che faranno un viaggio a breve e che non potranno usufruire di informazioni aggiornate sui ristoranti consigliati, in ogni caso l’articolo fornisce alcune informazioni di carattere generale che rimangono sempre valide.
 
Consigliamo inoltre di leggere la nostra introduzione al mangiare in Turchia, che è fondamentale per capire di cosa stiamo parlando.

Cominciamo col dire che purtroppo un tour “standard” di Istanbul mal si sposa con un tour gastronomico. I posti migliori in cui mangiare sono abbastanza lontani dai posti turistici, bisogna andarci apposta, ed essendo Istanbul una città di 16 milioni di abitanti, la cosa non è proprio agevole. Poi normalmente il tempo che si ha a disposizione non è molto, io con tutto il tempo che ho vissuto qui e con la fortuna di vivere assieme ad abitanti di Istanbul, devo farmi ancora un’idea completa. In 4-5 giorni la possibilità di farsi un’idea sbagliata è abbastanza elevata, soprattutto senza avere dei consigli sui posti da evitare.

Anche dare dei consigli di carattere generale non è semplice, perché dipende molto dal tipo di cucina che si ricerca. Se uno vuole, può fare un viaggio molto reale nella cucina tradizionale, nella cultura molto ampia dello street food, e mangiare in maniera divina con 8-10 euro. Poi c’è anche il ristorante da 40 euro di cucina ottomana e di qualità eccelsa che è ovviamente consigliabile, ma ripetiamo, dipende da che cosa si ricerca. Nel mezzo però purtroppo ci sono tanti ristoranti, soprattutto a Sultanahmet, in cui è facile spendere 25-30 euro mangiando malissimo.

Nei consigli che seguono quindi troverete sia ristoranti economici che garantiscono tipicità e qualità a basso prezzo, sia ristoranti unanimemente ritenuti ottimi a prezzo più elevato. Per il momento è un elenco commentato e ragionato in base alle zone della città, ma nei prossimi tempi aggiungeremo molti altri ristoranti e faremo, all’interno dei nostri articoli, anche delle dettagliate recensioni per ognuno di essi, con foto scattate da noi, commento dei menu e dei prezzi. Inseriremo i link di molti ristoranti, per trovare l’indirizzo dovete cliccare su “Iletişim” all’interno dei vari siti.

La prima segnalazione che vi forniamo è Konyalı Lokantası, la prima “locanda” in senso storico di Istanbul (quella di Sirkeci, da non confondere con la sede di Topkapı), è la tradizione in questo caso che fa da garante. Il menu segue il concetto del tipico pasto turco, in cui si comincia con una zuppa (la più famosa è quella di lenticchie rosse), si prosegue con riso pilav, carne e verdure. Come contorno piatti freddi di verdure. E’ una buona opzione per fare una prima analisi della varietà che compone la cucina turca.

Il metodo migliore per capire se un ristorante sia buono è quello di vedere se la maggioranza dei clienti è turca. Se un turco si trova a Sultanahmet va sicuramente a mangiare al Tarihi Sultanahmet Köftecisi. Nel menu c’è poco da scegliere, anzi qua il piatto è uno solo: Köfte. Sono polpette di manzo alla griglia, una delle specialità più tipiche della cucina turca, ed in questo locale storico (aperto nel 1920) sono davvero deliziose. Accompagnatele con Riso Pilav e Piyaz e terminate con un İrmik Helvası. Considerato il prezzo molto conveniente e la bontà delle polpette sicuramente prenderete in considerazione l’idea di fare un bis.

Nella cosiddetta “zona Sultanahmet” non ci sono molte alternative affidabili, la cosa da evitare è fermarsi in un ristorante a caso, dato l’enorme afflusso di turisti la qualità ha subìto un tracollo ed i prezzi sono lievitati. Meglio quindi allontanarsi un po’ per trovare alternative più economiche.

Ad esempio in zona Hocapaşa, proprio attaccata alla Moschea c’è una piazzetta in cui ci sono vari ristorantini a prezzo realmente modico e di buona qualità. Fra questi consigliamo la Balkan Lokantası. Le lokante sono assimilabili alle trattorie italiane, nel senso che vengono utilizzate più che altro dai lavoratori nelle pause pranzo e quindi hanno dei prezzi bassissimi (con 15 Lire ci si riempie a dismisura), proprio per questo motivo sono un buon esempio di cucina tipica. La caratteristica di tutte le lokante è che funzionano in stile self service, le pietanze sono già pronte, tenute in caldo e si scelgono le preferite. La Balkan è una catena di lokante di buona qualità e ci sentiamo di raccomandarla avendoci pranzato svariate volte. Un altro consiglio all’interno della stessa zona è l’Hocapaşa Pidecisi, qui con 8 Lire potete mangiare un Pide (condito a scelta con formaggio, carne, sucuk, uovo etc etc) è una specie di calzone non completamente chiuso, è buonissimo ed assolutamente da provare, e già che ci siete provate anche un Lahmacun, la cosiddetta pizza turca, davvero simile alla pizza romana (sottile e croccante) se non fosse per l’unico condimento previsto e composto da carne di agnello trita, pomodoro, cipolla e aglio.

Il discorso sulla bassa qualità dei ristoranti del centro storico merita di essere approfondito, anche perché la cosa negli ultimi tempi è diventata così evidente che finalmente qualcosa comincia a muoversi. Si comincia a capire che il fornire un’immagine negativa della propria cucina e quindi della propria cultura, solo per motivi di profitto, non sia la strada giusta. Quasi per reazione quindi da pochi mesi ha aperto i battenti Nar Lokantası, un’iniziativa più che meritoria che segnaliamo con convinzione.

Il ristorante si trova proprio in zona Nuruosmaniye, a pochi passi da Sultanahmet, e nasce con la precisa volontà di fornire l’immagine più completa possibile della cucina turca. Il discorso è quindi basato essenzialmente sulla qualità, a partire ovviamente dai prodotti (tutti provenienti da produttori certificati e locali), fino ad arrivare al rispetto della tradizione. Lo scopo quasi educativo che i proprietari si sono imposti è la garanzia migliore. Il locale è molto grande, ben curato, il menu è molto chiaro, ed il servizio è gradevole. E’ possibile effettuare un pasto completo dall’antipasto al dolce, ma è anche possibile ordinare un solo piatto, quindi il prezzo può variare dalle 20 alle 100 Lire.

Discorso a parte meritano gli alcolici e specialmente il vino, per via dell’altissima tassazione. In molti ristoranti ad Istanbul non si servono alcolici, Nar Lokantası invece ha una carta dei vini fornitissima ed esclusivamente composta da vini turchi. I prezzi di una bottiglia variano però dalle 50 alle 130 Lire.

Sappiate che in qualsiasi ristorante di Istanbul non pagherete mai meno di 50 Lire per una bottiglia di vino. Per questo motivo assicuratevi del prezzo per non avere sorprese finali e valutate se non sia il caso di preferire una birra.

Un altro ristorante di qualità è il Karakol, proprio all’interno dei giardini di Topkapı Sarayı nei pressi di Aya Irini, aperto da un paio d’anni dopo una stupefacente restaurazione di locali storici all’interno del complesso imperiale. Qua siamo di fronte ad una classica rappresentazione della cucina ottomana, ha ricevuto recensioni molto positive da parte di stimati gourmet, tenderei ad affermare che andate sul sicuro con qualsiasi scelta, ma trattandosi di cucina ottomana direi di lasciare stare il pesce e concentrarsi sui piatti a base di carne e melanzane. L’atmosfera che si respira è davvero magica, mangerete proprio nel giardino dei sultani, senza alcolici si pagano circa 30 euro per una cena completa, ne vale sicuramente la pena.

A sud di Sultanahmet, in zona Cankurtaran, è possibile, quasi magicamente, trovare anche un ottimo ristorante di pesce. Si tratta di Balikçi Sabahattin, ristorante rinomato e frequentato dai turchi pur trovandosi in zona turistica. Meze eseguiti in maniera perfetta e pesce freschissimo. Prezzi abbastanza alti come consuetudine per quanto riguarda il pesce.

Cominciando ad allontanarci da Sultanahmet arriviamo ad Eminönü. Proprio sulla grande Piazza della Yeni Camii, a fianco del Bazar delle spezie, con un panorama stupendo sul Ponte di Galata, troviamo l’Hamdi Restorant. Grazie alla sua strategica posizione è molto frequentato anche da turisti, ma la qualità delle Meze, dei Kebap e soprattutto dei dolci è più che discreta. Il prezzo è sulle 40 Lire, quindi se passate nei paraggi e se trovate posto nella terrazza panoramica all’ultimo piano, ci sentiamo di consigliarlo.

Come detto però, per mangiare davvero bene ad Istanbul bisogna spostarsi, quindi ci dirigiamo a Fatih. Il quartiere si trova ad ovest del centro storico, fermata del tram Aksaray, ed è considerato il quartiere più “conservatore” di Istanbul. Quando mi trovo a Fatih con Özke, e magari la abbraccio o la bacio, lei fra il serio e il faceto mi grida “cosa fai, guarda che siamo a Fatih!”, questo non per dire che sia pericoloso (non lo è affatto), ma solo che da queste parti la presenza di turisti è purtroppo prossima allo zero, in realtà ci sarebbero moltissime cose da vedere ed è una zona molto sottovalutata turisticamente. A Fatih oggi in effetti vivono per lo più immigrati dalle zone dell’estremo est anatolico, quindi persone molto più attente ai dettami religiosi, ma anche cariche delle loro strepitose tradizioni culinarie regionali, ed è proprio per questo motivo che il quartiere viene ormai accettato come centro gastronomico della città. Se un abitante di Istanbul vuole farsi una luculliana abbuffata a base di Kebap, va a Fatih.

Proprio sotto l’acquedotto di Valente si trova Sur Ocakbaşı, basta guardare le foto del menu all’interno del sito per pregustare la squisitezza della carne. Ordinate una tavolata di Özel Sur Kebabı, la specialità della casa, misto di vari tipi di carne cucinate in maniera differente ed accompagnati da piccoli e gustosissimi lahmacun. Non si servono alcolici ovviamente, da bere rigorosamente Ayran (qua davvero buonissimo) o per i più temerari Şalgam. Come dolce raccomandiamo assolutamente il Sur Tatlısı: irmik e formaggio fuso all’esterno con cuore freddo di gelato, strepitoso. Prezzo sulle 25 Lire, ma già che ci siete sforate le 30 e assecondate la vostra curiosità.

Horhor caddesi viene considerata la via del kebap, qui ogni anno viene organizzato anche un festival in suo onore, ci sono moltissimi ristoranti consigliati, fra questi citiamo Urfalı Hacı UstaŞanlı Mangal, ognuno ha le sue specialità in base alla regione di origine, ciò che non cambia è il prezzo ultra conveniente in rapporto alla quantità di cibo ottimo.

Ci avviamo a lasciare Fatih non prima di consigliare un altro gioiello di ristorante:  Akdeniz Hatay Sofrası. La regione di Hatay è la più meridionale della Turchia, ai confini con la Siria, quindi la sua cucina risente in maniera evidente della cultura araba. Già dalle meze iniziali, con hummus e mütebbel ci si rende conto delle differenze. Ma le specialità del locale sono costituite dal tuzda tavuk e dal tuzda kuzu: pollo o agnello cucinati per più di 2 ore in forno a legna all’interno di una sfera di sale, a cui poi, davanti ai vostri occhi, verrà dato fuoco e fatta scoppiare per farne uscire la carne. In alternativa c’è il testi kebap, cucinato con pomodori, carote e peperoni all’interno di una giara di terracotta sigillata e posta direttamente sulla brace. E’ l’occasione giusta per usare la parola “succulento”. Se volete assaggiare queste specialità però dovete avere l’accortezza di prenotare, o meglio di avvertire, con 3 ore di anticipo, il tempo necessario alla cottura delle pietanze.

Passiamo finalmente il Ponte di Galata, a questo punto dobbiamo mettervi in guardia dai barconi che vendono il panino con il pesce e dai variopinti ristorantini che si trovano sotto il ponte, sia per motivi di pessima qualità sia per evitare eventuali fregature. Ci fermiamo invece a Karaköy, primo avamposto del pesce ad Istanbul in cui ci imbattiamo. La fermata d’obbligo è presso Tarihi Karaköy Balıkçısı, e per capire tutto basta tradurre: storica pescheria di Karaköy. Locale spartano, probabilmente cambiato veramente poco da quando è nato nel 1923, rimane tutt’oggi uno dei migliori ristoranti di pesce di tutta Istanbul, sicuramente il più conveniente. Consigliamo la zuppa di pesce che è davvero una specialità, oppure Levrek alla griglia, ma lasciatevi pure consigliare dagli inservienti, qua si serve solo pesce freschissimo, il ristorante infatti proprio per questo motivo apre verso mezzogiorno e chiude alle 4 del pomeriggio. Attenzione a due cose: è chiuso la domenica ed in zona ci sono molte imitazioni del locale con lo stesso nome, quindi cercatelo bene. Di sera il locale cambia nome e servizio, si chiama Grifin ed il prezzo per una cena è molto più elevato. In generale la zona di Karaköy è ricca di pescherie e friggitorie in cui si garantisce un buon livello di qualità.

Arriviamo quindi a Beyoğlu, cuore della Istanbul moderna, quartiere che sprizza vita da tutti i pori. Qua di ristoranti ce ne sono a centinaia. Su Taksim e Istiklal forse ci sarebbe da fare un discorso più ampio e serio, ed in seguito lo faremo. Leggiamo a volte che questa zona viene considerata troppo moderna ed occidentale e quindi “turistica”. Non è affatto così, per niente. A parte che Beyoğlu è un quartiere molto complesso e non si può generalizzare solo perché si vedono negozi di brand internazionali. Se si ha la voglia di entrare senza paura di perdersi nelle stradine che intersecano Istiklal, si capirebbe tutto, è un quartiere variegato e multiforme, c’è tutto e il contrario di tutto. Non so cosa si intende con “spirito” di una città, ma forse qualcuno si costruisce a priori un’immagine sbagliata di Istanbul, perché lo spirito di Istanbul è questo. Senza Beyoğlu Istanbul non esisterebbe, e quella fiumana di gente che vedete in Istiklal a tutte le ore, non è composta in maggioranza da turisti, ma da abitanti affaccendati e vitali.

Beyoğlu è il quartiere che a partire dal XIX secolo è stato il centro “dell’immigrazione” europea, ha ospitato le tante comunità cristiane della città, greche, armene, francesi, inglesi, italiane. E’ qui che la cultura delle Meyhane si è preservata maggiormente. E’ per questo che vale la pena ad esempio cenare in un ristorantino all’aperto a caso di Nevizade o di Asmalı Mescit, per l’atmosfera frizzante e gioviale che si respira in queste zone, cuore della vita notturna dell’Istanbul moderna.

La tradizione del Meze-Rakı-Balık prevede una serie di antipasti freddi (formaggi, melone, melanzane arrosto, purè di peperoni con noci), di antipasti caldi (calamari, polipo, gamberetti) una portata di pesce alla griglia (branzino, triglie, orate), accompagnati dal rakı, il tipico liquore all’anice. Fra i tanti ristoranti della zona vi facciamo qualche nome: Asmalı Cavit, Refik, Sofyalı 9, Krependeki Imroz, Cumhuriyet Meyhanesi.

Un’altra zona molto interessante è quella di Kurabiye Sokak, una parallela di Istiklal nei pressi di Taksim. Qui, per gli amanti della carne, troviamo due buonissimi ristoranti: Zübeyir Ocakbaşı e Kenan Usta, Kebap di ottima qualità, prezzi ovviamente superiori a quelli di Fatih, ma è normale considerando la centralità della zona.

Noi per filosofia preferiamo addentrarci nei meandri meno noti della cultura culinaria, quindi vi consigliamo di farvi un giro per il pittoresco Balık Pazarı e di fermarvi a mangiare da Mercan Kokoreç. Il Kokoreç è una pietanza di carne molto tradizionale, gustosissima, composta da intestino di agnello finemente tritato, lavorato assieme a pomodori, limone, origano e peperoncino, e posto a cuocere su un enorme spiedo orizzontale. E’ molto comune trovarlo abbinato ai ristoranti di pesce, infatti un’accoppiata tipica è composta da kokoreç e cozze accompagnate da rakı. Ordinate un yarım ekmek (panino) ripieno di kokoreç e proseguite con midye tava (cozze fritte in pastella) e midye dolma (cozze ripiene di riso). Raccomandato per chi ama i sapori forti ed autentici.

Impossibile lasciare Beyoğlu senza entrare in una pasticceria, se siete golosi è d’obbligo prendervi un Tè da Saray Muhallebicisi. Consigliamo Kazandibi, Lokma, Baklava e specialmente Kaymaklı Ekmek Kadayıfı, quest’ultimo imperdibile.

Lasciamo Beyoğlu e ci dirigiamo a Beşiktaş per fare un discorso sullo street/fast food turco. Premesso che sarà impossibile lasciare Istanbul senza assaggiare Simit e Börek e quindi cedete senza esitazioni alle lusinghe dei chioschetti, bisogna parlare in maniera un po’ approfondita del Döner Ekmek, il panino che in Italia è conosciuto erroneamente come Kebap. Andare ad Istanbul senza mangiarne uno sarebbe come andare a Napoli senza mangiare la pizza, quindi ci teniamo a darvi qualche consiglio. Di chioschi ce ne sono ovviamente a migliaia, ma c’è un modo semplice per scoprire quelli davvero raccomandabili: se passate davanti ad un chiosco di döner verso le 7 di sera e vedete che è chiuso, allora tornate il giorno dopo ad ora di pranzo ed andate sul sicuro. Il motivo è semplice, di spiedo ne viene preparato solo uno al giorno e viene posto a cuocere la mattina presto, quando finisce si chiude, in questo caso significa sold out, esaurito, quindi buono. Ora, in Beşiktaş Çarşı, si trova Karadeniz Pide Döner Salonu, un locale davvero famoso in tutta Istanbul, che praticamente alle 6 di sera tutti i giorni chiude, nonostante il prezzo più elevato rispetto al circondario, e non si fa fatica a capire il perché.

Il centro di Beşiktaş è davvero un luogo favoloso, circa 200 metri più avanti rispetto al Karadeniz, a due passi dal mercato del pesce, si trova anche il chioschetto Balıkcı, in cui si trova un Balık Ekmek (panino con il pesce) che in confronto a quello che vendono sui barconi di Eminönü è come paragonare l’oro con il bronzo. Potete scegliere fra vari tipi di pesce (fra cui anche Levrek, Huskumru, Hamsi), noi consigliamo in maniera spassionata un panino col Mezgit e le verdure fresche, è sensazionale, vi piacerà anche se non amate il pesce, fidatevi!

Proseguendo la passeggiata fino alla stupenda e romantica Ortaköy, ci imbattiamo in altri chioschi tipici proprio dietro la moschea, in cui potete provare Gözleme e Kumpir, non ci dilunghiamo in spiegazioni, ma sono due specialità da assaggiare sicuramente.

Ci avviamo verso la conclusione del nostro tour gastronomico di Istanbul e quindi ci spostiamo sulla sponda asiatica. Sbarcando ad Üsküdar potete pranzare alla Kanaat Lokantası, un locale storico, che della lokanta conserva il prezzo e lo stile, ma in realtà ha la qualità di un ristorante, tanto che la gente va lì appositamente e non solo perché ci si trova a passare. Da Üsküdar avete due opzioni, dirigervi verso nord e verso la magica tranquillità di Kuzguncuk, oppure verso sud nell’immensa e vitale Kadıköy.

Kuzguncuk è ricca di piccoli cafe e ristorantini in riva al Bosforo, perfetti per passare una serata romantica. Fra i tanti possiamo consigliare Ismet Baba, ovviamente ristorante a base di pesce, uno dei più famosi ed autentici di Istanbul. Al tramonto Kuzguncuk dà il meglio di sé, col sole che si nasconde dietro la penisola storica e disegna la silhouette di Istanbul. D’obbligo accompagnare la cena col Rakı, ammirando lo spettacolo che offre il Bosforo.

Il nostro viaggio termina a Kadıköy, quartiere immenso e bellissimo, contraltare asiatico di Beyoğlu, frenetico e vitale ma al contempo “alternativo”, centro culturale della città, con teatri, cinema, gallerie d’arte, molto amato dai giovani per la presenza di locali di musica dal vivo. In realtà è forse il quartiere più “europeo” di Istanbul ed anche in campo culinario si respira questa atmosfera di modernità e sperimentazione. L’ultimo ristorante che vogliamo consigliarvi è Çiya Sofrası, considerato (probabilmente a ragione) il miglior ristorante di Istanbul, proprio per la sua estrema varietà di piatti, la sua freschezza, la capacità di rivisitare in chiave moderna ricette della tradizione anatolica. Kadıköy è un quartiere stupendo e merita di essere visitato, ma non è esagerato dire che un qualsiasi amante della buona cucina dovrebbe andarci appositamente solo per poter mangiare da Çiya Sofrası. Estremamente consigliato.

E per adesso, è tutto. Se andrete in uno dei ristoranti consigliati da noi vi preghiamo al vostro ritorno di lasciarci la vostra impressione. Se avete necessità di effettuare prenotazioni per qualsiasi ristorante siamo a vostra disposizione (in alcuni ristoranti come ad esempio Karakol è necessaria la prenotazione), non esitate a contattarci, vi aiuteremo volentieri. Se avete avuto esperienze in altri ristoranti e ritenete opportuno segnalarcele, saremo lieti di ospitare la vostra opinione.

 

Potrebbero interessarti anche:
Hotel a Istanbul
Visite guidate a Istanbul

Vota se ti è piaciuto
[Total: 34 Average: 4.9]
4.7 3 votes
Article Rating
guest
139 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Luis Mejia
Luis Mejia
20 Ottobre 2022 20:13

Magnifico, un tesoro d’informazione. Grazie mille, vado la settimana prossima!

Federica Niccolai
Federica Niccolai
12 Ottobre 2022 15:47

Buonasera. A maggio sarò a Istanbul e i vostri consigli mi saranno utili. Ne sono sicura. Vorrei prenotare con voi anche una visita guidata. Cosa devo fare?
Grazie
A presto

Nicole
Nicole
1 Aprile 2022 17:23

Ciao! Adoro questo articolo! Vorrei provare il chiosco con i panino con il pesce del chioschetto Balıkcı, avreste indicazioni per trovarlo?
Grazie!

Linda
Linda
25 Marzo 2022 10:25

E’ aggiornato l’elenco dei ristoranti? Gli importi che avete scritto sono attuali? Credo che per questi argomenti ci vorrebbe una data di riferimento per valutare…qualcuno dei ristoranti ho visto che ha chiuso definitivamente…
Questo sarebbe un bellissimo post se lo teneste aggiornato, con prezzi e novità 🙂

Maria Grazia
Maria Grazia
14 Marzo 2019 12:15

Complimenti ragazzi! Consigli favolosi che seguiremo alla lettera nel nostro primo viaggio ad Istanbul! Grazie grazie!

chiara
chiara
31 Ottobre 2015 16:50

Buonasera!
Avrei bisogno di alcune dritte. Il 25 Dicembre insieme a mia zia partiamo per l’indonesia ma avremo una sosta di 10 ore a Istanbul quindi vorremo in questo “poco” tempo vedere qualcosa e cenare in un bel ristorantino con prezzi abbordabili considerate che arriviamo alle 15.30 all’aeroporto di Ataturk e ripartiamo alle 01.20 quindi non vorremmo sbagliare niente per non rischiare di perdere la coincidenza….dimenticavo se riuscite a dirci anche come muoverci meglio!!!
Grazie e spero potrete aiutarci!!!

Mauro
Mauro
22 Marzo 2015 20:51

Ciao,
Il week end prossimo, io e il mio amore, andremo ad Istambul. Abbiamo a dispositione 3 giorni ven, sab e dom. Come ci consigli di organizzarci? Dormiamo nel sulthanamet.
Complimenti per il tuo blog, i consigli sulla cucina e sui ristoranti sono molto interessanti.

Ciao

elisa
elisa
20 Febbraio 2015 15:50

Salve a tutti. Volevo dare il resoconto culinario della vacanza. Dopo i problemi al ristorante del pesce, devo dire che gli altri sono stati assolutamente all’altezza delle aspettative sia nella qualità che nella spesa. Una particolare menzione per il TAHIRI SULTHANAMET KOFTECISI che ci ha salvato oltre che dalla fame anche dal freddo visto che siamo incappati nelle giornate con la tormenta di neve. Ringrazio percio’ Gianluca e la sua fidanzata, per i preziosi e concreti consigli. Per il ristorante di pesce consiglio vivamente di leggere tutte le recensioni anche quelle piu’ antiche( io non l’ho fatto ), e rimando per tutti i ringraziamenti alla sezione visite guidate.

elisa
elisa
15 Febbraio 2015 6:10

Sono qui oggi, abbiamo già collezionato due belle fregature. Alloggiamo all’hotel Azade in Sultanamet, ho prenotato una stanza DeLuxe di 30 m2, per la quale ho chiesto specificatamente un letto matrimoniale large. Hanno cercato di sistemarci in una cameretta della metà della metratura. Alle nostre proteste ci hanno condotto in una camera più grande ma che al momento della prenotazione, solo 4 giorni fa, era pubblicizzata scontata a 30 euro di meno. So tutto questo perché ho fatto bene attenzione alle foto di tutte le stanze pubblicate. Pessimo trattamento, scortesia totale, necessità immotivata di darti una buggeratura..e non da ultimo sulla loro prenotazione non appare nulla di quanto si è scelto su booking. Perciò se no te lo sei stampato non la spunti.per la cena poi abbiamo pensato bene di andare al Tarihi Karakoy Balircisi. Vicino al mercato del pesce. Una delle bastonate più grosse della mia vita. Abbiamo commesso l’errore di non chiedere il menu. mio marito ha chiesto il prezzo del vino ed il cameriere ha scritto 16-0, in seguito ha sostenuto che quella è la maniera turca di scrivere i prezzi. Per farla corta: 5 meze, due zuppe( che non sono la classica zuppa di pesce con… Leggi il resto »

marina
marina
27 Gennaio 2015 12:02

Complimenti per il blog. Amo la città di Istanbul e mi trovo in sintonia con il vostro approccio e apprezzo le informazioni che date. Torno a Istanbul per un rapido week-end dal 29 al2 e mi chiedevo se era possibile organizzare una visita alla parte asiatica per sabato 31 gennaio. Anche con questo anticipo così ridotto, è possibile poter contare sulla vostra guida preziosa?Siamo in cinque.

miky
miky
11 Dicembre 2014 13:09

può consigliarci dei ristoranti gluten free?
grazie

erika
erika
2 Dicembre 2014 19:22

Ciao! Siamo tre coppie di Genova e arriveremo ad Istanbul il 31 dicembre per festeggiare il Capodanno. Dato che arriveremo proprio la sera stessa dell’ultimo dell’anno, volevamo chiedervi un consiglio su dove potremmo cenare. Avevamo poi intenzione di festeggiare la mezzanotte in strada, magari a nisantasi. Potreste aiutarci a fare una prenotazione al ristorante? Grazie in anticipo!!

Marina
Marina
25 Agosto 2014 22:13

Sono ad Istanbul e stasera ho cercato di cenare al Karakol. Ho scoperto che e’ chiuso la sera, fa lo stesso orario del museo archeologico…. Peccato….. domani si torna e non potrò provarlo a pranzo!….

Daniela ed Emanuele
Daniela ed Emanuele
20 Maggio 2014 1:15

Ragazzi, a seguire i vostri consigli NON SI SBAGLIA UN COLPO! Purtroppo non siamo riusciti a provare molti ristoranti (spesso la sera crollavamo dopo aver camminato per ore), ma siamo tornati entusiasti 2 volte da AKDENIZ HATAY SOFRASI dove abbiamo cenato divinamente con 12 euro a persona.Buono il riso, le insalate, tutti i tipi di carne, ma io mi sono letteralmente commossa al dessert assaggiando il mallo di noci preparato alla maniera Hatay, forse Ozge può aiutarmi con il nome turco.Un aiutino per chi volesse andarci con mezzi pubblici(semplicissimo e veloce):TRAM T1 scendere alla fermata HASEKI.Cercate sul viale l’insegna KORKMAZ e prendete quella traversa che scende fino ad un grande viale che dovete attraversare, oppure chiedete dello SHOPPING CENTRE HISTORIA e il ristorante è accanto. Comunque lo conoscono tutti ed un signore in un negozietto ha lasciato gli amici con cui chiacchierava e ci ha portati a destinazione, non potendo spiegarsi se non in turco. TARIHI SULTANAHMET KOFTECISI quasi di fronte alla fermata Sultanhamet TRAM T1, da non confondere con uno vicino con nome simile,buono, supereconomico e veloce(ma qui non mi sono commossa :-).E i camerieri sono sfiancati dal ritmo di lavoro frenetico; forse non sono così contenti di lavorare… Leggi il resto »

Mar Cello
Mar Cello
30 Aprile 2014 22:04

Ola, abbiamo seguito alcuni consigli dati dal bellissimo e completo blog e ci siam trovati benissimo :))

Konyali Lokantasi di fronte alla stazione di Sirkeci: purè di melanzane buonissimo, foglie di ???? con ripieno di riso o di carne, zuppa di yogurt, funghi e menta con il solito Ayran e acqua come bevande. In due spese 44 TL. Ottimo!

Balkan Lokantasi noi l’abbiamo trovata in zona Sirkeci: ottima zuppa di lenticchie (2), saporito piatto di verdure (1) e un piatto di spinaci con uovo (si è capito che son vegetariano??) con una spesa di TL 11. Da provare per un pasto veloce ma gustoso.

Per la gioia di Elena capatina al Tahiri Sultanahmet Koftecisi.
Dice che sono le Kofte più buone mai mangiate: deliziano il palato e fanno sorridere il cuore!
E questa volta per me insalata e via ;))

Concludendo: ottimo cibo da poter consumare a qualsiasi ora della giornata, sorprendente cibo Veg (alle volte mi sembrava di esser in India!!)..anche da questo di vista Istanbul magnifica!!!

Pura vida

Elena e Mar Cello

Manuela
Manuela
27 Gennaio 2014 15:29

Ciao a tutti, sono appena tornata da Istanbul e anche io come Ozke e Can dò estrema importanza al cibo. Per prima cosa voglio ringraziare i padroni di casa per i tanti spunti che offrono a chiunque metta piede in questo sito. Il pranzo del nostro sabato è stato affidato a Tarihi Sultanahmet Koftecisi, Divan Yolu Caddesi, No: 12. Io ho mangiato le polpette(Kofte)piatto principe del locale e molto buone con l’insalata di fagioli bianchi(Piyaz)ed il riso pilav. Mio marito ha bissato la carne prendendo una porzione di bocconcini di agnello sempre alla piastra e una zuppa che a suo dire era buonissima (Corba). Per finire, seguendo il consiglio del sito ho ordinato l’Irmik Helvasi, dolce di semolino con i pinoli, per mio gusto troppo dolce e stucchevole. La sera volevamo cenare al ristorante del Topkapi il Karakol ma purtroppo d’inverno è aperto solo a pranzo. Meglio così, abbiamo fatto una bella incursione al Sur Ocakbasi, Itfaiye Caddesi No:27 nei pressi dell’acquedotto di Valente. Serata divertentissima, qui finalmente ho pasteggiato con l’Ayran(bibita a base di yogurt sale ed acqua)fatto in casa, molti locali ormai servono solo quello confezionato,l’effetto è stato quello di spegnere il piccante del piatto principale e, anche… Leggi il resto »

Martina
Martina
29 Dicembre 2013 11:54

Salve vorrei prenotare un ristorante in zona taksim che abbia la
Vista sul bosforo e che ci sia anke un po di animazione per il 31 dicembre sera? Cosa mi consigliate

Marina
Marina
3 Novembre 2013 21:15

Siamo in partenza per Istambul e stiamo cercando di orientarci fra i vari ristoranti consigliati. Purtroppo troviamo molte difficoltà a trovare gli indirizzi giust, nonostante internet, perche molti ristoranti hanno lo,stesso nome. Se posso mi permetto di consigliare di mettere gli indirizzi precisi relativi ai vari ristoranti per non dover affrontare un ardua ricerca per ora infruttuosa! Grazie

Ivan Ruffini
Ivan Ruffini
21 Agosto 2013 16:49

Üçüncü Mevkii ha chiuso!

Roberta R.
Roberta R.
20 Giugno 2013 0:10

Una domanda per Özke: puoi consigliarmi qualche sito di ricette turche, magari con una tradusione non dico in italiano ma almeno in inglese?
Grazie! Non posso più fare a meno del cibo turco!!!!!

Roberta R.
Roberta R.
19 Giugno 2013 23:42

Grazie per tutti i consigli utilissimi. Siamo tornati ieri da Istanbul e abbiamo provato diversi ristoranti consigliati da te tra cui:Tarihi Sultanahmet Köftecisi, buonissime le polpette e l’accompagnamento; Konyalı Lokantası,abbiamo faticato un po’ a trovarlo ed era parecchio affollato, daltronde era sabato sera, ma i piatti erano molto buoni e ci siamo resi conto che è un posto frequentato quasi totalemente da turchi!!! Un discorso a parte per Çiya Sofrası a Kadikoy: Innanzitutto abbiamo trovato molto utile il fatto che i piatti si potessero vedere (le traduzioni in inglese dei menu’ a volte non aiutano molto), poi il cameriere ci ha spiegato come dovevamo mangiare alcuni piatti e la loro provenienza; per quanto mi riguarda è sicuramente il posto migliore che ho provato ad Istanbul! Vorrei aggiungere un suggerimento: abbiamo provato, su indicazione di un viaggiatore, il Cankurtaran Sosyal Tesisleri (Ahirkapi Pier Street No: 1 – vicino a Cankurtaran park), gestito dal comune di Fatih e l’abbiamo provato anche perchè è vicino al Sebnem Hotel dove abbiamo alloggiato: ci siamo trovati benissimo sia come posizione (vista mare, giardino), sia come menù (zuppe deliziose,pesce ottimo, dolci molto buoni, buoni anche i kebab) sia come prezzi (mediamente 25-30 lire turche mangiando pesce).… Leggi il resto »

Agostino
Agostino
5 Maggio 2013 12:05

Salve a tutti.
Non mi sono messo d’accordo col commento precedente, ma devo confermare la discreta delusione fornita da Ciya Sofrasi. Le meze a buffet non ci hanno per niente convinto e altri due piatti principali non erano memorabili (ma buonissimo il dolce Kunefe).
Per il resto abbiamo mangiato anche noi assai bene al Pasazade e, seguendo le preziose indicazioni del sito, benissimo allo straordinario Sur Ocakbasi e al Balkan Lokantasi.
Un saluto.

Fay
Fay
9 Aprile 2013 13:32

Visto che sono appena rientrata da Istanbul, vorrei dare anche io il mio contributo. La prima sera eravamo stanche morte quindi siamo andate a cena vicino alla nostra sistemazione, in un posto che avevamo letto consigliato in varie guide e blog: Ozturk Pide, sotto la torre di Galata. Se ci ripenso mi sento ancora male. Nel mio piatto c’era un oggetto di dubbia origine, evito di specificare perchè è disgustoso. Alle nostre proteste non si sono nemmeno scusati più di tanto, io al loro posto mi sarei sotterrata dalla vergogna. E per finire, hanno persino cercato di addebitarci alcune lire in più! Ma stiamo scherzando?! Come minimo dovresti scusarti e non far pagare niente! A parte questa orrenda esperienza, per il resto abbiamo mangiato molto bene a cifre davvero modiche. Unica delusione, il tanto decantato Ciya Sofrasi a Kadikoy. Arriviamo verso le 14, ci sediamo, ordiniamo, il cameriere torna dopo 10 minuti e ci dice che entrambe le cose chieste erano finite! Ordiniamo altre 2 cose e dopo altri 10 minuti ci dice che erano finite anche quelle! Ma insomma, possibile che alle 14 sia finito tutto?! E soprattutto, per dirci che una certa cosa è finita, mi fai aspettare… Leggi il resto »

Samantha
Samantha
18 Febbraio 2013 23:56

Ciao a tutti,
complimenti per il completissimo blog! Partiremo tra pochi giorni e stiamo prendendo molti appunti dal vostro sito. Avremmo solo una domanda…quale posto per fare colazione suggerite in zona Sultanahamet? Abbiamo notato nomi di tanti ristoranti ma ci troviamo in dubbio per una buona colazione (turca) se avete qualche nome saremmo felici di provarli!
Grazie mille!

Livio
3 Gennaio 2013 15:26

Ciao! Vi segnalo in zona tunel il ristorante Tavanarasi, in asmali mescit al n.10, sulla destra venendo da istiklal. Vi si arriva prendendo l’ascensore ed arrivando al sesto piano, dov’è situata la taverna-terrazza-soffitta. Un po’ difficile da trovare perchè non vi sono insegne ed è in pratica un condominio.
Il mangiare è vario, dalla carne al pesce ai primi, il prezzo contenuto (tra le 45 e le 60 lire in due, pasto completo e bere compreso); è un po’ affollato, per cui nelle ore più intense il servizio un po’ frettoloso. Noi però siam stati trattati sempre bene.
Posto suggestivo e mangiare buono, vale una visita!

eugenio
eugenio
24 Ottobre 2012 11:48

beh. Avete tolto le info su Fasuli? Perche?

comunque ho visto sull’ultima lonely planet che sono ciatati si Fasuli che Zubeyir, se da un lato mi fa piacere “perche ci eravamo arrivati prima noi” dall’altro ho paura che vegano invasi da orde di maleducati americani….
Quindi speriamo che akdeniz hatay sofrasi resti solo per noi 🙂
ciao
eugenio

Giancarlo
Giancarlo
15 Settembre 2012 12:27

Ciao a tutti. Siamo stati ad Istanbul lo scorso fine agosto ed abbiamo seguito molte delle indicazioni che questo blog fornisce sui ristoranti. Devo dire ottime le lokantasi, squisiti i ristoranti dove Kadir e soprattutto Ambra ci hanno condotto. Buonissime le polpette la minestra d lenticchie e il kebab alla koftecisi di sultanahmet (perfetto anche per un pranzo veloce). Invece Ciya Sofrasi non ci ha fatto un’impressione eccelsa, tutt’altro. Qui per altro vorrei segnalare altri due ristoranti: uno è il Kalamar a Kumpkapi (pesce freschissimo, birra, raki a prezzi convenienti, ottimo servizio, perfetto l’ambiente del quartiere) e anche il ristorante Havuzlu al gran bazaar. In quest’ultimo forse ho gustato il pasto più buono di tutti… prezzi bassissimi e carne e melanzane e quant’altro splendidi (no alcol). Un saluto ed alla prossima!

Laura
Laura
13 Settembre 2012 14:10

Innanzitutto grazie allo staff di scoprire istanbul per i consigli. Siamo in 5, appena rientrate da Istanbul e abbiamo provato diverse delle proposte del sito.
Tarihi Sultanahmet Köftecisi: posizione comodissima rispetto al nostro albergo, si mangia bene per l’equivalente di pochi euro. Il menù è piuttosto ristretto ma complimenti soprattutto per la volontà di non trasformarlo nella solita trappola per turisti… da consigliare!
Hambdi Restaurant: molto buono e spettacolare la vista sulla Torre di galata
Tarihi Karaköy Balıkçısı: un po’ difficile da trovare sul retro del porto a Karakoy, ma ne valeva la pena: locale molto piacevole, pesce ottimo e fresco, prezzi per una zuppa e un secondo attorno ai 18 euro
Balkan Locantasi: Eravamo un po’ perplesse all’inizio ma ci siamo dovute ricredere: self service con cibo ottimo. Abbiamo raggiunto il record per Istanbul… in 5 siamo riuscite a mangiare per un totale di 36 LT… 3 euro e mezzo a testa!

Beatrice
Beatrice
30 Luglio 2012 22:15

Salve! Sarò ad Istanbul dal 9 al 14 Agosto e vorrei prenotare dei ristoranti scelti dal vostro meraviglioso blog, potreste aiutarmi? Grazie mille!

Luca
Luca
19 Luglio 2012 16:51

Ciao. Durante il ramazan è molto difficile mangiare la sera nei ristoranti che avete descritto? Immagino siano strapieni…

Stefano
Stefano
17 Luglio 2012 12:28

Qualcuno conosce anche dei baracchini da street-food o take away particolarmente consigliati/storici? O sono da evitare come la peste?

luisa p.
luisa p.
5 Luglio 2012 11:55

Abbiamo trascorso parecchie serate a Kadıköy, quartiere molto vivo e poco turistico. Il ristorante Çiya Sofrası é ottimo: tra i 4 con lo stesso nome tutti vicini consigliamo quello al n. 43 servono anche alcolici. Più avanti, sempre in Güneşli Bahçe Sokak, credo al 49, c’è un piccolo locale dove abbiamo preso un eccellente adana Kebap.

Tony
Tony
14 Giugno 2012 13:37

Salve, mi sono imbattutto per caso nel vostro interessantissimo sito e devo dire che è veramente fantastico. Da tempo penso di fare un viaggio ad Istanbul ma essendo celiaco, vorrei prima risolvere il problema del cibo e poi finalmente programmare il viaggio.sareste in grado di fornirmi il nome di un eventuale ristorante dove poter mangiare o in alternativa, piatti tipici che non contengono farine varie che contengano glutine?

Grazie per la gentile disponibilità e per il bellissimo sito.

francesco
francesco
18 Maggio 2012 15:37

Grazie mille per i consigli, li abbiamo messi in pratica e ci siamo trovati benissimo.quindi ritengo questo sito ed ovviamente i suggerimenti ottimo e ben vengano le informazioni come queste, soprattutto quando si va in giro in viaggi non organizzati.Inoltre posso suggerire come locale notturno il KERVAN SARAY, prezzo intorno ai 70 euro a testa compresa la cena.

Giandomenico
Giandomenico
16 Aprile 2012 8:08

Ciao, io e mia moglie siamo appena tornati da Istambul e dobbiamo solo ringraziarvi, Jacopo ci ha illuminato sulla bellezza nascosta della città con il giro per i quartieri Fatih, Fener e Balat dove vedi la vera vita di Istambul e non i turisti, complmenti per tutto il blog , ci è servito molto seguire i consigli. Una nota di riguardo per i ristoranti, abbiamo cenato e pranzato al Sur Ocakbaşı, spettacolare la cucina , l’ayal una sorpresa , e poi quando è arrivato il conto dopo una mangiata pantagruelica ci siamo commossi, erano anni che non pagavamo così poco, 10 euro a testa la prima volta e 7,5 euro a testa a pranzo, mangiando anche di più. Una citazione particolare per il dolce “Sur Tatlısıc”, una cosa incredibile. Come da voi scitto, alla larga dai ristoranti della zona turistica, una sera pioveva , stanchi, abbiamo cenato in uno di questi non lontano dal nostro hotel, risultato: mangiato male e speso 3 volte di più che non al Sur Ocakbaşi, ben ci stà così impariamo a seguire i consigli.
Ciao.
Giandomenico
P.s. una newsletter no ?

Giandomenico
Giandomenico
16 Aprile 2012 8:12
Reply to  Giandomenico

refuso, ayran e no ayal, bevanda fantastica, spegne il fuoco del mangiare speziato.

Özke
16 Aprile 2012 10:21
Reply to  Giandomenico

Grazie mille Giandomenico! Stiamo valutando la possibilità di mandare newsletter, ci piace l’idea.

maria giovanna
maria giovanna
15 Aprile 2012 22:24

A giugno sarò 5 giorni ad Istanbul. Poichè sono diabetica insulino dipendente, dovrò prestare particolare attenzione al cibo (i dolci purtroppo sono fuori discussione). Gradirei sapere se nei ristoranti è possibile trovare sul menu l’elenco degli ingredienti, in inglese va benissimo. Io devo evitare i cibi che hanno un alto indice glicemico come il riso,le patate, molluschi e frutti di mare, frutta secca.
Mi direte “Allora che ci vai a fare ad Istanbul?”
Rispondo:” Dovessi digiunare 5 giorni, penso che ne valga comunque la pena”.

eugenio
eugenio
4 Aprile 2012 10:41

ciao, sono stato ad akdeniz hatay e preso il tuzde kuzu. Sublime, 80lire per 3 mangioni 🙂
Quel posto e’ sia bello sia buono, dispiace non poter assaggiare tutto quello che offre, ho preso il libretto e sto gia’ pensando alla prossima volta

Una sera sono tornato da http://www.hukumdarsofrasi.com/ a Bakirkoy (vicino al nuovo ippodromo). Un Mangalbasi davvero eccezionale, scegli la carne cruda e poi te la grligli da solo al tavolo…. peccato sia lontano dal centro

antonio
antonio
7 Marzo 2012 18:47

ciao!!!grazie per l’informazione.
da zarifi si mangia bene? rapportoqualità prezzo? grazie
ciao
antonio

Sve
Sve
5 Marzo 2012 14:46

Ciao, ho apprezzato molto il blog ed ho seguito il suggerimento per la cena a Akdeniz Hatay Sofrası di fatih, il ristorante sembra quasi più un incrocio tra un fast food ed una trattoria ma abbiamo mangiato benissimo a prezzi modici. La miglior cena fatta ad istambul!
Grazie

antonio
antonio
5 Marzo 2012 14:20

andremo a istambul il 16 marzo.
ho annotato tutte le vostre vitali informazioni e tutto andrà bene.
2 sole domande.
come si dice in turco non piccante e poco speziato?
sapete indicarci un ristorantino o locale tipico dove ascoltare musica tradizionale e danza del ventre?
vi ringrazio tutti anticipatamente.
complimenti per il sito dettagliatisssimo
grazie ciao
antonio

Özke
6 Marzo 2012 15:20
Reply to  antonio
Non piccante: acısız
Poco speziato: az baharatlı

Un ristorante che consiglio é Zarifi.

Francesco
Francesco
26 Dicembre 2013 18:41
Reply to  antonio

Qualcuno sa dirmi come è il clima a istanbul la prima settimana di marzo?

Giorgia
Giorgia
31 Gennaio 2012 13:19

…complimenti x questo blog.
mi e’ stata soprattutto utile lo spazio dedicato al mangiare…se si va alla cieca si rischia veramente la fregatura, sia economica ke gustativa.
Pide all’Hocapaşa Pıde…buonissimo!!!!
“HAMDI RESTAURANT”…un panorama da mozzafiato, buona la cucina e prezzi abbordabilissimi…
Fasulli, a me e’ piaciuto, il personale e’ stato molto cordiale, ci hanno offerto una zuppa per iniziare il pranzo e infine il the’
Tarihi Sultanahmet koftecisi….molto spartano, ma buono e economico considerando dove si trova….
Se tutto va come mi auguro dovrei ritornare a Istanbul ancora ad Ottobre e seguirò ancora i vostri consigli Grazie!!!

Andrea Maniscalco
Andrea Maniscalco
17 Gennaio 2012 19:15

Sono appena giunto alla fine della mia permanenza a Istanbul.
Questo blog mi è stato molto utile, specialmente per quanto concerne questo articolo.
Sono andato da Selim Usta, a Sultanahmetm, a mangiare i kofte, ottimi davvero!
Sono andato a mangiare i Pide all’Hocapaşa Pıde, stupendi!
Ma davvero ho gradito e gustato i piatti della Balkan Lokantasi! Buonissimi ed economicissimi! Viva la İşkembe Çorba!
Con 10TL (meno di €5,00) ho potuto mangiare: una porzione di çorba, un piatto di carne con verdure (uno delle decine che c’erano a disposizione), un piatto di riso pilav e volendo ci stava anche il dolcetto!!!

Grazie per il consiglio, ora tornato a casa dovrò mettermi a dieta ^^

stefi
stefi
17 Gennaio 2012 19:01

Sur Ocakbaşı il miglior kebap mai mangiato e il dolce consigliato da voi più gustoso a dei prezzi assai bassi.

Akdeniz Hatay Sofrası- ottimo locale e ottimo cibo. noi abbiamo mangiato le specialità consigliate che sono risultate squisite. viene anche servito un shish kebap lungo un metro!! divertente se si è in 5-6. Deliziosi anche i dolci.

Sam Cooper
Sam Cooper
12 Gennaio 2012 11:47

Data la recente visita ad Istanbul, riporto di seguito le mie impressioni su 2 locali suggeriti in questa pagina: Tarihi Sultanahmet Köftecisi Era molto vicino al nostro albergo e circondato da locali molto più turistici con i consueti “butta dentro”. Se dovessi fare un paragone con i locali italiani, lo inserirei nella categoria “tavola calda”, data che le polpette sono riscaldate e leggermente tendenti al “lesso”. In ogni caso abbiamo mangiato discretamente bene (accompagnato dal solito ayran) e pagato poco. Merita la visita se non altro per la volontà del proprietario di non aver trasformato il locale nell’ennesima trappola per turisti di Sultanahmet. Sur Ocakbaşı Questo è caldamente consigliato!! Lì per lì potrebbe sembrare un po’ meno “igienico” di altri, ma è solo un impressione iniziale! Abbiamo preso il piatto misto di carne (Özel Sur Kebabı), bevuto il miglior ayran della vacanza e infine mangiato con molto piacere il dolce della casa (Sur Tatlisi). La carne è molto buona e morbidissima. Troppo speziata per i miei gusti occidentali, ma decisamente molto buona. L’ayran viene servito su scodelle di metallo, alle quali si attinge con una sorta di cucchiaio/mestolo. Lasciate da parte i timori igienici e bevete in gran quantità. Il… Leggi il resto »

daniela
daniela
8 Gennaio 2012 7:20

ciao abbiamo seguito i vostri consigli e con altre 2 famiglie siamo stati al Fasuli,ma vi prego come si può definire ristorante…personale scortese,con le bottigliette d’acqua sotto le ascelle,piatti di scarsa qualità e quantità,e un mormalissimo piatto di fagili al sugo.
grazie comunque per tutti gli altri ottimi consigli.

Cristina Tioli
Cristina Tioli
7 Gennaio 2012 15:44

Se vi trovate a Istambul, andate pure a cena al ristorante Tarihi Karaköy Balıkçısı, segnalato da alcune guide, ma, se non sapete il turco, tenete presente che nessuno del personale conosce una parola di inglese, francese o italiano.
Chiedete il menù, che non vi viene presentato, e controllate i prezzi, che sono astronomici. Io ci sono stata la sera del 3/1 u.s. e ho mangiato male e speso moltissimo. Vedo che la cosa era già stata già segnalata da Fernando in maggio e pare che il ristorante faccia un servizio diverso di giorno. Comunque alle 16 il locale diurno era già chiuso e sono pittosto perplessa nell’immaginare tanta differenza.
Consiglio i curatori del sito di fare certe precisazioni.

Cristina Tioli
Cristina Tioli
7 Gennaio 2012 16:06
Reply to  Cristina Tioli

Leggo ora che Antonella si è trovata bene: forse parliamo di due posti diversi. Anche quello in cui sono andata io era al 5° piano con ascensore e difficilissimo da trovare, per quanto vicino a Karakoy (non c’era nemmeno l’insegna, il numero e la via corrispondevano a quello da voi segnalato, come pure il numero di telefono (dubito fosse un’imitazione, perchè erano affissi alle pareti vari articoli di giornale che ne decantavano le qualità). Si tratta di scoprire l’arcano e chiarirlo per bene.
Anche noi, invece, ci siamo trovati molto bene all’Hamdi di Eminonu, ma a Istanbul di solito si mangia piuttosto bene evitando posti turistici o posti troppo malandati.

Andrea
Andrea
7 Gennaio 2012 19:34
Reply to  Cristina Tioli

Si quoto Antonella, quello in cui sono stato io non è su un grattacielo ma è minuscolo ed ha un paio di tavolini al piano terra e altri 5/6 tavoli max al piano superiore. La vista è su un palazzo, i piatti sono pochi ma abbiamo mangiato molto bene

Cristina Tioli
Cristina Tioli
8 Gennaio 2012 17:43
Reply to  Andrea

Ma è lo stesso posto? In quale via sta? Qual è il numero di telefono?

Antonella
Antonella
2 Gennaio 2012 22:24

Intanto complimenti per gli ottimi consigli. Sono stata con il mio fidanzato che vive ad Istanbul in alcuni dei ristoranti da voi consigliati, in particolare:
– Hamdi restaurant vicino Eminoglu: splendida vista, buon cibo e prezzi meno alti rispetto a quello che il posto fa pensare
– Sur okakbasi a Fatih: cibo ottimo e molto abbondante, prezzi bassi e tanto peperoncino ma scarsa atmosfera
– Tarihi Karaköy Balıkçısı vicinissimo alla fermata di karakoy: difficile da trovare ma ne è valsa assolutamente la pena; posto molto piccolo (assolutamente diverso da quello recensito malissimo in altri siti in cui si parla di ascensori e quinti piani) e spartano ma che serve pesce freschissimo e di qualità superba. Fatevi consigliare dai camerieri nelle vostre scelte e non aspettatevi piatti particolarmente elaborati; prezzi medi (zuppa e pesce per due e contorno a 70 lire)