Complice la crisi degli ultimi anni sono sempre di più gli italiani, giovani e non solo, che decidono di trasferirsi all’estero. Il fenomeno è talmente esteso che il Censis gli dedica regolarmente ampie sezioni dei suoi rapporti annuali, per “capire quali sono le motivazioni, i progetti di vita, le aspettative e le sfide di chi ha fatto una scelta così importante”.
Anch’io sono un italiano all’estero, e da quando il nostro blog è diventato un punto di riferimento in Italia non solo per i turisti, ma anche per la comunità italiana di Istanbul, sono arrivate centinaia di mail e commenti di ragazzi che chiedevano informazioni su come trasferirsi in Turchia e in particolare su come vivere a Istanbul.
Per esperienza personale ho ben chiaro quali possano essere i problemi e le difficoltà da affrontare per stabilirsi in Turchia: trovare lavoro, imparare il turco, fare i conti con una burocrazia non sempre lineare e con un’economia molto più instabile di quella italiana.
Quello che trovi in questa pagina è quindi un quadro di base, aggiornato al 2025/2026, filtrato dalla mia esperienza personale. Alcune sono informazioni pratiche, altre sono opinioni soggettive. Ogni situazione è diversa dalle altre, quindi il confronto è importante: lasciamo aperti i commenti sperando che gli italiani che vivono in Turchia vogliano raccontare la loro esperienza e dare qualche consiglio a chi sta pensando di fare il grande passo.
Perché (non) vivere in Turchia oggi?
La Turchia nei primi anni Duemila ha visto una crescita economica impressionante: nell’immaginario collettivo è passata da Paese arretrato a Paese moderno, dinamico e pieno di opportunità. La vitalità e la bellezza di Istanbul, complice anche il successo delle serie TV turche, hanno contribuito a rafforzare questa immagine, soprattutto fra i giovani che la paragonano alla percezione di declino dell’Italia.
Negli ultimi anni però il quadro è cambiato parecchio:
- lira turca molto svalutata,
- inflazione elevatissima, con un impatto enrome sul costo della vita e sugli affitti,
- salari che cercano di rincorrere i prezzi, ma spesso non ci riescono.
Il salario minimo netto nel 2025 è stato fissato a circa 22.100 TL al mese (circa 400 euro). Nel frattempo, gli affitti medi a Istanbul sono esplosi: un bilocale o un buon monolocale in zona centrale può tranquillamente andare dai 30.000 ai 50.000 TL al mese, spesso anche di più nelle zone più richieste.
Tradotto: in molte zone un affitto medio supera il salario minimo. E infatti, secondo diverse analisi, i canoni di locazione a Istanbul sono cresciuti di oltre il 500% negli ultimi anni, mettendo sotto pressione anche la classe media turca.
Detto questo, se:
- guadagni in euro, dollari o in una valuta forte (ad esempio lavori da remoto), oppure
- vieni mandato qui da un’azienda con contratto e benefit “da expat”,
la Turchia è ancora un Paese dove puoi permetterti cose che in Italia sarebbero fuori portata: casa in buona zona, ristoranti, viaggi interni, ecc.
Il mio consiglio di base è sempre lo stesso: non idealizzare la Turchia come “El Dorado” e non demonizzarla come “Paese senza futuro”. È un posto con contraddizioni fortissime, pieno di energia, ma anche di incertezze.
Informati bene su economia, politica e regole di ingresso/soggiorno prima di prendere decisioni drastiche.
Perché proprio Istanbul?
Istanbul è una città stupenda, piena di vita e di contrasti. A chi la vede per pochi giorni appare spesso accogliente, divertente, affascinante. In realtà Istanbul non accoglie: rapisce.
È una città che può dare tantissimo in termini di stimoli, incontri, opportunità culturali. Ma è anche:
- enorme (una megalopoli da oltre 15-20 milioni di abitanti, a seconda di come la conti),
- stancante dal punto di vista del traffico e dei tempi di spostamento,
- sempre più cara per quanto riguarda la casa.
Se la vedi solo da turista potresti innamorartene perdutamente. Il problema è che quando l’innamoramento passa, rimangono i costi, i documenti, il lavoro, il traffico, la lingua.
Quindi sì, innamorati pure della città, ma poi siediti e fai bene i conti.
Ti trasferisci con un lavoro o per cercarlo?
Questa è la domanda chiave. La differenza sembra sottile, ma in realtà ti cambia tutto.
- Trasferirsi con un lavoro già in mano
Se lavori per un’azienda italiana o europea che ti manda ad Istanbul (o in un’altra città turca) di solito avrai:
- stipendio in euro o comunque adeguato,
- benefit (alloggio o contributo affitto, scuola per i figli, assicurazione sanitaria privata, ecc.),
- supporto per permesso di lavoro e di soggiorno.
In questo caso la risposta, salvo casi particolari, è semplice: accetta.
Con un buon pacchetto da expat, Istanbul è una città “effervescente e ricca di stimoli”, e l’esperienza sarà molto probabilmente positiva, sia dal punto di vista personale che professionale.
- Trasferirsi sperando di trovare lavoro sul posto
Qui la musica cambia parecchio. Di solito ci si trasferisce per uno di questi due motivi:
- ti sei innamorato di Istanbul,
- ti sei innamorato di una persona di Istanbul.
In entrambi i casi, l’amore è una cosa bellissima ma tende a offuscare la vista.
Lingua: arrivare senza turco è un handicap serio. Alcuni lavori li puoi fare anche solo con l’inglese (o l’italiano), ma la concorrenza è alta e per lavori più qualificati serve un buon livello di turco, non un corso di tre mesi.
Professioni “protette”: molte professioni in Turchia non sono aperte agli stranieri senza cittadinanza turca: avvocati, medici, infermieri, odontoiatri, veterinari, guide turistiche ufficiali e così via.
Per la maggior parte delle altre posizioni, le aziende turche preferiranno quasi sempre un cittadino turco:
- perché parla la lingua,
- perché il datore di lavoro non deve sobbarcarsi tutta la burocrazia e i costi di un permesso di lavoro per stranieri,
- perché la legge prevede dei limiti al numero di stranieri assunti (vedi parte sul permesso di lavoro).
- Lavori dove l’essere italiani può aiutare
Storicamente, i settori in cui gli italiani hanno trovato più spazio a Istanbul sono:
- insegnamento dell’italiano: scuole private, istituti linguistici, ripetizioni. Il mercato però oggi è più saturo rispetto a qualche anno fa.
- aziende che lavorano con l’Italia: import-export, uffici commerciali di aziende italiane in Turchia o aziende turche che hanno relazioni stabili con l’Italia.
- ristorazione: cuochi, chef, pizzaioli, panificatori con esperienza vera. Qui l’essere italiani, se accompagnato da competenza, è ancora un plus in molti locali.
- Lavori non qualificati: Istanbul non è Londra
In città come Londra o Berlino è relativamente comune per i giovani italiani iniziare come camerieri, baristi, commessi, mantenendo comunque una certa dignità economica.
A Istanbul no. Per lavori non qualificati è normale:
- lavorare 10–12 ore al giorno,
- spesso 6 giorni su 7,
- con stipendi che si avvicinano molto al minimo o poco più (400/500 euro al mese).
E nessun datore di lavoro assumerà uno straniero che non parla turco per fare il cameriere, quando ci sono migliaia di giovani turchi che cercano lavoro.
- Lavorare da remoto / nomadi digitali
Negli ultimi anni è cresciuta molto la figura del nomade digitale: persone che lavorano per aziende estere ma vivono in Turchia, approfittando del cambio favorevole.
In questo caso:
- economicamente può avere senso (guadagni in euro/dollari e spendi in lire),
- devi comunque fare i conti con permesso di soggiorno, assicurazione sanitaria e limiti dei visti,
- devi avere un lavoro solido già prima di arrivare: venire “sperando di inventarsi qualcosa online” raramente finisce bene.
- Aprire un’attività in proprio
Come in ogni parte del mondo, potrebbe rivelarsi l’opzione più redditizia, ma oltre allo spirito imprenditoriale e quindi ad una buona dose di coraggio, bisogna fare i conti con la burocrazia turca, che ha poco da invidiare a quella italiana. Il problema della lingua in questo caso potrebbe portare anche ad errori difficili da riparare, quindi è essenziale qualora vogliate costituire una società, affidarvi ad avvocati esperti che possibilmente parlino italiano.
Stipendi, costo della vita e affitti a Istanbul
Per dare un’idea realistica (aggiornato al 2025):
- salario minimo netto: ~22.100 TL al mese
- affitto medio a Istanbul:
- monolocale/1+1 in zona centrale: 30.000–40.000 TL al mese,
- 1+1 in zone più periferiche ma ancora vivibili: 20.000–25.000 TL al mese.
In pratica:
- con uno stipendio locale vicino al minimo, pagare un affitto da soli è quasi impossibile,
- con uno stipendio “medio” sei comunque sotto pressione se vivi da solo in una zona centrale.
Se invece guadagni in euro:
- 1.200–1.500 € al mese qui non sono cifre “da ricco”, ma ti permettono di vivere in modo dignitoso (soprattutto se non hai figli),
- con 2.000–2.500 € al mese inizi ad avere una buona qualità di vita.
Permesso di lavoro (çalışma izni)
Il permesso di lavoro deve essere richiesto in gran parte dal datore di lavoro. Non è una formalità:
- esistono criteri minimi: per esempio, in generale l’azienda deve avere almeno 5 dipendenti turchi per ogni straniero assunto (il famoso “rapporto 5:1”), con poche eccezioni.
- ci sono requisiti economici e salariali minimi per certe figure,
- la domanda può essere rifiutata anche a profili qualificati senza spiegazioni chiarissime.
In molti settori ci sono deroghe parziali e regole specifiche, ma il concetto generale rimane: un’azienda turca deve davvero avere un buon motivo per assumere te invece di un turco.
Il permesso:
- è legato a uno specifico datore di lavoro: se cambi lavoro, va rifatta tutta la procedura,
- non è automatico neanche se apri un’attività tua: una società deve avere una certa struttura, numeri di dipendenti, volumi, ecc., per poter giustificare un permesso di lavoro al socio straniero.
Tradotto: trovare un lavoro non significa automaticamente poter lavorare legalmente.
Permesso di soggiorno (ikamet) e regole attuali
Senza un permesso di soggiorno è possibile restare in Turchia come turista per un massimo di 90 giorni su 180.
Per restare più a lungo serve un permesso di residenza (ikamet):
- le domande si fanno online tramite il sistema ufficiale (e-ikamet),
- il tipo di permesso dipende dal motivo della permanenza (turistico, studio, lavoro, famiglia, proprietà, ecc.).
Negli ultimi anni le regole sono diventate più restrittive, soprattutto per i permessi di tipo “turistico”:
- in alcune fasi è stato più difficile rinnovare l’ikamet solo come “turista” senza motivazioni più solide (proprietà, lavoro, studio, ecc.),
- dal 2024 in poi sono stati introdotti criteri economici più rigidi per alcune estensioni
- per ottenere o rinnovare un permesso tramite acquisto di proprietà, oggi spesso è richiesto un valore minimo dell’immobile intorno ai 200.000 USD, con condizioni che cambiano nel tempo.
Inoltre, in varie zone della Turchia – e in particolare di Istanbul – sono state introdotte limitazioni di densità di stranieri:
- alcuni distretti (Fatih, Esenyurt, Avcılar, Bağcılar, Bahçelievler, Başakşehir, Esenler, Küçükçekmece, Sultangazi, Zeytinburnu) sono completamente chiusi alle nuove domande di permesso di soggiorno per stranieri;
- in altri quartieri ci sono quote e limiti più bassi.
Le regole cambiano spesso e variano a seconda della nazionalità, del motivo della richiesta e del periodo.
Prendilo sul serio: informati sempre sulle fonti ufficiali (Direzione migrazione, avvocati specializzati) prima di fare piani basati su “me l’ha detto un amico”.
Cercare casa a Istanbul
Istanbul è enorme (quasi 100 km da ovest a est) e il suo problema principale resta il traffico. Scegliere dove vivere è probabilmente la decisione singola più importante della tua vita qui:
- se riesci ad andare al lavoro a piedi, in metro o con il traghetto, la città può essere molto vivibile,
- se devi farti 1–2 ore di traffico in bus mattina e sera, diventa rapidamente invivibile.
In generale, per gli italiani (e in generale gli expat) continuano ad essere popolari zone come:
- lato europeo: Cihangir, Çukurcuma, Beşiktaş, Nişantaşı, Bomonti, Kurtuluş, alcune parti di Şişli e Sarıyer,
- lato asiatico: Kadıköy, Moda, Yeldeğirmeni, alcune vie di Üsküdar e Ümraniye più “centrale”.
I prezzi però sono molto diversi dal passato:
- stanza in affitto in zone centrali: spesso più di uno stipendio minimo se vuoi qualcosa di decente;
- monolocale piccolo: da cifre intorno ai 25.000 TL al mese in zone meno centrali, fino a ben oltre 30.000 TL in quartieri molto richiesti.
Per cercare casa, i siti più usati sono ancora:
- Sahibinden.com
- Hepsiemlak.com (ex Hurriyet Emlak)
- alcuni gruppi Facebook specifici per expat e per quartiere.
Le agenzie immobiliari (“emlak”) sono ovunque, e spesso il modo più concreto per trovare casa è girare a piedi nel quartiere che ti interessa e chiedere direttamente.
Attenzione a:
- contratti in turco che non capisci: non firmare senza farli leggere a qualcuno di fiducia,
- clausole strane su aumenti fuori legge o spese “creative”,
- richieste di pagare grandi cifre in contanti senza ricevuta.
Il mercato è diventato molto aggressivo e, con l’aumento dei prezzi, sono aumentate anche le “furbizie”.
Imparare il turco
Se pensi di vivere in Turchia più di qualche mese, il turco non è opzionale:
- ti serve per il lavoro (salvo rare eccezioni),
- ti serve per la vita quotidiana (banca, sanità, contratti, bollette, vicini di casa, ecc.),
- ti serve per non restare confinato in una bolla di expat.
Il livello di inglese è mediamente basso, soprattutto fuori dai contesti più istruiti, anche se i giovani lo parlano più di prima.
Il turco è una lingua molto diversa dall’italiano, ma non impossibile:
- con 3–4 mesi di studio serio puoi cominciare a cavartela nelle situazioni quotidiane,
- con 1–2 anni di impegno costante puoi arrivare a un livello che ti permette di lavorare e muoverti con relativa sicurezza.
Esistono scuole storiche come Dilmer e Tömer, oltre a molte scuole private più piccole. Il consiglio è semplice:
non rimandare. Se sei qui e nel frattempo cerchi lavoro, usa quel tempo per studiare il più possibile.
Erasmus e studio in Turchia
A Istanbul ci sono numerose università pubbliche e private (circa 50), e negli ultimi anni sempre più studenti italiani partecipano a programmi Erasmus o di scambio in Turchia (non solo a Istanbul, ma anche a Izmir, Ankara, Eskişehir, ecc.).
Se stai valutando un periodo di studio qui:
- l’esperienza in sé vale la pena quasi sempre,
- valuta bene in quale campus ti mandano:
- studiare in una facoltà a Beşiktaş o nel centro città è una cosa,
- studiare in un campus molto periferico, a 1–2 ore dal centro, è un’altra vita.
Le università hanno molti campus quindi informatevi bene in anticipo, per evitare di scoprire solo in seguito che la vostra università si trova in estrema periferia.
Per gli studenti Erasmus serve comunque un permesso di soggiorno per studio (student residence permit), con regole specifiche su documenti, assicurazione sanitaria e durata.
Tirando le somme
Vivere in Turchia – e in particolare vivere a Istanbul – può essere un’esperienza bellissima, intensa, faticosa, a tratti assurda.
Può avere senso se:
- hai già un lavoro solido (meglio se pagato in valuta forte), oppure
- hai un progetto molto chiaro, con le idee lucide su costi, documenti e piani B,
- sei disposto a studiare seriamente il turco e a uscire dalla bolla degli expat.
Diventa molto rischioso se:
- vieni “a vedere come va” senza risparmi e senza competenze spendibili,
- pensi di vivere a Istanbul con un lavoretto qualsiasi come in altre capitali europee,
- ti basi solo su racconti ottimistici o drammatici senza fare verifiche serie.
Se sei arrivato fin qui e hai capito che forse, per adesso, preferisci visitare la Turchia da turista anziché trasferirti, nessun problema:
puoi sempre iniziare conoscendo il Paese con calma, con un viaggio organizzato bene, magari rimanendo qualche settimana per capire bene come muoverti, e rimandare le decisioni definitive.
E se invece hai già fatto il passo, o ci stai pensando seriamente, racconta la tua esperienza nei commenti: può essere davvero utile a chi sta valutando di trasferirsi in Turchia nel 2026.
Hayırlı olsun!

Mi riferisco all’inserzione di Filipo (romano e cuoco). Andro’ in pensione a breve (55 anni e romano come te) e sto valutando la possibilita’ di trasferirmi ad Istanbul per aprire una attivita’. Conosco bene la citta’ e ho diversi amici e buone conoscenze a buon livello avendo vissuto per oltre 3 anni in quella stupenda citta’.
Possimo parlarne……che ne dici????
La mia mail e’ (per indirizzo mail contattare la redazione)
salve a tutti….amo la turchia e istanbul,vorrei sapere se conoscete un posto di lavoro come baby sitter,parlo italiano,francese e romeno…il turco lo capisco un po…grazie
Ciao a tutti, Mi sono trasferito da circa una decina di giorni qui in citta’ ( İstanbul ovviamente.. ) per stare vicino a mia moglie e per cambiare aria. premetto ke İstanbul la frequento ormai da quasi 5 anni e me ne sono innamorato dal primo momento che l’ho visitata. Certamente farlo da turista o viverla da cittadino e’ ben diverso, soprattutto per le difficolta’ della lingua, le difficolta’ nello spostarsi da un punto all’altro ( İstanbul attualmente e’ il terzo comune pıu’ popolato al mondo dopo Mumbay e Karachi.. ) dovuti principalmente alla mancanza di una rete metropolitana e le ovvie difficolta’ nell’intraprendere una carriera lavorativa. İn merito a quest’ultimo punto era mia intenzione aprire una piccola pizzeria/focacceria in zona Göztepe/Caddebostan ( la parte asiatica ke sorge sul lungomare e la zona probabilmente meglio frequentata esclusa Nişantaşi )e volevo sapere quali documenti/permessi necessito e a quali uffici competenti devo rivolgermi. Settimana prossima dovrei avere un appuntamento presso la camera di commercio İtalo Turca mi auguro di avere ogni tipo di delucidazione possibile. Comunque e’ chiaro che chi decidesse di venire a vivere/lavorare qui dovra’ fare un corso serio di turco perche’ effettivamente senza spiaccicar parola trovare un imiego risulerebbe… Leggi il resto »
ciao a tutti!!!! bellissimo questo sito!
io sono follemente innamorata di Istanbul e da un anno mi ronza l’idea di aprire un centro estetico italiano lì ma non reisco a capire che tipo di licenza serva! io faccio questo lavoro da anni ma purtroppo non ho avuto la qualifica di estetica nemmen in italia. ho 10 anni di esperienza nel settore e mi ritengo anche bravetta….! vorrei solo capire se è una cosa fattibile là e come fare a trovare una socia madrelingua dato che io la lingua non la so nonostante sia stata 4 anni assieme ad un ragazzo turco(parlavamo sempre solo inglese)!
tesekkurler
Ciao a tutti
sono stata contattata da una società di selezione per un posto di consulente informatico ad Istanbul, la società si impegna a occuparsi del permesso di soggiorno e fornisce un’assicurazione sanitaria.
Da quello che leggo mi pare un grosso vantaggio, ma il salario proposto è più basso del mio attuale italiano, è vero che la vita là costa meno? Gli affitti come sono?
Grazie
Ciao, Donatella. La risposta è…dipende da quello che vuoi e da quanto ti accontenti. Istanbul è una città molto cara. Gli affitti variano molto. Un appartamento in un palazzo seminuovo, vista mare in un quartiere discreto può costare 2-3mila euro. La città è molto dinamica e l’offerta di abitazioni molto ampia. Puoi anche trovare un monolocale o un bifocale a 400 euro. Se hai capacità imprenditoriali, il tuo settore può essere molto interessante. Quindi, prima di muoverti, il mio consiglio è di informarti bene.
In bocca al lupo
Paolo
fantastico questo sito! anche io faccio parte di una coppia italo-turca e capisco benissimo il paragrafo di introduzione..ci sono dentro fino al collo! Ho vissuto ad Istanbul due anni per stage e lavori vari ma adesso che parlo la lingua e che, ipoteticamente, ho piu possibilità mi ritrovo di fronte il problema del permesso…molte aziende per assumerti ti chiedono il permesso e se non ce l’hai nn ti fanno il contratto ma è un circolo vizioso perchè ti serve un contratto per avere il permesso!!!!quindi chiedevo agli esperti… non c’è un modo per aggirare o semplificare la procedura per ottenerlo?
tesekkur ederim!
Ciao a tutti.
Devo trasferirmi a Istanbul per lavoro ed ho un bambino di nove anni. Quale zona consigliate per vivere? Ho visto che le scuole italiane sono nella zona di Beyoglu o presso il consolato: qualche consiglio? Farò un primo giro di ricognizione a breve per cui qualsiasi suggerimento e dritta di chi ci è già passato sarà per me preziosissima. Grazie
Ciao Ilaria.
sono in attesa di una decisione per un eventuale trasloco in Turchia (credo quest’estate) se vuoi ci teniamo in contatto. Quando partiresti? Anche a me interessano indicazioni sulle zone residenziali, anche se non so ancor se iscriverò i miei figli (7 e 13) alla scuola Italiana o ad una di quelle internazionali. (inglese o statunitense).
Appena ho una certezza o una definizione temporle ti contatterei se pe te va bene.
Ciao
Christine
Salve, sono stato in Turchia e mi è piaciuta molto sia il paesaggio che la gente. Vorrei andare a vivere li con la mia famiglia perché l’Italia ormai è in decadenza, ho quasi 50 anni e vorrei seminare quello che ho di buono in una terra più fertile. Mi chiedevo se è possibile per un italiano aprire una attività, ad esempio un negozio e se ci sono molti formalità burocratiche da espletare. Grazie
Salve Antonio,
mi chiamo Filipo sono di roma, io sono ad istanbul per lavoro da circa 2 mesi, sono pizzaiolo principalmente e ho tanta esperienza come cuoco. Negli ultimi 5 anni lavoro fisso all estero (est europa) nel settore ristorazione. io di mio ero intenzionato a trovare qualcuno con cui aprire nella fattibilita` un qualcosa di piccolo, tipo fast food magari in un centro commerciale (semplifica l avvio dell attivita` essendo ‘protetti’ da un centro commerciale) ed offrire i tipici prodotti della cucina italiana, se vuole possiamo discuterne per email meglio raccontandole tutte le mie esperienze nel settore e non… Salve.
Salve vorrei conoscere persone che vivono a bodrum, per eventuale trasferimento.
amo la turchia ,la loro cultura,il mare e i suoi splenditi caicchi.
Ciao a tutti.. mi sono imbattuta in questo sito perchè stavo cercando info su Istanbul (ho in previsione di andare a visitarla).
C’è qualcuno che ha voglia di raccontarmi qualcosa sulla città.. su abitudini, usanze e/o stile di vita.. avrei voglia di vedere Istanbul non proprio o solo da turista.. vorrei capire qualcosa del luogo e di chi lo abita.. vorrei avere uno sguardo dal “di dentro”.. Complimenti per questo sito, sembra molto utile… Grazie a chi avrà voglia di rispondere.. Ciao!
Desidererei organizzare un gemellaggio tra la mia scuola, in cui insegno Materie letterarie, e la Turchia. Qualcuno può darmi dei suggerimenti per un possibile progetto che devo necessariamente presentare prima di procedere? Grazie infinite.
Prof.ssa Marinella Tumino
Le consiglio vivamente di cercare un progetto Comenius, grazie al quale gli studenti possono muoversi senza pagare il volo, più che organizzare un gemellaggio…so per esperienza personale che il passaporto e il volo sono troppo costosi per molti.
CIAO A TUTTI.
SARò AD istanbul la prima settimana di ottobre,per cercare una piccola casetta da comprare dopo le vacanze estive in cui sono stata fulminata da un colpo di fulmine!ma di quelli potenti però!
qualcuno mi sa dare qualche informazione in merito a come cercare una casa senza passare dalle agenzie???
grazieeee
Saluto ancora tutti!sono Davide,ho scritto sul questo forum mi sempra 15 marzo quest,anno,e mo voglio scrivere per stefano,che constuisce centrali elettrice nel mondo,ti prego di cercarmi stefano david.mario71@yahoo.it grazie
salve cerco un socio x aprire un ristorante pizzeria in turchia a mersin citta con un milione di abitanti hoo delle conoscenze io ho tutta l’attrezatura e conosco bene la cucina italiana inoltre avrei anche un pizzaiolo disposto al trasferimento ciao a tutti f477@hotmail.com
Ciao.,io mi sono recentemente trasferito a Istanbul per il lavoro(sono un pilota). sinceramente se ne avessimo la possibilità torneremmo immediatamente in Italia. Non capisco proprio cosa vi piace della turchia/Istanbul …è una città enorme con delle zone che sembra di vivere a Beirut. Certo ci sono anche le zone belle ma ovviamente costano. E poi diciamo che i turchi( tranne alcuni) non sono propriamente un grande popolo. Inoltre per un appartamento di 80 mq(in zona AEREOPORTO!!!)non si spende meno di 1000 € che non sono pochi, la vita quindi non costa così poco. Il turco poi è impossibile e NESSUNO parla inglese. Perfavore ditemi cosa vi piace di questa città perché io trovo veramente pochi lati positivi…
Complimenti per il sito! Vivo ad Istanbul da poco con mia moglie e sono alla ricerca di un appartamento in zona europea. Consigli? ciao!
Avete già provato a cercare su craig list?
PS. mi son dimenticato di aggiungere questo link :
http://www.learn4good.com/jobs/language/english/list/country/turkey/
è utile ed interamente in inglese.. in alternativa al link Kariyer.net che potrebbe dare problemi a chi non comprende il turco.
per cercare lavoro su Kariyer.net cliccate su “Is arama” in alto (significa -cerca lavoro-)… poi mettete il nome della professione in turco (dato che gli annunci sono in turco..) e cliccate su “ARA” (che vorrebbe dire -cerca-) in basso a destra. Poi scegliete uno degli annunci e… se trovate un traduttore potrete comprendere i requisiti necessari per presentare la risposta (tipo gli anni di esperienza nel settore, titolo di studi, ecc ecc).
Cmq nn è vero che le donne nn trovano lavoro, anzi molti negozi cercano proprio donne! (annunci tipo “bayan arıyoruz”).. sempre meglio che andare li e fare i disoccupati 🙂
Ciao!
Mi chiamo Viviana e vivo a Istanbul da 2 mesi.
Can, in precedenza scrivesti:
“22 febbraio 2011 alle 12:39 · Reply
Ciao Elisabetta, ti consiglio di iscriverti al sito Kariyer.net, è il portale più frequentato per le offerte di lavoro, funziona in maniera ottima, si trovano offerte di lavoro anche per stranieri che parlano solo inglese o italiano. Buona fortuna.”
Purtroppo sono andata su questo sito diverse volte, ma, non parlando il turco, ho avuto difficoltà ad orientarmi.
Non riesco a visualizzare una versione in inglese…O, semplicemente, trovare annunci di lavoro per stranieri (quelli a cui facevi riferimento).
Cari saluti e grazie per aver realizzato questo sito 🙂
Viviana
Ciao a tutti,
sono un ingegnere meccanico e sogno di trasferirmi ad Istanbul.
Parlo Inglese, francese, Tedesco, Spagnolo, Greco e riesco a parlare e capire anche il Turco…che conisgli mi date per trovare lavoro in quest ameravigliosa città?
Ciao a tutti, io sono un giovane medico italiano, fidanzato e tra poco anche sposato con una dottoressa turca di Istanbul di nome Eren.
Viviamo in italia per il momento ma spesso sogniamo di andare a vivere in turchia (Istanbul o Izmir). Sto cercando di imparare il turco ma è abbastanza difficile.
Vorrei sapere se ci sono speranze di entrare a lavorare in un ospedale privato come quello Americano o Italiano ad Istanbul sapendo un turco base.
Comunque consiglio a tutti di visitare Istanbul, una città magica, moderna ed aimè molto più aperta alla cultura ed alle religioni rispetto all’italia.
Istanbul è almeno 10 anni avanti a Roma o Milano da ogni punto di vista.
Un’altra cosa che vorrei dire è: Non confondete la turchia con gli arabi ed il resto del medioriente, l’unica cosa in comune è la religione. La turchia è uno stato laico e molto aperto a differenza dell’italia che è uno stato laico si ma profondamente condizionato dalla nostra religione e poco aperto alle altre culture e religioni
vorrei avere se possibile qualche informazione riguardo ai mezzi di trasporto!
partirò per istanbul in alta stagione e andrò via di domenica con un volo alle ore 13:00 da Sabiha Gokçen, avrò l’ hotel nei pressi di piazza taksim..
ce la faccio a raggiungere entro le 13:00 l’aereoporto, di domenica, se faccio il check out intorno alle 9 del mattino? e per raggiungere l’aereoporto sapreste indicarmi il modo più economico e meno dispendioso di tempo? grazie mille !
un saluto
ciao ragazzi !
fra 13 giorni sono ad istanbul! mi fermo li una decina di giorni.. ho preso la decisione di partire 4 giorni fa e in poco tempo sono riuscita a preparare voli e carte prepagate tanta era la voglia di partire.. unica cosa: parto da sola.. 😀
non ho paura, sono abbastanza tranquilla.. ho seguito il mio istinto e il richiamo di questa città che è nel mio cuore da un sacco di tempo, nonostante non l abbia ancora mai visitata !
però c’è chi mi mette pulci nell’orecchio o comunque mi crea delle ansie che non vorrei, anche se sono abbastanza informata sulla città, sui modi di vivere ecc..
l’unica cosa che mi preoccupa e che non riesco realmente a capire è se parlando la lingua inglese riuscirò a trovare gente che mi capisca e che possa darmi indicazioni corrette o meno ! dai forum non riesco a capire se è una lingua abbastanza usata o sono recidivi nell’usare il turco.. ! oddio !
spero vada tutto per il meglio !! un bacione
Ciao Carmen, non fa nessuna differanza essere da sola o con gli altri, Istanbul è una città sicura come Milano o Madrid o New York (forse di più).
Secondo me ce la farai a comunicare parlando inglese e un po’ di ‘body language’!
Ciao a tutti io a settembre andrò a Istanbul per lavoro ci starò 1anno e mezzo o 2 (lavoro per una società italiana che costruisce centrali elettriche in giro per il mondo). Ho 27 anni mi sto informando su questa città e ho scoperto questo forum. mi piace molto uscire la sera nei locali e vivermi a pieno le città in cui vado quindi se qualcuno di voi abita già li potrebbe consigliarmi dei posti o mettersi in contatto.
graziemille
ciao a tutti, un ottimo libro per imparare il turco, è ‘Elementary turkish’, 2 volumi, concreto, diretto al sodo… lo si trova su http://www.elementaryturkish.com/ naturalmente è spiegato in inglese
Ciao a tutti, volevo chiedervi un consiglio.
Mio marito provabilmente si dovrà stabilire a istambul per lavoro, io lo seguirò ma ho il problema del lavoro.Attualmente faccio la maestra d’asilo, a Istambul potrò trovare scule dell’infanzia italiane? Ovviamente il turco non lo conosco…
Grazie a tutti Roberta
ciao Roberta,
sono Simona e anche io a breve seguiro’ il marito a Istanbul per lavoro. So che la scuola italiana ha anche una materna, ma credo che le assunzioni siano dietro concorso. Cmq il forum italiansonline, sezione Istanbul è frequentato da Martina (mi pare si chiami cosi’) che è un’insegnante della scuola Italiana e di solito risponde celermente.
tu hai figli? io due…e non so ancora che scuola scegliere. Teniamoci in contatto…
Simona
Ciao a tutti, da pochi giorni sono tornato da Istanbul con la consapevolezza di volerci ritornare per lavorare, vivere e sognare.
Se qualcuno ha qualche consiglio o indicazione da darmi, su come cercare lavoro, quali prospettive, associazioni e/o agenzie che operano in Italia e che potrebbero essermi d’aiuto … gli sarei eternamente grato.
Güle güle!
ciao a tutti io sono araba proprio da marocco vivo in italia da 10 anni adesso ne ho 25, ma sto pensando di andare via di qua e provare vevire instanbul mi piace tanto lo sempre sognato di andare in turkia nn sm mai stata nn so cm faccio
ciao a tutti..io sono una ragazza di 21 anni che studia design a milano, mi è stata offerta la possibilità di fare sei mesi di erasmus a istanbul, qualcuno sa dirmi qualcosa in più riguado la città?gli affitti sono alti?posso portare con me un cane o bisogna compilare varie scartoffie e attendere mesi un permesso?le persone parlano inglese o solo turco?e infine la vita mondana com’è?grazie anticipatamente!
ciao a tutti…………sono una ragazza turca e vivo in italia da 22 anni…ne ho 24 🙂 non ho la cittadinanza italiana …. e’ un bene o un male? 🙂 voglio tornare in turchia per lavoro e restarci per un po’…ma per problemi del permesso di soggiorno non so come fae…non so se posso stare fuori dall’italia per alcuni mesi.. visto che qui risultero’ disoccupata…E CAMBIANO SEMPRE LE LEGGI… MAH!!! TANTI MISTERI CHE NON SI RISOLVONO MAIIIIIIIII….. CMQ GABRIELLA SE TROVI QUALCOSA IN TURCHIA BEATA TEEE…CIAO CIAOO
ciao a tutti vorrei sapere se ci sono a ISTANBUL delle aziende italiane che cercano personale femminile come operaia esperta di assemblaggio
ciao a tutti, voglio fare la domanda per l’erasmus a Istambul.sono una ragazza di 20 anni, studio sviluppo economico e andrei a studiare alla Galatasaray. volevo chiedervi com’è la vita di una ragazza europea ad istanbul..nel senso…è abbastanza tranquilla?la sera si può uscire senza problemi?si trova lavoro?help me!!!!vorrei un po’ d’informazioni per non arrivare li e fare una vita da incubo per 6 mesi!!!grazie in anticipo!!!!
ciao a tutti…dovrei andare ad Istanbul per Erasmus e vorrei qualche dritta da chi ha gia fatto l’esperienza o ne sappia qualcosa
-è cara li la vita?
-rispetto alla civiltà,si vive bene?mi riferisco a se ci sono problemi in strada?
cosa si puo visitare?
come è il clima?
insomma help me please
saluto a tutti
Un saluto a Can e Ozke e complimenti per il bel sito che avete creato, mi chiamo Milo e sono uno studente di architettura presso l’università di Bologna, sono già stato ad Istanbul nel marzo 2010 (é già passato un anno…che triste) e vorrei tornarci in modo piu stabile, cioè in erasmus.
l’università ospitante si trova nel quartiere di acibadem e vorrei chiedervi un pò di informazioni (nel caso le abbiate) riguardo a costo degli affitti e ai tempi necessari per spostarsi da questo quartiere alla parte europea della città.
Saluti a tutti! Milo
Ciao Milo,
Il quartiere di Acibadem è un quartiere residenziale, quindi i prezzi degli affitti sono abbastanza alti rispetto alla media, comunque niente a che vedere con i prezzi degli affitti italiani. Per raggiungere la parte europea ci vuole un po’ di tempo (minimo un’ora) dato che bisogna cambiare minimo tre mezzi pubblici. Comunque la zona di Kadikoy (vicina a Acibadem) è una zona molto moderna, vivibile anche e soprattutto per i giovani.
io sono un rumeno che ha lavorato in Turchia di piu di 7 anni da istanbul a ankara,tekirdag,antalya,bodrum,kusadasi,duzce nei tempi quando questa zona e stata colpita di un grande teromoto(deprem),da 10 anni mi trovo a Roma,e voglio dire solo una cosa;gli turchi sono per me(parlando d,anima e di cuore) I PUI GRANDI UOMINI DEL MONDO!!!Non vedo altri come loro!!!Mi dispiace tanto quando leggo come si chiedeno informazioni essendo visti un po altri rispeto quelaltri!!!sinceramente,io ce l,ho tanti amici turchi e nessun amico italiano.I miei migliori saluti per tutti!!!herkese merhaba
bravo Davide,anche io amo la turchia ,sono persone meravigliose,vorrei andare a lvorare a istanbul per imparare la lingua turca,vivo a roma da 18 anni e come dici tu non ho neanche una amica italiana
ciao Davide!
sono una rumena che a vissuto a Roma per 10 anni e ultimamente ho fatto un viaggio ad Istambul di cui mi sono innamorata letteralemnte ! mi e piaciuto tutto ! la citta meravigliosa, la gente, il loro modo umano di trattare gli altri, la cucina, i dolci, il çai, il famoso caffe, la spremuta di melogranno ! Da quando sono tornata non faccio altro che pensare come andare a vivere li! ma non conosco quasi nessuno….se mi potresti dare una mano , qualche informazione…..ed io potrei darti info legate a Roma! Grazie ! multumesc! tesekurederim!
salve a tutti, io e mia moglie siamo titolari di una piccola società di scavo archeologico, vorremmo sapere se qualcuno sa della possibilità di poter lavorare a istanbul o comunque in turchia, senza essere legati a qualche università (conditio sin qua non per poter fare il ns mestiere all’estero).
io ho 31 anni e mia moglie 45…non siamo del tutto senza esperienza.
grazie in anticipo e rinnovo i complimenti.
Ciao Giovanni, ci informeremo al riguardo.
Ciao Giovanni,sono Fabia e vivo in Italia ma vorrei trasferirmi a vivere ad Istambul.Non possiedo alcuna qualifica per il tipo di lavoro che fai tu ma ho solamente tanta passione per l’archeologia.Nel caso in cui tu sia riuscito nel tuo intento lavorativo…se ti sfagiola l’idea,contattami ed io vengo a lavorare in un tuo sito!
Ciao Fabia, purtroppo al momento devo accontentarmi di fare il turista, ma se in futuro dovessi reperire qualche lavoro ad istanbul o in turchia non esiterò a contattarti. Nel nostro campo spesso l’entusiasmo conta di più dei titoli accademici. Un caro saluto.
Ciao Giovanni, ho trovato quasi per caso il tuo post e mi ha incuriosito molto. Sei riuscito a trovare opportunità nel campo archeologico in Turchia? Io sono un archeologo specializzato, innamorato della Turchia e in particolare di Istanbul. Mi piacerebbe sapere come ti sei mosso e, nel caso le cose siano andate a buon fine se ti possa servire un aiuto. Un saluto, Vito.
Ciao a tutti,mi chiamo Elisabetta ho scoperto questo sito da alcuni mesi e l’ho trovato utilissimo!Sono stata ad Istanbul già tre volte (sempre da turista),la città mi ha talmente affascinato che vorrei andarci a vivere.Qualcuno di voi saprebbe indicarmi qualche agenzia di lavoro interinale/ufficio di collocamento possibilmente in inglese(ho da poco iniziato a studiare turco e le mie conoscenze sono veramente terra terra!)? Oppure darmi una dritta da dove cominciare per favore!ciao a tutti e grazie:))
Ciao Elisabetta, ti consiglio di iscriverti al sito Kariyer.net, è il portale più frequentato per le offerte di lavoro, funziona in maniera ottima, si trovano offerte di lavoro anche per stranieri che parlano solo inglese o italiano. Buona fortuna.
grazie 1000 per la dritta!mi iscrivo subito,ciao
Ciao Maria ed a Tutti,
Io partiró per Istanbul domenica prossima il 20/feb/2011 per 4 giorni. Incontreró gente di fuducia che potrebbe aiutarmi ad affitare una casa per alcuni mesi e muoversi in Cittá. Ho degli amici turchi qui.poi scrivermi su questo e-mail se avrai bisogno di qualche aiuto.
L´indirizzo dimenticato 😉
antonykween@gmail.com
Kamy
Buonasera, sono una studentessa di Antropologia in procinto di fare la domanda erasmus. La Turchia mi attraeva molto come meta ed ho trovato un’università (Yeditepe) che offre numerevoli corsi che ben si abbinerebbero al mio curriculum.
Volevo avere qualche informazione sul tipo di vita che mi troverei a vivere. Mio padre non è assolutamente contento della destinazione, dice che le cose sono cambiate in Turchia e non è il miglior posto dove andare al momento. Non mi troverei bene come ragazza con le abitudini tipicamente laiche che ho acquisito ecc ecc
CHe mi potete dire? Mi rivolgo a chi lì vive, magari ragazze..Non ho problemi di adattamento ma è ovvio che sei mesi di erasmus vorrei passarli anche a divertirmi e svagarmi senza stare in continua tensione su cosa fare o no (non è una ricerca etnografica! :DD), dove andare o meno e allo stesso tempo non vorrei assolutamente passare il tempo con gli altri erasmus e basta in posti tipicamente da stranieri per intendersi.
Salve a tutti,
io non devo andare ad istanbul..;)Stavo solamente cercando una persona che conosce la lingua turca e mi sono imbattuto in questo forum. Lavoro per una società che si occupa di consulenza in campo alimentare e ci siamo imbattuti in alcuni documenti in ligua originale che non siamo in grado di tradurre. Siccome ho letto che qualcuno di voi lo parla se fosse interessato mi puo contattare alla mail ‘armandoantonelli@hylobates.it’.
Ovviamente non farete questa traduzione per la gloria o perchè vi sono simpatico..cmq i dettagli li vedremo nel caso in cui siate interessati.
L’azienda sta a Roma quindi è preferibile che siate di qui, ma se non lo siete possiamo fare tutto via web. Preferirei che mi rispondeste via mail e non qui sul forum.Scusate l’intrusione e buon viaggio a chi sta per partire..
Salve a tutti,ho letto bene tutte le info che avete divulgato, mi serve un consiglio…vorrei andare ad istanbul per rimanerci, purtroppo non parlo bene inglese e non conosco per nulla il turco,per cui sono un pò in crisi sul da farsi.Mi accontenterei di qualsiasi lavoro, anche il più umile ma non sò se partire all’avventura sia fattibile non conosceno bene il mercato economico e la società turca, di certo non sarà come Londra, ma io vorrei provarci…qualcuno mi potrebbe dare qualche dritta?
grazie mille 🙂
ciao leyla,
alla fine da dove sei partita? sei riuscita a trovare qualcosa?? anch’io sono alla disperata ricerca di un lavoro…non parlo bene inglese e turco 0!! perfavore fammi sapere 🙂 grazie
io so curdo, turco, italiano, inglese e tedesco 🙂
Sono appena tornata da Istanbul, ho passato 4 giorni veramente indimenticabili.
Istanbul è meravigliosa, ho seguito alcuni dei consigli di cui sopra e devo dire che le zone citate sono veramente interessanti, soprattutto se ci si sposta anche solo di poco dalle zone turistiche affollate di gente.
Mi auguro di poterci tornare al più presto, mi sono sentita a casa in questo luogo.
Daniela e Marco
Ciao a Tutti!
leggo con molta attenzione tutti i vostri commenti ed osservazioni.
in particolare mi rivolgo a Maria, che mi sembra mastichi l’argomento con molta dimestichezza. bene, e’ proprio questo che chercavo!
ho in progetto di trasferirmi per lavoro in turchia. chissa’… fore anche per sempre..
Non conosco nulla della citta’ ne del modo di vire.
Ne sono stata ospite (per lavoro e breve turismo) un paio di volte, ma in quelle occasioni poco si riesce a cogliere anche perche’ l’attenzione e’ distolta dalle meraviglie della citta’.
ecco, leggendo il tuo commento maria, ne sono rimasta stupita, perche’ cio’ che fin ora ho sentito e’ che il costo della vita e’ molto basso, rispetto all’italia.
sono un po disorientata, anche perche’ a giorni dovrei discutere il mio contratto…
se fossi cosi gentile da darmi quelche altra dritta ti sarei molto grata.
e invece a voi antonio ed alessandro, fatevi coraggio e una volta in zona, ci prendiamo un çay sulla piazza di Aia Sofia! (nemmeno io parlo il turco, ma la lingua non deve essere mai un ostacolo!)
dimenticavo, un’altra cosa, potete consigliarmi quelche sito nel quel cercare una casa in affitto ad istanbul? – possibilmete inglese…
Nanà
Ciao Antonio,
La tua domanda sul tenore di vita: dipende dal tuo stipendio, se sarà uno stipendio italiano o turco 🙂 e chiarisci bene quali saranno le condizioni. Spesso nei contratti Turchi le ore di lavoro sono tantissime e non ci sono ferie.. quindi, se il contratto è turco, controlla tutto alla perfezione.
A mio avviso, per vivere bene a Istanbul almeno 1500 euro sono necessari (3000 lire turche), poi se vuoi risparmiare vivendo in zone più periferiche e eliminando cinema, teatro, palestra, .. forse anche qualcosa in meno. Poi dipende se vieni solo o con la famiglia.
Istanbul può essere una città altrettanto cara quanto ogni città italiana.. almeno per la mia esperienza (io personalmente spendo di più che in italia). Verifica che ti venga fatto un permesso di lavoro regolare e .. mi raccomando.. l’assicurazione medica di ottima qualità! Ti sconsiglierei di dovere finire in un ospedale non privato 🙂
In bocca al lupo a entrambi!
Mari
Tutto molto interessante! poichè sono greco, un greco della diaspora, vivo in Italia, ma ho pensato sempre che il mondo è bello perchè diverso e vario. Se tutto segue il buon senso e il dialogo tutto è possibile. E’ fondamentale il ripetto delle diversità che alla fine sono una grandissima ricchezza per tutti!
Tuttavia per capire è giusto conoscere e studiare la storia del paese dove uno va e magari vincere le perplessità che nascono quando uno va in un’altro paese e osserva la sovraposizione strica che lo circonda: nomi, monumenti, musei… . Probabilmente è proprio questo il grande insegnamento sull’incertezza della vita e le fortune alterne che l’accompagnano, nel bene e nel male. Penso che il rispetto reciproco e la democrazia sia fondamentale, ma tutto questo è possibile solo se siamo uomini liberi!
Auguri a tutti, nessuno escluso
Ciao, il mese scorso è stata la quarta volta che visitavo Istanbul e la quinta in Turchia, sempre come turista ma sono innamorato di quella città e vorrei trasferirmi per aprire un’attività. Volevo rispondere ad Antonio (23 anni), la compagnia aerea più economica per raggiungere Istanbul è Blu-Espress o Blu Panorama che poi sono la stessa cosa, hanno prezzi molto bassi e la qualità dei voli è ottima (Euro 191,00 A/R) ma atterri a Sabhia Gokcec e nn all’Ataturk. Noi con l’euro attualmente ci guadagnamo il doppio (1TL=0,50 cent di euro) quindi hai buone possibilità di vivere degnamente….Antonio fammi sapere, ok? ciao a tutti. Alessandro (Roma)
salve sono un ragazzo di 23 anni e presto raggiungerò istanbul forse per andare a lavorare in un ristorante…….vorrei sapere come trovare un volo economico per raggiungerla………….ma anche sapere com’è il tenore di vita di istanbul (ho visto che la mie risorse economiche si raddoppieranno, ma quanto varranno???? varranno il doppio o di meno???) grazie anticipatamente a tutti………aspetto vostre notizie………
io vado molto spesso in turchia, sono stato in moltissimi posti e sto seriamente pensando di trasferirmi ad istanbul, quando sarò in pensione.
i turchi sono molto simili a noi anzi a volte sono più aperti e democratici, io conosco molta gente e posso dire che hanno un grande rispetto per le altre culture , vivono con grande dignità il loro livello sociale , dal più alto al più basso.
è chiaro che le mele marcie ci sono ovunque….abbiate fiducia e andate con entusiamo, ma ricordatevi che siete sempre in terra straniera, chiedete permesso e toglietevi sempre le scarpe, siate rispettosi ed educati ed avrete tutte le porte aperte. ciao
Volevo chidere Giuppi cosa c’entra “mondo arabo” nel vivere in Turchia. Caro Giuppi, prima di andare a vivere in Turchia ti consiglio di fare una ricerca “vera” sulla Turchia. I Turchi non sono arabi, ergo Turchia non fa parte del mondo arabo. Essere muslumani non e’ uguale ad essere arabo (come credono Italiani): i Turchi, Iraniani, gente di Banglades etcetc non sono arabi. L’unica cosa che hanno in comune e’ la religione. Basta.
Ciao,
arrivo martedi’ a Istanbul (viaggio di lavoro) dove mi fermero’ qualche giorno. Sapete se esiste un gruppo tipo HHH (expat) a cui far riferimento per incontrarsi? Che tipo di zona è Asker Ocagi?
Grazie e complimenti per il sito.
A presto
Simona
Salve1
Anch’io mi sono appassionata di Istanbul e vorrei imparare la lingua turca e la cucina. Qualcuno sa darmi indicazioni di una scuola anche in italia (Roma) o sul luogo ad Istanbul? Grazie mille
ciao silvia
Ciao, mi pare di capire che per noi europei questa immensa e bellissima città sia una sorta di magnete!
Ho studiato qui in Erasmus fino allo scorso gennaio e sinceramente dopo vari viaggi in Asia ho deciso di stabilirmi qui.
Non credo che trovare casa sia difficile visto che l’anno scorso sono riuscita ad affittarne una dopo una sola settimana di ricerca.
Ho scritto qui la tesi, ma in inglese!!!Quindi non parlo turco!Ho trovato due scuole a Taksim, la Tomer e la Dilmer, avete consigli su quale sia la migliore?
Cercare lavoro senza conoscere la lingua credo sarà un ardua impresa, ma ci proverò! Ovviamente sono madrelingua italiana e parlo un discreto inglese e spagnolo!se avete qualche dritta utile o qualche contatto sapete dove scrivere!!
spero di riuscire in questa mia impresa e sono sicura che questo posto meriti tutti gli sforzi possibili per essere vissuto!
istanbul calling!!
catia
Ciao a tutti
Anche io…nn so perché…ho questo desiderio di andare in Turchia. Sono un architetto e vivo, per lavoro, gia da due anni e mezzo in contesto arabo. Piu preceisamente in Marocco.
Sono assolutamente scevro da stereotipi sul mondo arabo e mi piacerebbe trasferirmi in Istanbul convinto vi siano possibilità di vivere una bella città, bella gente e belle situazioni…ma come fare? Immagino che si possa usare la lingua inglese in un mondo di lavoro in cui contano specialmente i disegni..
Se qualcuno ha delle esperienze da architetto nomade come me…non esiti a darmi qualche dritta…
Prima o poi mandero qualche CV
Saluti e auguro a tutti di lasciare il belpaese e aprire gli orizzonti
E stare nel mediterraneo sarebbe l’ideale
Ciao, non sono ancora un’architetto ma una studentessa di architettura, ho cominciato il mio erasmus qui ad Istanbul da un mesetto, e ti posso dire che all’università, frequento la Mimar Sinan (a detta di molti è la migliore in Turchia per architettura), non è facilissimo trovare professori che parlano inglese! Si, li trovi anche, ma ti senti comunque diverso… per vivere in turchia c’è bisogno del turco, io mi sento una stupida turista, consiglio vivamente a chi ha intenzione di trasferirsi per vivere in turchia, di darsi da fare con il turco !!!
Ciao a tutti…
Sono una studentessa universitaria che da gennaio 2011 si trasferirà a Istanbul per l’erasmus… Vorrei appunto sapere come potrei trovarmi… anche se sono curiosissima di partire, e di conoscere nuova gente…
Ciao a tutti!
SI credo la conoscenza della lingua turca sia importante per trovare lavoro.
Io la sto studiando da solo perchè a Milano dove lavoro per ora non si trova uno straccio di corso serio 🙂
Lele
ciao a tutti!
sono una studentessa di milano che da febbraio sarà ad istanbul per l’erasmus…
studierò all’università di isik che è un pò fuori città, ma non vorrei rimanere tutti i sei mesi nel campus rischiando di non capire come funziona la vita realmente.
qualche consiglio?
grazie
😀
Vi scrivo perchè l’anno prossimo avrò una laurea in infermieristica pediatrica. Desidero traserirmi in Istanbul da sola e lavorare là.
Ho letto mille guide, libri, a parte le raccomandazioni che vengono rivolte alle donne sole in viaggio; non viene proprio presa in considerazione la possibilità che una donna sola decida di trasferisi in Turchia.
Inoltre sono cristiana e mi pare di avere capito che forse è meglio rinunciare al mio sogno…
Vorrei avere un vostro giudizio a riguardo perchè credo che nessuno meglio di voi che ci vivete, potrebbe illuminarmi a riguardo.
Riuscirei a trovare lavoro come infermiere pediatrico con una laurea europea, ad esempio?
E soprattutto fitterebbero mai una abitazione ad una donna single?
Mi pare di aver capito che in Turchia essere single è un fatto strano…
Mi sono sbagliata?
Grazie mille, spero a presto!!)
Maria
Ti rispondo come una ragazza che vive da sola .Posso dire chiaramente che qui è molto normale essere single, vivere da sola e anche essere un cristiano. Si deve sapere che qui vivono un certo numero di minoranze cristiane e tutti hanno le loro chiese. L’unica cosa che io non sono certo è di trovare un posto di lavoro senza parlare turco.
grazie per la considerazione, apprezzo molto. Ma non mi è chiaro se sei turca, oppure europea. Grazie ancora!
Ciao Maria,
temo che ci sia un serio ostacolo al tuo progetto, sebbene non ne sia sicuro riguardo alla tua professione specifica. In generale, infatti, i lavori nel settore sanitario (e non solo) sono limitati per legge ai soli cittadini turchi. Ti consiglio di fare qualche ricerca in rete e magari di chiedere informazioni all’ambasciata turca in Italia. Buona fortuna!
salve a tutti, anch’io ho provato per ben 4 volte a trovare lavoro ad istanbul ma non ci sono riuscita…. c’è qualche suggerimento?
patriziamongelli@libero.it
Ciao,
scopro solo ora e con molto piacere questo sito.
Seguirò con grande attenzione questa rubrica perchè io sto cercando di trovare lavoro e trasferirmi ad Istanbul (vi ho vissuto in passato 9 mesi come expat).
La difficoltà maggiore è trovare un’azienda disposta a sostenermi nel faticoso percorso del permesso di lavoro (per quanto molte aziende abbiano detto che sarebbero state interessate ai miei skills).
Ora sembra la legge sul permesso del lavoro sia cambiata un pò..vedremo
Saluti a tutti