Pasqua 2010 ad Istanbul

pasqua

Considerando le storiche abitudini degli italiani, avvalorate sia dal famoso detto “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”, sia dai dati ufficiali dell’Osservatorio Nazionale del Turismo, si evidenzia un notevole picco di viaggi e vacanze proprio in occasione delle festività pasquali che coincidono con gli inizi della Primavera.

Cogliamo quindi l’occasione per preparare una sorta di “tour consigliato”, corredandolo anche di indirizzi di hotel e ristoranti che ci sentiamo di raccomandarvi. In questo modo potrete organizzare autonomamente il vostro viaggio ad Istanbul, senza ricorrere ai vari tour operators che oltre ad essere dispendiosi non sempre rispondono alle vere esigenze di un turista attento e curioso.

Abbiamo previsto una soggiorno di 5 giorni ad Istanbul, dal venerdì al martedì. Ovviamente ci sarà chi avrà solo 3 giorni di tempo o chi potrà godersi un’intera settimana, nel primo caso si tratterà di fare delle scelte, nel secondo si potrà visitare tutto con molta più calma.

Su ScoprireIstanbul abbiamo già parlato ampiamente di come raggiungere Istanbul in aereo dall’italia e quindi vi rimandiamo alla relativa sezione della nostra IstanbulGuida.

Cominciamo col consigliarvi qualche Hotel, anche se è normale che ognuno abbia esigenze e budget diversi, ma in ogni caso diamo delle indicazioni di massima sulle zone da preferire e vi forniamo qualche indirizzo di sicuro affidamento.

Sultanahmet è certamente la zona più turistica di Istanbul, evidenziando anche gli aspetti negativi che il termine “turistico” porta con sè. Di sicuro l’offerta di alloggiamenti nella zona è molto ampia e variegata, cercando bene potete trovare dei posti molto belli ed a buon prezzo, ma potreste anche andare incontro a fregature. Quello che vogliamo dire è che non è strettamente necessario alloggiare a Sultanahmet, dato che si può visitare e raggiungere in maniera comoda da altre zone della città, ad esempio Beyoğlu, che sicuramente può offire molti più spunti (sia dal punto di vista del mangiare che dello shopping e dei divertimenti) per passare delle belle serate.

Ecco una breve selezione di Hotel, con i vari link a siti in cui vengono recensiti e in cui potrete vedere foto e quant’altro. Decidete sempre in relazione alle vostre esigenze! I prezzi cambiano in base al periodo, quindi avvicinandoci al periodo pasquale potrebbero impennarsi o esaurirsi i posti disponibili. Se avete la possibilità di andare in altri periodi dell’anno monitorate i prezzi di questi Hotel, perchè rappresentano sempre e comunque una buona opzione.

Villa Zurich zona Beyoğlu/Cihangir
Camera matrimoniale, 4 notti: 380 euro
Sito WebRecensioni TripadvisorRecensioni Booking

Cihangir viene definito da molti abitanti di Istanbul come il più bel quartiere della città, comprare una casa qui è il sogno più o meno di tutti. Zona tranquilla, raffinata, estremamente europea, quartiere di artisti e poeti, con una vista incomparabile sul Bosforo, a due passi sia dal centro moderno della città sia dal ponte di Galata. Villa Zurich è un’opzione consigliabile proprio per questo, fare colazione sulla terrazza all’ultimo piano è un’esperienza impagabile.

Grand Hotel de Londres zona Beyoğlu
Camera matrimoniale, 4 notti: 300 euro
Sito WebRecensioni Tripadvisor

Il Grand Hotel de Londres, più che un Hotel è un’esperienza da vivere. Si può chiudere abbondantemente un occhio su certi aspetti per assaporare un’atmosfera unica che vi riporta direttamente a fine ‘800. Se non siete degli oltranzisti del comfort, sicuramente amerete questo hotel, come lo amava Agatha Christie ad esempio, o come lo ama Fatih Akın, che qui ha ambientato molti dei suoi film, a cominciare da Crossing the Bridge.

Zagreb Hotel zona Beyazıt
Camera matrimoniale, 4 notti: 320 euro
Sito WebRecensioni TripadvisorRecensioni Booking

Hotel davvero ottimo per rapporto qualità/prezzo, molto moderno, con all’interno anche piscina e hamam, è una soluzione molto consigliabile per chi non vuole rinunciare alle comodità spendendo una cifra onesta. La zona di Beyazıt non è centralissima ma ha comunque i suoi vantaggi, è vicinissima al Gran Bazar, ben servita dai trasporti urbani e anche a due passi da Horhor, la via sacra del Kebap.

Hotel Daphnis zona Fatih/Fener
Camera matrimoniale, 4 notti: 360 euro
Sito WebRecensioni Tripadvisor

Un’opzione raffinata e romantica, un Hotel di classe in una delle zone più pittoresche di Istanbul, il quartiere storico di Fener. La vista sul Corno d’oro e l’atmosfera di inizio secolo rendono il Daphnis Hotel un’interessante alternativa che sicuramente apprezzerete.

Hotellino zona Sirkeci
Camera matrimoniale, 4 notti: 340 euro
Sito WebRecensioni TripadvisorRecensioni Booking

La zona di Sirkeci, fra la stazione centrale e il molo di Eminönü, è una fra le più comode per girare la città, a metà fra Sultanahmet e Galata, può vantare anche ottimi hotel con prezzi molto competitivi. Questo è uno dei migliori.

Hotel Agan zona Sirkeci
Camera matrimoniale, 4 notti: 312 euro
Sito WebRecensioni TripadvisorRecensioni Booking

Un’altra opzione a Sirkeci, per risparmiare qualcosina. Un Hotel discreto, senza troppe pretese, il punto di forza risiede proprio nella sua localizzazione, estremamente comoda.

Şebnem Hotel zona Sultanahmet
Camera matrimoniale, 4 notti: 360 euro
Sito Web – Recensioni Tripadvisor

Se proprio volete soggiornare a Sultanahmet, scegliete lo Şebnem Hotel, grazioso, piccolino, ben curato, bella atmosfera e buon panorama. Il prezzo è ottimo per una qualità che è davvero elevata.

Scelto l’Hotel, passiamo ai consigli su come organizzare la visita alla città, con in aggiunta le indicazioni di qualche buon ristorante.

1° Giorno 

Topkapı sarayı

Topkapı sarayı

La visita di Sultanahmet è d’obbligo il primo giorno, in mattinata potete visitare la splendida Aya Sofia e la monumentale Moschea Blu, i due edifici sorgono uno di fronte all’altro e si affacciano sulla splendida Piazza costituita dall’Antico Ippodromo. Se riuscite ad entrare in Aya Sofia senza fare code, e quindi vi avanza del tempo durante la mattina, potete visitare la famosa Cisterna Basilica (Yerebatan Sarnıcı) nei sotterranei di Istanbul. A pranzo vi consigliamo lo storico Sultanahmet Köftecisi, uno dei pochissimi ristoranti di Sultanahmet realmente raccomandabile, in cui potrete assaporare le squisite e tipiche polpette di carne alla griglia. Il pomeriggio si può dedicare interamente a palazzo Topkapı, la residenza imperiale dei sultani. Per la serata concedetevi una cena al Karakol nelle vicinanze del palazzo, farete un tuffo nella vera cucina ottomana.

2° Giorno 

Fener

Fener

Partite la mattina presto da un giro per il Gran Bazar, nel quartiere di Beyazıt, girovagate a caso nel suo dedalo labirintico, riempite i vostri occhi dei suoi mille colori e il vostro naso dei suoi mille profumi. E’ una visita fra le più piacevoli, ma sappiate che se volete comprare qualcosa dovrete contrattare per forza (è la regola) e vi consigliamo di non sedervi a bere neanche un tè se non volete pagarlo 4 volte più del suo costo normale. Usciti dal Gran Bazar dirigetevi verso la Moschea di Süleymaniye, costeggiando il parco dell’Università di Istanbul col suo arco trionfale. La zona esterna alla Moschea è ricca di fascino e potete passeggiare amabilmente nel quartiere, purtroppo la Moschea, una delle più belle e grandi di Istanbul, è ancora chiusa per il restauro del suo interno e riaprirà entro la fine del 2010. Il pomeriggio dedicatelo alla visita di due quartieri davvero storici, Fener e Balat, risalendo sempre il Corno d’oro. Questa zona è patrimonio dell’Unesco e con le sue case in legno colorate di epoca ottomana, mischiate a costruzioni di periodo bizantino, a Chiese ortodosse greche ed armene, nonchè a sinagoghe ebraiche, possiede un’atmosfera davvero unica. Se non siete stanchi prendete un bus che vi porti fino alla Moschea di Eyüp, uno dei luoghi più sacri dell’Islam, da lì prendete la teleferica e salite fino al Cafè Pierre Loti, il posto più romantico di Istanbul da cui poter ammirare un panorama mozzafiato sorseggiando un buon tè. Da Eyüp prendete un bus fino ad Aksaray e cenate nel quartiere di Fatih, nella mitica Horhor Caddesi oppure sotto l’acquedotto di Valente, potete scegliere fra decine di ottimi ristoranti. Noi consigliamo uno dei nostri ristoranti preferiti in assoluto, che riesce ad unire il rispetto per la cucina tradizionale ad una qualità di altissimo livello: Akdeniz Hatay Sofrası. Questa è la zona in cui gli abitanti di Istanbul vanno se vogliono davvero farsi una bella abbuffata a base di carne, niente di turistico, tutto molto “vero”.

3° Giorno 

Istiklal Caddesi

Istiklal Caddesi

La domenica andate a Taksim, il centro moderno di Istanbul, la zona più frizzante della città, percorrete la lunghissima Istiklal Caddesi e dedicatevi allo shopping, potrete scegliere fra molte alternative, lasciatevi rapire dal fiume di gente e dai mille locali. Se siete religiosi potete anche santificare la Pasqua recandovi a Messa nella bellissima Chiesa di Sant’Antonio da Padova proprio ad Istiklal, vi sembrerà strano ma nel quartiere di Beyoğlu ci sono più chiese che moschee. Vi consigliamo inoltre una passeggiata fra le strade di Cihangir, quartiere raffinato e poetico. Alla fine di Istiklal imboccate Galip Dede caddesi, la strada della musica e arrivate fino alla Torre di Galata, una visita fino al piano più alto della torre, da cui si può ammirare il miglior panorama di Istanbul, vale decisamente la pena. La sera tornate ad Istiklal e scegliete un ristorantino a Nevizade o ad Asmalı Mescit, pesce o carne dipende dalle vostre preferenze, mangerete bene in un ambiente davvero pieno di vita.

4° Giorno

Ortaköy

Ortaköy

Il quarto giorno allontanatevi dalle mete più turistiche, e fate un tuffo nella Istanbul vera. Beşiktaş è una zona residenziale davvero paradigmatica della vita in questa metropoli, una zona molto moderna e fremente ma che conserva ancora quel sapore intatto di “quartiere”. La mattina visitate Palazzo Dolmabahçe e ad ora di pranzo recatevi a Beşiktaş Çarşı, dietro la moschea di Sinanpaşa, godetevi la passeggiata e sfruttatela per assaporare il miglior street food di Istanbul, vi consigliamo un Döner nel famosissimo Karadeniz ed un Balık-Ekmek da Balıkçı a due passi dal mercato del pesce. Nel pomeriggio dirigetevi ad Ortaköy, il quartiere degli artisti, e da lì prendete il traghetto per fare il Tour sul Bosforo, ne vale la pena davvero. Al ritorno ad Ortaköy proseguite il viaggio dentro lo street food di Istanbul mangiando Gözleme e Kumpir nei chioschi dietro la moschea, provate e vi garantiamo che non rimarrete delusi da queste leccornie!

5° Giorno

Kuzguncuk

Kuzguncuk

L’ultimo giorno cominciatelo ad Eminönü, la meravigliosa e brulicante Piazza davanti alla Yeni Camii che si affaccia sul Ponte di Galata riconcilia sempre col mondo. Fate un giretto nel bazar delle spezie e andate a visitare la Moschea di Rüstempaşa, un vero gioiello. Nel primo pomeriggio prendete un traghetto da Eminönü e recatevi nel lato asiatico di Istanbul, ad Üsküdar. Vi consigliamo di pranzare alla Öz Bolu Lokantası, per provare le specialità della cucina turca tradizionale, peraltro ad un prezzo molto basso. Da Üsküdar fate una passeggiata di 20 minuti risalendo il Bosforo verso nord e raggiungete Kuzguncuk. Questo quartiere meraviglioso è uno dei più caratteristici di tutta Istanbul. Fra le bellissime case in legno che si inerpicano su per la collina, c’è una via in cui trovate una accanto all’altra una Moschea, una Sinagoga ed una Chiesa ortodossa, un esempio perfetto di ciò che rappresenta Istanbul, punto di incontro di religioni e culture da sempre. Rilassatevi nella pace delle sue stradine e scoprite la bellezza dei suoi piccoli Cafè. Dopo aver ammirato gli scorci stupendi dalla sommità di Kuzguncuk, ritornate in riva al Bosforo e cenate da Ismet Baba, uno dei migliori ristoranti di pesce di tutta Istanbul, mangerete in maniera deliziosa ammirando il tramonto.

Speriamo che le nostre informazioni vi siano utili per programmare il vostro viaggio e che al ritorno ci saprete dire come vi siete trovati. Buona vacanza!

19 thoughts on “Pasqua 2010 ad Istanbul

  1. claudia bertani

    Ciao, sto progettando le vacanze pasqyali 2015 a Istambul. Ho letto i vostri consigli, ma avrei un paio di domande.noi abbiamo trovato un albergo zona Fatih. Dici che potrebbe andare? O meglio cetcarne un altro nelke zone che hai suggerito tu? E poi ho letto che la zona di Beyoglu la domenica è tutta chiusa, mentee nel tuo tour la consigli proprio di visitare la domenica. Grazie per le tue risposte.Saluti Claudia

  2. Armando

    sono d’accordo con CAN anch’io ho vissuto ad Istanbul negli anni 1994-1995 e frequento questa splendida metropoli dal 1984, ed ogni anno passo ad istanbul almeno otto giorni; la città è veramente splendida e prensile, ogni angolo è pregno di cultura e d’arte, ed anche le usanze sono frutto di secoli di storia; della storia di tre imperi; per quanto riguarda la danza del ventre, anch’essa fa parte della cultura e della storia; per un approccio elegante con essa consiglio vivamente il Nigth “la torre di Galata” all’ultimo piano della torre omonima; quì trascorrerete una splendida notte allietata da danze caratteristiche e da una cucina internazionale veramente chic!

  3. Millewin

    Ciao siamo 4 tutti quasi adulti I piu giovani 17 e 13 anni abbiamo 4gg a pasqua x girare Istanbul ci fate un itinerario dettagliato compresi posti x mangiare? Dormiremo in un hotel a pz taskim Grazie x favore ristorante economici spero in una vs consulenza

  4. stefania

    buon giorno:
    io e mio marito arriveremo ad istanbul dall’8 al 12 di giugno.
    volevo sapere come fare x avere da voi un itinerario da voi preparato.
    Inoltre,volevo cortesemente chiedervi se era possibile effetuare una visita
    con guida parlante italiano x 1/2 giorni con conseguivi prezzi.
    ringraziandovi fin d’ora aspetto vostre notizie.

    stefania

  5. Chiara

    Ciao
    andrò a Istambul la prossima settimana e trovo il tuo sito molto interessante.
    Ho visto che in questa sezione con l’itinerario proponi dei ristoranti apparentemente lussuosi stando alle foto dei loro siti.
    Qual’è l’ordine della cifra che si spende?
    Grazie
    Buona serata
    Chiara

  6. Susanna

    Ciao ragazzi, ho appena prenotato il volo per Istanbul x il 24/10 con rientro il 29/10. Avrei varie domande da farvi. Prima di tutto ho letto solo adesso, che proprio i giorni della ns. permanenza sono festivi. Non troveremo tutto chiuso?
    Poi avrei bisogno di un aiutino per l’itinerario; abbiamo 4 gg. pieni, siamo in 4 non più giovani, ma validi camminatori ed abituati a viaggi autogestiti, zaino in spalla. Ci interessano i luoghi famosi ma ancora di più quelli più caratteristici e meno battuti turisticamente per avere una prima visione della città e cercare di capirne lo spirito e apprezzarne i vari aspetti,compreso quello culinario (sono una golosona curiosa). Altra cosa: l’alloggio. In rete sono riuscita a trovare degli alberghi carini a prezzo modico (50/60 Euro la doppia con colazione)ma sono tutti in Sultanahmet. Avete da consigliarmi qualcosa dello stesso livello in altre zone, magari utili relativamente all’itinerario che spero mi aiuterete a buttare giù?
    Ultima domanda: la vs. visita guidata ai quartieri meno conosciuti quanto tempo occupa e quanto costa a persona?
    Spero tanto che mi risponderete presto, nel frattempo inizierò a leggere il vs. blog. Grazie, un abbraccio. Susanna

  7. max

    buonasera, sto organizzando un viaggio a Istanbul dal 19 al 24 aprile, vorrei vedere i dervisci, ho letto che al martedì dovrebbe esserci lo spettacolo alla stazione di Sirkeci alle 19.30, potete confermarlo e se possibile ci sono altre possibilità tenendo conto di non poter utilizzare la domenica pomeriggio occupata dalla partenza. Vi chiederei ancora, se potete aiutarmi, di capire quali piatti tipici della cucina turca contengono glutine per un problema di celiachia.
    grazie e a presto

  8. Federico

    Ottimo questo tour in cinque giorni…
    Peccato io ne abbia praticamente slo quattro…
    Arrivo ad istanbul il 15 alle 17.30 e non saro operativo almeno fino alle 20 e torno il 19 (aereo alle 23.15). Per chiunque abbia battuto questi sentieri cosa mi consigliate di tagliare (sigh)?

    Federico

  9. carla

    Complimenti per il vostro sito, spero molto utile per il mio viaggio. parto il 17 luglio per Istambul, viaggio con una persona che ha un po’ di difficoltà a camminare e deve ogni tanto fermarsi a riposare, perciò volevo chiedervi se i percorsi che suggerite in questo itinerario sono molto lunghi e faticosi, se dobbiamo dividerli in più giorni(però abbiamo a disposizione da domenica a mercoledì compreso perchè poi partiamo per la Cappadocia e, al ritorno il pomeriggio della domenica)Vi sarei grata se poteste fornirmi qualche suggerimento pratico e anche un sito utile per la Cappadocia. Grazie a nome di tutte le persone che vogliono viaggiare anche se hanno qualche problema fisico!

    • Can

      Ciao Carla, Istanbul è una città immensa, quindi è normale che ci sia da spostarsi parecchio per vedere le varie zone della città. Ma non è obbligatorio farlo a piedi, la liena del tram è molto comoda ed efficiente. Gli autobus sono frequentissimi e collegano praticamente ogni zona della città. Certo a volte non è facile oreintarsi fra le varie linee di autobus ed è normale che alcuni percorsi si apprezzino di più a piedi, ma ovviamente ognuno conosce bene i suoi limiti e sa fino a che punto può arrivare. Ultimamente noi abbiamo fatto un itinerario molto impegnativo e lungo, pieno di salite e discese, con una famiglia in cui c’era una persona in carrozzina, è stata un’esperienza stupenda per loro ma anche per me.

      Riguardo la Cappadocia mi tiro indietro perchè per adesso non siamo esperti al riguardo. A presto e grazie dei complimenti.

  10. Marco

    Bene, eccoci di ritorno.
    Innazitutto devo dire che Iatanbul è affascinate con i suoi minareti e con la sua gente uguale e diversa.
    E’ stata una sfacchinata perchè abbiamo girato come delle trottole ma ne è valsa la pena.
    Il primo giorno siamo stati nella mosche blu e nei due bazar. All’uscita del bazar delle spezie siamo entrati nella moschea nuova.
    Secondo giorno Santa Sofia e Cisterna in mattinata mentre il pomeriggio bagno di folla (manifestazione del 1 maggio) in Istikal caddesi alla ricerca della via degli antiquari (delusione massima).
    Ultimo giorno più rilassante: mattinata al Topkapi e pomeriggio dedicato ancora allo shopping.
    Cibo provato all’altezza delle aspettative, soprattutto le polpette 😉 e l’ultima cena in un locale tipico con cucina ottomana.
    Istambul merita senz’altro un viaggio.
    Saluti
    Marco

  11. Marco

    Innanzitutto i miei complimenti…informazioni utili e intelligenti.

    Tra 7 giorni io e la mia dolce metà partiremo per una mini vacanza di 3 giorni e 1/2 alla volta di Istanbul.

    Purtroppo ho letto troppo tardi il blog per cui abbiamo prenotato in zona Sultanahment (comunque in un Konak sperando di aver fatto una scelta originale e più autentica).

    Arriveremo giovedì pomeriggio per cui faremo un giretto serale per le moschee mentre venerdi e sabato percorreremo gli itenari che avete prposto voi.

    L’ultimo giorno domenica tour corto sul Bosforo e cos’altro?
    Gradirei un vostro consiglio.

    Saluti
    Marco

    • Can

      Potreste andare nel lato asiatico a Kuzguncuk e godervi il tramonto mangiando pesce in un bel ristorante. Oppure, se nei primi due giorni farete gli itinerari di Sultanahmet e Gran Bazar, vi consigliamo sicuramente di fare un giro a Taksim ed Istiklal la domenica.

      Ciao, buon divertimento e tornate a trovarci per dirci com’è andata!

  12. Vala

    Grazie per tutte queste informazioni, siete davvero gentilissimi!!!!
    Torno sicuramente a trovarvi poco prima della partenza per arricchire il nostro itinerario.
    Un saluto a tutti e due.
    Vala

  13. Vala

    Ciao!Io ed il mio ragazzo stiamo organizzando 5 giorni (purtroppo solo 3 effettivi)ad Istanbul per la Festa della Repubblica e volevo chiedervi alcune informazioni:
    1)volevamo fare il Tour del Bosforo e in tutti i siti altri viaggiatori parlano solo di un traghetto che parte da Eminou alle 10:30 per rientrare nel pomeriggio; solo voi citate una partenza pomeridiana da Ortikoy: mi potete specificare l’orario e la compagnia? Qual è secondo voi il miglior per raggiungere l’imbarco da Sultanahmet?
    2)Il sito turistipercaso indica uno spettacolo di danza del ventre come un’esperienza da non perdere. Voi la consigliate? Se sì, dove?
    3)Ho spulciato un po’ di recensioni sugli hammam e il Suleymaniye è risultato quello più apprezzato, assolutamente sconsigliato il Cagaloglu. Che ne pensate?
    Grazie in anticipo per le vostre risposte e complimenti per il sito: è fantastico!Continuate così,V.

    • Can

      Ciao Vala, ecco le risposte:

      1) Il Tour al quale tutti si riferiscono è il Nostalgic Bosphorus Tour, che parte tutte le mattine alle 10.30 da Eminönü. Il Tour è organizzato dall’IDO, la compagnia di traghetti della municipalità di Istanbul. Effettua 5 fermate intermedie e verso mezzogiorno arriva ad Anadolu Kavağı (sulla sponda asiatica), si ferma qui per 3 ore e alle 15 riparte per tornare ad Eminönü. Si può scegliere se fare il biglietto solo andata (15 Lire) o andata/ritorno (25 Lire). Il Tour è ovviamente bellissimo, il fatto è che praticamente dura 6 ore in totale e quindi tiene impegnati tutta la giornata. Il Tour delle 10.30 è garantito tutto l’anno, tutti i giorni. Dal’11 aprile fino al 13 giugno c’è anche una seconda partenza alle 13.30.

      – Da novembre 2009 sempre l’IDO, ha inaugurato un Non-Stop Tour, con partenza sempre da Eminönü, tutti i giorni, la partenza è alle 14, dura due ore e non fa fermate intermedie. Costa 15 Lire.

      – Per chi non ha tempo consigliamo un mini-tour che parte da Ortaköy, su imbarcazioni più piccole. Percorre solo il tragitto fra il primo ed il secondo ponte e torna indietro. Lo consigliamo perchè Ortaköy è un posto bellissimo e molto romantico, e vale sicuramente la pena passarci qualche oretta sorseggiando un tè e mangiando un kumpir. I tour partono ogni ora dalle 13 fino alle 18, durano un’ora e costano 8 Lire. Come detto è godibile, romantico e non c’è folla di turisti.

      2) Premetto che non abbiamo niente contro turistipercaso, anzi io non mi perdevo neanche una puntata del loro programma in tv e mi piaceva moltissimo. Il fatto è che il sito è appunto diventato un ritrovo di turisti davvero “per caso” e a volte si leggono delle cose realmente assurde, e spesso sbagliate. Noi ad Istanbul ci viviamo, ci rivolgiamo ovviamente ai turisti, ma da un punto di vista diverso, cercando nei limiti del possibile di favorire un approccio più profondo e meno superficiale.

      Detto questo, io da quando vivo qui non ho mai assistito ad uno spettacolo di danza del ventre, e neanche Özke, quindi non sapremmo proprio cosa consigliarvi. Peraltro sarebbe sbagliato dire che la danza del ventre sia solo una cosa turistica, perchè non è così, il fatto è che fa parte della cultura turca solo “di striscio”, come influsso proveniente dalla cultura araba. Questo significa che non è una cosa storicamente tipica, ma che comunque si è diffusa ed è diventata in un certo senso tradizionale, tanto che in realtà praticamente tutte le donne turche sanno fare questo tipo di danza. Ci sono quindi delle ballerine che sono delle vere artiste, molto famose e che partecipano anche a programmi in tv. Per assistere ai loro spettacoli bisognerebbe cercare un ristorante nel quale si esibiscono (la danza del ventre è legata in maniera indissolubile al cibo, si assiste mentre si mangia), questi ristoranti però costano sui 60-70 euro. Probabilmente ne vale la pena, ma ripeto, noi non ci siamo mai stati. Posso darti comunque il link del ristorante in cui si esibisce la belly-dancer più conosciuta: KervanSaray. Oppure potreste andare a Kumkapı, nella zona piena di ristoranti di pesce in cui sicuramente si trovano questo tipo di spettacoli anche a prezzo più basso.

      3) Gli Hamam ad Istanbul sono diventati una cosa essenzialmente turistica nel senso peggiore del termine, quindi gli Hamam storici se ne approfittano, la popolazione locale ha abbandonato purtroppo totalmente questa bella tradizione. Ferma restando la bellezza degli ambienti, alla fine rimane quasi sempre un senso di delusione perchè il prezzo elevato non trova riscontro nella qualità dei trattamenti e nel tempo dedicato, oltretutto le folle di turisti e la confusione influiscono negativamente sull’atmosfera che si viene a creare. Per provare un’esperienza più autentica di Hamam bisognerebbe andare a Bursa…

      In ogni caso il Süleymaniye è sicuramente preferibile rispetto sia al Cağaloğlu sia al Çemberlitaş (che rimangono comunque due edifici davvero splendidi), proprio perchè c’è meno folla e si può sperare in un trattamento migliore. Oltretutto è l’unico Hamam misto in cui non vige la separazione fra uomini e donne, cosa che rappresenta un vero schiaffo alla tradizione ma da non trascurare se siete in coppia.

      Spero che i consigli vi siano utili, tornate a trovarci!

  14. Emmebi

    Vorrei chiedere se mi consigliate di soggiornare a Sultanahmet oppure a Taksim. Visto che mi fermero’ solo per 4 giorni, vorrei stare in una posizione il piu’ possibile centrale che mi permetta di visitare e al meglio questa bellissima citta’ evitando lunghi spostamenti a piedi o in bus.
    Ciao e grazie ancora!!

    • Can

      Ciao emmebi, come abbiamo detto nell’articolo, per noi non è necessario soggiornare a Sultanahmet. Spesso si ha questa ossessione di soggiornare “nel centro” ma in realtà Sultanahmet non è il centro di Istanbul, è solo il centro storico-turistico, il centro vero della città è Piazza Taksim. Quindi considerando che Sultanahmet si può visitare in un solo giorno, per noi non vale la pena soggiornarci, perchè i ristoranti sono costosi e di bassa qualità e perchè nessun abitante di Istanbul va in quella zona per passare una serata (vedrete solo turisti). Ma questa è solo la nostra idea e ognuno sceglie in base alle proprie esigenze. C’è gente che per esempio gira 4 giorni solo per Sultanahmet, la sera mangia merendine nella camera dell’hotel e si trova benissimo così, è un’altra concezione del viaggio ed è rispettabile. Gli spostamenti a piedi ad Istanbul secondo noi sono parte essenziale della visita, attraversare il Ponte di Galata a piedi per esempio è un’esperienza unica, non pensiamo che sia tempo perso.

      Se proprio vuoi un consiglio credo che un giusto compromesso possa essere pernottare nella zona di Sirkeci ad Eminönü, anche perchè ben servita dal tram, ma ripeto dipende tutto dalle vostre esigenze e dalla vostra idea di “visita” della città.

      Torna a trovarci! Ciao!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *