Festival dei Tulipani 2022

Tulipani Istanbul

Non ci sono ancora comunicazioni ufficiali circa il programma del Festival dei Tulipani 2022, per quella che dovrebbe essere la quindicesima edizione.

In ogni caso quest’anno marzo a Istanbul è stato molto freddo, con nevicate abbondanti, il che ha ritardato parecchio la crescita dei bulbi. Da ciò che abbiamo potuto osservare, i tulipani quest’anno dovrebbero sbocciare verso metà aprile, quindi con circa 10 giorni di ritardo rispetto al solito. In questo modo i turisti che arriveranno a Istanbul per le festività pasquali potranno ammirare la fioritura in tutto il suo splendore.

La manifestazione è andata consolidandosi nel corso degli anni, con programmi sempre più ricchi all’interno delle due sedi principali: Il Parco di Emirgan sul lato europeo e quello di Göztepe sul lato asiatico. Fra gli stand all’interno dei due parchi ci saranno performance musicali e dimostrazioni artistiche di vario tipo, come ad esempio quelle relative alla calligrafia, alla tecnica pittorica Ebru, ed alla lavorazione del vetro.

Ricordiamo che uno degli obiettivi principali del festival, oltre a rendere vivace e colorata la città, è quello di restituire ad Istanbul i “suoi tulipani”, che rappresentano da sempre il suo simbolo. Infatti i tulipani sono arrivati in Europa attraverso i Turchi, più specificamente dal Kazakhistan all’Olanda passando dall’Impero Ottomano. Le raffigurazioni di tulipani sono un motivo assai ricorrente in molte opere d’arte realizzate durante il periodo Ottomano.

In totale sono circa 12 milioni i bulbi di tulipani  piantati in città ogni anno, appartenenti a quasi 200 varietà diverse, differenti sia per forme sia per colori. Il parco di Gülhane nei pressi di Palazzo Topkapı è sicuramente la sede più facilmente fruibile per i turisti in visita alla città.

Negli ultimi anni viene organizzato anche un evento speciale all’interno della Piazza di Sultanahmet, viene allestito un tappeto di fiori che copre un’area di mille metri quadrati, utilizzando più di 500mila tulipani.

Per maggiori informazioni sui quartieri di Istanbul consigliamo di consultare la nostra guida completa. Per chi arriva in visita nel periodo primaverile segnaliamo la nostra disponibilità ad organizzare visite guidate.

Vi lasciamo con una galleria di foto che abbiamo scattato negli anni passati.


Percorsi Musiculturali a Istanbul

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Scoprire Istanbul negli ultimi anni è diventato il punto di riferimento per gli italiani che vogliono visitare Istanbul. Con le nostre visite guidate ed i nostri itinerari alternativi nei quartieri meno conosciuti, come Fatih, Fener e Balat ed il lato asiatico, forniamo un servizio sempre più apprezzato, a giudicare dai moltissimi commenti positivi ricevuti sia sul nostro blog che su tripadvisor.

Ma non vogliamo fermarci, è per questo che abbiamo deciso di cominciare a proporre alcuni eventi speciali, che si terranno in date stabilite, e che punteranno l’attenzione verso aspetti specifici della città. Saranno quindi rivolti a chi vuole approfondire la conoscenza di Istanbul, oppure a chi vuole visitarla in una declinazione particolare.

Il nostro primo articolo, scritto ormai 8 anni fa, parlava di bellezza. E’ giusto quindi tornare su questo concetto e provare a capire meglio in cosa consista la bellezza di Istanbul, che può mostrarsi anche ad uno sguardo superficiale.

Noi siamo convinti che gran parte della bellezza di questa città sia legata al suo passato multiculturale, alle tante religioni, ai tanti popoli che l’hanno abitata, spesso contemporaneamente, nei secoli passati. Questa bellezza purtroppo nel corso del XX secolo è andata scomparendo in maniera lenta ma inesorabile, per cause dovute anche a dolorose vicende storiche.

Se quindi per ritrovare questa “bellezza plurale” ad esempio in campo architettonico, religioso o sociale, adesso dobbiamo sforzarci, in altri campi, come la gastronomia e la musica, la bellezza frutto delle mille contaminazioni affiora in maniera più visibile.

Partiremo quindi dalla musica. E per farlo ci avvarremo della collaborazione di Sergio Pugnalin, un musicista, insegnante e mediatore musiculturale che ha dedicato tutto il suo impegno e passione nel corso degli anni allo studio delle musiche tradizionali e delle culture locali, focalizzando la sua attenzione sull’area del Mediterraneo orientale: Turchia, ma anche Balcani, Grecia, mondo arabo…

La nostra proposta si articola quindi in un percorso integrato di ben tre giorni, che sarà una vera e propria esperienza full-immersion nel racconto, nei suoni, nella storia, nei luoghi, nella vita, nei sapori, negli aromi della Città.

Esploreremo Istanbul accompagnati dal nostro storyteller, attraverso attività ed esperienze intense e diversificate, guidati anche da materiali ricevuti e suggestioni condivise prima del viaggio: ascolti, video, film, informazioni ed approfondimenti. Questo bagaglio, culturale ed ideale, ci permetterà di confrontarci con la Città reale e la sua complessità, la sua storia e il suo presente, la sua antichità e la sua modernità.

Abbiamo già organizzato i percorsi fino al 2015 e i feedback sono stati molto positivi, quindi abbiamo deciso di rilanciare l’iniziativa.

l PERCORSI MUSICULTURALI riprenderanno nel periodo di Pasqua 2019 e permetteranno di capire Istanbul proponendo una chiave di lettura musicale. Se prevedete di venire ad Istanbul in quel periodo, avrete quindi un’opportunità in più per entrare nell’autentica e più profonda anima di Istanbul.

Per prenotazioni fate sempre riferimento al nostro indirizzo mail.


Tour e workshop fotografici a Istanbul

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La nostra attività di agenzia turistica ci ha visti fin dall’inizio rivolti verso un tipo di turismo non convenzionale, lontani dal turismo di massa. L’interesse che nutriamo verso itinerari più alternativi, quali quelli di Fener e Balat e del lato asiatico è dovuto ad una serie di ragioni, che risultano evidenti alla lettura dei nostri articoli.

Un motivo importante e da non trascurare è la rilevanza che tali itinerari possiedono dal punto di vista fotografico. Le architetture di vari periodi, panorami e scorci pittoreschi, le scene di vita quotidiana, costituiscono fonti di ispirazione inesauribili per gli appassionati di fotografia.

Durante lo svolgimento dei nostri tour, ci siamo resi conto di quanto la diffusione delle fotocamere digitali abbia incrementato la passione per la fotografia; reflex, fotocamere compatte ma anche semplicemente i più moderni modelli di smartphone producono immagini di alta qualità alla portata di tutti.

Abbiamo nel frattempo ricevuto molte richieste di persone interessate a svolgere dei veri e propri tour fotografici. Ciò che in passato ci ha trattenuto dall’organizzarli è stata la volontà di cercare la formula giusta.

L’idea di fondo che ci ha motivati è quella di offrire un tour fotografico che non sia una semplice passeggiata alla ricerca di cliché da immortalare bensì un percorso ragionato, in grado di fornire una chiave di lettura del contesto sociale, spesso complesso ma comunque ricchissimo, che la città nasconde dietro alle sue meraviglie.

Non bisogna peraltro tralasciare gli aspetti tecnici, un fotografo amatoriale spesso possiede solo conoscenze molto basiche, e bastano pochi consigli di un esperto per ottenere risultati decisamente migliori.

Una volta codificata la formula giusta abbiamo avuto la fortuna di trovare il collaboratore giusto:

Italo Rondinella, è un fotografo documentarista che ha scelto Istanbul come base del suo lavoro già da diversi anni. Collabora con vari media internazionali, producendo foto e video reportage di politica, attualità e cultura. Dal 2011 è fotografo ufficiale della Biennale di Venezia durante l’inaugurazione delle mostre internazionali d’arte e di architettura. Potete farvi un’idea del suo lavoro visitando il suo sito internet: www.italorondinella.com/

Sotto la sua guida offriamo tour fotografici giornalieri, nonché la possibilità di programmare specifici workshop fotografici della durata di 2 giorni.

Per maggiori informazioni sia riguardo i tour giornalieri, sia riguardo i workshop, vi preghiamo di contattarci via mail, vi forniremo tutta la relativa documentazione.

Foto © Italo Rondinella

Capodanno 2020 a Istanbul

Come celebrano i Turchi la venuta del nuovo anno? Com’è Istanbul la sera del 31 dicembre? Quali sono le opzioni per passare al meglio quella notte?

Quelle che da noi vengono chiamate “festività natalizie” sono diventate il secondo periodo più importante di vacanze per gli italiani, e sono quindi molti i turisti che arriveranno ad Istanbul per fine anno o per l’inizio dell’anno nuovo. Ricordiamo quindi preventivamente a tutti di consultare bene la nostra Guida di Istanbul e di esaminare le nostre offerte di visite guidate.

La notte del 31 dicembre è diventata, in tutto il Mondo, la notte in cui “bisogna” divertirsi, la festività pagana per eccellenza, riconosciuta e celebrata in tutti i continenti, un enorme party globale. E il Paese della Mezzaluna non fa certamente eccezione.

C’è parecchia confusione riguardo l’albero di Natale, che qui viene utilizzato per addobbare la casa proprio in occasione del 31 dicembre. Non bisogna peraltro dimenticare che prima di convertirsi all’islam, i Turchi pagani erano soliti adornare un pino in onore del Sole e che la tradizione ha poi probabilmente raggiunto i paesi nordici tramutandosi col passare del tempo in simbolo del Natale. Quindi una tradizione che molti secoli fa era turca è tornata qui per vie traverse ingenerando non poca confusione sui significati da attribuirle.

In effetti, ed in maniera non sorprendente, le opinioni riguardo la festa non sono ben definite, anzi sono spesso contraddittorie. Ma alla fine, in seguito all’inevitabile integrazione nell’economia mondiale e “grazie” all’opera di motivazione dei capitali privati, un senso psicologico di “festa necessaria” si è stabilizzato nella società.

Come risultato, specialmente ad Istanbul, le celebrazioni di fine anno hanno acquisito una struttura più orientata ai locali notturni. Ciò significa che bisogna decidere in anticipo (circa 2-3 settimane prima) il posto in cui si vorrà passare la serata. Può essere un club, un bar, un concerto, una discoteca, un ristorante che organizza un evento speciale. Quindi ci sono davvero poche differenze rispetto a ciò che succede in Italia.

Gli hotel più grandi ed i ristoranti più famosi preparano tutti degli show speciali con cantanti o artisti famosi, vendendo un biglietto che include nel prezzo consumazioni illimitate di bevande alcoliche, oltre alla cena per chi preferisce. Anche tutti i locali ed i club più grandi organizzano delle feste-concerto per le quali bisogna prenotarsi in anticipo.

E per quanto riguarda le strade? La zona di Taksim ed in particolare Istiklal Caddesi è totalmente invasa da una marea di persone proveniente dalle periferie della città, ed è altamente sconsigliato decidere di attendere la mezzanotte in strada senza un piano preciso. Istanbul è una città di 16 milioni di abitanti e rimanere in balia della folla inusuale di quella notte non è per niente raccomandabile. Molto meglio partecipare ad una cena speciale in un bel ristorante o ad uno show in un locale alla moda, ricordandosi ovviamente di prenotare.

Prima di passare all’elenco dei locali consigliati per il capodanno 2019 vi invitiamo ad avere le idee ben chiare sul tipo di locale che state cercando, per evitare sia di finire in un posto che non è di proprio gusto, sia di perdere tempo cercando qualcosa che in realtà non esiste.

Se siete alla ricerca di un buon ristorante, in cui semplicemente si mangia bene, si spende il giusto, e non siete interessati a spettacoli, divertimento o panorami, allora vi basterà leggere i nostri articoli dedicati ai ristoranti in generale.

Se invece siete interessati a panorami sul Bosforo, divertimenti e show di vario tipo, avrete l’imbarazzo della scelta, sapendo però che i prezzi sono alti e la qualità della cena, naturalmente, non sarà molto elevata.

• Se, come la maggior parte, state cercando un “posto con cucina tipica, in cui non si spenda troppo, con panorama sul Bosforo e magari anche musica dal vivo”, sappiate che questo locale NON ESISTE, quindi dimenticatevi della opzione in questione e concentratevi sulle prime due…

• Non bisogna dimenticare che questa notte in Turchia si festeggia in una maniera che subisce più del solito influenze occidentali, quindi anche nei menu fanno la loro comparsa piatti di derivazione americana, francese e italiana, con esiti spesso discutibili.

Quasi tutti i locali richiedono un pagamento anticipato a seguito della prenotazione. Se non potete provvedere alla prenotazione in maniera autonoma e avete bisogno di una prenotazione potete contattarci al nostro indirizzo mail. Specifichiamo che possiamo prenotare qualsiasi locale, anche fra quelli non elencati.

Zarifi

Uno dei pochi locali che unisce alla qualità della musica dal vivo e degli spettacoli anche una cucina di alto livello. E’ un locale autentico frequentato da persone del posto. La cena viene accompagnata dalla musica dal vivo e a alla fine si balla con la musica tradizionale. La cucina é molto curata e i piatti sono tipici della tradizione turco-greco-armena. Buon rapporto qualità-prezzo.

Indirizzo: Çukurluçeşme Sokak No 13, Siraselviler, Beyoğlu
Prezzo: 65 euro a persona

Matbah Restaurant

Ristorante di cucina ottomana, molto curato sia dal punto di vista estetico che gastronomico. Atmosfera elegante, situato in zona Sultanahmet. Il menu é il prodotto delle ricerche negli archivi ottomani, i piatti sono preparati come erano fatti nelle cucine del palazzo dei sultani.

Indirizzo: Caferiye Sokak No 6/1 , Sultanahmet
Prezzo: prezzi 40-60 euro a persona bevande escluse. 80 euro alcolici inclusi.

Four Seasons Hotel Sultanahmet

La scelta migliore per una serata in grande stile. Edificio storico ottomano, restaurato con buon gusto e diventato hotel di lusso. Il menu é raffinato, accompagnato da vini selezionati. Ambiente chic, codice di abbigliamento formale. Possibilità di ammirare i fuochi d’artificio dalla terrazza.

Indirizzo: Tevkifhane Sokak No 1, Sultanahmet
Prezzo: 160 euro alcolici compresi

Armada Hotel

Hotel ormai simbolo della penisola storica, anche quest’anno hanno un menu ricco e musica per ballare. A mezzanotte si ammirano i fuochi d’artificio dalla terrazza con una vista molto aperta sul Bosforo.

Indirizzo: Ahırkapı Sokak No 24, Cankurtaran
Prezzo: Salone interno con musica, 75 euro a persona alcolici inclusi.

Taps Bebek

Locale alla moda, ambiente giovanile e trendy, uno dei pochi posti direttamente sul Bosforo con prezzi accessibili. Possibilità di scegliere cena + party oppure solo party.

Indirizzo: Cevdet Paşa Caddesi No 119, Beşiktaş
Prezzo: 50 euro a persona Cena + Party dalle 19.30 alle 3 / 35 euro a persona solo Party dalle 22.45 alle 3

House Cafe Ortaköy

Locale chic nello storico quartiere di Ortaköy sul Bosforo. Uno dei migliori posti per ammirare i fuochi d’artificio, adatto anche a chi ama ballare.

Indirizzo: Salhane Sokak No 1, Ortaköy
Prezzo: 120 euro a persona Cena + Party dalle 21 alle 3 / 85 euro a persona solo Party dalle 23 alle 3 (con alcolici senza limiti compresi nel prezzo).

Seven Hills Restaurant

Il ristorante si trova nel cuore di Sultanahmet su un terrazzo magnifico, con panorama a 360 gradi della città vecchia e del bosforo. Il programma per la sera comprende musica dal vivo e danza del ventre. A mezzanotte si ammirano i fuochi d’artificio dal terrazzo. Il ristorante è rinomato per la sua qualità, segnalato anche dalla rivista Food & Wine.

Indirizzo: Cankurtaran Mahallesi, Tevkifhane Sokak No 8, Sultanahmet
Prezzo: 150 euro a persona con alcolici compresi

Mikla Restaurant

Il ristorante migliore cella città, così definito ormai quasi a livello unanime. Lo chef Mehmet Gürs é una delle figure più influenti del paese e dell’ambiente gastronomico mondiale. Per la sera avranno un menu delicato di degustazione accompagnato da quattro vini turchi e due vini francesi. Si trova su un terrazzo che vede il Corno D’Oro, nel quartiere di Beyoğlu.

Indirizzo: The Marmara Pera, Meşrutiyet Caddesi No 15, Beyoğlu
Prezzo: 230 euro a persona con alcolici compresi

360 Istanbul

Uno dei locali mitici di Istanbul, simbolo della vita notturna di Beyoğlu. Il nome ovviamente si rifersice al panorama a 360 gradi sulla città che è possibile ammirare dalla bellissima terrazza. Menu fusion lussuoso, club a partire dalle 23 fino alla mattina.

Indirizzo: Istiklal Caddesi, Misir Apt. No 163/8, Beyoğlu
Prezzo: 320 euro a persona con alcolici compresi cena + club. Solo club 155 euro (alcolici senza limiti compresi).

Çırağan Palace Kempinski

Sicuramente l’ambiente più speciale ed esclusivo della città, il palazzo dei sultani di tarda epoca ottomana sul Bosforo adesso ospita un hotel 5 stelle extra lusso e due ristoranti. I menu vengono accompagnati da musica e dallo spettacolo di fuochi d’artificio.

Gazebo Lounge: Offrirà un buffet di mare. Prezzo: 115 euro bevande escluse

Laledan Restaurant: Offrirà un buffet di cucina italiana. Prezzo: 155 euro bevande escluse

Tuğra Restaurant: Offrirà un menu ottomano molto particolare. Prezzo: 175 euro bevande escluse

Indirizzo: Çırağan Caddesi No 32, Beşiktaş

Mitte Karaköy

Posizionato a Karaköy, quartiere alla moda, il locale offrirà un menu leggero asian fusion e dopo le 23.30 diventerà un vero prioprio club con musica elettronica. La festa continuerà fino a mattina.

Indirizzo: Kemankeş Mah, Necatibey Caddesi No 66/A, Beyoğlu
Prezzo: 120 euro a persona + 10% servizio alcolici esclusi, 170 euro alcoli compresi

Pera Palace Hotel

Uno dei simboli della città, un palazzo ottocentesco magnifico, può essere una scelta per rendere la notte indimenticabile. Un menu ricco ed elaborato, con musica dal vivo.

Indirizzo: Meşrutiyet Caddesi No 52, Tepebaşı Beyoğlu
Prezzo: 200 euro a persona con alcolici compresi

Lokanta 1741

Situato sulla terrazza dello storico Cağaloğlu Hamamı, il ristorante boutique offre un menu sofisticato della cucina di Istanbul, tutto sotto la direzione dello chef Durukan Özgen.

Indirizzo: Alemdar Mah, Profesör Kazım İsmail Gürkan Cad. No 34, presso Cağaloğlu Hamamı, Fatih
Prezzo: 110 euro a persona, alcolici alla carta non compresi

Capodanno in barca sul bosforo

Passare la sera di capodanno in un’imbarcazione sul Bosforo é sicuramente un’attività suggestiva, sopratutto per i turisti che sono in visita della città. Questa alternativa é anche abbastanza comune fra gli abitanti di Istanbul. Le tariffe dipendono dalla grandezza della nave, dalla professionalità della compagnia organizzatrice, dalla presenza di agevolazioni come ad esempio il transfer da/per hotel. I menu sono generalmente simili e non di altissima qualità, tutti comprendono bevande alcoliche senza limiti e la cena completa. La cena viene sempre accompagnata da intrattenimento musicale, danza del ventre e vari altri spettacoli.

Dentur: 130-150 euro a persona (con transfer gratuito dall’hotel al porto di imbarco e ritorno).

Incisu: Tavolo normale 125 euro a persona, tavolo privato 145 euro a persona. (con transfer gratuito dall’hotel al porto di imbarco e ritorno).


Natale 2019 a Istanbul

Importante: Consigliamo a tutti di leggere bene le nostre varie sezioni del blog per poter organizzare il vostro soggiorno a Istanbul, in particolare la nostra Istanbul Guida. Segnaliamo inoltre la possibilità di effettuare con noi visite guidate per ogni tipo di itinerario, il modo migliore per ottimizzare il tempo a disposizione e per visitare tutti quei quartieri che di solito è difficile visitare autonomamente.

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Come già detto nei nostri articoli relativi al Capodanno, sono moltissimi gli italiani che decidono di passare alcuni giorni delle festività natalizie ad Istanbul. La maggior parte degli italiani solitamente arriva nei giorni a cavallo dell’anno nuovo, fra il 28 dicembre ed il 2 gennaio. “Il Natale con i tuoi” viene quindi in genere rispettato e si decide di partire in seguito alla festa passata in famiglia.

Alcuni turisti decidono però di passare anche la vigilia ed il giorno di Natale ad Istanbul, in questo caso è bene dare qualche consiglio, che potrebbe peraltro risultare utile anche alla nutrita comunità italiana di Istanbul.

Il 24 ed il 25 dicembre sono dei giorni normali, è tutto regolarmente aperto non trattandosi di giorni festivi, può sembrare banale ma è bene ricordarlo perchè a volte ci arrivano mail che richiedono chiarimenti al riguardo.

Potrebbe apparire stravagante ricercare l’atmosfera natalizia in un Paese di religione non cristiana come la Turchia, ma in realtà , complice la globalizzazione, usi e costumi tipicamente natalizi rendono alcune zone della città del tutto simili a quelle delle città italiane.

In particolare, passeggiare per Nişantaşı o per Bağdat Caddesi potrebbe dare la sensazione di trovarsi sulla 42a Strada a New York: alberi giganti, strade scintillanti piene di luminarie, vetrine addobbate a festa, le tipiche canzoncine natalizie che risuonano dagli altoparlanti dei negozi. La zona di Tahtakale ad Eminönü invece è quella in cui è possibile acquistare tutti i generi di addobbi natalizi, presepe escluso.

Ovviamente tutto questo a Istanbul non ha niente a che vedere col Natale, gli addobbi e le luminarie vengono allestiti per il Capodanno, ma a livello percettivo la differenza è davvero minima.

Il continuo aumento della popolazione di expat provenienti da tutto il mondo è anche alla base della recente tendenza di proporre il cenone o il pranzo di Natale da parte di alcuni ristoranti. Alcuni esempi sono l’ottimo Bosphorus Brewing Company di Gayrettepe e il Tag Cafe & Bistro di Taksim.

Per gli italiani che vivono a Istanbul e che non faranno ritorno in Italia per le feste, non sarà comunque un problema procurarsi un pandoro o un panettone, ormai molte marche italiane si trovano facilmente sia nei supermercati come Macrocenter e Carrefour, sia nelle botteghe più specializzate di Beyoğlu, Niiantaşı e Kurtuluş. Il prezzo è circa il doppio rispetto all’Italia, ma se la nostalgia vi assale, ne vale la pena.

E’ possibile inoltre celebrare il Natale recandosi alle cerimonie religiose che si tengono in tutte le Chiese Cattoliche di Istanbul. In particolare segnaliamo quella di Sant’Antonio da Padova, quella di Santa Maria Draperis (la nostra Chiesa preferita) e quella di San Pietro e Paolo, le prime due si trovano su Istiklal Caddesi, la seconda è più piccola e raccolta, molto bella e di solito meno frequentata, la terza si trova a pochi metri dalla Torre di Galata.

Vi lasciamo con un breve schema riassuntivo delle Messe previste per il giorno di Natale e per la Vigilia:

Chiesa di Sant’Antonio da Padova
Istiklal Caddesi, 171, Beyoğlu
24 Dicembre: ore 20 Inni di Natale, ore 21 Nascita di Cristo
25 Dicembre: Santa Messa ore 10 in inglese, ore 10.30 in polacco, ore 11.30 in Italiano, ore 19 in turco

Chiesa di Santa Maria Draperis
Istiklal Caddesi, 431, Beyoğlu
24 Dicembre: ore 20 Inni di Natale
25 Dicembre: Santa Messa ore 11.30 in Italiano

Chiesa di San Pietro e Paolo
Galata Kulesi Sokak 44, Beyoğlu
24 Dicembre: ore 22 Santa Messa
25 Dicembre: ore 11 Santa Messa