
Usare il telefono in Turchia nel 2026 non è complicato, ma può diventare molto costoso se non sai cosa stai facendo.
Negli ultimi anni le regole su roaming, SIM locali ed eSIM sono cambiate più volte, e molte informazioni che si trovano online sono ormai superate o incomplete. Il risultato? C’è chi spende una fortuna per pochi minuti di internet e chi, per paura, rinuncia del tutto a restare connesso.
In questa guida trovi un confronto chiaro e aggiornato tra roaming italiano, SIM turche ed eSIM, con esempi pratici e consigli basati sull’esperienza di chi vive e lavora a Istanbul da anni. Così puoi scegliere la soluzione più conveniente per il tuo viaggio, senza brutte sorprese.
Fra le mille domande che riceviamo ogni giorno, ce n’è una che non passa mai di moda: “Come funziona il telefono in Turchia? Uso la mia SIM italiana? Mi conviene comprarne una qui? Le eSIM funzionano ancora?”
Usare la SIM italiana: si può, ma…
Partiamo da qui, perché è quello che fanno quasi tutti quando atterrano a Istanbul: accendono il telefono e sperano che “tanto ho il roaming gratuito”.
Purtroppo no: la Turchia non è nell’Unione Europea, quindi l’abolizione dei costi del roaming non vale. La tua SIM funziona, certo, ma paghi tutto: chiamate, messaggi e soprattutto internet. Ricordatevi fra l’altro che all’estero si paga un tot anche per le chiamate ricevute e non solo per quelle effettuate.
Gli operatori italiani nel 2026 propongono pacchetti “Turchia” abbastanza simili tra loro.
Vodafone propone la promozione Smart Passport per chi viaggia all’estero: con 4 euro al giorno si hanno a disposizione 60 minuti di chiamate, 30 sms e 500 MB di traffico internet. C’è anche l’opzione Travel Mondo che costa 20 euro e fornisce 5GB per 7 giorni.
L’offerta di Tim è più o meno simile, Tim in viaggio Pass Mondo costa 20 euro per una durata di 7 giorni e si hanno a disposizione 100 minuti, 100 sms e 5GB di internet in totale.
Wind per l’estero è più conveniente, proponendo l’offerta Travel Pass Turchia con 5GB a settimana al costo di 10 euro o con 10GB mensili al costo di 20 euro.
Iliad purtroppo non ha pacchetti per i Paesi extra UE (solo per Canada e Usa), quindi con questo operatore è disponibile solo il costo a consumo: 23 cents per ogni MB.
Come norma generale quando si va all’estero, per evitare brutte sorprese, è consigliato disattivare la connessione dati prima di partire. Altrimenti, anche se non navigherete su internet, le varie applicazioni scaricheranno dati ed email a vostra insaputa facendovi spendere un patrimonio.
Ricordatevi di inserire il prefisso quando chiamate da un paese estero. Il prefisso per chiamare un numero italiano è +39 (si può scrivere anche 0039). Il prefisso per chiamare un numero turco è +90 (si può scrivere anche 0090). In seguito digiterete il numero da chiamare.
Comprare una SIM turca
Normalmente per un turista che si ferma a Istanbul tre-quattro giorni non è conveniente comprare una sim card turca, ovviamente dipende da quale offerta avete con il vostro operatore italiano e da come volete impiegare il telefono. Se rimanete in Turchia una settimana o due, ha sicuramente senso acquistare una SIM turca, in modo da avere internet costantemente sul vostro smartphone.
Esistono tre compagnie telefoniche: Turkcell, Türk Telekom e Vodafone. Per comprare una scheda telefonica in Turchia dovete recarvi presso uno dei tantissimi punti vendita delle tre compagnie, presentare il vostro passaporto e chiedere la scheda SIM turistica riservata ai non residenti, il costo è variabile dai 10 ai 30 euro) la durata è da 15 giorni a 2 mesi e si hanno a disposizione da 20GB a 50GB.
Ultimamente le offerte di Türk Telekom sono molto più convenienti rispetto a quelle degli altri operatori, tenete però presente che i prezzi possono cambiare da una settimana all’altra perchè in Turchia l’inflazione è moto alta.
I punti vendita sono presenti ovviamente anche all’interno degli aeroporti, potrete acquistare una scheda turca appena sbarcati, ma di solito c’è parecchia fila dato che comunque la pratica non è immediata e quindi mettete in conto di aspettare almeno tre quarti d’ora.
eSIM nel 2026: funzionano bene… ma solo se fai attenzione
Fino al 2024 erano l’opzione più comoda in assoluto: niente file, niente passaporti, niente negozi. Poi, nel luglio 2025, il governo turco ha deciso di bloccare l’accesso ai provider internazionali di eSIM, nel tentativo di spingere i viaggiatori verso gli operatori locali.
Il risultato? Una situazione a metà.
Se attivi la eSIM prima di partire, funziona senza problemi.
Se provi ad attivarla una volta in Turchia, invece, la sim si blocca e non è utilizzabile.
Stando attenti a questo particolare importante, per il resto le eSim rimangono la soluzione migliore, per via della loro facilità di acquisto e di utilizzo.
La e-SIM di Saily ad esempio, si acquista con pochi click e si attiva facilmente seguendo le Faq sul sito. L’offerta per la Turchia con traffico illimitato costa circa 3.50 euro al giorno, ci sono anche altre opzioni più economiche con GB limitati. Il servizio assistenza su whatsapp in caso di problemi è rapido ed efficace. Se decidete di acquistare la Sim virtuale di Saily potrete avere il 15% di sconto usando il codice SCOPRIRE.
Anche la e-SIM di Holafly rappresenta un’ottima alternativa, i costi sono più o meno simili e l’assistenza è sempre veloce. Se decidete di acquistare la Sim virtuale di Holafly potrete avere il 5% di sconto usando il codice SCOPRIREISTANBUL.
E se usassi solo il WiFi?
In Turchia le connessioni internet wifi sono sempre disponibili gratuitamente negli hotel, nei ristoranti e nei bar (basta chiedere la password). Sarà quindi facile usare i più comuni programmi di messaggistica online come whatsapp o messenger ad ogni pausa che farete fra una visita e l’altra per rimanere in contatto con amici e parenti.
Per mandare messaggi e controllare le mappe ogni tanto può bastare. Ma fuori dai locali non avrai connessione, e questo — per una città grande e dispersiva come Istanbul — può diventare scomodo.
Attenzione alla registrazione IMEI (vale solo per chi resta a lungo)
Se deciderete di comprare una scheda turca dovete tenere in considerazione una cosa molto importante: sarete in grado di usare il vostro telefono italiano solo per un periodo variabile fra due mesi e tre mesi al massimo (non c’è un limite esatto spesso va a fortuna), dopodiché il vostro telefono sarà bloccato sul territorio turco.
Questo rappresenta un problema per i turisti che si fermano in Turchia per un lungo periodo, ma soprattutto per gli italiani che risiedono in Turchia o che la frequentano spesso per lavoro. Per evitare questo inconveniente ci sono due opzioni: a) Comprare un telefono turco b) Registrare il vostro telefono italiano pagando la tassa in Turchia.
Per registrare il vostro telefono dovete recarvi presso il Vergi Dairesi più vicino (Ufficio delle Imposte), pagare una tassa molto alta di 45000TL (circa 1000 euro) e procurarsi una password presso un ufficio postale per e-devlet (il sito del governo on line) in cui registrare codice IMEI e dati di avvenuto pagamento della tassa. In seguito tornare presso l’operatore per ultimare la registrazione.
Ovviamente il telefono verrà bloccato solo se inserite una scheda turca, con la scheda italiana non verrà mai bloccato.
Per maggiori informazioni riguardo il vostro viaggio non dimenticatevi di consultare la nostra Guida completa di Istanbul.

Purtroppo ci arrivano sempre più spesso segnalazioni di turisti italiani truffati dai tassisti a Istanbul. Non è mai corretto generalizzare (e infatti in mezzo ai furbi ci sono anche persone perbene), ma è altrettanto vero che la categoria, quando capisce che davanti ha un turista stanco, spaesato o appena atterrato, a volte mette da parte l’onestà e “ci prova”.


















