Il Museo dell’Innocenza

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IMPORTANTE
L’autrice di questo articolo, scritto nel lontano 2013, è la nostra cara amica Anna Rita Severini. Nel 2022 Anna Rita ha pubblicato un romanzo ambientato a Istanbul, il Museo dell’Innocenza costituisce il centro focale della sua opera. Abbiamo intervistato Anna Rita nel maggio 2022 per parlare del suo libro, consigliamo a tutti di leggere la nostra intervista ed ovviamente di leggere il suo bellissimo romanzo.

Il potere dell’immaginazione di plasmare la realtà: il Museo dell’Innocenza di Orhan Pamuk

Immaginate di essere a Istanbul, precisamente a Beyoğlu, ed entrare in una vecchia casa nel quartiere di Çukurcuma, una bella palazzina di tre piani ben restaurata, dalle pareti color rosso scuro, all’angolo fra Çukurcuma Caddesi e Dalgiç Sokak. Ora è un museo, ma una volta, fra gli anni ’70 e ’80 del secolo scorso, ci è vissuta la famiglia Keskin: la giovane e bella Füsun con i suoi genitori.

Qui Kemal Basmacı ha trascorso, in quel periodo, gran parte delle sue serate con questa famiglia, per amore di Füsun; e qui egli ha raccolto centinaia di piccoli oggetti, suppellettili, abiti, foto, ritagli di giornale, documenti che ha conservato con cura negli anni, perché contenevano il ricordo di tutti gli attimi più intensi della sua sconvolgente e sfortunata storia d’amore. In questa casa Kemal ha vissuto gli ultimi anni della sua vita (è morto nel 2007) circondato da tutti questi oggetti per averne conforto, ma soprattutto con il desiderio di organizzarli ed esporli come in un museo proprio qui, in questa casa, dove ha sognato di poter raccontare ai visitatori non solo la sua storia, ma anche la vita quotidiana della Istanbul di quegli anni, della Istanbul che più ha amato.

Credo che con questo stato d’animo si debba entrare nel Museo dell’Innocenza, con la piacevole e seducente illusione che tutto ciò che in questo luogo si rappresenta sia accaduto realmente, mentre la parte razionale di noi sa bene che si tratta di una finzione e che il museo è parte integrante di un progetto realizzato dallo scrittore turco Orhan Pamuk, premio Nobel per la Letteratura nel 2006, nell’arco di più di dieci anni. Tappe basilari ne sono state la pubblicazione del romanzo “Il museo dell’innocenza” nel 2008, l’inaugurazione del museo vero e proprio nell’aprile del 2012 e, subito dopo, la stampa del catalogo dal titolo “L’innocenza degli oggetti” che lo scorso novembre è uscito anche nell’edizione italiana della Einaudi.

In pochi mesi, il museo è già divenuto una delle mete turistiche più frequentate della città, con diverse migliaia di visitatori, ma – come stabilito dallo stesso Kemal nei colloqui con Pamuk quando, alla fine del libro, gli chiede di essere lui a realizzare romanzo e museo – l’esposizione non accoglie più di cinquanta ospiti alla volta, e, dunque, è possibile godere con tranquillità della particolare atmosfera creata al suo interno.

L’allestimento, curato nei minimi particolari dallo stesso Pamuk con il supporto di architetti, artigiani ed altri specialisti, valorizza notevolmente i pezzi esposti: salendo le scale che conducono attraverso i tre piani, si segue una linea continua di 83 bacheche in legno (tante quante i capitoli del romanzo, anche se alcune sono ancora chiuse perché non complete), nelle quali gli oggetti (più di 700 tutti citati nel libro) ci appaiono sistemati in vere e proprie composizioni, quasi dei quadri. E tutto – la sapiente scelta delle luci, i suoni e i rumori riprodotti in alcuni punti del museo, il percorso espositivo che, con lo stesso andamento della spirale disegnata sul pavimento del piano terra (in cui si rispecchiano a loro volta lo scorrere del tempo e lo svolgersi della storia narrata) conduce il visitatore fino alla soffitta in cima alla casa e gli permette di affacciarsi per guardare da lì l’intero museo – tutto concorre alla creazione di uno spazio assolutamente speciale e affascinante.

Ritrovare nelle bacheche gli oggetti che hanno costellato la vicenda di Kemal e Füsun significa anche conoscere un pezzetto della recente storia di Istanbul, della vita vissuta nelle sue case fino a non molti anni fa. E, dunque, il Museo dell’Innocenza non è soltanto il luogo in cui viene raccontata e rappresentata la storia d’amore di due giovani (sulla quale non mi soffermo, rinviando alle numerose recensioni ed interviste presenti sulla rete), ma anche, e forse soprattutto, un atto d’amore di Pamuk verso la città in cui è nato ed è sempre vissuto, verso i quartieri della sua infanzia e giovinezza, verso le strade che ha percorso per anni fantasticando di ambientare un suo romanzo in quella vecchia casa per poi trasformarla in un museo.

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E a Istanbul un museo dedicato alla città in questi termini è un’assoluta novità.

Se, per tutti questi motivi, l’esposizione può essere godibile in sé, il mio consiglio è comunque di visitarla dopo la lettura del romanzo (fra l’altro, chi porta con sé il libro entra gratuitamente e risparmia le 25 lire del biglietto d’ingresso che qualcuno ha trovato eccessive; l’addetto della biglietteria appone un timbro con il logo del museo sul biglietto disegnato in una delle ultime pagine). Ritengo che la conoscenza del testo – in cui si sviluppano anche temi più ampi quali le consuetudini sociali nella Istanbul dell’epoca, la conservazione degli oggetti nei piccoli musei, e soprattutto l’amore, il senso del tempo, la felicità – sia determinante per comprendere appieno i contenuti del museo ed apprezzare l’originalità dell’intero progetto, in cui la sovrapposizione impalpabile tra finzione e realtà, tra luoghi della storia e vie/quartieri della città, tra protagonista e autore, non possono non conquistare i lettori-visitatori più attenti. E il catalogo completa mirabilmente la descrizione di questa avventura che ha visto crescere di pari passo romanzo e museo, narrandone la genesi e lo sviluppo dalla prima idea scaturita nel 1982 fino ad oggi.

Al museo si arriva facilmente: percorrendo la stretta Postacılar Sokaĝi, che si diparte dalla Istiklal Caddesi verso il Bosforo e prosegue con Tom Tom Captan Sokak (via su cui si affaccia il Consolato Italiano), si arriva a Çukurcuma Caddesi all’altezza dell’omonimo hammam. Da qui si intravede, distante un centinaio di metri, il grazioso edificio ad angolo color rosso scuro, risalente al 1897 e acquistato da Pamuk nel 1999.

In una decina di minuti a piedi, dalla affollata e vivace Istiklal, coi suoi palazzi e i suoi bei negozi, si arriva così nel cuore di Çukurcuma, un tranquillo quartiere in via di evidente riqualificazione, reso affascinante anche dai numerosi negozi di rigattieri e antiquari aperti lungo le strade principali, dove è piacevole curiosare fra vecchi mobili e oggetti dismessi, sin dagli anni ’70, dalle case di una Istanbul proiettata decisamente verso il cambiamento e la modernità. Anche in alcuni di questi negozi Pamuk, novello collezionista, ha acquistato pezzi che avrebbe poi esposto nel museo, oltre a quelli riprodotti da abili artigiani o avuti da amici e conoscenti per il suo ambizioso progetto.

Un motivo di fascino non secondario del Museo dell’Innocenza è poter riferire i personaggi e le situazioni ai luoghi reali della città: non soltanto l’edificio del museo e le strade che lo circondano, ma anche le vie di Nişantaşı, zona elegante a nord di Piazza Taksim dove si svolge buona parte del romanzo, o le vecchie case in legno di Fatih – quartiere a ovest del Corno d’Oro fortemente ancorato alla tradizione islamica – o ancora le yalı lungo il Bosforo.

Del resto, quasi tutti i romanzi di Pamuk sono ambientati nelle vie di Istanbul in cui egli stesso è vissuto e vive, con la differenza che, in questo caso, come si legge sulla copertina dell’edizione italiana del catalogo, “Orhan Pamuk ha fatto ciò che sembrava esclusiva dei maghi delle fiabe o del Genio delle Mille e una notte. Ha preso ciò che esisteva tra le pagine del suo ultimo romanzo, Il Museo dell’innocenza, e l’ha trasformato in qualcosa di materiale, di fisico, uno spazio da esplorare con tutti i nostri sensi: ha costruito il Museo dell’Innocenza. Un luogo unico al mondo, un tesoro nel cuore incantato di Istanbul: la celebrazione dell’amore, della memoria, del potere dell’immaginazione di plasmare la realtà”.

Sul sito internet www.masumiyetmuzesi.com è possibile trovare tutte le informazioni su contenuti, iniziative, orari di apertura e prenotazioni.

Dimenticavo. Nel romanzo Kemal precisa: “Il Museo dell’Innocenza sarà sempre aperto per gli innamorati che non trovano un posto a Istanbul dove baciarsi”. Anche io ho baciato la persona che amo proprio nella soffitta, di fronte al letto degli incontri d’amore fra Kemal e Füsun che lo stesso Kemal ha trasportato lassù perché il museo fosse per sempre la sua casa. Ed è stato bellissimo.

Anna Rita Severini


Capodanno 2013 ad Istanbul

IMPORTANTE: Se siete arrivati qui cercando informazioni riguardo il Capodanno 2015 vi consigliamo di leggere il nostro nuovo articolo. È comunque opportuno leggere anche l’articolo qui sotto ed anche quelli degli anni passati, dato che i consigli rimangono in gran parte validi. Per il resto fate un giro in tutte le sezioni del nostro blog, in cui potete trovare mille consigli utili su come organizzare il vostro soggiorno a Istanbul.

Come ogni anno, già a partire da novembre, cominciano ad arrivarci numerose richieste di consigli sui migliori locali in cui passare la notte del 31 dicembre.

È già da tre anni che ogni dicembre scriviamo un articolo al riguardo, quindi vi consigliamo di leggere i precedenti articoli del 2011 e del 2012, sia per le informazioni di carattere generale, sia perché i consigli riguardo i ristoranti segnalati rimangono in gran parte validi.

Prima di passare all’elenco dei locali consigliati per il capodanno 2013 vi invitiamo ad avere le idee ben chiare sul tipo di locale che state cercando, per evitare sia di finire in un posto che non è di proprio gusto, sia di perdere tempo cercando qualcosa che in realtà non esiste.

Se siete alla ricerca di un buon ristorante, in cui semplicemente si mangia bene, si spende il giusto, e non siete interessati a spettacoli, divertimento o panorami, allora vi basterà leggere i nostri articoli dedicati ai ristoranti in generale, sicuri di non sbagliare.

Se invece siete interessati a panorami sul Bosforo, divertimenti e show di vario tipo, avrete l’imbarazzo della scelta, sapendo però che i prezzi sono alti e la qualità della cena, naturalmente, non sarà elevata.

Se, come la maggior parte, state cercando un “posto con cucina tipica, in cui non si spenda una follia, con panorama sul Bosforo e magari anche musica dal vivo”, sappiate che questo locale NON ESISTE, quindi dimenticatevi della opzione in questione e concentratevi sulle prime due…

Le segnalazioni che vi facciamo sono quindi orientate alla ricerca di un compromesso. Se trovate qualcosa di vostro gradimento e avete bisogno delle prenotazioni mettetevi in contatto con noi.

Armada Hotel Sultanahmet: Hotel 4 stelle che mantiene la sua qualità da anni. C’é la possibilità di godere il panorama sia del Corno D’oro che del Mar di Marmara e del Bosforo. Per la notte di Capodanno hanno preparato un menu completo e verso la mezzanotte si festeggia con lo spettacolo di fuochi d’artificio. Durante la notte vi divertirete con danza del ventre e musica tipica.

Indirizzo: Ahirkapi Sokak No:24, Sultanahmet
Prezzo: 120 euro

Four Seasons Hotel Sultanahmet: Magnifico hotel di lusso che si trova nella zona vecchia della città, una struttura architettonica unica e restaurata in maniera stupenda. Il prezzo contiene il menu completo con alcoolici e divertimento.

Indirizzo: Tevkifhane Sokak No:1, Sultanahmet
Prezzo: 170 euro

5. Kat: Locale alla moda nella zona di Cihangir, un tipico rooftop chic della città. Godete dell’ambiente, della musica e dell’incredibile panorama.

Indirizzo: Soğancı Sokak No:7, Cihangir
Prezzo: 180 euro

Zarifi Restaurant: Un ristorante dove innanzitutto si mangia benissimo, inoltre si ascolta musica turca di qualita’ dal vivo con vari spettacoli compresa la danza del ventre. Si trova a Taksim, nessun panorama però l’ambiente é davvero unico in città ed il divertimento è assicurato.

Indirizzo: Çukurluçesme Sokak No:12, Siraselviler/Beyoglu
Prezzo: 110 euro

Poisson Restaurant: Un ristorante di pesce molto carino ad Ortaköy, si trova proprio sulla costa, buona qualità e il bonus è il panorama sul Bosforo.

Indirizzo: Vapur İskelesi Sokak No:26, Ortaköy
Prezzo: 80 euro

Grand Star Hotel Restaurant: L’hotel si trova a due passi dalla piazza Taksim, ha un locale grande all’ultimo piano con un panorama stupendo sul Bosforo. Nel prezzo è compresa la cena e gli spettacoli di danza del ventre.

Indirizzo: Sıraselviler Caddesi No:45, Taksim
Prezzo: 110 euro

Levendiz Rum Meyhanesi: Meyhane (tipico locale di tradizione greco-turco) rivisitato con bel panorama. Il divertimento é garantito.

Indirizzo: Muallim Naci Caddesi No:71, Kuruçeşme
Prezzo: 120 euro

Karaköy Liman Lokantası: Un posto ormai classico e molto piacevole a Karaköy, si mangia bene e c’è anche il panorama sul Bosforo

Indirizzo: Rıhtım Caddesi No:3, Kemankeş Mahallesi
Prezzo: 125 euro

Nomads: Locale internazionale (con sede anche ad Amsterdam). Menu completo con specialità del medio oriente ed alcolici senza limiti. La notte continua nella sala discoteca con tanti spettacoli sempre in stile orientale fino alle 4 di mattina.

Indirizzo: Muallim Naci Caddesi No: 65, Kuruçeşme
Prezzo: 300 euro

Cezayir Restaurant: Ottimo ristorante con cucina elaborata, definita come rappresentante della ‘nuova cucina turca’. Qua niente feste pazze, ma i sapori saranno protagonisti.

Indirizzo: Hayriye Caddesi No:12, Galatasaray/Beyoğlu
Prezzo: Ancora non comunicato

Per chi non è interessato alla cena consigliamo due ottimi club ed un party:

Nublu: Il nuovo locale di İlhan Erşahin, dopo il successo a New York arriva finalmente in città. Vale la pena passare per la festa di fine anno. Ancora il programma per la serata non è stato comunicato.

Wake up call: Per gli amanti della musica elettronica un club molto interessante e frequentato dai locali. Sarà aperto fino alla mattina.

Suada Yılbaşı Partisi: Suada è una piccola sola artificiale sul Bosforo, l’opportunità è quella di passare il capodanno fra Europa e Asia. Ci sara’ una festa con il concerto di Yalın, cantante molto bravo e amato.

Indirizzo: Suada, Kuruçeşme
Prezzo: 50 euro per il biglietto d’entrata che comprende solo il concerto e 2 drinks.

Per chi vuole passare invece la serata in piazza sfidando il freddo e la folla, consigliamo di stare alla larga da Taksim e di andare al Nişantaşı Street Party, nel qurtiere di Nişantaşı. Come ogni anno anche quest’anno si festeggia per la strada con un programma organizzato dalla municipalità. Il programma comincia a mezzogiorno e dura fino a oltre la mezzanotte. Ci saranno tanti DJ che suonano, il concerto di un bravissimo cantante turco Bora Uzer e i fuochi d’artificio alla fine. Occhio alla folla, c’é sempre l’opzione di infilarsi in una via parallela e prendere qualcosa in un locale vicino.

Indirizzo: Abdi İpekçi Caddesi, Nişantaşı

Ci sono arrivate alcune richieste da persone che vogliono passare la serata in barca, con cena e divertimenti a bordo, lungo il Bosforo. Sicuramente un’esperienza molto affascinante e per questo vi consigliamo un paio di opzioni. Nei prezzi sono compresi la cena con i drinks, la musica dal vivo e gli spettacoli di danza del ventre.

İncisu, Prezzo: 120 euro

Sahiltur, Prezzo: 100 euro

Buon anno nuovo e buon divertimento!


Air One: Venezia-Istanbul da 39 euro

air oneA partire dal 4 maggio 2012 la compagnia low-cost Air One effettuerà collegamenti diretti dall’aeroporto Marco Polo di Venezia ad Istanbul Sabiha Gökçen. La tariffa parte da 39 euro per il tragitto di sola andata, quindi è possibile trovare delle offerte a 78 euro andata/ritorno, in assoluto la tariffa più economica al momento per raggiungere Istanbul.

Facciamo quindi il punto della situazione riguardo le 5 compagnie che effettuano collegamenti diretti dall’Italia a Istanbul:

Alitalia: volo diretto da Roma Fiumicino a Istanbul Atatürk (offerte anche da Milano, Torino, Bologna ed altre città italiane, ma sempre con scalo a Roma)

Turkish Airlines: voli diretti da Bologna, Genova, Torino, Milano Malpensa, Venezia, Roma e Napoli (in questo periodo si trovano interessanti offerte a partire da 200 euro a/r ed anche l’offerta speciale per San Valentino 2 al prezzo di 1)

Pegasus: voli diretti da Bergamo Orio al Serio e da Roma.

Blu-express: volo diretto da Roma (cancellato il volo diretto da Milano).

Air One: volo diretto da Venezia.

Il panorama di offerte aumenta sempre di più ed è ormai molto semplice oltre che economico raggiungere Istanbul.

AGGIORNAMENTO 2015: La compagnia AirOne ha chiuso i battenti nel settembre 2014 ed anche Blu Express ha eliminato la tratta Roma-Istanbul. per informazioni più aggiornate sui voli dall’Italia alla Turchia rimandiamo alla nostra pagina sempre aggiornata: Dall’Italia a Istanbul


Guida pratica ai mezzi di trasporto

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Abbiamo finalmente terminato una sezione fondamentale della nostra guida, quella relativa ai mezzi pubblici di Istanbul.

Ci arrivano moltissime mail che richiedono chiarimenti circa il funzionamento di tram, autobus, metro, traghetti, biglietti e tariffe. Le dimensioni della città spesso mettono in agitazione preventiva i turisti, e considerando anche le difficoltà linguistiche, il timore di non riuscire ad orientarsi può prendere il sopravvento.

In realtà Istanbul ha un sistema di trasporto di buon livello, moderno ed efficiente. La nostra guida potrà aiutarvi a comprenderlo in anticipo per arrivare preparati e sapere già come muoversi appena giunti in città.

Cliccate il link qui sotto per consultare la guida sempre aggiornata relativa a tutti i mezzi di trasporto di Istanbul:

–> Guida dei Mezzi Pubblici a Istanbul

Siamo a vostra disposizione per qualsiasi dubbio o consiglio!


Capodanno 2012 ad Istanbul

IMPORTANTE: Consigliamo i lettori di leggere il nostro nuovo articolo dedicato al CAPODANNO 2015

 

Pressati dalle richieste che ci arrivano numerosissime, eccoci con l’articolo dedicato al Capodanno 2012. In realtà stavamo aspettando poichè qui ad Istanbul i vari locali ed i ristoranti attendono sempre l’ultimo momento per comunicare gli eventi organizzati, la concorrenza è altissima quindi nessuno vuole esporsi prima degli altri, si cerca sempre di aspettare la prima mossa dell’avversario.

Considerata però la palpabile impazienza dei nostri lettori abbiamo stilato una lista di quelle che per il momento sono le migliori opzioni per passare la notte del 31 dicembre.

Abbiamo fatto le nostre scelte prestando molta attenzione alla qualità, alla zona ed alla autenticità dei locali, di possibilità teoriche ce ne sono migliaia in una città così grande ed in una notte particolare come questa, ma la qualità in queste occasioni tende mediamente verso il basso, quindi valutate con cura le nostre proposte.

Ci teniamo a ripetere che non è consigliato passare la notte per le strade, soprattutto a Taksim, se proprio volete sono da preferire la zona di Ortaköy e di Nişantaşı. Per le norme generali vi consigliamo comunque di leggere l’articolo dell’anno scorso, dal quale potete anche estrapolare indirizzi di validi locali che avevamo cosnigliato e che sicuramente organizzano eventi anche per quest’anno.

Prima di lasciarvi alla lista, vi raccomandiamo di tornare a leggerci nei prossimi giorni, dato che continueremo ad aggiornare l’articolo con altri eventi e segnalazioni, specialmente party e concerti i cui programmi verranno annunciati in seguito.

Cominciamo con due novità di quest’anno, due ristoranti raffinati, gastronomia di alto livello e grande atmosfera per chi vuole passare la serata godendosi i piaceri della cucina.

Nar Lokantası: Una delle nuove aperture di quest’anno che ha fatto entusiasmare i critici gastronomici, laboratorio della cucina turca guidato dal famoso chef Vedat Başaran. Situato nella zona storica di Nuruosmaniye, non distante da Sultanahmet.

Maya Lokantası: L’altra significativa nuova apertura di quest’anno è il raffinato ristorante dello chef Didem Şenol. In zona Karaköy, a due passi dal mare, potrete effettuare un tuffo nel cuore della nuova cucina turca, preparazioni delicate, moderne ed impeccabili.

 Proseguiamo con due opzioni all’interno del centro storico in cui troverete tutti gli ingredienti giusti: cucina ottomana, ambiente raffinato, muscia dal vivo, preparazioni serie e prezzi ragionevoli.

Bab-ı Hayat: Passerete la notte al secondo piano del Bazar delle Spezie. Nient’altro da aggiungere!

Zeyrekhane: La splendida terrazza con panorama sul Corno d’Oro faceva originalmente parte della famosa Chiesa di Cristo Pantocratore.

Ortaköy potrebbe essere il posto ideale per chi fra di voi non vuole davvero perdersi i fuochi d’artificio sul Bosforo (abbiamo ricevuto tantissime richieste a questo proposito!). Ecco quindi 3 opzioni per voi

Çırağan Kempinski Hotel (Tuğra Restaurant): Menù tutto compreso, musica dal vivo ed un ambiente ultra-lussuoso all’interno del famoso ed esclusivo Palazzo Ottomano. Semel in anno licet insanire!

Feriye Lokantası: Situato appena prima del Çırağan, nello stesso tratto di costa, uno dei ristoranti più rispettati della città.

House Cafe Ortaköy: Se cercate un posto davvero trendy ed un ambiente internazionale allora l’House Cafe è la migliore opzione per voi, proprio nel centro di Ortaköy. Atmosfera giovanile unita alla migliore “vista” di Istanbul.

Proseguendo lungo il Bosforo ci sono centinaia di locali, ne abbiamo scelti tre per voi:

Nomads: Il più popolare locale in stile medio-orientale. Menù lunghissimo di specialità dell’est anatolico condito da svariate ballerine di danza del ventre. Alcolici senza limiti, prezzo 350 Lire.

Lacivert: Aperto ormai da più di 10 anni ed entrato di diritto nel cuore degli Istanbulioti. Praticamente in riva al Bosforo con ambiente e servizio molto eleganti. Menu prevalentemente a base di pesce. Abbastanza caro ma la qualità si paga.

Taps Bebek: Locale molto famoso ed alla moda, tre piani in riva al Bosforo, famoso per le sue birre artigianali. Potete scegliere un menù fisso oppure potete partecipare alla festa senza cenare. Raccomandato per chi ha un budget limitato ma vuole a tutti costi festeggiare in un bel locale sul Bosforo. Cena+party 225 Lire. Solo party 165 Lire. Alcolici senza limiti in ogni caso.

E finalmente eccoci a Beyoğlu, il cuore della vita notturna! I 3 posti che vi consigliamo sono molto amati dagli abitanti di Istanbul, quindi dovrete essere rapidi per riservarvi un posto.

Münferit: Una Meyhane in chiave moderna a Beyoğlu. Ottimo menu di pesce e buona lista di vini. Atmosfera intima ed elegante.

Rook: Un posto in cui poter mangiare un buon menu internazionale con discrete influenze turche ed un talentuoso Dj che farà ballare la folla per tutta la notte. Festeggerete l’anno nuovo fra gruppi di giovani istanbulioti e pochissimi turisti.

X Restaurant: Risto-Bar fra i più esclusivi di Beyoğlu in cima al Palazzo dell’IKSV superbamente restaurato. Panorama mozzafiato.

Altre tre opzioni per gli amanti del ballo e dei divertimenti:

Simple Club @ Sapphire Tower: Sulla cima del grattacielo più alto di Istanbul, musica e balli fino al mattino. Stuzzichini ed alcolici senza limiti, prezzo totale di 100 Lire.

Route 2012 Party @ The Hall: Per gli amanti della musica elettronica questo locale è la scelta perfetta. I migliori DJ turchi si esibiranno al The Hall, uno dei migliori club della città.

Street Party @ TomTom Sokak: Tom Tom Sokak è una piccola via di Beyoğlu che ospita 6 pub molto “cool”, fra cui l’Indigo, storico locale da concerti. A volte la strada viene chiusa e si svolgono degli street party permettendo alla gente di fare la spola liberamente da un bar all’altro. Questo avverrà anche il 31 dicembre, con dj e musicisti molto conosciuti. Ovviamente l’accesso è limitato per motivi di ordine pubblico e bisognerà quindi prenotarsi.

Nei prossimi giorni possibili nuovi aggiornamenti, seguiteci!