Il nuovo Aeroporto di Istanbul: arrivare in centro nel 2026

L’aeroporto di Istanbul IST si trova sul lato europeo della città, a circa 50 km dal centro storico. Il collegamento non è immediato, ma le opzioni non mancano: metro, navette Havaist, taxi e transfer privati coprono tutte le esigenze e tutti i budget. Qui sotto trovi un confronto rapido, poi il dettaglio su ciascuna opzione.

✈️ Non sei sicuro su quale aeroporto atterri?

Istanbul ha due aeroporti attivi, e dal biglietto capita di non capirlo subito. Guarda il codice a 3 lettere sulla tua carta d’imbarco o e-ticket:

Codice Aeroporto Zona Compagnie tipiche
IST Istanbul Airport Lato europeo Turkish Airlines, Qatar Airways e la maggior parte delle compagnie internazionali
SAW Sabiha Gökçen Lato asiatico Pegasus, AJet, SunExpress, Air Arabia — soprattutto low-cost

💡 Regola pratica: se hai volato con una compagnia low-cost, è molto probabile che tu sia a SAW, non qui. In quel caso questa guida non fa per te — vai direttamente alla nostra
guida su come arrivare in centro da Sabiha Gökçen.

Come arrivare dall’aeroporto di Istanbul al centro

Quale mezzo scegliere?

Rispondi a 3 domande, ti diciamo l’opzione migliore per il tuo caso.

La metro M11 (novità dal 2025)

La linea M11 è finalmente operativa nella sua tratta principale Kağıthane ⇄ Aeroporto.

Aeroporto → Kağıthane 30–35 min
Aeroporto → Gayrettepe 40–45 min
Da Gayrettepe non c’è una linea diretta per Sultanahmet: serve un cambio con la M2, poi il tram T1 — fattibile, ma scomodo con i bagagli. La metro è perfetta per chi va verso Levent, Şişli, Mecidiyeköy o Taksim; meno ideale per chi alloggia nel centro storico.

Autobus HAVAIST

Il servizio navetta dell’aeroporto rimane l’opzione più usata dai turisti, perché più semplice e diretto. Le linee vengono aggiornate spesso, ma nel 2026 quelle utili ai viaggiatori italiani sono queste:

Linea Destinazione Fermata / note
HVIST-11 Sultanahmet / Eminönü Capolinea Çatlıdkapı, fermata intermedia Eminönü İskele. Ogni ora, 00:00–23:00.
HVL-9 Taksim (Beyoğlu) Fermata davanti al Point Hotel
HVL-6 Kadıköy (lato asiatico) —
HVL-3 Otogar Stazione dei bus interurbani
HVIST-13 Aeroporto Sabiha Gökçen Per chi ha un volo di coincidenza
⚠️ La linea HVIST-11 (Sultanahmet) ha una storia travagliata: è già stata sospesa e riattivata più volte, spesso in bassa stagione. Se risultasse sospesa, l’alternativa è la linea HVL-1 per Aksaray + tram T1 (10 minuti). Controlla sempre hava.ist prima di partire.

Durata media 60–75 minuti (variabile per traffico), tariffa intorno a 400 TL. Si paga con carta contactless a bordo, al chiosco, o con l’app HAVAIST — niente Istanbulkart, niente contanti.

Taxi

circa 40 €
corsa verso Sultanahmet o Taksim, tassametro alla mano
Il problema non è il prezzo, sono le truffe — frequenti soprattutto nelle zone turistiche e, peggio ancora, alla fermata degli Havaist, dove alcuni tassisti aspettano apposta chi arriva stanco dopo il viaggio. Leggi il nostro articolo sulle truffe dei taxi prima di salire.

Transfer privati

Per gruppi, famiglie con bambini o chi arriva tardi la sera, il transfer privato è spesso l’opzione migliore: niente cambi, niente attese, niente discussioni con tassisti.

Offriamo questo servizio con minivan privati o pullman da 4 fino a 50 posti. Contattaci via mail o lascia un commento qui sotto.

Confronto rapido (2026)

Mezzo Destinazione Durata Costo a persona Ideale per
🚇 Metro M11 Gayrettepe / Taksim
cambio con M2 per Taksim
40–45 min ~50–80 TL
più economico
Chi viaggia leggero verso zone moderne
🚌 Havaist → Sultanahmet Çatlıdkapı (Sultanahmet)
via Eminönü İskele
70–100 min 380 TL Centro storico
attiva a intermittenza
🚌 Havaist → Taksim Piazza Taksim 60–90 min 426 TL Zona Beyoğlu / Galata
🚕 Taxi Ovunque 50–75 min ~30–40 €
tassametro obbligatorio
Comodità rapida
rischio truffe
🚐 Transfer privato Ovunque, porta a porta 50–70 min Prezzo fisso
nessuna sorpresa
Famiglie, arrivi notturni, gruppi
⚠️ I tempi sono indicativi e possono variare con il traffico. Nelle ore di punta (07:30–10:00 e 17:00–20:00) aggiungi sempre 30–45 minuti.

 

L’aeroporto di Istanbul (IST): qualche informazione utile

Il nuovo Aeroporto di Istanbul è stato inaugurato il 29 ottobre 2018 ed è diventato pienamente operativo dal 6 aprile 2019.

Il nome ufficiale è semplicemente “Istanbul Airport” (IATA: IST), anche se in Italia molti continuano a chiamarlo ancora “nuovo aeroporto” o “terzo aeroporto”.

Ricordiamo infatti che ad Istanbul ci sono altri due aeroporti: lo storico aeroporto Atatürk (Codice IATA: ISL) che a partire dal 6 aprile 2019 è diventato aeroporto per solo voli cargo e per voli privati e l’aeroporto Sabiha Gökçen (Codice IATA: SAW) che rimane regolarmente in funzione.

Oggi IST è uno degli scali più moderni e ambiziosi del mondo, progettato per diventare — e in parte già è — uno dei principali hub globali.
Costruito in soli cinque anni, l’Aeroporto di Istanbul ha una capacità attuale di 150 milioni di passeggeri l’anno, ampliabile fino a 200 milioni, numeri che nessun altro aeroporto al mondo oggi raggiunge.

Questa crescita non è solo teorica: negli ultimi anni IST è diventato un punto di snodo fondamentale per i voli tra Europa, Asia, Africa e Sud America.

L’apertura del nuovo scalo ha comportato anche il più grande trasloco aeroportuale della storia: più di 2.000 veicoli hanno trasferito tutte le attrezzature dal vecchio Atatürk al nuovo hub in una sola notte.

Domande frequenti sull’aeroporto di Istanbul (IST)

In quale aeroporto conviene atterrare, IST o SAW?

In pratica non fa una grande differenza: entrambi gli aeroporti sono lontani dal centro (circa 45-50 km), quindi i tempi e i costi di trasferimento sono simili in entrambi i casi. La scelta più sensata è basarsi semplicemente sul prezzo del volo, non su quale aeroporto sia “meglio”. In genere i voli più economici (Pegasus, AJet) atterrano a SAW, mentre Turkish Airlines e la maggior parte delle compagnie di linea usano IST — ma è il biglietto a decidere per te, non il contrario. L’unica vera eccezione è se alloggi a Kadıköy o sul lato asiatico: lì SAW è più comodo perché evita l’attraversamento del Bosforo.

Attenzione: i due aeroporti distano circa 60-65 km tra loro (1h30-2h di trasferimento), quindi se hai un volo con scalo a Istanbul controlla sempre che non ti tocchi cambiare aeroporto tra andata e ritorno.

Quanto costa il taxi dall’aeroporto di Istanbul al centro?

Una corsa in taxi dall’aeroporto IST verso Sultanahmet o Taksim costa mediamente tra i 30 e i 40 euro, tassametro alla mano. Diffida di chi propone prezzi fissi prima di salire: i taxi ufficiali devono usare il tassametro. Per evitare brutte sorprese, leggi il nostro articolo sulle truffe dei taxi a Istanbul.

C’è un bus diretto dall’aeroporto di Istanbul a Sultanahmet?

Sì, ma con una riserva importante. La navetta Havaist opera una linea diretta per Çatlıdkapı (Sultanahmet) con fermate anche a Eminönü — partenze ogni ora, dalle 00:00 alle 23:00. Il problema è che questa linea viene sospesa periodicamente, di solito in bassa stagione, e riattivata senza grande preavviso. Controlla sempre il sito hava.ist nei giorni prima della partenza. Se risultasse sospesa, l’alternativa è prendere la linea per Aksaray e proseguire con il tram T1 (10 minuti).

C’è la metro dall’aeroporto di Istanbul a Sultanahmet?

Non direttamente. La linea M11 collega l’aeroporto a Gayrettepe in circa 40 minuti, da lì si prosegue con la M2 fino a Yenikapi e poi con il tram T1 per Sultanahmet. Con bagagli al seguito è un percorso macchinoso: per il centro storico la navetta Havaist (quando attiva) o un transfer privato sono decisamente più comodi.

Quanto tempo ci vuole dall’aeroporto IST a Taksim?

Con la metro M11 circa 40–45 minuti fino a Gayrettepe, più il cambio con la M2 per Taksim (altri 10 minuti circa). Con la navetta Havaist HVL-9 direttamente in Piazza Taksim in circa 50 minuti, traffico permettendo.

L’Havaist accetta la carta di credito?

Sì. Il pagamento a bordo si effettua con carta di credito o bancomat contactless. I contanti non sono accettati sull’Havaist partendo dall’aeroporto.

Si può usare Uber dall’aeroporto di Istanbul?

Sì, Uber è disponibile a Istanbul ma funziona collegandosi ai taxi ufficiali della città, quindi i prezzi non differiscono dal normale tassametro. In alternativa l’app locale BiTaksi funziona in modo analogo e può essere utile per avere un prezzo trasparente prima di salire.

Qual è il modo più economico per arrivare in centro dall’aeroporto IST?

La metro M11 è l’opzione più economica (50–80 TL a persona). Se siete in due o più persone con bagagli, però, il rapporto qualità-prezzo cambia: la navetta Havaist o un transfer privato a prezzo fisso diventano spesso più convenienti considerando comfort e tempo.

L’aeroporto IST è aperto di notte?

Sì, l’aeroporto di Istanbul è operativo 24 ore su 24. Di notte però le opzioni di trasporto pubblico si riducono: la metro M11 chiude intorno a mezzanotte, mentre le navette Havaist hanno corse limitate nelle ore piccole. Per voli in arrivo dopo mezzanotte il taxi o un transfer privato prenotato in anticipo rimangono le opzioni più sicure.

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Se questo articolo vi è stato utile vi chiediamo un piccolo favore: raccontateci la vostra esperienza riguardo il nuovo aeroporto nei commenti qui sotto: cosa funziona e cosa non funziona, se avete trovato caos oppure no, se i tempi di percorrenza sono stati rispettati. Sarà molto importante per tutte le persone che dovranno viaggiare nei prossimi mesi.

Sulla nostra Guida di Istanbul trovate tutti i consigli utili per organizzare un viaggio a Istanbul. Date un’occhiata anche alla sezione visite guidate, abbiamo già portato a spasso per Istanbul migliaia di italiani! 🙂


State attenti ai Taxi! Tariffe e consigli 2026

Taxi a Istanbul: come evitare truffe e fregaturePurtroppo ci arrivano sempre più spesso segnalazioni di turisti italiani truffati dai tassisti a Istanbul. Non è mai corretto generalizzare (e infatti in mezzo ai furbi ci sono anche persone perbene), ma è altrettanto vero che la categoria, quando capisce che davanti ha un turista stanco, spaesato o appena atterrato, a volte mette da parte l’onestà e “ci prova”.

Non c’è molto da stupirsi: in una città enorme come Istanbul, con milioni di abitanti e un flusso turistico continuo, il taxi è uno dei posti dove l’imbroglio può diventare “sport”. La buona notizia è che sapendolo e prendendo due precauzioni intelligenti, la maggior parte delle fregature si evita.

Nota importante (2026): le tariffe dei taxi a Istanbul cambiano spesso e gli aumenti possono rendere vecchi i numeri in pochi mesi. In questo articolo trovi sia alcuni riferimenti concreti, sia soprattutto le regole pratiche che ti salvano sempre.

Tariffe ufficiali del taxi a Istanbul

In teoria, il metodo più sicuro per evitare fregature dovrebbe essere quello di far inserire il tassametro. Quindi è utile conoscere almeno la logica delle tariffe ufficiali.

Al momento, salendo sul taxi il tassametro deve indicare 65,40 Lire (tariffa minima di partenza). Il prezzo per ogni chilometro percorso è di circa 43,56 Lire e una corsa minima ha un costo di circa 210 Lire (aggiornato all’ultimo aumento di febbraio 2026).

Detto questo: l’inserimento del tassametro purtroppo non basta. Negli ultimi anni, la parte davvero pericolosa non è nemmeno il tassametro, ma spesso il momento del pagamento (ci arriviamo tra poco).

I trucchi più usati dai tassisti di Istanbul

Il vecchio trucco “ti porto a spasso facendo la strada lunga” esiste ancora, ma oggi le truffe più comuni sono altre e spesso più aggressive.

  • Strada più lunga / giri assurdi: capita ancora di essere portati a spasso, soprattutto se non controllate minimamente il percorso. A volte vi ritrovate dopo mezz’ora a pochi metri dal punto di partenza.
  • Tassametro “strano”: ci è stato riferito che il tassametro procede “lento” per gran parte del percorso e poi improvvisamente “impazzisce” vicino alla fine.
  • Il trucco del prestigiatore: consegnate 200 Lire e in un attimo diventano 20. Il tassista sostiene che gli avete dato 20 invece di 200 e vi costringe a ripagare.
  • Prezzo concordato e poi cambiato: vi accordate per una cifra e a fine corsa “non capisce”, inventa supplementi o vi mette pressione. Questo succede spesso sulle tratte da/per aeroporti.

Quanto costa una corsa media in taxi (zone turistiche)

In teoria, le tariffe dei taxi a Istanbul sarebbero anche convenienti. Il problema è il rischio fregatura.

Per evitare di essere contenti di aver “strappato” un prezzo a priori (magari alto) e poi scoprire che la corsa sarebbe costata la metà, è utile avere un’idea realistica dei costi medi nelle zone turistiche.

Indicativamente:

  • Una corsa Taksim – Sultanahmet costa spesso intorno a 350 Lire (ordine di grandezza).
  • Taksim – Ortaköy può stare più o meno su cifre simili.
  • Sultanahmet – Eminönü difficilmente dovrebbe superare 250 Lire.
  • Una tratta “più lunga” ma ancora turistica tipo Sultanahmet – Ortaköy dovrebbe costare sulle 600 lire: se vi sparano cifre enormi, c’è qualcosa che non torna.

Regola pratica (2026): dentro al perimetro turistico, se una corsa diventa “troppo alta” (più di 600 Lire) senza un motivo chiaro, state in allerta. Non fatevi intimidire: spesso urlano per farvi cedere. Se avete pagato una cifra ragionevole per il percorso e la situazione degenera, scendete in fretta e chiudete lì.

Taxi dagli aeroporti: qui si concentrano le fregature peggiori

I taxi dagli aeroporti dovrebbero essere più “controllati”, ma nella pratica è proprio lì che arrivano alcune delle esperienze peggiori che ci raccontate. Anche perché il turista è stanco, appena atterrato, magari non ha internet, magari ha valigie e bambini. E diventa un bersaglio perfetto.

Indicativamente, una corsa dal Nuovo Aeroporto di Istanbul verso il centro può stare intorno alle 2200 Lire, mentre da Sabiha Gökçen può stare intorno alle 2500 Lire (numeri indicativi, cambiano spesso per via dell’inflazione).

Due cose importanti:

  • Mai pagare in euro. Se vi chiedono 50, 60, 70 euro “perché c’è l’autostrada” o “perché è lontano”, siete già nel territorio fregatura.
  • I taxi “in attesa” vicino ai punti di arrivo dei bus aeroporto (soprattutto Taksim e Sultanahmet) spesso sono i peggiori: evitateli al 100%.

Consiglio secco: se dall’aeroporto vi propongono una tariffa fissa non richiesta, rifiutano il tassametro o iniziano con discorsi strani su supplementi e autostrade, scendete e cambiate taxi. È molto più semplice farlo subito che discutere dopo.

La truffa più pericolosa del 2026: POS e pagamenti con carta

Negli ultimi mesi abbiamo ricevuto diverse segnalazioni inquietanti: la truffa più grave oggi spesso non è il tassametro, ma il pagamento con la carta.

Cosa succede?

  • Il tassista vi fa vedere una cifra (es. 2500 invece di 250) nascondendo lo schermo o mostrandolo solo un secondo.
  • Vi dice che la transazione “non è andata” e vi fa riprovare. Oppure vi fa scendere senza fare la corsa.
  • Vi ritrovate con addebiti assurdi (anche decine di migliaia di Lire) e senza ricevuta è difficilissimo contestare.
  • A volte vi confondono apposta con PIN, numero di cifre, “firma”, e intanto vi fanno passare una cifra diversa.

Regola d’oro: se pagate con carta, la cifra sul POS deve essere visibile e confermata prima di inserire il PIN. Se il tassista copre lo schermo, gira il POS, lo tiene troppo in basso o vi mette fretta, NON pagate. Scendete e basta.

Seconda regola d’oro: non lasciate mai il taxi senza ricevuta. Se non stampa o “non funziona”, è un problema suo, non vostro.

Terza regola d’oro: se vi dicono “la transazione non è avvenuta”, non ripetete a caso. Fermatevi, fatevi mostrare chiaramente la schermata, e se c’è confusione chiudete lì la corsa.

BiTaksi e Uber: utili, ma NON vi rendono invincibili

La municipalità di Istanbul conosce benissimo il “problema taxi”, ma risolverlo davvero è complicato. Nel tempo sono nate app utili, ma è importante capire una cosa: le app riducono il rischio, non lo azzerano.

Una delle app più usate è BiTaksi: permette di chiamare taxi registrati, vedere i dettagli della corsa e lasciare recensioni. È sicuramente meglio che fermare un taxi a caso.

Ma attenzione (esperienze reali): ci è stato segnalato che alcuni tassisti cancellano la corsa sull’app appena salite, oppure vi portano a pagare “fuori app”. In questi casi la protezione dell’app sparisce.

Regola pratica: se il tassista cancella la corsa sull’app appena salite, per voi la corsa è finita. Scendete e chiamatene un altro.

Per quanto riguarda Uber: dal 2019 è tornato disponibile, ma a Istanbul Uber serve esclusivamente per chiamare i normali taxi gialli. Quindi non pensatelo come “l’Uber europeo”. È comunque un canale in più, ma non una magia, e alla fine state sempre prendendo un taxi.

Consigli utili e precauzioni da prendere

Il primo consiglio che possiamo dare è sempre lo stesso: usate nel limite del possibile i mezzi pubblici, che a Istanbul sono economici e spesso più efficienti del taxi. Ma se dovete prendere un taxi, seguite queste regole.

  • Non prendete mai il primo taxi che passa. Fate chiamare un taxi dal vostro hotel o dal ristorante, oppure prendetelo da una vera stazione taxi. È molto più difficile che vi truffino sapendo che possono essere rintracciati.
  • Fotografate targa e codice identificativo (sulle portiere laterali) e fatevi vedere mentre lo fate. È un segnale preventivo e può servire anche se dimenticate qualcosa sul taxi (succede spesso, soprattutto con i telefoni).
  • Chiedete “taksimetre lütfen” (tassametro per favore) e controllate che parta correttamente.
  • Evitate i pagamenti in euro e diffidate dei “supplementi” inventati. L’autostrada non giustifica richieste folli in euro.
  • Se pagate con carta, il POS deve essere visibile. Mai inserire PIN alla cieca, mai farsi mettere fretta, mai pagare due volte.
  • Se la situazione è strana, scendete. È molto più semplice chiudere lì che finire nella spirale discussione-urlate-minacce.
  • Qualche parola turca aiuta. Un “merhaba”, un “lütfen”, un “tamam” spesso fa capire che non siete appena scesi dall’astronave e riduce la voglia di “provarci”.
  • Valevole per l’aeroporto: se arrivate stanchi, di notte, con valigie o bambini, e non volete rischiare rogne, il transfer privato prenotato resta spesso l’opzione più semplice e senza stress. Per informazioni scriveteci a info@scoprireistanbul.com

Mini guida di sopravvivenza: 6 regole che vi salvano in 30 secondi

  • 1) Se il tassista copre il POS o non ti fa vedere la cifra: non pagare.
  • 2) Se dice “transazione non avvenuta”: fermati e controlla, non ripetere a caso.
  • 3) Mai lasciare il taxi senza ricevuta.
  • 4) Mai pagare in euro.
  • 5) Se cancella la corsa su BiTaksi/Uber: scendi.
  • 6) Se senti odore di casino: chiudi e cambia taxi. È la mossa più intelligente.

Qualche tassista buono per fortuna si trova 🙂

Dopo avervi messo in guardia, vogliamo raccontare anche due episodi positivi (perché sì, esistono). Una volta avevamo dimenticato il cellulare sul taxi: abbiamo chiamato e il tassista è tornato indietro per consegnarcelo, senza chiederci supplementi. Un’altra volta un turista aveva lasciato sul sedile posteriore la sua reflex, data ormai per persa: l’ha ricevuta in hotel il giorno dopo.

Io devo ammettere che non ho mai amato prendere il taxi, preferisco camminare, ma ultimamente l’ho preso spesso e mi sono trovato bene. È anche divertente fare pratica di turco con i tassisti e ogni tanto capita che facciano perfino uno sconto. Uno straniero che parla la lingua del posto fa sempre un effetto positivo.

Ci auguriamo che non abbiate esperienze negative: è anche questione di fortuna, ma è meglio non sfidare troppo la sorte. Tenete gli occhi aperti, non fatevi mettere fretta e ricordatevi che se qualcosa non vi convince, scendere è sempre un’opzione.


Guida pratica ai mezzi di trasporto

mezzi pubblici

Abbiamo finalmente terminato una sezione fondamentale della nostra guida, quella relativa ai mezzi pubblici di Istanbul.

Ci arrivano moltissime mail che richiedono chiarimenti circa il funzionamento di tram, autobus, metro, traghetti, biglietti e tariffe. Le dimensioni della città spesso mettono in agitazione preventiva i turisti, e considerando anche le difficoltà linguistiche, il timore di non riuscire ad orientarsi può prendere il sopravvento.

In realtà Istanbul ha un sistema di trasporto di buon livello, moderno ed efficiente. La nostra guida potrà aiutarvi a comprenderlo in anticipo per arrivare preparati e sapere già come muoversi appena giunti in città.

Cliccate il link qui sotto per consultare la guida sempre aggiornata relativa a tutti i mezzi di trasporto di Istanbul:

–> Guida dei Mezzi Pubblici a Istanbul

Siamo a vostra disposizione per qualsiasi dubbio o consiglio!


Pegasus dall’Italia a Istanbul a 49 Euro

pegasus

Importante novità nei collegamenti aerei fra Italia e Turchia. A partire dal 30 luglio 2010, la Pegasus Airlines, la più importante compagnia low-cost turca, collegherà sia l’aeroporto di Orio al Serio sia quello di Roma Fiumicino con l’aeroporto di Istanbul Sabiha Gökçen. I prezzi, a partire da 49 euro solo andata e 100 euro a/r, sono davvero convenienti, e rappresentano ad oggi la migliore opzione praticabile per voli diretti fra Italia e Turchia.

Ultimamente abbiamo volato spesso con la Blu-Express e l’esperienza non è stata proprio delle migliori, i ritardi sono molto frequenti (quasi sempre più di un’ora), il servizio è buono ma i vettori sono molto vecchi e non è infrequente che ci siano degli inconvenienti tecnici. Abbiamo avuto anche notizie di scarsa comunicazione (volo anticipato e non comunicato).

Avendo già volato con Pegasus Airlines per voli all’interno della Turchia, ci sentiamo di consigliare in maniera convinta questa compagnia.


Blu-Express Milano-Istanbul a 69 Euro

blu-express Malpensa Istanbul Avevamo già parlato dei vari metodi per raggiungere Istanbul in aereo all’interno della nostra guida. Proprio negli ultimissimi giorni siamo venuti a conoscenza di due importanti novità.

Da una fonte diretta ben informata abbiamo avuto la conferma che, a partire dal 2011, AirOne (recentemente diventata la costola low cost di Alitalia) volerà da Malpensa a Istanbul con tariffe sui 70 euro solo andata. C’è da aspettare ancora un po’ ma è sicuramente una buona notizia.

La seconda novità è forse ancora più importante dato che di stretta attualità. Blu-Express infatti, dopo aver lanciato la tratta Roma-Istanbul nello scorso dicembre, ha deciso di raddoppiare, e a partire dal 28 marzo collegherà giornalmente Istanbul Sabiha Gökçen anche da Milano Malpensa. L’offerta parte da un prezzo di 69 euro solo andata, di sicuro non la definirei propriamente “low cost”, ma è comunque consigliabile data la mancanza di alternative a prezzi inferiori, soprattutto essendo un volo diretto. Da Roma si trovano voli a 100 euro a/r, non male!

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